MIGLIOR TASTIERA PIANISTICA

ARMANDO73 09-11-18 13.02
Sto prendendo in considerazione l'acquisto di una master o di un piano digitale con la miglior tastiera pianistica. Premettendo che ho avuto in passato la numa black mi potete dire come si posizionano solamente dal punto di vista della keybed le seguenti master/stage piano rispetto alla numa

1 mp11se
2 mp7se
3 vpc1
4 sl88 grand
5 rd2000
6 rd800
7 kawai es8
8 yamaha cp4

grazie mille
giannirsc 09-11-18 13.06
È tutto soggettivo..quindi devi provarle..quelle elencate sono ottime keyb, inizia a dire cosa non ti piace della studiologic così darai un input in più
ARMANDO73 09-11-18 13.12
in realtà la numa mi piaceva ma in quel momento per problemi logistici avevo bisogno di qualcosa di meno ingombrante. in linea di massima sono sempre stato attratto dal vpc1 ma essendo passati alcuni anni dalla sua uscita mi è ventuo il dubbio che magari rimanedo in casa kawai potrei ottonere magari qualcosa di migliore come keybed spendendo poco di più (tipo mp7se con il vantaggio di avere anche dei suoni interni)
paolo_b3 09-11-18 13.16
@ ARMANDO73
in realtà la numa mi piaceva ma in quel momento per problemi logistici avevo bisogno di qualcosa di meno ingombrante. in linea di massima sono sempre stato attratto dal vpc1 ma essendo passati alcuni anni dalla sua uscita mi è ventuo il dubbio che magari rimanedo in casa kawai potrei ottonere magari qualcosa di migliore come keybed spendendo poco di più (tipo mp7se con il vantaggio di avere anche dei suoni interni)
Straquoto Gianni.

