Posizione dita scale sui tasti neri

  • drmacchius
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02-07-21 11.33

Ho un problema sulle scale con 5 tasti neri.
Ho il matacarpo piuttosto grande (i guanti da 8 sulla zona del metacarpo mi stanno quasi stretti) e le dita non particolarmente lunghe (non tozze come pogorielich ma diciamo misura 7,5).

Per fare la scala di si, sol e re bemolli maggiori decentemente devo tenere le dita piuttosto distese, diciamo „alla Horowitz“, ma visto che non sono Horowitz sento la posizione, senza poter tenere le dita a curvate a „martelletto“, estremamente debole, avendo io anche una ipermobilità articolare che mi va avere un po‘ tutte le articolazioni del corpo non particolarmente stabili.

Volevo capire se ci sono esercizi per rinforzare le dite per quando non si suona con le dita curve o se devo totalmente cambiare la posizione della mano per suonare quelle scale.
  • d_phatt
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02-07-21 11.47

@ drmacchius
Ho un problema sulle scale con 5 tasti neri.
Ho il matacarpo piuttosto grande (i guanti da 8 sulla zona del metacarpo mi stanno quasi stretti) e le dita non particolarmente lunghe (non tozze come pogorielich ma diciamo misura 7,5).

Per fare la scala di si, sol e re bemolli maggiori decentemente devo tenere le dita piuttosto distese, diciamo „alla Horowitz“, ma visto che non sono Horowitz sento la posizione, senza poter tenere le dita a curvate a „martelletto“, estremamente debole, avendo io anche una ipermobilità articolare che mi va avere un po‘ tutte le articolazioni del corpo non particolarmente stabili.

Volevo capire se ci sono esercizi per rinforzare le dite per quando non si suona con le dita curve o se devo totalmente cambiare la posizione della mano per suonare quelle scale.
Non sono sicuro di aver compreso bene il tuo problema.
È strano, perché in genere per esempio la scala di Si maggiore è una delle più comode in assoluto, per la posizione non è "perfetta" come quella di Mi, ma quasi.

Scusa la domanda, ma tu cerchi di tenerti (per quanto possibile) sulla punta dei tasti neri? Perché ovviamente più ti allontanti dal fulcro del tasto, più la leva è favorevole.
  • drmacchius
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02-07-21 14.27

@ d_phatt
Non sono sicuro di aver compreso bene il tuo problema.
È strano, perché in genere per esempio la scala di Si maggiore è una delle più comode in assoluto, per la posizione non è "perfetta" come quella di Mi, ma quasi.

Scusa la domanda, ma tu cerchi di tenerti (per quanto possibile) sulla punta dei tasti neri? Perché ovviamente più ti allontanti dal fulcro del tasto, più la leva è favorevole.
Il problema è che per fare la Scala faccio proprio fatica a suonare con la punta dei polpastrelli la punta dei tasti neri e quindi mi ritrovo con le dita piuttosto schiacciate a suonarli verso la metà, con leva svantaggiosa del tasto e debolezza delle dita perché non riesco a tenerle curve e ad articolare. Se provo a suonare più vicino alle punte dei tasti neri non riesco a fare i passaggi di pollice. Noncapisco dove sbaglio

02-07-21 14.33

@ drmacchius
Il problema è che per fare la Scala faccio proprio fatica a suonare con la punta dei polpastrelli la punta dei tasti neri e quindi mi ritrovo con le dita piuttosto schiacciate a suonarli verso la metà, con leva svantaggiosa del tasto e debolezza delle dita perché non riesco a tenerle curve e ad articolare. Se provo a suonare più vicino alle punte dei tasti neri non riesco a fare i passaggi di pollice. Noncapisco dove sbaglio
perché non provi a mandare un breve video di una di queste scale?...
  • d_phatt
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02-07-21 14.43

@ igiardinidimarzo
perché non provi a mandare un breve video di una di queste scale?...
Sì, infatti, credo sia l'unico modo altrimenti aiutarlo è difficile.

Sono convinto che si tratti di una questione tecnica.
  • drmacchius
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02-07-21 16.57

@ d_phatt
Sì, infatti, credo sia l'unico modo altrimenti aiutarlo è difficile.

