Monitor da palco

  • djfilippo
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29-08-26 15.29

@ darcast
È un argomento molto interessante. Ma se sul palco ci sono anche spie e ampli non avete una paura matta dei larsen dritti nelle orecchie? Come vi proteggete?
Infatti, con il monitoraggio in ear, sul palco non dovrebbero esistere né monitor né ampli.. Tutti gli strumenti musicali dovrebbero essere collegati digitalmente.. Al massimo solo una cassa monitor per avere un'idea del mix. E consiglierei anche assolutamente una batteria triggherata, con suoni provenienti dalla centralina, tranne per i piatti e charleston, dove posizionerei solo due paronamici.. Esistono pedaliere digitali professionali con DI per chitarra e basso, per la batteria ci sono centraline che riproducono il suono in maniera eccellente, le tastiere sono già apposto.. E in giro c'è gente che ancora suona con microfoni del 60'.. o ampli per chitarra e basso del 18'!... Bisogna pure aggiornarsi e non rimanere ai tempi della pietra!!
  • zaphod
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29-08-26 19.08

djfilippo ha scritto:
con il monitoraggio in ear, sul palco non dovrebbero esistere né monitor né ampli..

vallo a dire ad un chitarrista emo
Scherzi a parte, dipende molto dalla contingenza... se hai sequenze o click, conviene secondo me avere cuffie o in-ear.. per le mie situazioni, sarebbero un fardello inutile, se hai buoni fonici ti danno un buon monitoraggio e ormai è raro che fischi qualcosa, a meno che non punti il microfono dritto al monitor.
I palchi grandi, di artisti nazionali e internazionali, ovviamente sono altra realtà.
  • Sbaffone
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29-08-26 19.09

Come monitor da palco ho preso un 60 pollici
  • giulio12
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29-08-26 19.13

@ djfilippo
Quindi non usate né AUX né Ultranet.. Io utilizzo anche backing track e click, quindi ogni componente della band deve avere un monitoraggio individuale. Mentre gli altri utilizzano l'AUX in mono, io utilizzo P16QH con monitoraggio in stereo. Devo acquistare in sistema in ear wireless stereo per eliminare il filo dell'in ear..
Mando il monitoraggio tramite aux al chitarrista. Un aux è riservato alla gestione separata del sub. Avanzano 4 aux (=2 stereo o 4 mono). Io prendo il mio segnale dalla presa cuffie
  • darcast
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29-08-26 20.21

@ djfilippo
Infatti, con il monitoraggio in ear, sul palco non dovrebbero esistere né monitor né ampli.. Tutti gli strumenti musicali dovrebbero essere collegati digitalmente.. Al massimo solo una cassa monitor per avere un'idea del mix. E consiglierei anche assolutamente una batteria triggherata, con suoni provenienti dalla centralina, tranne per i piatti e charleston, dove posizionerei solo due paronamici.. Esistono pedaliere digitali professionali con DI per chitarra e basso, per la batteria ci sono centraline che riproducono il suono in maniera eccellente, le tastiere sono già apposto.. E in giro c'è gente che ancora suona con microfoni del 60'.. o ampli per chitarra e basso del 18'!... Bisogna pure aggiornarsi e non rimanere ai tempi della pietra!!
Sì ma situazioni del genere sono una rarità.
Io, lo ammetto è solo per paura, non mi fido delle in ear e ci metto solo le mie tastiere, che non fischiano di sicuro, il resto spia a terra.
  • giulio12
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29-08-26 20.35

Se provi, non torni più indietro. Stessa cosa vale per il mixer digitale
  • KBL
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29-08-26 23.42

giulio12 ha scritto:
Mi pare sia mono?

no vedo che ha un selettore mono/stereo e accetta come input line un TRS, però ha solo un mic XLR, quindi ipotizzo che possa essere usato comunque come mixerino di ascolto, inserendo le tastiere stereo nel TRS e l'aux del resto del gruppo nel XLR in e miscelandole a piacere sentendo le tastiere stereo e il resto del gruppo mono.
Ovvio che la qualità non sarà eccelsa per 17 euro.