10 anni di tastiere

anumj 28-02-10 00.10
Coldplay e maroon sono stati citati più volte. Bene.

Italiani?
Musicantante 28-02-10 03.57
@ anumj
Coldplay e maroon sono stati citati più volte. Bene.

Italiani?
Credo siano i soliti Vasco e Liga a farla da padrone.
A mio parere (pur non piacendomi molto) mi sembra che l'unico che abbia portato un qualche tipo di novità musicale sia Tiziano Ferro in questo brano ,non chiedetemi come o perché, ho ritrovato reminiscenze dei Genesis!!!
miglio77 28-02-10 05.18
@ anumj
Per citare un noto giornalista sarebbe come dire "Non puoi fare la cronoca di una gara ippica, perchè non sei un cavallo".

Quindi supermario siccome non hai scritto, e fino a prova contraria non sei in grado di farlo, roba come Tubular Bells o Oxygene non puoi criticare la musica contemporanea.

E' il tipico ragionamento fascistocratico.

Hai detto bene, caro supermario, lascialo perdere.
E invece no, non caro anumj. E' inutile che la butti sugli epiteti, ficcateli allegramente, che poi magari scopri che ti piace.

Hai voluto, come tuo solito, far confusione.


Io ho detto tutt'altra cosa, ma sei ciorbo o non sai leggere, o sai leggere e fai il coyote.

Io ho semplicemente detto:

1) lui prima dice che la musica d'oggi non fa storia.
2) gli dico che lui, volendo può anche scriverla sta musica che faccia storia. Trova dove ho scritto invece che se non sa scrivere non può giudicare (che è un grosso errore, un'affermazione fatta in un'altra discussione, dove si era preso pure per il cxxo un altro forumer con questo discorso, vero anumj? lo sai bene vero?)
3) Lui risponde che io non so cosa lui scrive e cosa fa, perchè non lo conosco: affermazione tanto vera, quanto inutile rispetto a quello che ho affermato io.
4) Io ho semplicemente INVITATO a farlo, a scrivere, siamo tutti liberi di farlo. Soprattutto, se hai tanta capacità di giudicare TUTTA la musica (così come hai fatto tu), penso che tu abbia anche i mezzi cognitivi per crearla. Oppure dimmi, hai/avete la PRESUNZIONE di giudicare col vostro, con SOLO il vostro orecchio?

Dico: dov'è questa musica che SMJ ha scritto e che dice che io non conosco, VORREI conoscerla, visto che farà la storia.
E ne sarei veramente felice che proprio lui sia l'autore di ciò.
E' che come lui ha ben detto, io non la conosco.
E lui stesso dice che la musica d'oggi non farà storia.
Presunzione a parte (ma piccola quella di smj, e soprattutto in buonafede, a differenza della tua solita marcia presunzione), mi chiedo: ma allora, la sua musica d'oggi, quella che ha scritto e che non conosco, la fa o non la fa la storia?
Se è musica di oggi, scritta in questi ultimi 10 anni, rientra o non rientra nel suo discorso che "Oggi non solo non si sta facendo piu musica, ma non si sta facendo più la STORIA!!!" ? ? ?

La fa o non la fa sta storia SMJ?

Mi chiedo come fate ad avere tanta consapevolezza di ciò, come fate ad avere tanta cognizione di TUTTA la musica anche solo dell'ultimo decennio, come fate ad avere questa presunzione.
Mista alla presunzione di poter dare un giudizio assoluto.

Fino ad un certo punto, il post d'apertura ci stava anche dentro.
Ma poi vuoi che non salta fuori l'animo intriso di insoddisfazione?

Ma la sua insoddisfazione per la musica d'oggi, deve essere così malaugurante per tutti?

Se hai un tappo nell'orecchio, fatto di pregiudizi non troverai mai nulla di buono.
Il rimpianto del passato è tipico dei matusa. Nel 1991 i vecchi maestri di conservatorio si incazzavano perchè qualche nuovo maestro si era permesso di fare un programma di musiche da film di Williams ! ! ! con arrangiamenti originali.
Aprivano le finestre gridando "basta ! ! ! questa non è musica è ora di finirla".
L'animo del matusa passa come un testimone, quando l'animo più aperto e ragionevole cessa di voler assaporare le novità, trovando nella pantofola un più comodo e seppur misero, ma sicuro, rifugio.

