Back to Nord (...e l'importanza della keybed)

  • Sbaffone
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25-08-21 21.55

giosanta ha scritto:
Dopodiché io, per quello che può valere, quindi meno di nulla, prenderei un MP 11 SE.


E risparmierebbe pure
  • dielle63
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25-08-21 22.07

@ anumj
dielle63 ha scritto:
Però non ho nulla da dire sulle altre marche: è solo questione di gusti ed esigenze. Basi oggettive circa i gusti? Non esistono.


cosa c'entrano i gusti? discussione su basi oggettive significa: caratteristiche tecniche e funzionalità, dati alla mano. per es. prendi un ne4 e ne valuti il potenziale, lo confronti con ne6, fai 2 conti e tiri le somme.
mi sembra anche ovvio doverlo puntualizzare.
Di quale matematica stai parlando? La tua?

"Ne valuti il potenziale" secondo quali criteri? I tuoi gusti (che non dovrebbero c'entrare) ?

Ma quando pure ci fosse una qualche oggettività scientifica (che non c'é).....io quando devo comprare una tastiera devo prendere la calcolatrice e fare i conti su quanto sarà aggiornabile tra un anno, su come si è comportata la ditta produttrice nei decenni precedenti?


Io sono rimasto indietro; penso ancora che ci si sieda, la si provi e se ti piace la porti a casa: che tradotto in termini dell'era moderna significa ti vedi i video, ascolti le demo, leggi qualche forum e poi vai a provarla in negozio.

Se, per fortuna, esistono tastiere di tutti i tipi, colore, disegno e caratteristiche tecniche è perchè ognuno di noi trova la sua, non quella che emerge da algoritmi oggettivi emo ma quella che per qualche motivo ti affascina.

  • maxpiano69
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26-08-21 00.32

@ anumj
Capisco cosa intendi.
Il paragone con Kronos può apparire paradossale, ma mi serve per spiegare che se tiri fuori uno strumento lo puoi tenere 'up' anche per decenni, se lo strumento è valido. A maggior ragione perchè comunque sia parliamo di strumenti costosi, non di giocattoli.
Se faccio un confronto 1 a 1 tra un ne4 e un ne6, mi trovo di fronte due macchine i-den-ti-che di peso e dimensioni, ma con caratteristiche quasi agli antipodi, sembra che la prima sia uscita secoli prima. Polifonia, dimensioni memoria, multitimbricità, seamless transition, filtri piano, gestione campioni, supporto differente delle librerie (nsmp2, quando siamo alle soglie di nsmp4) etc etc...
Il che spiega il proliferare di tutte le serie pre 6 su mercatino (a prezzi da polli sultani ovviamente).

Quindi, chi compra la 6 che attualmente è al top della sua serie, lo deve mettere in conto che tra 1 anno circa la ritrova nella sezione 'legacy' di nord. Ora, siamo daccordo che c'è chi con questa cosa ci convivi bene (perchè ha tanti soldi o perchè si accontenta pur avendo speso una cifra consistente), ma per chi cerca uno strumento sempre aggiornato al 100% (diciamo almeno per una decina di anni) il discorso cambia, GAS permettendo una riflessione va fatta prima dell'acquisto.

Per maggiore chiarezza e tranquillizzare fan o non-fan, io oggi non ho bisogno di ne6, ma se mi capita di utilizzarlo, potrei farci un sacco di cose. Non sono contro lo strumento in se, insomma, sono contro certe politiche commerciali.
Anche io capisco meglio cosa intendi, ora. Potremmo spendere tempo a cercare spiegare, secondo i rispettivi punti di vista, come mai Nord gestisca cosí le sue linee di prodotto (dalle dimensioni aziendali e del team di R&D in poi) ma alla fine credo che cambierebbe poco il senso di quanto abbiamo giá scritto (tutti, non solo io e te) al riguardo.

emo

PS: chissá come la pensano sullo "strumento che puoi tenere 'up' per decenni" quelli che comprarono l'Oasis... emo
(scusami, non ho resistito emo)
  • paolo_b3
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26-08-21 00.38

