@ PandaR1
Un punto su cui ti invito a riflettere e' questo. I posti in conservatorio in generale sono molto limitati, se entri tu molto probabilmente un ragazzo verra' lasciato fuori. Magari un ragazzo che a seguito di questo rifiuto abbandonera' la carriera musicale... mio figlio ha fatto esattamente questo.
Non so se questo sia il caso del conservatorio di Mantova relativamente a quello specifico corso, ma prima mi informerei se negli ultimi anni i posti disponibili erano stati coperti tutti o c'erano rimasti posti non assegnati per mancanza di candidati...
"Lasciare fuori" è una espressione secondo me un po' imprecisa.
Negli esami di ammissione c'è sempre un colloquio di tipo motivazionale, certo una commissione può sbagliare a valutare, ma secondo i propri criteri fa una graduatoria che comprende vari aspetti: preparazione, motivazione, aspettative, possibilità di crescita, etc...
Io non mi porrei il problema! Se uno vuole provare prova!
La commissione valuta se in quel preciso caso è meglio un adulto già in parte preparato o un giovane interamente da formare.
Può darsi che la commissione preferisca un giovane meno preparato ad un adulto già musicista, può darsi che accada l'opposto.
Io che spesso sono dall'altra parte della barricata vi garantisco che nelle materie popular (insegno soprattutto pop rock e poco jazz) moltissimi giovani si presentino agli esami di ammissione senza avere una minima idea di che cosa significhi studiare musica seriamente.
Il livello di ingresso può essere molto vario: può capitare di avere un primo triennio di pianoforte pop/rock in cui tutti gli studenti (e si aggiungono quelli di chitarra, canto, etc...) hanno il debito di teoria e solfeggio, e poi devono fare armonia con l'armonizzazione del basso, e poi storia della musica, Ci sono molti giovani che lasciano dopo il primo anno.
Quindi, ripentendomi: se uno vuole provare, a qualsiasi età, ci provi senza alcun dubbio!