Ti stai immatusendo anumj, schiodati, che arrugginisci.
tastotosto 28-02-10 09.52
@ anumj
Pochi giorni fa in una discussione sul nuovo rhodes, ho pensato a quanto difficile è oggi individuare degli album epocali. Negli ultimi 10 anni, infatti, personalmente faccio fatica a menzionare qualcosa che mi abbia realmente colpito, che abbia deciso di ascoltare fino alla nausea come è accaduto in passato.

E' un fatto sicuramente soggettivo, non ho dubbi, perchè magari oggi il ragazzino di 15 anni mi tirerà fuori 8 milioni di album dei dreamtheater con Rudess che fa 16 milioni di note al secondo e il batterista cambia la scomposizione del tempo 32 milioni di volte.

Ma se si potesse fare un discorso ampio, oggettivo. Come per esempio stabilire che un album di Stevie Wonder degli anni 80 sia patrimonio di tutta l'umanità, cosi come un album dei Police, dei Toto, Steely dan o dei Genesis etc etc... Negli anni in cui non esistevano le workstation, per assurdo si componeva di più e meglio (secondo me sempre). Oggi che il computer metti in mano a tutti la possibilità di far musica e di esprimersi il risultato è un appiattimento e una sterilizzazione che non ha precedenti.

Se riuscissimo con un piccolo sforzo ad avere una visione globale oggettiva, la mia domanda è: siamo in grado di tirar fuori 3 album di grande musica usciti nel nuovo millennio tra il 2000 e il 2010?

Io no.

Forza... fatevi avanti...

Dalle risposte secondo me si capisce in che condizioni di salute è oggi la musica nel nostro cazzo di pianeta. E si spiega, imho, se è il mercato che segue la tendenza musicale o la tendenza musicale che si adegua al mercato.

emo
Edited 26 Feb. 2010 23:55
Non puoi giudicare la musica di oggi "oggi".
Il tuo è un giudizio molto sogettivo, dal 2000 al 2010 di album bellissimi cene sono a valanghe....
Tutto il lavoro dei Radiohead dove lo metti!!!
Lo vedi che è un giudizio soggettivo..... forse stai invecchiandoemoemo e non riesci ad ambientarti nell'oggi e vivi ora, solo nello ieri!
emoemoemoemo
Edited 28 Feb. 2010 8:53
beat88 28-02-10 13.15
secondo me italiani:

Shake (Zucchero)
Mentre tutto scorre (Negramaro)

mentre per un terzo ci dev pensare ancora! emo
Supermario_jazz 28-02-10 13.34
ragazzi qui non si sta parlando di belle canzoni fatte in questi ultimi decenni, ma di cosa lasceremo ai posteri sotto forma musica che valga ancora la pena ascoltare tra 30-40 anni!! La vera arte, la cultura, il libero pensiero, la libertà di espressione ecc... che si sente nella musica di 30 anni fa è totalmente assente nelle produzioni attuali.Oggi chi fa musica lo fa solamente ed esclusivamente per un fatto commerciale!! Certo, anche i pink floyd dopo il successo, badavano anche al lato commerciale. Ma prima di arrivare al successo chi faceva musica lo faceva per un piacere personale, per comunicare, per stare insieme con altri musicisti a prescindere dal successo che sarebbe o non sarebbe arrivato. Oggi invece chi fa musica non sa nemmeno cosa voglia significare la parola ARTE!!!
E fidatevi che la storia non la fanno certo i Dolce e Gabbana o la De Filippi ecc...
Edited 28 Feb. 2010 12:36
anonimo 28-02-10 14.34
anumj ha scritto:
Se riuscissimo con un piccolo sforzo ad avere una visione globale oggettiva, la mia domanda è: siamo in grado di tirar fuori 3 album di grande musica usciti nel nuovo millennio tra il 2000 e il 2010?


