Pianoforte digitale: Yamaha cp88 oppure....?

  • Pianolive
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24-04-19 09.18

@ maxpiano69
Pianolive ha scritto:
I suoni sono modulabili?

Cosa intendi con "modulabili"? Spiegati meglio (e magari guarda le caratteristiche sul sito Kawai e sul manuale del ES8, anzi giacché ci sei guarda anche l'MP7SE, le differenze le noterai subito da solo emo)
Intendo dire se i suoni dei vari pianoforti sono variabili
  • maxpiano69
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24-04-19 12.41

@ Pianolive
Intendo dire se i suoni dei vari pianoforti sono variabili
OK, come ho scritto, scarica il manuale e troverai tutto, inclusi i parametri di Piano Designer dei due modelli
  • michelet
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24-04-19 14.15

@ maxpiano69
OK, come ho scritto, scarica il manuale e troverai tutto, inclusi i parametri di Piano Designer dei due modelli
E come diremmo con più eleganza... RTFM emo
  • almavian
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24-04-19 20.13

@ michelet
E come diremmo con più eleganza... RTFM emo
Dai Michele non è da te..queste frasi idiomatiche UKemo
  • michelet
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24-04-19 21.43

@ almavian
Dai Michele non è da te..queste frasi idiomatiche UKemo
Di tanto in tanto perdo le staffe anch'io, specialmente quando il forum viene considerato come un posto dove trovare le risposte senza aprire i manuali d'uso degli strumenti.
  • Jaam
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24-04-19 21.48

@ michelet
Di tanto in tanto perdo le staffe anch'io, specialmente quando il forum viene considerato come un posto dove trovare le risposte senza aprire i manuali d'uso degli strumenti.
come non appoggiartelo emo
  • benjomy
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25-04-19 00.06

@ michelet
Di tanto in tanto perdo le staffe anch'io, specialmente quando il forum viene considerato come un posto dove trovare le risposte senza aprire i manuali d'uso degli strumenti.
I manuali...magari! a volte nemmeno google o il
Sito ufficiale del prodotto....
  • orange1978
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25-04-19 04.43

@ orange1978
provati i kawai es8 e mp7se allora....secondo me ti piaceranno, il cp88 ha molte funzioni indirizzate a chi suona anche il piano elettromeccanico come rhodes, wurli o altri suoni, che mi pare di capire che non ti interessano molto (e li ha cmq anche kawai e molto belli, volendo).
cazzo se sono modificabili, hai una sezione designer detta virtual technician che puo modificare quasi ogni parametro dello strumento, assolutamente si, anche i piani elettrici sentiti flat sono un po sgonfi ma se li fai passare nella sezione amp della macchina, con emulazioni di amplificatori valvolari risorgono e diventano bellissimi, grande strumento.

io lo voglio comprare il mese prossimo appena mi decido a liberare una zona in cui vorrei metterlo.
  • Pianolive
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30-04-19 22.20

@ orange1978
cazzo se sono modificabili, hai una sezione designer detta virtual technician che puo modificare quasi ogni parametro dello strumento, assolutamente si, anche i piani elettrici sentiti flat sono un po sgonfi ma se li fai passare nella sezione amp della macchina, con emulazioni di amplificatori valvolari risorgono e diventano bellissimi, grande strumento.

io lo voglio comprare il mese prossimo appena mi decido a liberare una zona in cui vorrei metterlo.
Scusate,
come avrete capito mi sto addentrando ora nel mondo dei piano digitali.
Per favore potreste dirmi la differenza tra un Yamaha cp88 e un Kawai es8?
  • michelet
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30-04-19 22.39

@ Pianolive
Scusate,
come avrete capito mi sto addentrando ora nel mondo dei piano digitali.
Per favore potreste dirmi la differenza tra un Yamaha cp88 e un Kawai es8?
CP88 è uno stage piano, Kaway ES8 è un pianoforte digitale con la possibilità di avere un supporto corredato da pedali. Sono due strumenti fondamentalmente diversi, l'unica cosa che hanno in comune è la tastiera a 88 note.
Per il resto, puoi sempre consultare le specifiche on line e fare le debite considerazioni.
  • Pianolive
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30-04-19 22.48