@ giosanta
paolo_b3 ha scritto:
Quindi non sarei in grado di darti altri consigli, se non di pensaci prima di spendere certe cifre

In prima istanza condivido caro amico, ma resta sempre il fatto che se il costo è assoluto il valore è relativo...
Dopodiché io, per quello che può valere, quindi meno di nulla, prenderei un MP 11 SE.
Un Kawai pianisticamente parlando non ha nulla da invidiare a nessuno. emo
  • anumj
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26-08-21 03.56

dielle63 ha scritto:
Di quale matematica stai parlando? La tua?


Tu quante matematiche conosci? A casa mia 2 + 2 fa ancora 4. Credo di essere stato chiarissimo con il post precedente, non è mia intenzione convincerti necessariamente.

dielle63 ha scritto:
Ma quando pure ci fosse una qualche oggettività scientifica (che non c'é).....io quando devo comprare una tastiera devo prendere la calcolatrice e fare i conti su quanto sarà aggiornabile tra un anno, su come si è comportata la ditta produttrice nei decenni precedenti?


Immagino di no, e non sei solo... purtroppo.
Per fortuna c'è ancora gente che fa scelte di acquisto ponderate e atte a premiare le politiche commerciali che non puntano esclusivamente al profitto fine a se stesso, e, grazie a ciò, abbiamo la possibilità di avere anche strumenti straordinari a costi onesti e non solo pezzi di archeologia elettronica spacciati per super-lusso giusto perchè alla moda.
  • d_phatt
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26-08-21 09.40

zaphod ha scritto:
ha un'ottima tastiera, ancorchè non graded, ma i graded in vendita non riproducono minimamente bene il graded di un vero pianoforte

Quello che dici è verissimo, e di sicuro il CP1 è uno strumento di quelli che lasciano un segno...però, parlando a titolo personale, devo dire che ho di recente provato un CP73, e sebbene ne abbia percepito la buonissima qualità della tastiera, il fatto che non è graduata, seppur nel modo approssimativo che sappiamo, mi ha inizialmente spiazzato. Poi la mano deve essere in grado di adattarsi subito e di sicuro potrei adattarmi, però personalmente preferisco qualcosa che mi permetta di passare dal pianoforte acustico (sul quale, quando devo preparare un repertorio, studio per intero tutti i pezzi prima di riproporli in versione "reale" con rhodes, synth, eccetera) allo stage piano con maggior naturalezza.
Ma di sicuro è solo un mio vezzo, e poi un conto è il CP73, pur con tutto il rispetto, un altro conto è il CP1, ne sono ben consapevole.
  • dielle63
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26-08-21 10.03

@ anumj
dielle63 ha scritto:
Di quale matematica stai parlando? La tua?


Tu quante matematiche conosci? A casa mia 2 + 2 fa ancora 4. Credo di essere stato chiarissimo con il post precedente, non è mia intenzione convincerti necessariamente.

dielle63 ha scritto:
Ma quando pure ci fosse una qualche oggettività scientifica (che non c'é).....io quando devo comprare una tastiera devo prendere la calcolatrice e fare i conti su quanto sarà aggiornabile tra un anno, su come si è comportata la ditta produttrice nei decenni precedenti?


Immagino di no, e non sei solo... purtroppo.
Per fortuna c'è ancora gente che fa scelte di acquisto ponderate e atte a premiare le politiche commerciali che non puntano esclusivamente al profitto fine a se stesso, e, grazie a ciò, abbiamo la possibilità di avere anche strumenti straordinari a costi onesti e non solo pezzi di archeologia elettronica spacciati per super-lusso giusto perchè alla moda.

Grazie, oh Anumj, che "per fortuna" abbiamo gente come te che sceglie le tastiere in modo "atto a non premiare" le ditte malvagie che "purtroppo" affliggono gli sprovveduti come me.

emoemoemoemo

Molto potrei dirti su quanti tipi di matematica esistono e sulla fallacia di chi usa sillogismi aristotelici partendo da premesse sbagliate.

