Eurovision Song Contest 2021

  • MarcezMonticus
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24-05-21 12.02

clouseau57 ha scritto:
I Manneskin hanno portato musica vera cantata e suonata con i contropiselli in controtendenza allo show pseudo-americano più figa meno musica. Donne bellissime che hanno fatto spettacolo cavalcando un cougarismo trito e ritrito di cui si avverte da tempo l’inutilita’ a fronte di una qualita’ musicale scarsa.

Di tutto quello che ho letto finora (peraltro molto interessante) questo è l'intervento che mi sento di condividere al 100% e dal quale partire per il mio ragionamento.
Io eviterei di fare paragoni con il passato, con i mostri sacri della storia del Rock perché non è giusto per gli uni ne per gli altri. Ognuno ha la sua dimensione e vive nel suo tempo ed è lì che va giudicato, i Manneskin hanno presentato un qualcosa che all'Eurofestival e in Radio funziona bene, il cantante non è un fenomeno ma sul palco ci sta bene ed il resto della band ha parecchia energia, dove li porterà tutto ciò non lo sappiamo.
Ok i Deep Purple a vent'anni fanno "Smoke on the Water" e i Maneskin "Zitti e Buoni", la prima è una roba che rimarrà nella storia e l'altra no, e allora? Ci cambia qualcosa?
I Greta Van Fleet all'inizio sono stati criticati perché si ispiravano (non plagiano che è diverso) i Led Zeppelin e allora? Suonano, cazzo se suonano, io non li ritengo una copia, li ritengo dei ragazzi molto validi però dobbiamo massacrarli perché i Led Zeppelin si toccano altrimenti il Dio della musica chissà come s'incazza.

clouseau57 ha scritto:
Ancora una volta la Musica gliele ha suonate di santa ragione anche se i Manneskin sotto il profilo musicale e compositivo dovranno percorrere ancora molta strada.

Quoterrimo.
  • MarcezMonticus
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24-05-21 12.04

giosanta ha scritto:
Non potrà venire nulla, perchè l'orologio della storia non torna indietro. Perdonami se insisto ma bisogna rendersi conto che tutto è nato da una fenomenologia sociale di cui la musica è stata la voce, senza fenomenologia nuova non c'è voce nuova.

Altro commento con il quale sono d'accordo.
Quando ci sarà bisogno la musica tornerà a farsi sentire come si deve.
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24-05-21 12.24

toniz1 ha scritto:

Paragonarli a mostri sacri al momento non ci sta, ricordiamoci hanno vent'anni e hanno già fatto molto... sono nel sistema?... si... speriamo che non vengano fagocitati e continuino per la loro strada, che e' l'unica che gli permetterà di andare avanti: restare quello che sono. Grezzi, semplici e ammiccanti.


Scusate, ma non mi pare di ricordare tantissimi artisti rock che hanno fatto carriera restando totalmente fuori dal sistema.. Negli anni d'oro il rock era mainstream, mica una musica colta e di nicchia!
Pure i mostri sacri, a vent'anni, stavano ancora cercando la loro strada, e il più delle volte l'hanno trovata DOPO aver ricevuto l'appoggio di etichette, major, e case di produzione, che comunque sono state determinanti a influenzarne la produzione e sancirne il successo.

Esempi a caso:
-Brian Epstein, "il quinto beatles", prese quattro ragazzi in jeans che si confondevano tra le mille band brit-pop di quegli anni e ne curò stile ed immagine. Se non li avesse messi lui in giacca e cravatta chissà se sarebbero stati ricevuti dalla Regina, e chissà se gli Stones si sarebbero affermati come gli "anti-Beatles".. Decise inoltre che Best non era abbastanza bravo con la batteria, e lo fece sostituire.
- Oldham, manager degli Stones, "licenziò" il pianista Ian Stewart perché scenicamente poco adatto al look che aveva immaginanto per loro, e perché secondo lui una band di sei elementi era troppo numerosa e andava sfoltita. Fu anche determinante nel convincere Richards e Jagger a scrivere inediti e a decidere che dovevano essere loro due e non Brian Jones il "fulcro" creativo del gruppo.
- Jim Beach e la Emi praticamente "costrinsero" i Queen ad esibirsi al Live Aid. E sappiamo tutti cosa ha rappresentato quella esibizione e quanto aumentò il pubblico pagante nei loro tour successivi.
- I pluricitati Deep Purple, inserirono Gillan e Glover in formazione ben dopo aver ricevuto un contratto con un'etichetta statunitense che li lanciò da sconosciuti in patria negli USA, e uno con la Emi. Decisero di voler seguire il filone dell'hard rock abbandonando quello che facevano fino ad allora con Evans e Simper, perché (parole loro) illuminati dai primi dischi dei Led Zeppelin.
- Led Zeppelin (disco d'esordio dell'omonima band) fu prodotto da Atlantic Records che li mise sotto contratto per una cifra faraonica quando erano ancora esordienti.
  • divicos
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24-05-21 12.37

@ MarcezMonticus
giosanta ha scritto:
Non potrà venire nulla, perchè l'orologio della storia non torna indietro. Perdonami se insisto ma bisogna rendersi conto che tutto è nato da una fenomenologia sociale di cui la musica è stata la voce, senza fenomenologia nuova non c'è voce nuova.