@ michelet
CP88 è uno stage piano, Kaway ES8 è un pianoforte digitale con la possibilità di avere un supporto corredato da pedali. Sono due strumenti fondamentalmente diversi, l'unica cosa che hanno in comune è la tastiera a 88 note.
Per il resto, puoi sempre consultare le specifiche on line e fare le debite considerazioni.
Grazie mille Michelet.
Scusa l’ignoranza, per Piano Stage(ad esempio Yamaha cp88) si intende un piano digitale che offre la possibilità di variare e modulare il suono in base alle proprie esigenze e gusti. Cosa che un piano come Kawai es8 non consente se non limitatamente. Giusto?
  • michelet
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30-04-19 22.56

@ Pianolive
Grazie mille Michelet.
Scusa l’ignoranza, per Piano Stage(ad esempio Yamaha cp88) si intende un piano digitale che offre la possibilità di variare e modulare il suono in base alle proprie esigenze e gusti. Cosa che un piano come Kawai es8 non consente se non limitatamente. Giusto?
Tutti e due permettono a vario titolo di modificare la timbrica, ES8 è più pensato per l'ambiente domestico, anche se è trasportabile in contesti di sala prova o concerto.
CP88 è uno strumento pensato specificamente per il palco o lo studio di registrazione, ma nulla impedisce di tenerselo in soggiorno o camera da letto.
  • maxpiano69
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30-04-19 22.57

@ Pianolive
Grazie mille Michelet.
Scusa l’ignoranza, per Piano Stage(ad esempio Yamaha cp88) si intende un piano digitale che offre la possibilità di variare e modulare il suono in base alle proprie esigenze e gusti. Cosa che un piano come Kawai es8 non consente se non limitatamente. Giusto?
Ni e ti abbiamo giá risposto sul "modulare il suono" (termine un po' ambiguo, non è chiaro cosa intendi esattamente). La differenza sta nello scopo principale d'uso (casa o live/gruppo) che si traduce nell'avere o meno altoparlanti on board, avere piú o meno controlli (es. pitch bend, mod wheel), avere piú o meno suoni ed effetti (forse sono questi ciò che intendi quando parli di "Modulare il suono"?), funzionalitá MIDI piú o meno avanzate ecc..

Ma nulla vieta di usare un piano nato come home (tipo ES8) in gruppo/live o viceversa usare uno stage piano come il CP 88 a casa. Ho usato per anni in live un FP4 che é piú simile al primo che al secondo e viceversa ho usato il Nord Stage anche a casa, quando non avevo altro.
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01-05-19 17.36

@ maxpiano69
Ni e ti abbiamo giá risposto sul "modulare il suono" (termine un po' ambiguo, non è chiaro cosa intendi esattamente). La differenza sta nello scopo principale d'uso (casa o live/gruppo) che si traduce nell'avere o meno altoparlanti on board, avere piú o meno controlli (es. pitch bend, mod wheel), avere piú o meno suoni ed effetti (forse sono questi ciò che intendi quando parli di "Modulare il suono"?), funzionalitá MIDI piú o meno avanzate ecc..

Ma nulla vieta di usare un piano nato come home (tipo ES8) in gruppo/live o viceversa usare uno stage piano come il CP 88 a casa. Ho usato per anni in live un FP4 che é piú simile al primo che al secondo e viceversa ho usato il Nord Stage anche a casa, quando non avevo altro.
L’unica cosa che farei io oggi è scegliere se è stage o da casa, se fosse da casa andrei di piano con mobile kawai o a trovarlo ed avendo spazio un gt2, in caso contrario, dovessi portarlo anche fuori ovviamente andrei di stage.

Trovo che i piani tipo serie p Yamaha o pf Roland siano né carne né pesce, non possono praticamente mai essere uno strumento unico (come potrebbe esserlo una workstation o uno stage) e spesso non ha comandi sufficienti e parametri velocemente programmabili.
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01-05-19 22.07

@ Dadopotter
L’unica cosa che farei io oggi è scegliere se è stage o da casa, se fosse da casa andrei di piano con mobile kawai o a trovarlo ed avendo spazio un gt2, in caso contrario, dovessi portarlo anche fuori ovviamente andrei di stage.

