28-08-26 15.34
@ Raptus
Nessuno ha mai detto di voler finire il conservatorio con un entry level della Roland, ogni strumento va bene per quello per cui è stato pensato e non credo che nessuno in Roland abbia pensato che quegli strumenti siano esattamente uguali a pianoforti acustici.
Credo però che uno studente di pianoforte (anche non del conservatorio, anche se ce lo vogliamo sempre mettere in mezzo

) non abbia necessariamente bisogno di avere un acustico in casa almeno all'inizio, così come molti studenti non possano permetterselo economicamente ma abbiano bisogno di iniziare lo stesso... ecco lì è dove si inseriscono tutti i pianoforti P di cui stiamo parlando, sia i Yamaha che i Roland.
Il fatto che quelli Yamaha vadano bene anche ai professionisti è un plus legato ad una strategia per incrementare le vendite, però non toglie che tutti questi strumenti siano pensati avendo come target lo studente neofita e non il professionista che cerca delle alternative furbe per il proprio setup.
Siamo d'accordo, anche che vadano bene all'inizio siamo d'accordo, però ecco il senso del mio post era che per rispondere alla tua affermazione iniziale, le cose/gli aspetti che puoi studiare su un FP30 le puoi studiare anche sul P145, magari la meccanica sarà più o meno bella, il timbro idem, ma il tipo di studio che puoi farci è più o meno lo stesso... Perché poi l'affinamento pianistico di un certo livello (soprattutto parlando di controllo dinamico-timbrico e abitudine alla meccanica di un acustico) è comunque precluso a entrambi gli strumenti.