Autechre: Draft 7.30
Autechre: Gantz Graaf EP
Throbbing Gristle: Part two: the endless not
Radiohead: Kid A
Radiohead: Hail to the thief
Aphex Twin: Druqs
Aphex Twin: Analord (la serie)
Pan sonic: Kesto

Questi sono album tra 2000 e 2010 che sono giù entrati nella storia della musica.

Mi sento tuttavia di dover nominare (anche se non saprei indicare un solo album), per quanto riguarda il cantautorato e la musica alla quale potreste essere più vicini voi, visto che le cose sopra sono sicuramente particolari, la Dave Matthews Band.
tastotosto 28-02-10 14.37
@ Supermario_jazz
ragazzi qui non si sta parlando di belle canzoni fatte in questi ultimi decenni, ma di cosa lasceremo ai posteri sotto forma musica che valga ancora la pena ascoltare tra 30-40 anni!! La vera arte, la cultura, il libero pensiero, la libertà di espressione ecc... che si sente nella musica di 30 anni fa è totalmente assente nelle produzioni attuali.Oggi chi fa musica lo fa solamente ed esclusivamente per un fatto commerciale!! Certo, anche i pink floyd dopo il successo, badavano anche al lato commerciale. Ma prima di arrivare al successo chi faceva musica lo faceva per un piacere personale, per comunicare, per stare insieme con altri musicisti a prescindere dal successo che sarebbe o non sarebbe arrivato. Oggi invece chi fa musica non sa nemmeno cosa voglia significare la parola ARTE!!!
E fidatevi che la storia non la fanno certo i Dolce e Gabbana o la De Filippi ecc...
Edited 28 Feb. 2010 12:36
Mah che la musica di oggi o degli ultimi 10 anni faccia schifo e non sia arte e che ai posteri non lascerà nulla...è un tuo giudizio tutto personale.....ma come fai a dirlo oggi...emo.
Basta vedere Battisti o Dè Andrè ai loro tempi non ebbero il successo che hanno ora....Se ne parla più oggi, che non quando erano in vita...porca misera!!! emo
Figurati che mio padre mi cambiava, canale quando c'era qualche rara apparizione in tv di Battisti...mi diceva vuoi mettero sto penoso di battisti con Claudio Villa....emo


Secondo me state invecchiando.....emo
kyma1999 28-02-10 14.50
Supermario_jazz ha scritto:
Ma prima di arrivare al successo chi faceva musica lo faceva per un piacere personale, per comunicare, per stare insieme con altri musicisti a prescindere dal successo che sarebbe o non sarebbe arrivato. Oggi invece chi fa musica non sa nemmeno cosa voglia significare la parola ARTE!!!


ma guarda che il fare musica e commercio sono un binomio inseparabile...purtroppo! js bach stessso scriveva musica commerciale, nel senso che doveva scrivere musiche per le funzioni religiose essendo maestro di cappella, che gi davano da vivere, e cosi le opere didattiche, erano scritte cmq per un fine....ossia insegnare l'arte della tastiera!

e anche mozart, verdi, piuttosto che moltissimi altri....scrivevano musica anche per fare audience, avere qualche commissione come ad esempio diventare musicisti alla corte di un sovrano, oppure avere rappresentazioni alla scala di milano ben pagate (verdi....), perchè lo scopo fondamentale dell'essere umano è MANGIARE, vivere, sopravvivere.
anche perchè all'epoca di mozart senza commissioni e un lavoro a servizio di qualche ricco principe, sovrano etc....voleva dire che eri per strada, niente web, i tunes store etc.!

Se con la musica che pubblichi solo per il tuo piacere non ci vivi difficilmente potrai farne un lavoro, e se non è il tuo lavoro....come fai a dedicarci anima e corpo? come cazzo fai a comporre, studiare 5-6 ore al giorno il tuo strumento, ricercare, ascoltare, se poi lavori gia 8-10 ore al giorno in fabbrica, e hai una famiglia?

o hai la fortuna di non doverti preoccupare del tuo sostentamento essendo magari talmente ricco di famiglia o con dei redditi, oppure devi per forza badare al commercio.
Tutte le produzioni discografiche sono fatte per avere un ritorno....i pink floyd? ma sei pazzo o cosa, ma chi ti da quei soldi per fare i dischi e concerti cosi sontuosi se non hai un ritorno?
all'inizio, all'inizio all'inizio....non diciamo scemenze dai, the dark side of the moon quanto è costato? sicuramente di piu che incidere una demo a napoli o a milano negli anni 70....e chi ti da i soldi per registrare a londra, per avere il VCS3, brian eno etc, se non cè un ritorno economico?