Trovo che i piani tipo serie p Yamaha o pf Roland siano né carne né pesce, non possono praticamente mai essere uno strumento unico (come potrebbe esserlo una workstation o uno stage) e spesso non ha comandi sufficienti e parametri velocemente programmabili.
Dipende dal genere che devi suonare, non a tutti servono 4 timbri distinti per brano con 100 parametri ciascuno. Si possono fare concerti interi di jazz o "acustico" con un singolo suono di pianoforte (e al max qualche divagazione sul Rhodes per qualche brano specifico), 1 suono per brano e due suoni in tutto...
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01-05-19 22.15

@ maxpiano69
Dipende dal genere che devi suonare, non a tutti servono 4 timbri distinti per brano con 100 parametri ciascuno. Si possono fare concerti interi di jazz o "acustico" con un singolo suono di pianoforte (e al max qualche divagazione sul Rhodes per qualche brano specifico), 1 suono per brano e due suoni in tutto...
D’accordissimo...ma sulle serie p Yamaha o sulle fp Roland piuttosto che sp korg o Privia casio non si riesce a trovare mai una meccanica davvero adatta ad un uso solo pianistico, si deve andare su cp/mp/rd per avere una meccanica di più usabile e da se viene che poi si hanno più controlli
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01-05-19 22.53

@ maxpiano69
Dipende dal genere che devi suonare, non a tutti servono 4 timbri distinti per brano con 100 parametri ciascuno. Si possono fare concerti interi di jazz o "acustico" con un singolo suono di pianoforte (e al max qualche divagazione sul Rhodes per qualche brano specifico), 1 suono per brano e due suoni in tutto...
devi togliere togliere
  • maxpiano69
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02-05-19 07.28

@ Dadopotter
D’accordissimo...ma sulle serie p Yamaha o sulle fp Roland piuttosto che sp korg o Privia casio non si riesce a trovare mai una meccanica davvero adatta ad un uso solo pianistico, si deve andare su cp/mp/rd per avere una meccanica di più usabile e da se viene che poi si hanno più controlli
Non direi, la penso diversamente; ho provato ed ho visto usare (anche da professionisti) pianoforti di quella fascia in particolare Yamaha serie P, la meccanica é assolutamente "adatta ad un uso pianistico" specie in live, magari meno per studiarci e bisogna aspettarsi una minor durata nel tempo, ma dire che non puoi usare quelle meccaniche per suonarci bene un piano acustico o rhodes mi sembra un po' forzato (ed esistono pianoforti di quelle serie dotati di meccaniche avanzate tipo FP90, P515, ES8, che é il modello di cui si stava parlando)
  • raptus
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02-05-19 08.40

@ Dadopotter
D’accordissimo...ma sulle serie p Yamaha o sulle fp Roland piuttosto che sp korg o Privia casio non si riesce a trovare mai una meccanica davvero adatta ad un uso solo pianistico, si deve andare su cp/mp/rd per avere una meccanica di più usabile e da se viene che poi si hanno più controlli
Come nell'altro post assolutamente non ci siamo..
Le serie p e le serie fp mica hanno tutte la stessa meccanica, senza dire che ad es. FP30 monta già la PHA4 forse la migliore tra le entry level (in realtà fino a qualche anno fa non era nemmeno entry level...), la serie p... p515 ti pare la stessa del p45?
Cosa hai bisogno per suonare un piano scusa? Porca miseria..
  • Dadopotter
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02-05-19 13.54

@ maxpiano69
Non direi, la penso diversamente; ho provato ed ho visto usare (anche da professionisti) pianoforti di quella fascia in particolare Yamaha serie P, la meccanica é assolutamente "adatta ad un uso pianistico" specie in live, magari meno per studiarci e bisogna aspettarsi una minor durata nel tempo, ma dire che non puoi usare quelle meccaniche per suonarci bene un piano acustico o rhodes mi sembra un po' forzato (ed esistono pianoforti di quelle serie dotati di meccaniche avanzate tipo FP90, P515, ES8, che é il modello di cui si stava parlando)
Quoto te ma rispondo qua anche a raptor, io non dico che non vadano bene in assoluto, ma che una persona che investe 2000€ su uno strumento non penso possa essere poi nel tempo contento di un livello basso di qualità, questo non vuole dire che non si possano suonare strumenti di fascia bassa o medio-bassa, a me è capitato anni fa di suonare per qualche concerto una psr350 quindi l’esatto opposto di quello che oggi intendo per strumento da live, eppure abbiamo portato a casa la serata senza troppi intoppi.

La ghs non è pessima come meccanica ma a me onestamente stanca molto e studiarci sopra non mi ha mai entusiasmato molto, diverso discorso invece con mp11 dove mi sono sempre trovato molto bene.

In più aggiungerei che sul live spesso mi trovo a regolare i nord al “volo” rispetto all’impianto ed al locale per ottimizzare il suono in uscita, con altri strumenti diventa difficile farlo ed in breve tempo.

A concludere tutti gli strumenti vanno bene purché ci si trovi ed abbiano il prezzo giusto per noi, se abbiamo un budget alto però conviene provare bene e non accontentarsi di meccaniche e controlli qualitativamente inferiori.