Sono convinto che si tratti di una questione tecnica.
Cercherò di attrezzarmi
  • Pianolaio
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04-07-21 12.02

drmacchius ha scritto:
non riesco a tenerle curve e ad articolare

Può sembrare una banalità...
Ma sei sicuro che lo sgabello sia regolato all'altezza giusta rispetto la tastiera?
Una posizione troppo bassa, ad esempio, potrebbe non aiutarti.
  • drmacchius
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04-07-21 12.39

@ Pianolaio
drmacchius ha scritto:
non riesco a tenerle curve e ad articolare

Può sembrare una banalità...
Ma sei sicuro che lo sgabello sia regolato all'altezza giusta rispetto la tastiera?
Una posizione troppo bassa, ad esempio, potrebbe non aiutarti.
La posizione dello sgabello è un tema a parte che credo dovrei affrontare un un fisioterapista o un maestro specializzatosi sulla cosa. Ho avuto incidenti a entrambe le spalle (di cui una operata) e ho un problema alla schiena da cui risulta uno sbilanciamento della musculatura e una tendenza alla lordosi. Di solito posiziono lo sgabello come mi insegnò il mio maestro da ragazzo, ma adesso quando uso quella posizione dopo meno di un ora comincio ad avere crampi alla muscolatura di una scapola sinistra o ad affaticare fortemente le vertebre lombari. Quando suono con le mani su ottave vicine per altezze superiori al do centrale (come per l‘hanno o le sonatine di kuhlau) affatico molto i tendini del polso sinistro.

Sto cercando si spostare un po‘ più a destra la posizione dello sgabello rispetto al do centrale (e così reggo un po‘ di più). L‘altezza rispetto ai tasti però credo sia giusta (o al limite alta).

04-07-21 13.50

drmacchius ha scritto:
Sto cercando si spostare un po‘ più a destra la posizione dello sgabello rispetto al do centrale


in realtà bisognerebbe farlo a prescindere da problemi di qualsiasi natura;
il centro della tastiera non è il do centrale ma la linea intermedia fra il mi e il fa centrale: è in prossimità di quella che bisognerebbe posizionarsi (io suggerisco di porsi di fronte al mi b)...
  • vin_roma
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04-07-21 15.08

Mah, per me tutte le scale con tanti tasti neri mi aiutano per la velocità ...ed ho una mano da "norcino", piuttosto tozza, ma la posizione "piatta" col pollice in basso e le altre sui neri mi permette velocità stratosferiche, anche senza articolazione, col solo scarico del peso.

Prendi la posizione mano dx: MI (1), FA# (2), SOL# (3), LA# (4), DO (5), abituati a sentire i tasti sotto le punte e con un debolissimo scatto, senza alzare le dita, colpisci le note una dopo l'altra cercando l'uniformità del suono che risulterà pure corto. Poi velocizza mantenendo solo lo scatto, senza far intervenire braccio, spinte etc., solo dita... dovrebbe risultare una sequenza tipo "ta-ta-ta-ta-ta", pulita, uniforme. Se acquisisci questa uniformità, senza sforzo, puoi ottenere tutta la velocità che vuoi sui neri col pollice che fa da perno.
  • drmacchius
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08-07-21 11.28

@ vin_roma
Mah, per me tutte le scale con tanti tasti neri mi aiutano per la velocità ...ed ho una mano da "norcino", piuttosto tozza, ma la posizione "piatta" col pollice in basso e le altre sui neri mi permette velocità stratosferiche, anche senza articolazione, col solo scarico del peso.

Prendi la posizione mano dx: MI (1), FA# (2), SOL# (3), LA# (4), DO (5), abituati a sentire i tasti sotto le punte e con un debolissimo scatto, senza alzare le dita, colpisci le note una dopo l'altra cercando l'uniformità del suono che risulterà pure corto. Poi velocizza mantenendo solo lo scatto, senza far intervenire braccio, spinte etc., solo dita... dovrebbe risultare una sequenza tipo "ta-ta-ta-ta-ta", pulita, uniforme. Se acquisisci questa uniformità, senza sforzo, puoi ottenere tutta la velocità che vuoi sui neri col pollice che fa da perno.
È la posizione che cerco di esercitare per passare con scioltezza dalla scala di lab maggiore a quella di sol#minore armonica…..ma al momento i risultati sono mediocri. Su si maggiore, sol b maggiore, mi maggiore e sol#minore mi trovo a disagio e faccio fatica a rendere la scala pulita, precisa e sciolta o passare agevolmente da una scala all‘altra -un po‘ come se la suonassi meccanicamente quando la provo due o tre volte ma senza avere i passaggi di dito consapevole e sufficientemente disinvolti per famiate ad libitum la scala-
  • d_phatt
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08-07-21 20.21