purtroppo musica/commercio è un binomio che cè sempre stato...i musicisti del passato che componevano solo per piacere proprio sono un po leggenda, cmq la musica era il loro lavoro, magari non la composizione ma vivevano insegnando, però il lato commerciale esisteva quasi sempre.
Secondo te il papà di mozart che ha scritto un metodo per lo studio del violino e della viola per cosa lo ha scritto? per mostrarlo al forum di supporti musicali? per divertirsi?

ma dai su....e poi oggi esiste un sacco di musica "strumentale" contemporanea....è pieno di compositori e autori che scrivono musica che chiaramente è meno diffusa, però non è fatta per andare in tv al varietà.
Anche molti jazzisiti, lavorano nel loro settore di nicchia, e sperano di realizzare qualche cosa di innovativo e che possa essere ricordato nel tempo.

Poi chiaramente il motivetto estivo che deve consumarsi nel giro di 2-3 mesi è un altra storia! emo
ma cè sempre stato,tutte le canzonette anni 30/40/50 etc...? non erano certo composte pensando di scrivere qualche cosa che sarebbe entrato nella storia.

Grazie dei fior, pezzo che io adoro, bellissimo e struggente...ok ma non penso che chi lo ha scritto pensava di fare qualche cosa come la sinfonia numero 9 di beethoven, la cui composizione è durata 10 anni!
emo
Edited 28 Feb. 2010 14:31
miglio77 28-02-10 15.03
@ kyma1999
Supermario_jazz ha scritto:
Ma prima di arrivare al successo chi faceva musica lo faceva per un piacere personale, per comunicare, per stare insieme con altri musicisti a prescindere dal successo che sarebbe o non sarebbe arrivato. Oggi invece chi fa musica non sa nemmeno cosa voglia significare la parola ARTE!!!


ma guarda che il fare musica e commercio sono un binomio inseparabile...purtroppo! js bach stessso scriveva musica commerciale, nel senso che doveva scrivere musiche per le funzioni religiose essendo maestro di cappella, che gi davano da vivere, e cosi le opere didattiche, erano scritte cmq per un fine....ossia insegnare l'arte della tastiera!

e anche mozart, verdi, piuttosto che moltissimi altri....scrivevano musica anche per fare audience, avere qualche commissione come ad esempio diventare musicisti alla corte di un sovrano, oppure avere rappresentazioni alla scala di milano ben pagate (verdi....), perchè lo scopo fondamentale dell'essere umano è MANGIARE, vivere, sopravvivere.
anche perchè all'epoca di mozart senza commissioni e un lavoro a servizio di qualche ricco principe, sovrano etc....voleva dire che eri per strada, niente web, i tunes store etc.!

Se con la musica che pubblichi solo per il tuo piacere non ci vivi difficilmente potrai farne un lavoro, e se non è il tuo lavoro....come fai a dedicarci anima e corpo? come cazzo fai a comporre, studiare 5-6 ore al giorno il tuo strumento, ricercare, ascoltare, se poi lavori gia 8-10 ore al giorno in fabbrica, e hai una famiglia?

o hai la fortuna di non doverti preoccupare del tuo sostentamento essendo magari talmente ricco di famiglia o con dei redditi, oppure devi per forza badare al commercio.
Tutte le produzioni discografiche sono fatte per avere un ritorno....i pink floyd? ma sei pazzo o cosa, ma chi ti da quei soldi per fare i dischi e concerti cosi sontuosi se non hai un ritorno?
all'inizio, all'inizio all'inizio....non diciamo scemenze dai, the dark side of the moon quanto è costato? sicuramente di piu che incidere una demo a napoli o a milano negli anni 70....e chi ti da i soldi per registrare a londra, per avere il VCS3, brian eno etc, se non cè un ritorno economico?