Altro commento con il quale sono d'accordo.
Quando ci sarà bisogno la musica tornerà a farsi sentire come si deve.
Ti quoto questo, ma mi trovi perfettamente d'accordo anche con il commento precedente. emo

A dirla tutta la fenomenologia sociale che più di tutte si può assimilare a quella che ha portato al rock, nella forma, è quella che oggi ha prodotto hip-hop, rap e anche la terribile trap.
Sono diverse le tematiche, il contesto e anche le possibilità degli artisti, ma permane il disagio raccontato in musica, lo scontro con le autorità, l'uso politico dei testi..
Ieri erano ragazzini che suonavano in garage, e si esibivano nei club per farsi notare, oggi ragazzini che si fanno i beat in cameretta e usano Youtube come vetrina.
Ieri i temi erano il rifiuto delle guerre, la libertà sessuale, i diritti dei neri; oggi il degrado delle periferie, le violenze urbane, i migranti e i diritti lgbtq+.
Ma cambia qualcosa, in fondo??
  • bluesboy
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24-05-21 13.16

paolo_b3 ha scritto:
Non c'è più l'ambiente sociale che ha portato al rock, il tentativo di emancipazione dei giovani da una società rigida, che è poi confluito nel 68, con i suoi pregi ed i suoi difetti. Ma pensate agli argomenti che c'erano sul piatto negli anni 70 e quelli di oggi.

Attenzione però a non mettere tutto sullo stesso piano IMHO.
Un conto è la realtà sociale estera in particola modo quella anglo/americana (fornitrice di "modelli" musicali e di businness) un altro quella italiana ,con le sue caratteristiche ed anche con le sue derive.
Io al riguardo ho le mie idee che, in alcuni aspetti, differiscono dalla maggioranza dei musicisti e/o degli intellettuali.

paolo_b3 ha scritto:
Oggi ti vendono un simulacro, una cartolina, un estratto di rock anni 70.
Il problema è che le case discografiche non investono più e la gassosa ormai è stantia.


Siamo nel 2021. Gli anni 70 ci hanno lasciato grandissimi artisti ma anche tanto retaggio.
So che in molti non sono d'accordo ma credo davvero che sarebbe giunta l'ora di guardare al passato con occhio un po’ più analitico e distaccato, separando cioè la musica e lo spettacolo da altri significati ( e ipocrisie) perché ad es. tanta della cosiddetta “alternativa” e “musica ribelle” considerata riflesso della società giovanile era in realtà una “moda” e come tale redditizia, soprattutto per le major americane (ma non solo).
Il discorso darebbe lungo e complesso.......


  • markelly2
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24-05-21 13.21

DOMANDA SERIA:

Mi postate qualche testo trap italiano che ascoltandolo mi faccia pensare che chi l'ha scritto non abbia il quoziente intellettivo di un'ameba?

Sono un tipo aperto, voglio crederci anch'io! emo
  • divicos
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24-05-21 13.32

@ markelly2
DOMANDA SERIA:

Mi postate qualche testo trap italiano che ascoltandolo mi faccia pensare che chi l'ha scritto non abbia il quoziente intellettivo di un'ameba?

Sono un tipo aperto, voglio crederci anch'io! emo
Se dici a me non posso, di trap non conosco nulla, né italiana né internazionale.

Al massimo posso farlo con testi rap e hip hop..
  • MarcezMonticus
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24-05-21 13.48

divicos ha scritto:
Scusate, ma non mi pare di ricordare tantissimi artisti rock che hanno fatto carriera restando totalmente fuori dal sistema.. Negli anni d'oro il rock era mainstream, mica una musica colta e di nicchia!

Ecco, è esattamente questo che ci dimentiamo facilmente. Perfino gli Yes ed i Genesis furono Mainstream per molto tempo (almeno ficnhè erano un investimento sicuro per le major), i secondi, poi, per continuare a vendere e sopravvivere al di fuori della "leggenda" si piegarono al Pop-Rock (progressive?).
  • Raptus
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24-05-21 14.18

@ markelly2
DOMANDA SERIA:

Mi postate qualche testo trap italiano che ascoltandolo mi faccia pensare che chi l'ha scritto non abbia il quoziente intellettivo di un'ameba?

