Casio px5s: reddere rationem

  • CoccigeSupremo
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13-08-21 09.35

@ anumj
guaddami a mmia, donna summer... guaddami a mia, branduarda ca t'insegno come si suona!

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ma quanti cazzo di suoni!!!!
Al minuto 6 elenca ciò che non gli piace o che cambierebbe: Finisce per dire che:

Manca l'expression pedal
I knob non hanno una linea o un segno visibile per capire il grado di rotazione attuale
La tastiera e i tasti sono troppo duri (leggasi pesanti e lenti) per un musicista
Gli archi fanno cagare
Il rhodes non mostra dinamica e "dettagli" invece presenti sui rhodes yamaha

Al minuto 7 inizia a suonare. Minchia, io il suono di pianoforte lo ricordavo brutto ed esile... e cosi è emo

1000 euro per un aggeggio simile son soldi buttati emo Yamaha MX tutta la vita a quel punto emo


  • tsuki
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13-08-21 09.50

Il messaggio originale è stato rimosso ...
Non è relegata.Nelle serate "da battaglia" ti pagano,c'è il pubblico,e devi suonare in maniera valida rispetto alle tue capacita',dunque occorre uno strumento che sia valido per il repertorio che fai-Ora il PX5s a mio avviso e sopratutto rispetto ai costi attuali è uno strumento piu' valido di molti altri,ma son gia' stati scritti fiumi di post su questo per cui non sto' dicendo nulla di nuovo.Fra l'altro con gli hex-layer stratificando i suoni con 256 voci di polifonia si ottengono risultati che con altri stage non sono ottenibili,il suono di piano si puo' schiarire un po' sino a risultare incisivo dal vivo,la dinamica di tasto ha una sua brillantezza.Stiamo parlando di uno strumento che usato ed in buone condizioni va' sui 400 euri. Poi se ad uno non piace ok,o se pensa che Casio vuol dire orologi (ma la serie CZ non ricorda nulla?). A me personalmente anche se sulla tastiera ci fosse scritto davanti "Culatello",purchè suoni in maniera idonea alle mie esigenze va' benissimo emo .La Yamaha alternativa per mè è il MOxf 8 che pero' sull'usato costa circa il doppio, o anche il Kurz SP6 che va' sui 650-700. Il Roland RD 88 ha una bella tastiera ma il piano non mi ha conquistato e comunque usato va sugli 800. Cosa c'è di questo livello a 400 euri,in alternativa? Consiglio visione della prova del Mex sul PX5...Lui è bravo.
  • anumj
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14-08-21 09.59

La storia della musica contemporanea degli ultimi 40 anni è stata scritta con pianoforti digitali come RD1000, SG1D etc... strumenti con 16 note di polifonia e suoni di pianoforte totalmente surreali.

Oggi tutti pronti a reclamare piani digitali dove si sentano pure i peli di culo caduti accidentalmente tra una corda e l'altra.
  • giosanta
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14-08-21 10.19

anumj ha scritto:
Oggi tutti pronti a reclamare piani digitali dove si sentano pure i peli di culo caduti

Prestazione che a quanto pare riesce solo a Yamaha e Nord, visto che hi sostiene il contrario è poi additato al pubblico ludibrio.
  • paolo_b3
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14-08-21 11.35

@ anumj
La storia della musica contemporanea degli ultimi 40 anni è stata scritta con pianoforti digitali come RD1000, SG1D etc... strumenti con 16 note di polifonia e suoni di pianoforte totalmente surreali.

Oggi tutti pronti a reclamare piani digitali dove si sentano pure i peli di culo caduti accidentalmente tra una corda e l'altra.
Premesso che non è mia intenzione criticare il Casio, tu però stai mescolando arte e mestiere. La storia della musica l'hanno scritta gli artisti e per loro il mezzo è fungibile. Il bacino di utenza di un pianoforte digitale è costituito da professionisti e dilettanti che sono alla ricerca del meglio, ovviamente secondo la loro sensibilità.
Diversamente non avrebbero senso la maggioranza delle discussioni qui sul forum.