Ma nemmeno io devo convincerti per forza; anzi, non ne avrei nessuna possibilità: chi spara sentenze e certezze tutto è fuorchè disponibile al dialogo ed al confronto.

  • zaphod
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26-08-21 10.06

anumj ha scritto:
Quindi, chi compra la 6 che attualmente è al top della sua serie, lo deve mettere in conto che tra 1 anno circa la ritrova nella sezione 'legacy' di nord. Ora, siamo daccordo che c'è chi con questa cosa ci convivi bene (perchè ha tanti soldi o perchè si accontenta pur avendo speso una cifra consistente), ma per chi cerca uno strumento sempre aggiornato al 100% (diciamo almeno per una decina di anni) il discorso cambia, GAS permettendo una riflessione va fatta prima dell'acquisto.

è un discorso interessante, ma sembri partire dal presupposto che uno strumento non piaccia quando lo compri e ne aspetti gli aggiornamenti per farlo suonare meglio o per avere feature che ti mancavano. Se questi sono i presupposti, allora io quel prodotto non lo compro!
- ci sta che NE6 finirà legacy: il punto è quanto potrà diventare somigliante alla 7 con gli aggiornamenti. Forse poco, forse nulla: di sicuro, non accadrà come NE1 che è stata trasformata in NE2 con un semplice aggiornamento del sistema operativo senza modifiche hardware. Con C1 hanno fatto l'opposto, ossia è stato abbandonato e il C2 invece ha potuto usufruire del motore sonoro del C2d. Io ho preso NE6, per quello che mi serve va bene così, anche se non dovessero aggiornarlo non mi cambierebbe nulla.
- Parliamo di Kronos: è un computer, e questo semplifica un po' le cose, in quanto può essere aggiornato anche il suo hardware, sostituendo ssd e ram! Hanno però mai risolto la lievissima latenza dei suoi pianoforti? No. Questo è un aspetto che a me personalmente infastidisce più di quanto mi faccia gioire un costante supporto hardware/software.
- CP1 (anche lui entrato non si sa come nel 3d): ha superato i due lustri di vita, ma l'ultimo aggiornamento è del 2011/2012 se non ricordo male. Perchè è perfetto così? No, alcuni suoni sono volendo migliorabili, più qualche feature si sarebbe potuta introdurre, invece Yamaha se ne è lavata le mani.
- Casio PX5 (altra fascia di prezzo, ok): incredibile fin che vuoi, ma l'ultimo aggiornamento firmware risale al 2014. Perchè è perfetto così? Non credo...
- KeyBduo: Previati aveva promesso aggiornamenti a vita per la sua creatura, e ciò è stato vero dal Mk1 al Mk3, ma poi quando è diventato Legend non si è potuto fare l'upgrade.

E' nell'ordine delle cose che ci sia un prodotto che va a morire e uno che ne riprende i tratti e li porta avanti: gli Hammond si sono evoluti (poco, ok), i Rhodes si sono evoluti, potevi magari aggiungere il vibrato scanner all'organo che ne era privo o passare dai feltrini alla gomma per i martelletti del Rhodes. Poi hanno smesso di produrli ed ora vivono nel loro futuro fatto solo di riparazioni e nessun upgrade.

postilla: sono passato dal KeyBduo al Legend non per questioni di suono ma per il peso inferiore.
Il CP1 l'avevo strapagato, ok, ma lo uso con profitto ancora adesso e per ora, facendo i conti della serva, mi è costato 30 euro al mese, più lo tengo e più la cifra scende... direi che l'ho ammortizzato pienamente emo
Per il mio attuale setup "leggero" non ho tanto puntato sulla qualità dei suoni ma alla portabilità e al peso, ma i suoni mi vanno per forza bene - altrimenti non avrei fatto questi acquisti - e se rimanessero così 10 anni, non avrei grossi motivi per lamentarmene. emo
  • giosanta
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26-08-21 10.46