A quel livello solo il tuo gusto personale può sciogliere la riserva.
luigitarta 09-11-18 13.16
@ ARMANDO73
in realtà la numa mi piaceva ma in quel momento per problemi logistici avevo bisogno di qualcosa di meno ingombrante. in linea di massima sono sempre stato attratto dal vpc1 ma essendo passati alcuni anni dalla sua uscita mi è ventuo il dubbio che magari rimanedo in casa kawai potrei ottonere magari qualcosa di migliore come keybed spendendo poco di più (tipo mp7se con il vantaggio di avere anche dei suoni interni)
in ordine :
1)Kawai MP11 SE
2)Roland RD 2000
zerinovic 09-11-18 13.28
adesso c'e' la Numa concert con i suoni interni….
ha la stessa keybed della black e della sl 88 grand
maxpiano69 09-11-18 13.43
@ ARMANDO73
in realtà la numa mi piaceva ma in quel momento per problemi logistici avevo bisogno di qualcosa di meno ingombrante. in linea di massima sono sempre stato attratto dal vpc1 ma essendo passati alcuni anni dalla sua uscita mi è ventuo il dubbio che magari rimanedo in casa kawai potrei ottonere magari qualcosa di migliore come keybed spendendo poco di più (tipo mp7se con il vantaggio di avere anche dei suoni interni)
VPC1 e MP11 sono le uniche dell'elenco ad avere una meccanica (Grand Feel ed RM3 Grand) che è derivata direttamente da quella di un pianoforte (guarda su http://kawaius.com/technology/wooden-key-actions/) per cui, se la qualità ed il feeling pianistico del tasto sono la tua priorità, le metterei in cima alla lista, poi le altre e li si comincia ad andare "a gusto personale" (detto che magari a te potrebbero anche non piacere le meccaniche GF e RM3)
ARMANDO73 12-11-18 08.43
Allargando la discussione, prima di fare un investimento più oneroso del necessario, volevo chiederVi se la qualità dei timbri dei migliori stage piano (mp11se, rd2000) possano essere pagagonati a quelli dei migliori vst (ravencroft, garritan)
michelet 12-11-18 09.44
@ ARMANDO73
Allargando la discussione, prima di fare un investimento più oneroso del necessario, volevo chiederVi se la qualità dei timbri dei migliori stage piano (mp11se, rd2000) possano essere pagagonati a quelli dei migliori vst (ravencroft, garritan)
Stage piano e virtual instrument di pianoforte non possono essere messi a confronto, per il sempice fatto che i secondi avranno sempre dedicata una quantità di memoria per i campioni superiore a quella dei primi.
Qundi, un modo per ottimizzare il meglio dei due mondi, è scegliere uno stage piano che abbia una meccanica che ci soddisfa appieno (intendo totalmente, tale che lo possiamo tenere per almeno 5/7 anni) ed affiancare un virtual instrument di pianoforte che verrà opportunamente configurato per dare il meglio con quella tastiera.
Dì conseguenza, quando le timbriche interne non dovessero più soddisfarci, avremo sempre la possibilità di cambiare i virtual instrument di pianoforte.
Ho indicato una permanenza dello strumento per 5/7 anni perché si presume che in quel lasso di tempo la tecnologia delle meccaniche pianistiche possa subire dei miglioramenti sensibili.
Per maggiori informazioni, chiedere a Donnye che ha un solido background in materia. 😆
benjomy 12-11-18 09.55
Tutto dipende dal gusto personale e dal budget. Come si diceva il atra discussione c’e chi preferisce i fazioli agli steinway e viceversa... ergo... difficile dare hna risposta che vada bene per tr. si dice che mp11 e vpc siano le milgiori ma pptrebbero non incontrare il tuo gusto personale...
kurz4ever 12-11-18 09.58
@ ARMANDO73
Allargando la discussione, prima di fare un investimento più oneroso del necessario, volevo chiederVi se la qualità dei timbri dei migliori stage piano (mp11se, rd2000) possano essere pagagonati a quelli dei migliori vst (ravencroft, garritan)
Suggerirei sempre la prova di persona e con adeguata amplificazione, in fondo mi pare tu abbia identificato i modelli. Il fatto che ravenscroft o garritan
(Yamaha CFX) abbiano un bel suono non significa che soddisfino anche te. Poi tieni presente che mp11se (o mp7se) hanno i campioni dei modelli prodotto da kawai shigeru (non so se trovi un vst con questa caratteristica) per cui a prescindere dal livello di verisimiglianza c'è un discorso legato alle sfumature del timbro che possono piacere o meno.
Roland RD2000 addirittura usa una tecnica di physical modelling che non si riflette su nessun piano reale (non lo dico come pro nè come contro...solo un dato di fatto)
ARMANDO73 12-11-18 11.26
Qualche mese fa provai velocemente in cuffia l' rd2000 e se la qualità della keybed è indubbiamente buona il timbro mi sembrò di molto inferiore al ravencroft. Ascoltando varie demo, ufficiali e non, del mp11se mi sembra che il timbro sia veramente bello paragonabile ai migliori vst.
So che dovrei provarlo di persona e mi riprometto di farlo il prima possibile, ma magari qualcuno che lo posside o che lo ha provato per bene può darmi una sua opinione in merito
benjomy 12-11-18 11.48
qui trovi un esempio del timbro di kawai ( mp11se e mp7 se condividono glis tessi campioni, cambia solo la maeccanica)
nicolo 12-11-18 12.52
@ benjomy
qui trovi un esempio del timbro di kawai ( mp11se e mp7 se condividono glis tessi campioni, cambia solo la maeccanica)
Approfitto qui per esprimere un mio pensiero che faccio da tempo ma che non ho mai espresso, perdonate la presunzione, da momento che non ho neppure un diploma.
Non sono mai stato molto esigente in fatto di meccaniche, perché credo che, al di là del fatto assodato che esistono meccaniche migliori di altre, e lo dicono peso e soprattutto prezzo, sia comunque la mia tecnica ad avere dei limiti.
E quindi, se fatico ad avere risultati su una certa meccanica, potrebbe essere colpa mia, e anzi sarebbe formativo suonarci sopra, per me, a quella meccanica. E se una volta acquistato un digitale continuo a studiare, mi ritroverò dopo del tempo a possedere una tecnica, si spera, migliore, ma una tastiera che ho valutato e scelto quando non possedevo quel plus tecnico raggiunto nel frattempo.
Io non giudico nessuno, parlo di me, e dico che i miei limiti tecnici mi portano a non essere oggettivo nella scelta, magari trovandomi meglio con meccaniche che “perdonano” i miei difetti.

