MicroKORG & company

27-08-21 14.36

Ciao, per implementare i miei arrangiamenti avrei bisogno di un nuovo modulo sonoro. Utilizzo già “Arturia essential”, interessante, ma avrei bisogno di suoni più vintage, sopratutto suoni tappeto. Cosa mi consigliate? Pensavo a MicroKORG o alla versione XL, quale secondo voi può rispondere alle mie esigenze? Grazie.
  • michelet
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27-08-21 15.43

@ Giorgiojazz1991
Ciao, per implementare i miei arrangiamenti avrei bisogno di un nuovo modulo sonoro. Utilizzo già “Arturia essential”, interessante, ma avrei bisogno di suoni più vintage, sopratutto suoni tappeto. Cosa mi consigliate? Pensavo a MicroKORG o alla versione XL, quale secondo voi può rispondere alle mie esigenze? Grazie.
microKORG Classic ha una timbrica più vintage e deriva da MS2000, la versione XL e XL+ derivano da Radias.
Io li ho entrambi e tra i due preferisco leggermente il primo. Se poi avesse 8 voci di polifonia anziché 4 sarebbe fantastico. Effettivamente, per I pad e suoni di tappeto un accordo di 4 note è più che sufficiente, male che vada si aggiunge un’altra traccia con la DAW.

27-08-21 17.45

@ michelet
microKORG Classic ha una timbrica più vintage e deriva da MS2000, la versione XL e XL+ derivano da Radias.
Io li ho entrambi e tra i due preferisco leggermente il primo. Se poi avesse 8 voci di polifonia anziché 4 sarebbe fantastico. Effettivamente, per I pad e suoni di tappeto un accordo di 4 note è più che sufficiente, male che vada si aggiunge un’altra traccia con la DAW.
Preferisci il primo a livello timbrico? Quindi diciamo per la mia esigenza più vintage meglio Classic che XL.
  • wildcat80
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27-08-21 17.50

Sono strumenti che ridslgono come concezione a tanti anni fa.
Probabilmente sceglierei altro, quantomeno viste le limitate risorse.
Probabilmente direttamente un Radias se piace il suono Korg. Più polifonia e politimbricità.
  • michelet
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27-08-21 19.06

@ Giorgiojazz1991
Preferisci il primo a livello timbrico? Quindi diciamo per la mia esigenza più vintage meglio Classic che XL.
Esatto
  • michelet
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27-08-21 19.11

@ wildcat80
Sono strumenti che ridslgono come concezione a tanti anni fa.
Probabilmente sceglierei altro, quantomeno viste le limitate risorse.
Probabilmente direttamente un Radias se piace il suono Korg. Più polifonia e politimbricità.
Radias ha una bellissima timbrica, ma forse non proprio vintage... magari sono io non tanto capace di programmarlo...
  • wildcat80
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27-08-21 19.32

@ michelet
Radias ha una bellissima timbrica, ma forse non proprio vintage... magari sono io non tanto capace di programmarlo...
In realtà suona molto vintage, le patch native ovviamente sono deludenti.
C'è tutto il necessario per farlo suonare vintage: drifting, bilanciamento dei filtri, waveshaping.
  • valenciano
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27-08-21 21.01

Giorgiojazz1991 ha scritto:
avrei bisogno di un nuovo modulo sonoro.


Premesso che il microkorg e' uno dei VA che amo di piu', perche' ha sempre avuto un'anima "analogica" in particolare su alcuni timbri (lead, brass ecc).
Lo amo perche' se programmato opportunamente' e' anche una string machine stile primi anni 80.

Pero' i pad tendono ad essere un po' freddini, non in senso digitale ma proprio in senso "string machine"

Se non fosse stato per il problema dei tasti "cariati", ti avrei consigliato il mininova, o comunque un'ultranova sul quale non ho notizia di problemi alla tastiera.

Prenderei in considerazione anche il blofeld expander visto che tu parli di modulo sonoro.

Ascoltati le demo di questi tre strumenti (Microkorg, ultranova, Blofeld" e magari vedi quali tra questi risponde di piu' alle tue esigenze, ma tieni presente una cosa : di default queste macchine hanno molti preset di tendenza moderna (techno ecc) e nelle demo ti conviene cercare timbri classici.

Se programmate a dovere pero' cambiano totalmente volto : soprattutto il microkorg e l'ultranova. Il Waldorf comincia a suonare un po' digitale, ma con degli aggiustamenti (ben programmato) ne fa di cose.

Forse il microKorg e' davvero un po' datato e ristretto come polifonia.. ma valuta tutte e tre le opzioni che ho citato.. cosi' nel frattempo ti fai un'idea.
  • faustus50
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27-08-21 22.10

@ michelet
microKORG Classic ha una timbrica più vintage e deriva da MS2000, la versione XL e XL+ derivano da Radias.
Io li ho entrambi e tra i due preferisco leggermente il primo. Se poi avesse 8 voci di polifonia anziché 4 sarebbe fantastico. Effettivamente, per I pad e suoni di tappeto un accordo di 4 note è più che sufficiente, male che vada si aggiunge un’altra traccia con la DAW.
Microarranger korg non mi suona non capisco cosa e successo lo mandato in laboratorio da un mese ma si sa di agosto tutti in feri comunque alcuni laboratori korg dei piu noti mi hanno deluso ho dovuto ritrarlo verergognoso comportamento da evitare

28-08-21 13.53

@ wildcat80
Sono strumenti che ridslgono come concezione a tanti anni fa.
Probabilmente sceglierei altro, quantomeno viste le limitate risorse.
Probabilmente direttamente un Radias se piace il suono Korg. Più polifonia e politimbricità.
Per altro cosa intendi? Ci sono alternative valide e simili al Micro?
  • wildcat80
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28-08-21 14.38