Scusate il brutale pragmatismo ma, sbaglierò, temo sfugga che scopo primario di un'azienda è vendere. Quindi, nel dominio digitale, se è vero che, componente meccanica a parte, hardware e software sarebbero aggiornabili senza soluzione di continuità tutto questo non avviene, o lo è in misura molto limitata per una precisa scelta commerciale NON tecnologica.
È vero poi, parafrasando l'amico Zaphod, che il Rhodes non evolve più, ma perché lui non ne ha bisogno, mentre gli altri provano, più o meno, ad avvicinarsi...
  • dielle63
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26-08-21 10.47

Considerazioni condivisibilissime,

Apprezzo pure molto la competenza, la conoscenza della storia degli strumenti (magari anche di quelli che non si sono posseduti).

Questo è il grande valore del forum per chi come me spesso chiede pareri su qualche prodotto. C'è chi ti può dare delle informazioni hands-on che non trovi nelle pubblicità e nemmeno in una frettolosa prova in negozio. Utile, indispensabile.

Poi è chiaro che ognuno ritaglia su di se quello che sta cercando. Hanno messo l'arpeggiatore sullo NS3: mai acceso. Hanno tolto il "buco" al cambio di preset: fondamentale. Per me. Potrebbe essere il contrario per chi fa altri tipi di musica.
  • MicheleJD
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26-08-21 11.03

@ zaphod
anumj ha scritto:
Quindi, chi compra la 6 che attualmente è al top della sua serie, lo deve mettere in conto che tra 1 anno circa la ritrova nella sezione 'legacy' di nord. Ora, siamo daccordo che c'è chi con questa cosa ci convivi bene (perchè ha tanti soldi o perchè si accontenta pur avendo speso una cifra consistente), ma per chi cerca uno strumento sempre aggiornato al 100% (diciamo almeno per una decina di anni) il discorso cambia, GAS permettendo una riflessione va fatta prima dell'acquisto.

è un discorso interessante, ma sembri partire dal presupposto che uno strumento non piaccia quando lo compri e ne aspetti gli aggiornamenti per farlo suonare meglio o per avere feature che ti mancavano. Se questi sono i presupposti, allora io quel prodotto non lo compro!
- ci sta che NE6 finirà legacy: il punto è quanto potrà diventare somigliante alla 7 con gli aggiornamenti. Forse poco, forse nulla: di sicuro, non accadrà come NE1 che è stata trasformata in NE2 con un semplice aggiornamento del sistema operativo senza modifiche hardware. Con C1 hanno fatto l'opposto, ossia è stato abbandonato e il C2 invece ha potuto usufruire del motore sonoro del C2d. Io ho preso NE6, per quello che mi serve va bene così, anche se non dovessero aggiornarlo non mi cambierebbe nulla.
- Parliamo di Kronos: è un computer, e questo semplifica un po' le cose, in quanto può essere aggiornato anche il suo hardware, sostituendo ssd e ram! Hanno però mai risolto la lievissima latenza dei suoi pianoforti? No. Questo è un aspetto che a me personalmente infastidisce più di quanto mi faccia gioire un costante supporto hardware/software.
- CP1 (anche lui entrato non si sa come nel 3d): ha superato i due lustri di vita, ma l'ultimo aggiornamento è del 2011/2012 se non ricordo male. Perchè è perfetto così? No, alcuni suoni sono volendo migliorabili, più qualche feature si sarebbe potuta introdurre, invece Yamaha se ne è lavata le mani.
- Casio PX5 (altra fascia di prezzo, ok): incredibile fin che vuoi, ma l'ultimo aggiornamento firmware risale al 2014. Perchè è perfetto così? Non credo...
- KeyBduo: Previati aveva promesso aggiornamenti a vita per la sua creatura, e ciò è stato vero dal Mk1 al Mk3, ma poi quando è diventato Legend non si è potuto fare l'upgrade.

