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Mi sono accordato per vendere il mio Yamaha P-45B in perfette condizioni estetico-funzionali a un mio caro amico pianista e compagno di tante scorribande musicali. Con i soldi della vendita (che comprende anche un supporto Quik Lok e dei cavi) e un piccolo sforzo prendo il suo successore Yamaha P-145BT, con nuova meccanica, suoni parecchio aggiornati, dimensioni ancora più compatte, estetica decisamente rivista ed il leggendario audio over USB. E pure il Bluetooth audio in ricezione, più qualche altra funzionalità come il Sound Boost (che per inciso non mi fa impazzire, per usare un eufemismo, ma magari in situazioni live può tornare utile) per non farsi mancare nulla (
).
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).
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Sono curioso di capire se il Bluetooth audio (che ok può tornare comodo, ma per me può anche scoppiare, purtroppo il noto store online italiano non aveva più il P-145 "liscio" senza Bluetooth
) nel mixer interno del pianoforte occupa lo stesso canale stereo dell'audio over USB oppure no.
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).
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diciamo che il mio obiettivo principale è non pentirmi del cambio
e l'unico paragone che mi viene in mente è... Che tra le due cose c'è la stessa differenza che tra... Vabbè, ci siamo capiti
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Audio L - R solo tramite presa cuffia?30-11-25 21.47
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(che poi a dirla tutta anche i Fazioli... bellissimi per carità, ma hanno una meccanica su cui mi sono trovato in difficoltà perché è leggerissima rispetto allo standard medio dei pianoforti a coda).
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Non so se lo hai già comprato e a quanto, però vedo il P-145B tra le offerte Cyberweek del negozio teutonico.01-12-25 12.24
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- Suono e interazione tasto-suono: parlo del Grand Piano 1 e dell'Electric Piano 1. Il timbro di pianoforte acustico non è esente da difetti, ma è usabilissimo: ora fornisce una simulazione delle risonanze simpatiche dovute al pedale del sustain (miglioramento che personalmente apprezzo molto), ma di base ha il medesimo carattere dei predecessori: chiaro, brillante, estremamente equilibrato su tutte le frequenze e a tutte le velocity, ma al tempo stesso manca la morbidezza e il "legno" che mi aspetterei di sentire a dinamiche basse e medio-basse. Ha quelle caratteristiche di presenza e brillantezza tipiche di Yamaha, ma diciamo che anche nel piano e mezzo piano trovare la brillantezza è molto più semplice che trovare il "legno" - non è neanche un discorso di dettaglio del campionamento, ma proprio del carattere della sintesi e dei campioni utilizzati.