@ Giorgiojazz1991
Per altro cosa intendi? Ci sono alternative valide e simili al Micro?
Hai voglia, fermo restando il fatto che a me la pasta sonora di Radias/Microkorg XL/R3 piace.
Tranne Radias sono tutti strumenti con hardware piuttosto cheap.
Le domande da farsi sono:
- che sonorità vuoi
- quanto vuoi spendere
- quanta polifonia e multitimbricità vuoi.
Se cerchi un synth "budget" per parti solistiche, sempre restando in casa Korg con 350 euro trovi il Minilogue primo modello, 3 ottave slim, realmente analogico, 4 voci (della serie posso anche fare qualche accordo).
Semplice, efficace, bello.

28-08-21 15.41

@ wildcat80
Hai voglia, fermo restando il fatto che a me la pasta sonora di Radias/Microkorg XL/R3 piace.
Tranne Radias sono tutti strumenti con hardware piuttosto cheap.
Le domande da farsi sono:
- che sonorità vuoi
- quanto vuoi spendere
- quanta polifonia e multitimbricità vuoi.
Se cerchi un synth "budget" per parti solistiche, sempre restando in casa Korg con 350 euro trovi il Minilogue primo modello, 3 ottave slim, realmente analogico, 4 voci (della serie posso anche fare qualche accordo).
Semplice, efficace, bello.
La sonorità deve essere anni 80, no dance o roba stile arturia/novation. Pad o synth caldi, vintage appunto.
Non ho bisogno di grande polifonia, farei solo “soli” o accordi perché poi pianisticamente userei un pianoforte vero.
Sulla spesa nell’ordine delle 300
  • WTF_Bach
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28-08-21 15.50

Qui un’altra opzione.

So che gode di cattivissima fama per la scarsa robustezza della keybed, e molti lo trovano troppo “acido”, ma prova ad ascoltare cosa ci si può tirare fuori.

28-08-21 15.59

@ WTF_Bach
Qui un’altra opzione.

So che gode di cattivissima fama per la scarsa robustezza della keybed, e molti lo trovano troppo “acido”, ma prova ad ascoltare cosa ci si può tirare fuori.
siamo fuori budget emo però suona. Molto bello. Ho visto anche il miniKorg ma costa duemila euro emo
  • wildcat80
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28-08-21 15.59

Il vero problema non si è il marchio ma l'indirizzo che viene dato agli strumenti.
Dici no Novation, ma i motori di sintesi Nova e il vecchio liquid analog sono spaziali per fare emulazione dei polysynth anni 80.
Solo che escono con patch di una tamarragine spaventosa.
Ti consiglierei di ricercare qualche video di patch fatte da terzi, es Don Solaris Blofeld Analog Voltage, o vintage patch Minilogue, etc etc
  • WTF_Bach
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28-08-21 16.03

@ Giorgiojazz1991
siamo fuori budget emo però suona. Molto bello. Ho visto anche il miniKorg ma costa duemila euro emo
Usato?

28-08-21 16.08

@ WTF_Bach
Usato?
usato sui 1000 ma siamo fuori budget. Spero di poter provare in negozio il Microkorg e vedere un po'. Sono un pianista e mi rendo conto di non essere ferratissimo sull'elettronica.
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28-08-21 16.09

Giorgiojazz1991 ha scritto:
La sonorità deve essere anni 80

Qui dentro sono fra i meno indcati a dare consigli su sintetizzatori. Ho guardato moltissimi video e fatto molte domande qui, con altrettante utili risposte emo
Ma mi era capitato di vedere una demo della roland jd-xi proprio su sonorità anni '80.
Ha 4 voci, di cui una drum kit, due digitali e una analogica, oppure vocoder. 128 note di polifonia. In molti siti è piuttosto apprezzata, qui non moltissimo mi sembra. Sicuramente molti sapranno dirti pregi e difetti.

Valuta tu
demo '80
demo '80 2 (forse un po' migliore)

Moltissime demo si basano sul sequencer, quindi con tutta la parte di batteria, neanche a me interessano granchè. Onestamente ho sentito demo registrate meglio, ma prova a cercare demo su pads e leads per sentire i suoni se ti interessa il tipo di strumento.

Si trova anche a 480 euro
  • zerinovic
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28-08-21 16.26

perche non un deepmind 6?
  • wildcat80
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28-08-21 16.42

@ Giorgiojazz1991
usato sui 1000 ma siamo fuori budget. Spero di poter provare in negozio il Microkorg e vedere un po'. Sono un pianista e mi rendo conto di non essere ferratissimo sull'elettronica.
Ma no il King Korg usato lo trovi a molto meno, su MM ne trovi un paio attorno ai 600 euro.

Il DeepMind ha due handicap: factory preset terribili, e non è propriamente adatto a parti soliste, vuoi per una certa esilità di base degli oscillatori, vuoi per i limiti della catena di sintesi.
Vince a mani basse su pad e polysynth.
Va pesantemente riprogrammato per poter dire la sua con consistenza in ambito synth lead, anche se certe sonorità sono irrealizzabili (suono con ring mod, crossmod, sync lead con 2 sawtooth).
Il JD Xi ha un limite enorme dato dalla tastiera, e dal fatto che da pannello è piuttosto noioso da programmare.
Anche qui non c'è possibilità di sync fra gli oscillatori, ma ci sono samples di sync sweep di Jupiter 8 e compagnia.
Ho avuto entrambi i synth.