Tuttavia tra il miglior digitale ed un pianoforte vero c'è un abisso.
  • paolo_b3
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14-08-21 11.53

@ giosanta
anumj ha scritto:
Oggi tutti pronti a reclamare piani digitali dove si sentano pure i peli di culo caduti

Prestazione che a quanto pare riesce solo a Yamaha e Nord, visto che hi sostiene il contrario è poi additato al pubblico ludibrio.
Mah non del tutto vero. Ho comperato la Nord dopo avere provato quella di un mio amico, un bravo pianista. Secondo lui come pianoforte digitale nessuno arriva a Kawai.
La biodiversità è energia pura per il forum. emoemoemo
  • giosanta
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14-08-21 13.17

@ paolo_b3
Mah non del tutto vero. Ho comperato la Nord dopo avere provato quella di un mio amico, un bravo pianista. Secondo lui come pianoforte digitale nessuno arriva a Kawai.
La biodiversità è energia pura per il forum. emoemoemo
Cosi dovrebbe essere, dovrebbe...
  • emidio
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14-08-21 13.35

Imho non è corretto tirare fuori le grandi produzioni del passato, citando gli strumenti che ALLORA avevano a disposizione e che rappresentavano comunque il MEGLIO sul mercato.
E anche la storia del manico lascia molto il tempo che trova, perché è verissimo che un grande musicista fa miracoli con ogni cosa abbia sotto le dita, ma sonorità più accurate rendono ogni esecuzione comunque più gradevole e godibile, a prescindere dalla bravura dell’esecutore.
Tornando al PX5: sono stato uno di quelli innamorati dell”idea” di questa macchina miracolosa, in grado di coniugare in un peso ridicolo funzioni complesse e (sulla carta) una ottima meccanica. L’ho comprato praticamente a scatola chiusa, sedotto anch’io dai commenti entusiastici su questo forum (MALEDETTIII - Cit emo). Che fosse un grande bluff sonoro l’ho capito fin da quando l’ho acceso per la prima volta (vi giuro che ho pensato persino a un malfunzionamento negli output), ma effettivamente ammetto che nel mix della band alla fine era un coltellino svizzero con cui potevo fare di tutto.
Il dramma è stato utilizzarlo per il piano e voce: non era davvero proponibile. Ho cercato quindi di camuffarlo il più possibile, creando dei layer tra piano acustico, fm piano e pad molto presente… Suonava tutto ovviamente molto finto, ma in questo caso era una cosa voluta, un po’ come si faceva negli anni 80 quando si costruivano suoni di piano molto particolari per il pop.
La cosa che però non capivo era come facesse il mio Gem RPX di oltre DIECI anni più vecchio a suonare millemila volte meglio… È un paradosso temporale per me inconcepibile.
  • paolo_b3
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14-08-21 14.29

@ giosanta
Cosi dovrebbe essere, dovrebbe...
Per completezza... poi, dopo avermi fatto provare Nord stage e Kawai MP6 ha messo le mani sul suo Yamaha verticale e mi ha detto "questa è tutta un'altra cosa". Verissimo...
  • anumj
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14-08-21 14.32

Il messaggio originale è stato rimosso ...
vintage... emo
  • tsuki
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14-08-21 14.40