E' nell'ordine delle cose che ci sia un prodotto che va a morire e uno che ne riprende i tratti e li porta avanti: gli Hammond si sono evoluti (poco, ok), i Rhodes si sono evoluti, potevi magari aggiungere il vibrato scanner all'organo che ne era privo o passare dai feltrini alla gomma per i martelletti del Rhodes. Poi hanno smesso di produrli ed ora vivono nel loro futuro fatto solo di riparazioni e nessun upgrade.

postilla: sono passato dal KeyBduo al Legend non per questioni di suono ma per il peso inferiore.
Il CP1 l'avevo strapagato, ok, ma lo uso con profitto ancora adesso e per ora, facendo i conti della serva, mi è costato 30 euro al mese, più lo tengo e più la cifra scende... direi che l'ho ammortizzato pienamente emo
Per il mio attuale setup "leggero" non ho tanto puntato sulla qualità dei suoni ma alla portabilità e al peso, ma i suoni mi vanno per forza bene - altrimenti non avrei fatto questi acquisti - e se rimanessero così 10 anni, non avrei grossi motivi per lamentarmene. emo
io credo che se il ne6 ti va bene come meccanica e come architettura (ha limiti certo, ma a tanti tali limiti sono inifluenti..per me ad esempio non sarebbero influenti), per una decina di anni potresti essere davvero a posto, visto che se escono nuovo sample lo puoi aggiornare ed avere uno strumento con suono analogo alle prossime release.
e se lo vorrai cambiare invece, almeno non ci oerderai tanto/non farai fatica.
quindi hai tutte le ragioni di ritenerti soddisfatto.
rd88 meccanica che mi è piaciuta molto, se come suoni poi ti interessa poco - perché tanto la usi come master per i piani nord - anche li non ci si pone il problema se il piano e’ bello o brutto… (i suoni synth sono belli sicuro, e quindi nel caso completi la nord se mai ce ne fosse bisogno)
anche a me sembra un ottimo set up per le tue esigenze
  • zaphod
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26-08-21 11.28

giosanta ha scritto:
È vero poi, parafrasando l'amico Zaphod, che il Rhodes non evolve più, ma perché lui non ne ha bisogno, mentre gli altri provano, più o meno, ad avvicinarsi...

Hai detto una cosa importantissima: l’evoluzione degli strumenti digitali è (in parte) dovuta al lento processo di avvicinamento a suoni storici, asintoticamente inavvicinabili se contempli il complesso “suono+hardware”, per forza. Io ho citato nel mio precedente post Hammond e Rhodes in maniera un po’ equivoca, mi rendo conto, ma volevo dire semplicemente che anche di loro si è fermata l’evoluzione, non esistendo più i costruttori, e si è congelata (ed eternizzata) in questo modo la storicità del loro suono. Ma, un po’ provocatoriamente, dico che nessuno si lamenta del fatto che abbiano una tecnologia e un suono fermo a decenni fa emo
  • Steruny
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26-08-21 12.33

@ zaphod
Steruny ha scritto:
pesante

da possessore, su questo ti do ragione!!

Steruny ha scritto:
Ti consiglio NP , molto più ben suonante e più leggero

Più leggero, sicuro; che suoni meglio, ho delle riserve: sarà che sono affezionato ai suoni del CP1, ma stiamo paragonando un sistema a modellazione fisica quasi totale a un sistema a campioni, peraltro ridotti rispetto ad un vst (o ai gigapiani di Kronos, già che è stato tirato in ballo pure quello); non per partigianeria, ma i suoni del CP1 sono attuali ancora adesso, dovessi registrare su un disco opterei per questo e non per i piani Nord, che ho elogiato sì come efficacia, ma efficacia live. In studio CP1 lo prediligo. Poi sono gusti, come sempre.
Alla domanda "nord grand o cp1" risponderei quindi così: per lo studio (inteso home recording) cp1, anche per pilotare vst (ha un'ottima tastiera, ancorchè non graded, ma i graded in vendita non riproducono minimamente bene il graded di un vero pianoforte). Live? Nord Grand, non foss'altro per il peso!
Se dovessi registrare in studio sicuramente ne cp 1 ne nord piano che sono anni luce indietro ai vsti.
  • zaphod
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26-08-21 12.45

@ Steruny
Se dovessi registrare in studio sicuramente ne cp 1 ne nord piano che sono anni luce indietro ai vsti.
la domanda però non era "Nord Piano o CP1 o vst con masterkeyboard?" emo
La scelta era solo tra NP e CP1. E per tale ho risposto.