purtroppo musica/commercio è un binomio che cè sempre stato...i musicisti del passato che componevano solo per piacere proprio sono un po leggenda, cmq la musica era il loro lavoro, magari non la composizione ma vivevano insegnando, però il lato commerciale esisteva quasi sempre.
Secondo te il papà di mozart che ha scritto un metodo per lo studio del violino e della viola per cosa lo ha scritto? per mostrarlo al forum di supporti musicali? per divertirsi?

ma dai su....e poi oggi esiste un sacco di musica "strumentale" contemporanea....è pieno di compositori e autori che scrivono musica che chiaramente è meno diffusa, però non è fatta per andare in tv al varietà.
Anche molti jazzisiti, lavorano nel loro settore di nicchia, e sperano di realizzare qualche cosa di innovativo e che possa essere ricordato nel tempo.

Poi chiaramente il motivetto estivo che deve consumarsi nel giro di 2-3 mesi è un altra storia! emo
ma cè sempre stato,tutte le canzonette anni 30/40/50 etc...? non erano certo composte pensando di scrivere qualche cosa che sarebbe entrato nella storia.

Grazie dei fior, pezzo che io adoro, bellissimo e struggente...ok ma non penso che chi lo ha scritto pensava di fare qualche cosa come la sinfonia numero 9 di beethoven, la cui composizione è durata 10 anni!
emo
Edited 28 Feb. 2010 14:31
emoemoemo
kyma1999 28-02-10 15.38
cmq secondo me il punto della storia è che bisogna un po separare le cose....la musica intesa come "canzoni" e tutto cio che ne deriva (dal progressive, ai toto, ai genesis, alla dance, alla musica leggera italiana) e poi la cosidetta musica "strumentale", ossia la musica contemporanea, ma anche il jazz se vogliamo....poi oggi come oggi esistono gli ibridi, ossia dischi di canzoni con parti strumentali contaminate da jazz e musica contemporanea....

è una cosa che è nata negli anni 70 con il progressive se vogliamo ma continua anche oggi...chi ha citato per esempio i radiohead, oppure i pink floyd appunto...abbiamo canzoni e musica strumentale insieme.

cmq il fatto della durata nel tempo è difficile da capire e da "spiegare", però non credo dipenda dal fattore commercio.

poi in realtà dato che il futuro non esiste appunto xkè possiamo vivere solo nel presente e nel passato (anzi solo nel passato xkè appena pensiamo a una cosa l'abbiamo gia fatta....) come possiamo dire cio che in futuro ascolteremo?

boh....magari in futuro diranno che i compositori piu geniali saranno quelli delle sigle dei cartoni animati, oppure i pink floyd, o magari la musica elettronica....chissà!
tra 40-50 anni è difficile prevedere cio che succederà a livello culturale nel mondo, soprattutto alla velocità con cui cambiano le cose oggi giorno....

oggi attenzione che il tempo non scorre piu alla velocità con cui scorreva 2 secoli fa....nel senso che oggi in 5 minuti si fanno cose che richiedevano un tempo settimane, mesi...basta pensare alla velocità di diffusione della musica e dell'informazione via web...è impensabile una cosa del genere nel 1700-1800...ma anche slo 50 anni fa!
Coffones 28-02-10 16.43
Sono completamente d'accordo con Kyma! emo
anumj 28-02-10 17.24
@ tastotosto
Non puoi giudicare la musica di oggi "oggi".
Il tuo è un giudizio molto sogettivo, dal 2000 al 2010 di album bellissimi cene sono a valanghe....
Tutto il lavoro dei Radiohead dove lo metti!!!
Lo vedi che è un giudizio soggettivo..... forse stai invecchiandoemoemo e non riesci ad ambientarti nell'oggi e vivi ora, solo nello ieri!
emoemoemoemo
Edited 28 Feb. 2010 8:53
"Giudizio soggettivo"... l'ho detto che era soggettivo, se leggessi con più attenzione. Non ho mica detto che il mio giudizio è universale.

Quindi secondo il tuo teorema uno o ascolta i radiohead o è un vecchio. Capisco.

Intanto in 10 anni e sono tanti hai citato solo un gruppo.