@ emidio
Imho non è corretto tirare fuori le grandi produzioni del passato, citando gli strumenti che ALLORA avevano a disposizione e che rappresentavano comunque il MEGLIO sul mercato.
E anche la storia del manico lascia molto il tempo che trova, perché è verissimo che un grande musicista fa miracoli con ogni cosa abbia sotto le dita, ma sonorità più accurate rendono ogni esecuzione comunque più gradevole e godibile, a prescindere dalla bravura dell’esecutore.
Tornando al PX5: sono stato uno di quelli innamorati dell”idea” di questa macchina miracolosa, in grado di coniugare in un peso ridicolo funzioni complesse e (sulla carta) una ottima meccanica. L’ho comprato praticamente a scatola chiusa, sedotto anch’io dai commenti entusiastici su questo forum (MALEDETTIII - Cit emo). Che fosse un grande bluff sonoro l’ho capito fin da quando l’ho acceso per la prima volta (vi giuro che ho pensato persino a un malfunzionamento negli output), ma effettivamente ammetto che nel mix della band alla fine era un coltellino svizzero con cui potevo fare di tutto.
Il dramma è stato utilizzarlo per il piano e voce: non era davvero proponibile. Ho cercato quindi di camuffarlo il più possibile, creando dei layer tra piano acustico, fm piano e pad molto presente… Suonava tutto ovviamente molto finto, ma in questo caso era una cosa voluta, un po’ come si faceva negli anni 80 quando si costruivano suoni di piano molto particolari per il pop.
La cosa che però non capivo era come facesse il mio Gem RPX di oltre DIECI anni più vecchio a suonare millemila volte meglio… È un paradosso temporale per me inconcepibile.
Emidio,infatti secondo mè è uno strumento per un gruppo che fa' cover pop.che si muove parecchio su piccoli palchi e che ha bisogno piu' di impatto che di dettaglio sonoro,anche io per piano solo e voce non lo userei mai; pero' con una buona programmazione ha un suo perchè,attualmente si trova a poco....
  • anumj
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14-08-21 14.56

emidio ha scritto:
Imho non è corretto tirare fuori le grandi produzioni del passato, citando gli strumenti che ALLORA avevano a disposizione e che rappresentavano comunque il MEGLIO sul mercato.


il meglio sul mercato c'era anche allora, il pianoforte acustico.

si sceglieva la versione digitale proprio per la timbrica alternativa.

o pensate, tanto per citarne uno, veramente che uno dei più grandi pianisti contemporanei come R. Ferrante abbia voluto registrare 'Four Corners' usando l'MKS20, piuttosto che 'Mint Jam' con un SG perchè non poteva permettersi di suonare uno steinway?

posso fare altri 1000 esempi.

se invece di buttare una vita a fare le pulci ai piani digitali, molti qui dentro avessero dedicato tutto quel tempo a studiare bene uno strumento, avremmo molti meno 'ingegneri del suono' e più bravi musicisti.
  • maxpiano69
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14-08-21 15.00

anumj ha scritto:
se invece di buttare una vita a fare le pulci ai piani digitali, molti qui dentro avessero dedicato tutto quel tempo a studiare bene uno strumento, avremmo molti meno 'ingegneri del suono' e più bravi musicisti.

Quelli che "hanno studiato bene lo strumento" magari sono più spesso in giro a suonare (o anche a casa) che non a scrivere su un forum amatoriale come questo, tanto più nella sezione tecnica, il cui scopo in ogni caso è esattamente quello di analizzare pregi e difetti degli strumenti di cui si parla, ovvero: si proprio "fargli le pulci", o no?

PS: e tra chi scrive e critica c'è anche chi lo strumento lo sa suonare e pure bene, non parlo del sottoscritto ovviamente, quindi mi spiace ma quella invettiva cui ti aggrappi non regge proprio.
  • anumj
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14-08-21 15.08

@ tsuki
Emidio,infatti secondo mè è uno strumento per un gruppo che fa' cover pop.che si muove parecchio su piccoli palchi e che ha bisogno piu' di impatto che di dettaglio sonoro,anche io per piano solo e voce non lo userei mai; pero' con una buona programmazione ha un suo perchè,attualmente si trova a poco....
Non esiste lo strumento per far questo o quello. Lo decidi tu quello che vuoi suonare e con cosa suonare.
Sta cose del piano e voce con nord... dai...
E' stracolmo di patetici sfigati che sfoggiano Nord, pensando di essere K Jarrett. Spiegatelo al baffo.
Un ascoltatore attento ti giudica per come suoni non per quale sample di piano utilizzi.
  • anumj
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14-08-21 15.17

@ maxpiano69
anumj ha scritto:
se invece di buttare una vita a fare le pulci ai piani digitali, molti qui dentro avessero dedicato tutto quel tempo a studiare bene uno strumento, avremmo molti meno 'ingegneri del suono' e più bravi musicisti.

Quelli che "hanno studiato bene lo strumento" magari sono più spesso in giro a suonare (o anche a casa) che non a scrivere su un forum amatoriale come questo, tanto più nella sezione tecnica, il cui scopo in ogni caso è esattamente quello di analizzare pregi e difetti degli strumenti di cui si parla, ovvero: si proprio "fargli le pulci", o no?