igiardinidimarzo ha scritto:
in realtà bisognerebbe farlo a prescindere da problemi di qualsiasi natura;
il centro della tastiera non è il do centrale ma la linea intermedia fra il mi e il fa centrale: è in prossimità di quella che bisognerebbe posizionarsi (io suggerisco di porsi di fronte al mi b)...

+1

drmacchius,
Prova a studiare uno alla volta i due passaggi del pollice, salendo e scendendo di continuo con le note vicine, tipo:
MI maggiore, primo passaggio: FA# SOL# LA SI LA SOL# FA# (diteggiatura 2 - 3 - 1 - 2 - 1 - 3 - 2) a ripetizione, avendo cura ogni volta di posizionare perfettamente la mano e di eseguire il passaggio nella maniera più naturale e fluida possibile. Eseguito lento e in totale scarico. I passaggi però anche nel lento devono essere immediati.
Analogamente con il passaggio sotto il quarto dito.

Ci sono delle variazioni di questo esercizio, quella progressiva (aggiungere di volta in volta una nota sotto e una sopra) ha origini illustri.
  • drmacchius
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08-07-21 20.56

@ d_phatt
igiardinidimarzo ha scritto:
in realtà bisognerebbe farlo a prescindere da problemi di qualsiasi natura;
il centro della tastiera non è il do centrale ma la linea intermedia fra il mi e il fa centrale: è in prossimità di quella che bisognerebbe posizionarsi (io suggerisco di porsi di fronte al mi b)...

+1

drmacchius,
Prova a studiare uno alla volta i due passaggi del pollice, salendo e scendendo di continuo con le note vicine, tipo:
MI maggiore, primo passaggio: FA# SOL# LA SI LA SOL# FA# (diteggiatura 2 - 3 - 1 - 2 - 1 - 3 - 2) a ripetizione, avendo cura ogni volta di posizionare perfettamente la mano e di eseguire il passaggio nella maniera più naturale e fluida possibile. Eseguito lento e in totale scarico. I passaggi però anche nel lento devono essere immediati.
Analogamente con il passaggio sotto il quarto dito.

Ci sono delle variazioni di questo esercizio, quella progressiva (aggiungere di volta in volta una nota sotto e una sopra) ha origini illustri.
Grazie. Proverò
  • WTF_Bach
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13-08-21 14.21

Dita distese, calma nella mano, pollice sopra.

Non suonare con le dita ma con la rotazione. Se vuoi ne parliamo su zoom o simili.
  • ruggero
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25-08-21 10.14

@ drmacchius
Ho un problema sulle scale con 5 tasti neri.
Ho il matacarpo piuttosto grande (i guanti da 8 sulla zona del metacarpo mi stanno quasi stretti) e le dita non particolarmente lunghe (non tozze come pogorielich ma diciamo misura 7,5).

Per fare la scala di si, sol e re bemolli maggiori decentemente devo tenere le dita piuttosto distese, diciamo „alla Horowitz“, ma visto che non sono Horowitz sento la posizione, senza poter tenere le dita a curvate a „martelletto“, estremamente debole, avendo io anche una ipermobilità articolare che mi va avere un po‘ tutte le articolazioni del corpo non particolarmente stabili.

Volevo capire se ci sono esercizi per rinforzare le dite per quando non si suona con le dita curve o se devo totalmente cambiare la posizione della mano per suonare quelle scale.
sono anche io una persona con le dita piuttosto corte ma non capisco il tuo problema. Il libro di Hanon sciogli tuttavia questa "ipermobilità" dove per lo meno se un dito solo deve muoversi, non si muove tutto il resto.