Io in 10 anni tra 1981 e 1991 te ne cito 2000 di album passati alla storia della musica, di ogni genere, rock punk jazz pop blues electro ... qualsiasi.

Forse "non mi ambiento nell'oggi" ma te mi sa che "nello ieri" hai parecchi vuoti d'aria.

tastotosto 28-02-10 19.00
@ anumj
"Giudizio soggettivo"... l'ho detto che era soggettivo, se leggessi con più attenzione. Non ho mica detto che il mio giudizio è universale.

Quindi secondo il tuo teorema uno o ascolta i radiohead o è un vecchio. Capisco.

Intanto in 10 anni e sono tanti hai citato solo un gruppo.

Io in 10 anni tra 1981 e 1991 te ne cito 2000 di album passati alla storia della musica, di ogni genere, rock punk jazz pop blues electro ... qualsiasi.

Forse "non mi ambiento nell'oggi" ma te mi sa che "nello ieri" hai parecchi vuoti d'aria.

Mi arrendo come al solito capisci altro!!!
anumj 28-02-10 19.05
@ tastotosto
Mi arrendo come al solito capisci altro!!!
Nemmeno il dubbio che ti sei espresso male?
Musicantante 28-02-10 19.16
Anumj,
ma tu la musica che ti hanno sopracitato l'hai poi ascoltata?
Magari se l'ascolti trovate qualche punto d'incontro!!emo
Certo se il giudizio che negli ultimi 10 anni la musica fa schifo parte dall'ascolto di Sanremo,Amici e Xfactor è normale che non si veda un futuro nella musica!!!emo
Edited 28 Feb. 2010 18:38
anumj 28-02-10 19.18
Kyma1999 ha scritto:
oggi attenzione che il tempo non scorre piu alla velocità con cui scorreva 2 secoli fa....nel senso che oggi in 5 minuti si fanno cose che richiedevano un tempo settimane, mesi...basta pensare alla velocità di diffusione della musica e dell'informazione via web...è impensabile una cosa del genere nel 1700-1800...ma anche slo 50 anni fa!



Verissimo, ma è proprio questo che stupisce. Sono aumentate le produzioni discografiche, ma sono diminuite le pietre miliari. Più quantità,meno qualità.
Prima il tempo scorreva più lentamente, ma ricordo che ogni mese dovevi mettere da parte qualcosina perchè era sicuro che usciva qualcosa di eccezionale italiano o estero.

Ma prima di fare un confronto diretto, vorrei aspettare di leggere altri capolavori 2000/2010 segnalati in questo thread.

Per il momento a parte 2 o 3 cose citate non è che ci sia tantissima roba. Stiamo parlando di ben 10 anni... anche adesso 10 anni sono una bella cifra...
anumj 28-02-10 19.27
@ Musicantante
Anumj,
ma tu la musica che ti hanno sopracitato l'hai poi ascoltata?
Magari se l'ascolti trovate qualche punto d'incontro!!emo
Certo se il giudizio che negli ultimi 10 anni la musica fa schifo parte dall'ascolto di Sanremo,Amici e Xfactor è normale che non si veda un futuro nella musica!!!emo
Edited 28 Feb. 2010 18:38
Avevo chiesto dei link per le citazioni. Ma sono troppo pigri. emo

Si, comunque ho ascoltato qualcosa proposta da kyma. Poi ti dico che ne penso.

Musicantante 28-02-10 19.39
Ok,
io li devo ancora ascoltare!
Anzi vado a cercarmeli su youtube!!!emo
beat88 28-02-10 20.24
altro bell'album di questa decade "how to dismantle an atomic bomb" (U2)

comunque rispetto al passato credo che ormai tutte le fatiche "artistiche" di questi anni si siano un po generalizzate e apparte alcuni generi più di nicchia ma che comunque rispettano certi canoni precisi credo che in fase di produzione ormai si stia appiattendo tutto quanto e che quindi non cè veramente qualcosa di innovativo. si la tecnologia ormai è alla portata di tutti ma proprio per questo è che ormai tutti possono fare le stesse cose o ottenere i medesimi risultati.

percio non penso ci sia da meravigliarsi se in questa decade non ci siano grandi capolavori ma solo una buona e piatta musica.