Cantare senza la bocca piena di gnocchi

  • WTF_Bach
  • Membro: Expert
  • Risp: 683
  • Loc:
  • Status:
  • Thanks: 188  

02-09-21 19.30

@ markelly2
Concordo che la musica e l'arte in genere non si può giudicare col proprio gusto, che è ovviamente fallibile.
Ma non per le sole ragioni estetiche, bensì principalmente per quelle culturali, sociali e politiche.
Concordo parzialmente, dato che credo nella visone estetica che fa derivare il bello non dalla natura, o dalla cultura, mad all' "incontro-scontro" fra questi.

Per fare un'esempio: le dissonanze restano dissonanze, quello che cambia é la capacità degli ascoltatori di una certa epoca di accettarne una minore o maggiore presenza, o il loro apparire con o senza preparazione.

Insomma, come disse Heidegger in "Sentieri interrotti"", l'incontro di terra e mondo che disvelano il Vero nel tratto della forma.
  • markelly2
  • Membro: Expert
  • Risp: 3164
  • Loc:
  • Status:
  • Thanks: 246  

02-09-21 20.17

@ WTF_Bach
Concordo parzialmente, dato che credo nella visone estetica che fa derivare il bello non dalla natura, o dalla cultura, mad all' "incontro-scontro" fra questi.

Per fare un'esempio: le dissonanze restano dissonanze, quello che cambia é la capacità degli ascoltatori di una certa epoca di accettarne una minore o maggiore presenza, o il loro apparire con o senza preparazione.

Insomma, come disse Heidegger in "Sentieri interrotti"", l'incontro di terra e mondo che disvelano il Vero nel tratto della forma.
Parafrasando un poeta:

"Al di là del bello e del brutto c'è un giardino, ci incontreremo lì"
  • Bob_Braces
  • Membro: Senior
  • Risp: 186
  • Loc: Bolzano
  • Status:
  • Thanks: 46  

02-09-21 20.18

WTF_Bach ha scritto:
Comincerei con l'intonazione: se un cantante deve cantare un la a 440 e lo fa a 432, allora é stonato. Oggettivamente stonato.

E' oggettivamente stonato, ma questo, come avevamo avuto modo di discutere tempo fa, da almeno 70 anni non ha nessuna importanza nel campo della musica di intrattenimento.
Ti potrei tirare fuori decine di esempi, italiani e non, di consideratissimi cantanti (di musica leggera) che dell'intonazione perfetta non sanno che farsene.
E la stessa cosa si potrebbe fare con strumentisti che della pronuncia "sbagliata" sul loro strumento (secondo criteri accademici) hanno fatto un marchio di fabbrica.
WTF_Bach ha scritto:
A James Brown non contesto la pronuncia per una semplice ragione: all'interno del suo mondo culturale (gli afroamericani) la sua pronuncia é perfettamente corretta. Mentre all'interno del contesto culturale italiano, sia del nord che del sud, la "a" non si pronuncia, non si é mai pronunciata né mai si pronuncerà "ûæê"

Sarà anche come dici tu, ma la mia esperienza dice invece che in Italia basta spostarsi di 30 km per sentire le stesse vocali nelle stesse parole pronunciate in modo molto diverso
WTF_Bach ha scritto:
Il "gusto personale" é sostanzialmente pattume da filistei piccolo borghesi.

Allora mi toccherà confessare di essere un filisteo piccolo borghese, però devo dire che mi fa molto ridere accostare Plotino a Renga emo
  • WTF_Bach
  • Membro: Expert
  • Risp: 683
  • Loc:
  • Status:
  • Thanks: 188  

02-09-21 22.44

@ Bob_Braces
WTF_Bach ha scritto:
Comincerei con l'intonazione: se un cantante deve cantare un la a 440 e lo fa a 432, allora é stonato. Oggettivamente stonato.

E' oggettivamente stonato, ma questo, come avevamo avuto modo di discutere tempo fa, da almeno 70 anni non ha nessuna importanza nel campo della musica di intrattenimento.
Ti potrei tirare fuori decine di esempi, italiani e non, di consideratissimi cantanti (di musica leggera) che dell'intonazione perfetta non sanno che farsene.
E la stessa cosa si potrebbe fare con strumentisti che della pronuncia "sbagliata" sul loro strumento (secondo criteri accademici) hanno fatto un marchio di fabbrica.
WTF_Bach ha scritto:
A James Brown non contesto la pronuncia per una semplice ragione: all'interno del suo mondo culturale (gli afroamericani) la sua pronuncia é perfettamente corretta. Mentre all'interno del contesto culturale italiano, sia del nord che del sud, la "a" non si pronuncia, non si é mai pronunciata né mai si pronuncerà "ûæê"

Sarà anche come dici tu, ma la mia esperienza dice invece che in Italia basta spostarsi di 30 km per sentire le stesse vocali nelle stesse parole pronunciate in modo molto diverso
WTF_Bach ha scritto:
Il "gusto personale" é sostanzialmente pattume da filistei piccolo borghesi.

Allora mi toccherà confessare di essere un filisteo piccolo borghese, però devo dire che mi fa molto ridere accostare Plotino a Renga emo
La Consoli e Schopenhauer….emo