Ilaria_Villa ha scritto:
Gli esperti dell'AIEA, a giugno 2025, avevano notato quantitativi abnormi di uranio arricchito al 60%, una percentuale per usi militari, non certo per usi civili.
L'informazione è corretta.
Che l'IRAN stia perseguendo l'obbiettivo di dotarsi dell'arma atomica è un fatto, ormai provato oltre ogni ragionevole dubbio e riconosciuto anche dagli organismi internazionali.
Il dubbio, semmai, può sorgere sul "quanto vicino" sia il regime a realizzare le prime testate.
La propaganda di certi media nostrani non va neppure presa in considerazione, in quanto obnubilata da esigenze di mera politica interna.
Basti vedere le evidenti contraddizioni in cui certi organi di informazione cadono, senza neppure rendersene conto.
All'epoca del bombardamento USA del 2025, le testate anti-Trump titolavano (sulla base di un video) che gli Iraniani erano riusciti a mettere al sicuro l'uranio arricchito, sottolineando il fallimento dell'operazione voluta da Trump (e dai suoi "amici sionisti").
Oggi, invece, per "dare contro" a Trump, le stesse testate dicono che l'Iran non ha uranio arricchito.
Le due cose, evidentemente, non stanno insieme.
Purtroppo, il dibattito politico oggi ha varcato una certa "linea rossa" ed ormai non si fa neppure scrupolo di valersi di argomenti e notizie palesemente non veritieri e contraddittori.
E, sai, la cosa che mi preoccupa di più è l'esplosione in Italia di movimenti islamisti radicali, appoggiati per opportunistiche ragioni di voto da una certa classe politica, che sembra non comprendere il reale pericolo che questi movimenti in realtà rappresentano per la nostra stessa democrazia e per i nostri diritti civili.
La sete di potere di questa classe politica è talmente cinica da rischiare di aprire un vero e proprio "vaso di pandora", scatenando un miscuglio di antioccidentalismo, antisemitismo, antiliberalismo.
Un vero e proprio "cocktail", o meglio una "maionese impazzita" in cui vi è tutto ed il suo contrario.
Ad esempio, gli omosessuali che un giorno sfilano al Gay-Pride e il giorno dopo scendono in piazza in difesa di un regime che gli omosessuali li condanna alla tortura o a morte.
Oppure le "femministe" che sfilano in piazza contro il "patriarcato occidentale", ma letteralmente cacciano dal corteo le donne iraniane che invocano la fine del regime degli Ayatollah.
Per non parlare dei Pro-pal (che equiparano Hamas alla nostra Resistenza Partigiana) il cui idolo è quella Francesca Albanese che ha prima redarguito e poi "perdonato" un Sindaco sol perchè aveva osato auspicare la liberazione degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas.
E che dire dei "pacifisti"? Non se ne è visto uno in piazza, quando Putin ha invaso l'Ucraina.... ed anzi, mi capita sempre più spesso di sentirli affermare che in fondo la Russia si è difesa e che il vero "guerrafondaio" è l'Ucraina, per cui l'Europa dovrebbe smettere di aiutarla militarmente.
Non parliamo poi degli "ambientalisti", i quali si riempiono la bocca con "energie rinnovabili", salvo poi organizzare proteste contro gli impianti eolici e solari..... e adesso addirittura invocano il ritorno all'acquisto del gas russo (sic!).
Il tutto (ed il suo contrario) come una banderuola che cambia direzione a seconda del vento..... con costoro che cambiano slogan a seconda dell' "imbeccata" del media di turno.