Sono un tipo aperto, voglio crederci anch'io! emo
A livello di testo è impossibile, fa parte della trap avere testi senza senso, comici o offensivi.
A livello musicale invece qualcosa di buono si può fare.
Ti consiglio tha Supreme, forse il meno "assurdo" dei trapper (VIDEO).
  • 1paolo
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24-05-21 14.26

@ MarcezMonticus
divicos ha scritto:
Scusate, ma non mi pare di ricordare tantissimi artisti rock che hanno fatto carriera restando totalmente fuori dal sistema.. Negli anni d'oro il rock era mainstream, mica una musica colta e di nicchia!

Ecco, è esattamente questo che ci dimentiamo facilmente. Perfino gli Yes ed i Genesis furono Mainstream per molto tempo (almeno ficnhè erano un investimento sicuro per le major), i secondi, poi, per continuare a vendere e sopravvivere al di fuori della "leggenda" si piegarono al Pop-Rock (progressive?).
..no vabbè adesso; vogliamo mettere lo "spessore" di Peter Gabriel, Steve Hackett, Phil Collins, Rick Wakemann, J. Anderson etc rispetto a Damiano (così mi pare si chiami il cantante)?
I capolavori che hanno partorito sono nella storia; a poco interessa se erano mainstream o meno; erano dei musicisti di livello assoluto, a differenza di quelli attuali.
Ripeto: ci sono dei grandi musicisti anche oggi (faccio sempre l'esempio di Baglioni e la sua chitarra) ma non li segue quasi nessuno, a discapito di tutto ciò che è "patinato" e prodefinito dalle majors per i giovani con l'anello al naso .
  • divicos
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24-05-21 14.34

@ Raptus
A livello di testo è impossibile, fa parte della trap avere testi senza senso, comici o offensivi.
A livello musicale invece qualcosa di buono si può fare.
Ti consiglio tha Supreme, forse il meno "assurdo" dei trapper (VIDEO).
Ma allora ci rientra pure 'sto ragazzino qua??

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Lui è forte davvero, e se non mi ricordo male tha Supreme lo produce..
  • Raptus
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24-05-21 14.36

@ 1paolo
..no vabbè adesso; vogliamo mettere lo "spessore" di Peter Gabriel, Steve Hackett, Phil Collins, Rick Wakemann, J. Anderson etc rispetto a Damiano (così mi pare si chiami il cantante)?
I capolavori che hanno partorito sono nella storia; a poco interessa se erano mainstream o meno; erano dei musicisti di livello assoluto, a differenza di quelli attuali.
Ripeto: ci sono dei grandi musicisti anche oggi (faccio sempre l'esempio di Baglioni e la sua chitarra) ma non li segue quasi nessuno, a discapito di tutto ciò che è "patinato" e prodefinito dalle majors per i giovani con l'anello al naso .
Se Baglioni è il maggior rappresentante dei musicisti italiani porca miseria se stamo messi male aò emo
  • 1paolo
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24-05-21 14.37

@ Raptus
Se Baglioni è il maggior rappresentante dei musicisti italiani porca miseria se stamo messi male aò emo
Giovanni Baglioni; il figlio di Claudio. Se non lo conosci guarda su YouTube; e’ un grandissimo talento (nonostante il cognome che porta)
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24-05-21 14.40

paolo_b3 ha scritto:
quella produzione che mi respinge, ha troppo odore di plastica

Perché non sei abituato, non fai parte della unboxing generation emo
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24-05-21 14.43

@ 1paolo
Giovanni Baglioni; il figlio di Claudio. Se non lo conosci guarda su YouTube; e’ un grandissimo talento (nonostante il cognome che porta)
Mi sto documentando, thanks perché non lo sapevo... emo
ma di come lui se vai nei conservatori ne vedi tanti di giovani di talento...
Soprattutto se ricerchi tra i generi non di modaemo
  • 1paolo
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24-05-21 14.47

@ Raptus
Mi sto documentando, thanks perché non lo sapevo... emo
ma di come lui se vai nei conservatori ne vedi tanti di giovani di talento...
Soprattutto se ricerchi tra i generi non di modaemo
https://youtu.be/5-M1mc8m69E ..per esempio..
  • divicos
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24-05-21 14.50