Una curiosità
La meccanica con cui mi sono trovato peggio è stata... un eccellente Steinway a mezza coda. Non perché non fosse buono, ma perché era talmente sensibile al tocco, con una tale dinamica, che mi risultava difficilissimo controllarla, e si sentivano tutte le mie disuguaglianze...
giulio12 12-11-18 13.34
@ ARMANDO73
Qualche mese fa provai velocemente in cuffia l' rd2000 e se la qualità della keybed è indubbiamente buona il timbro mi sembrò di molto inferiore al ravencroft. Ascoltando varie demo, ufficiali e non, del mp11se mi sembra che il timbro sia veramente bello paragonabile ai migliori vst.
So che dovrei provarlo di persona e mi riprometto di farlo il prima possibile, ma magari qualcuno che lo posside o che lo ha provato per bene può darmi una sua opinione in merito
Ciao, qualche mese fa provai un MP11 SE per quasi un'oretta ed ho potuto apprezzare una bellissima dinamica, che ti portava a non zappare sui tasti, come succede sugli altri pianoforti da palco, dove il suono esce forte o fortissimo. Detto questo non prenderei mai un MP11 per usarlo stage: troppo pesante e ricco di sfumature che sul palco hanno poco senso. Meglio un Cp4, più leggero, con il classico suono Yamaha che sta dappertutto e costa meno ad esempio.. MP11 vince se usato a casa od in studio, dove la meccanica riesce a sfruttare al massimo le sfumature del motore sonoro... IMHO
kurz4ever 12-11-18 13.46
giulio12 ha scritto:
Detto questo non prenderei mai un MP11 per usarlo stage: troppo pesante e ricco di sfumature che sul palco hanno poco senso. Meglio un Cp4, più leggero, con il classico suono Yamaha che sta dappertutto e costa meno ad esempio..

...ed un MP7SE no?
moro30 12-11-18 13.50
anche io sono attualmente incerto se farmi un numa concert che almeno a parte l'utilizzo come master in un ipotetico uso in abbinamento ad un macbook air, ha dei suoni campionati di ottimi piano acustici quali il Yamaha CFX ed il Fazioli F308, o se orientarmi su una ottima meccanica affidabile e duratura come il kawai Vpc1 per un uso esclusivo con i vst ma se oggi dovessi pensare ad uno stage piano per uso esclusivo domestico, sicuramente andreiad occhi chiusi sul Kawai Mp11SE
giulio12 12-11-18 13.50
@ kurz4ever
giulio12 ha scritto:
Detto questo non prenderei mai un MP11 per usarlo stage: troppo pesante e ricco di sfumature che sul palco hanno poco senso. Meglio un Cp4, più leggero, con il classico suono Yamaha che sta dappertutto e costa meno ad esempio..

...ed un MP7SE no?
Si. all'epoca provai anche il MP7 SE, ma non c'è storia. Il timbro e le sfumature del MP11 sono grandi per la meccanica. Se dovessi alleggerire il mattone e passare ad MP7, allora sceglierei proprio un altro prodotto. Cercherei la leggerezza di un CP4 o di una nord, anche perchè 22 kg non sono pochi... Penso proprio che per qualità/prezzo/peso/timbro da stage, andrei su Yamaha...MP11 lo sceglierei per la meccanica e l'interazione con il suono, ma per studiare...
ARMANDO73 12-11-18 14.14
@ giulio12
Ciao, qualche mese fa provai un MP11 SE per quasi un'oretta ed ho potuto apprezzare una bellissima dinamica, che ti portava a non zappare sui tasti, come succede sugli altri pianoforti da palco, dove il suono esce forte o fortissimo. Detto questo non prenderei mai un MP11 per usarlo stage: troppo pesante e ricco di sfumature che sul palco hanno poco senso. Meglio un Cp4, più leggero, con il classico suono Yamaha che sta dappertutto e costa meno ad esempio.. MP11 vince se usato a casa od in studio, dove la meccanica riesce a sfruttare al massimo le sfumature del motore sonoro... IMHO
Nel mio caso il piano rimarebbe fisso in casa
giulio12 12-11-18 14.44
@ ARMANDO73
Nel mio caso il piano rimarebbe fisso in casa
Se non vuoi un modello con il mobile, allora mp11 se è la scelta pianistica più logica secondo me, a meno che non ti vada di usare vst...