P:S: comunque il CP1 - senza voler passare per quello che lo difende strenuamente, ci mancherebbe - l'ho usato in diversi dischi con molta soddisfazione. Mia e delle persone per cui registravo.
  • Steruny
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26-08-21 13.14

@ zaphod
la domanda però non era "Nord Piano o CP1 o vst con masterkeyboard?" emo
La scelta era solo tra NP e CP1. E per tale ho risposto.

P:S: comunque il CP1 - senza voler passare per quello che lo difende strenuamente, ci mancherebbe - l'ho usato in diversi dischi con molta soddisfazione. Mia e delle persone per cui registravo.
Son d’accordo, se non hai troppe pretese va bene anche per incidere 😉
Io a suo tempo registravo con un vecchio Alesis Fusion e il risultato era soddisfacente. 👍
  • anumj
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27-08-21 13.16

@ giosanta
Scusate il brutale pragmatismo ma, sbaglierò, temo sfugga che scopo primario di un'azienda è vendere. Quindi, nel dominio digitale, se è vero che, componente meccanica a parte, hardware e software sarebbero aggiornabili senza soluzione di continuità tutto questo non avviene, o lo è in misura molto limitata per una precisa scelta commerciale NON tecnologica.
È vero poi, parafrasando l'amico Zaphod, che il Rhodes non evolve più, ma perché lui non ne ha bisogno, mentre gli altri provano, più o meno, ad avvicinarsi...
Esatto, ma c'è modo e modo di vendere, c'è modo e modo di far profitto.
Ricordiamoci cmq sempre che parliamo di strumenti musicali, non di frigoriferi.

Puoi fare ottimi profitti in modo intelligente con un prodotto 'sostenibile', facendolo anche pagare tanto anche in funzione della sua longevità. Kurzweil docet e non sono gli ultimi nel settore.

Poi, certo, il metodo del furbo che fa i profitti tirando fuori un nuovo modello ogni 2 anni aggiungendo un pulsante in più e 100 mb in più di memoria, mettendo ko il modello precedente e rendendolo incompatibile con le nuove librerie.
  • paolo_b3
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27-08-21 13.26

anumj ha scritto:
Poi, certo, il metodo del furbo che fa i profitti tirando fuori un nuovo modello ogni 2 anni aggiungendo un pulsante in più e 100 mb in più di memoria, mettendo ko il modello precedente e rendendolo incompatibile con le nuove librerie.

Se ti riferisci agli svedesi secondo me sei eccessivo. Per come la vedo io le librerie compatibili con il NS2, che le conosco, sono più che sufficienti a fare qualsiasi cosa.
Se sei alla ricerca delle novità continue allora spendi e non lamentarti.
  • Sbaffone
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27-08-21 13.30

Siete già arrivati al punto in cui si parla di manico?
  • zerinovic
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27-08-21 13.35

alla fine state parlando di due filosofie,due modi di pensare gli strumenti, entrambi valido, se usato per come é stato pensato. mi riferisco al confronto tra kronos e nordstage, l’unico obbiettivo salubre per un tastierista é averle entrambe..emo
(nel mio caso ho optato per le versioni popolari di entrambe)..
  • anumj
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27-08-21 14.44

@ zerinovic
alla fine state parlando di due filosofie,due modi di pensare gli strumenti, entrambi valido, se usato per come é stato pensato. mi riferisco al confronto tra kronos e nordstage, l’unico obbiettivo salubre per un tastierista é averle entrambe..emo
(nel mio caso ho optato per le versioni popolari di entrambe)..
e hai optato benissimo!
con quelle tastiere potresti tranquillamente suonare anche con stevie wonder.emo