@ 1paolo
..no vabbè adesso; vogliamo mettere lo "spessore" di Peter Gabriel, Steve Hackett, Phil Collins, Rick Wakemann, J. Anderson etc rispetto a Damiano (così mi pare si chiami il cantante)?
I capolavori che hanno partorito sono nella storia; a poco interessa se erano mainstream o meno; erano dei musicisti di livello assoluto, a differenza di quelli attuali.
Ripeto: ci sono dei grandi musicisti anche oggi (faccio sempre l'esempio di Baglioni e la sua chitarra) ma non li segue quasi nessuno, a discapito di tutto ciò che è "patinato" e prodefinito dalle majors per i giovani con l'anello al naso .
Delle due una: o le major spingono sempre e solo la moda (e dunque tutto il rock del passato era anch'esso figlio delle mode, e un gruppo rock come sono i Maneskin non avrebbe senso di esistere oggi, visto che come dite il rock ha esaurito la sua spinta creativa e la sua ragione di essere decenni fa), oppure lo spessore di cui parli e la musica che farà la storia domani va oggi cercata altrove (e dunque i nostri discorsi sono in fondo un po' nostalgici, al pari di chi diceva che dopo Bach non c'è più nulla di buono, o che il blues è la musica del diavolo, o che rock/punk/grunge sono solo rumore prodotto da giovani capelloni drogati).

Nessuno dice che i Maneskin siano i Genesis, né probabilmente lo diventeranno mai. Restano però dei buoni performer (tra l'altro le influenze, attualizzate, di un certo glam rock nell'immagine gender fluid che propongono sul palco mi sembrano evidenti), che suonano invece di usare macchinette ed autotune, "arrivano" al pubblico che gli compete, e si differenziano da praticamente tutta la produzione italiana attuale.
Non mi pare poco, io faccio il tifo per loro!

P.S. Enorme THANKS per Giovanni Baglioni!! Non lo conoscevo, è una bomba assoluta!emo
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24-05-21 14.52

@ divicos
Ma allora ci rientra pure 'sto ragazzino qua??

Leon Faun - Occhi Lucidi
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Lui è forte davvero, e se non mi ricordo male tha Supreme lo produce..
La trap di questo livello, adesso linciatemi pure, usa la voce quasi come lo scat nella jazz... il testo non ha più un senso dal punto di vista semantico ma assume senso quasi melodico per fondersi nella plasticosità della base.

Alle orecchie "giovini" questo piace... forse come piaceva la scat ai giovani americani degli anni 30?
  • MarcezMonticus
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24-05-21 15.03

1paolo ha scritto:
..no vabbè adesso; vogliamo mettere lo "spessore" di Peter Gabriel, Steve Hackett, Phil Collins, Rick Wakemann, J. Anderson etc rispetto a Damiano (così mi pare si chiami il cantante)?

Eccallà.
Ma perché continuare a paragonare Tizio con Caio o con Sempronio, si deve contestualizzare rispetto all'epoca in cui hanno prodotto il loro meglio.
Ma chi se ne frega se Damiano è più bravo o no dei mostri sacri.
Con questo paragone jimi Hendrix è una sega se paragonato a Jennifer Batten che è una sega paragonata a John Petrucci che è una sega se paragonato a certi ragazzini che senti su youtube e che con la chitarra fanno quello che vogliono. Ciò non toglie però che senza Jimi Hendrix non esisterebbe nessuno di loro.
Perdonami, ma quelli da te citati non fanno altro che rafforzare il concetto che esprimevo prima perché tolte le loro esperienze nei gruppi di cui hanno fatto parte poi sono spariti dalla scena (Steve Hackett) o si sono limitati a riproporre il loro - grandioso e storico - repertorio (J.Anderson) o si sono piegati al Mainstream per portare a casa la pagnotta grossa e buona (Peter Gabriel, Phil Collins) virando clamorosamente al Pop, di qualità certamente, ma pur sempre Pop.

1paolo ha scritto:
I capolavori che hanno partorito sono nella storia; a poco interessa se erano mainstream o meno; erano dei musicisti di livello assoluto, a differenza di quelli attuali.

Noi tutti conosciamo quei capolavori perchè le case discografiche ci hanno messo del grano pesante e dei produttori con le palle cubiche (c'è una interessante intervista a Frank Zappa su questo argomento) altrimenti sarebbero tutti rimasti ottimi musicisti che si vedevano in cantina a suonare prog.
  • 1paolo
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24-05-21 15.03

divicos ha scritto:
le major spingono sempre e solo la moda

oggi si, non solo la spingono ma creano loro stesse i personaggi che decidono di lanciare.
divicos ha scritto:
i Maneskin non avrebbe senso di esistere oggi

e invece, se esistono è proprio per quel motivo..
divicos ha scritto:
musica che farà la storia domani va oggi cercata altrove

secondo me si
divicos ha scritto:
suonano invece di usare macchinette ed autotune

questo ok; ma è anche il "minimo sindacale" per un musicista, non credi?