PS: e tra chi scrive e critica c'è anche chi lo strumento lo sa suonare e pure bene, non parlo del sottoscritto ovviamente, quindi mi spiace ma quella invettiva cui ti aggrappi non regge proprio.
No, manco quello. Io scrivo qui una volta ogni 6 mesi e leggo purtroppo sempre le stesse minchiate riguardo a questo argomento. Non solo su PX ma anche su tutti gli strumenti notoriamente 'economici' (NC2 per esempio).

Manco quello. E ti spiego. "Fare le pulci", non è spare le minchiate su sagra della porchetta, sul mi piace- non mi piace. Fare le pulci, significa prendere dati tecnici dello strumento e analizzare.

In un trhead cosi lungo non ho sentito parlare di convertitori, di frequenza di campionamento, di layers, di analisi di spettro, di rumore di fondo etc... il massimo che leggi è 'decay corto'.

Fare le pulci è un'altra cosa.

Quindi il mio menzionare 'ingegneri del suono' era anche abbastanza eufemistico.
  • d_phatt
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14-08-21 15.18

anumj ha scritto:
Un ascoltatore attento ti giudica per come suoni non per quale sample di piano utilizzi.

Dovrebbe essere così ed è verissimo, però non ci sono solo gli ascoltatori, ci sono anche i musicisti e magari proprio chi ha passato anni a sudare sangue sul pianoforte cercando di imparare a suonarlo esige un certo livello, anche solo minimo, di suono (e interazione).

La vita è una sola, passare il tempo a usare uno strumento che non ci soddisfa è un peccato.

Detto questo io non sono né pro nel contro al famigerato Casio PX5S, come tutti gli altri strumenti c'è a chi va bene e chi no, dipende da tanti (troppi) fattori.
  • d_phatt
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14-08-21 15.31

anumj ha scritto:
In un trhead cosi lungo non ho sentito parlare di convertitori, di frequenza di campionamento, di layers, di analisi di spettro, di rumore di fondo etc... il massimo che leggi è 'decay corto'.

Per quanto mi riguarda, sarei interessato se qualche esperto volesse parlarne, ma capisco bene se chi cerca un pianoforte digitale di buon livello quando sente che il campionamento non è all'altezza se ne frega di convertitori e altri dettagli tecnici...
  • maxpiano69
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14-08-21 15.34

@ anumj
No, manco quello. Io scrivo qui una volta ogni 6 mesi e leggo purtroppo sempre le stesse minchiate riguardo a questo argomento. Non solo su PX ma anche su tutti gli strumenti notoriamente 'economici' (NC2 per esempio).

Manco quello. E ti spiego. "Fare le pulci", non è spare le minchiate su sagra della porchetta, sul mi piace- non mi piace. Fare le pulci, significa prendere dati tecnici dello strumento e analizzare.

In un trhead cosi lungo non ho sentito parlare di convertitori, di frequenza di campionamento, di layers, di analisi di spettro, di rumore di fondo etc... il massimo che leggi è 'decay corto'.

Fare le pulci è un'altra cosa.

Quindi il mio menzionare 'ingegneri del suono' era anche abbastanza eufemistico.
Guarda rischiamo di riavvolgerci sugli stessi punti e questo thread ormai secondo me non puó più aggiungere o togliere nulla a quanto é giá stato detto ed alle opinioni che ciascuno si é fatto (e molti se le sono fatte avendolo anche posseduto lo strumento, quindi non solo a parole o leggendo specifiche e manuali o guardando video demo).

Il "decay corto" o in generale lo scarso realismo di un sample di piano (o di un intero piano engine) sono parte di un discorso tecnico quanto gli altri elementi, non serve aver convertitori perfetti o polifonia infinita se poi il risultato sonoro non soddisfa (e non é una questione di prezzo, per me ad esempio come suono di piano acustico suona meglio un P125 o P45 che un Px5s, poi quest'ultimo fa un sacco di cose in piú ma quello é un altro discorso e l'abbiamo sempre riconosciuto quasi tutti, mi pare).