Acquisto per investimento : riflessioni sulla svalutazione

fighterrx 14-02-16 12.09
maxpiano69 ha scritto:
Hai appena detto che non sei un pianista ed "aborri il tasto pesato", allora perché continui a parlare di certe cose e soprattutto proponendo paragoni assurdi che sanno piú di troll che di discussione?

Che cavolo c'entra il "tappeto d'archi" con uno Steinwaye e comunque, tanto per tornare in topic (o almeno provarci), il valore nel tempo di uno strumento non é dato tanto dalla quantitá di cose che sa fare ma soprattutto dalle sue qualitá, altrimenti uno Stradivari dovrebbe valere 1€ perché "é vecchissimo, fa un solo suono ed ha poca polifonia?"... emo

Oppure, visto che sei clarinettista e sassofonista, mi vuoi dire che un Selmer ed un sax cinese sono la stessa cosa, anzi meglio un Akai EWI ed un bel sax campionato?
Edited 14 Feb. 2016 10:06



E tu mi sai dire perché i più grandi artisti (il 99+%) a cui di certo non mancano i soldi preferiscono altro rispetto al grancoda?

Il troll sei tu, dato che non entri nel merito delle affermazioni quotate ma scantoni con capzate adminchiam.

E magari dimmi anche come mai tutti (99+%), i tappeti di archi li fanno con un rompler anziché con degli stradivari od anche solo una ventina di violini cinesi. Se riesci a comprendere questo semplice FATTO della vita sei già a metà strada anche nel capire quello dello steinway.
benjomy 14-02-16 12.20
@ fighterrx
zaphod ha scritto:
Pensavo parlassi con cognizione di causa.
Se tutto si riduce a: "alla sagra dello stracotto di campagna, dove suoni per venti ubriachi, è meglio un digitale da qualche centinaio di euro che uno Steinway", allora non siamo più alla sagra dello stracotto, ma alla sagra dell'ovvio.


Se tu leggessi quello che viene scritto, anziché mettere in bocca agli altri quello che vuoi tu (o che hai erroneamente inteso), forse faresti una figura migliore dei 20 ascoltatori della sagra dello stracotto.

Riporto testualmente, comprese le virgole, quanto da me scritto:

[ per il 99.9% degli usi un piano elettronico da pochi k€ (o meglio ancora un synth od un arranger) è più pratico, versatile e come dicono gli americani "good enough". ]


E la cosa è talmente vera ed ovvia che anche dove NON è una questione di soldi ci sono Workstation rompler (tipo Motif ed assimilati) od arranger (tipo Tyros ed assimilati) od altre tastiere varie (cloni Hammond, stage piano, ....) ma NON pianoforti a coda, Steinway od assimilati.

Sto parlando di concerti fatti in stadi da grandi nomi della musica italiana ed internazionale (tipo Bon Jovi al Meazza di Milano), sto parlando di concerti fatti in locali tipo Alcatraz di Milano (il top per la musica live nella capitale lombarda) dove si esibiscono gruppi internazionali, magari dal nome non noto alla massa che guarda Sanremo, ma di assoluto rilievo e che suonano da paura.
Ed a scendere parlo delle varie tribute band che si esibiscono alle feste della birra di paese. Credi che questa gente non possa comprare uno steinway se volesse? Gli mancano i soldi?

No. La verità è che comprano altro perché in tutti quegli usi "altro" è meglio di pianoforte a coda. Dove per meglio va messo in conto: il suono, il peso, gli ingombri, la manutenzione, la versatilità ......

Sopra Cyrano diceva che lui quando suona in un concerto "pretende" uno Steinway. Bene, dato che uno Steinway, nonostante il suo costo, altezzosità e spocchia non è in grado nemmeno di fare un banale quanto utile tappeto di archi, oltre allo Steinway bisogna pretendere anche una sezione di 15/20 Stradivari, magari suonati dal Maestro in persona?




Edited 14 Feb. 2016 9:34
Gli unici motivi per cui non si usi sempre uno Steinway sono il costo e gli ingombri. Qualsiasi Pianista (ho messo apposta la maiuscola) se potesse scegliere suonerebbe SEMPRE uno S. Gli archi (ammesso che servano perche non i tutti i contesti sono necessari) si potrebbero fare in mille altri modi, orchestra, workstation ma non e' certo questo il punto.
Per amor di verita', dire che l'alcatraz a milano( una discoteca prestata ad alcuni concerti con una acustica a dir poco terrificante) e' il top e' qualcosa che deve essere assolutamente smentito
Edited 14 Feb. 2016 11:21
anonimo 14-02-16 13.37
fighterrx ha scritto:
Sopra Cyrano diceva che lui quando suona in un concerto "pretende" uno Steinway.


Freniamo i buoi, mica sono Benedetti Michelangeli o Keith Jarreth che posso "pretendere" qualcosaemo

Certo quando ho suonato ad Umbria Jazz non mi hanno messo davanti un piano digitale, ma...uno steinway

Diciamo che se in sala di concerto ci trovo uno steinway sono contento, poi in teatro o nei locali ho suonato su dei pianacci verticali scordati e con le meccaniche distrutte che allora era davvero meglio un piano digitale

Per quanto riguarda l'orchestra, non credo che Muti o Abbado o Baremboin o anche l'ultimo dei giovani direttori d'orchestra più scalcagnati accetterebbero di dirigere...un tizio che fa i violini sul Korg Kronosemo

emo
Edited 14 Feb. 2016 13:25
anonimo 14-02-16 13.43
@ fighterrx
maxpiano69 ha scritto:
Hai appena detto che non sei un pianista ed "aborri il tasto pesato", allora perché continui a parlare di certe cose e soprattutto proponendo paragoni assurdi che sanno piú di troll che di discussione?

Che cavolo c'entra il "tappeto d'archi" con uno Steinwaye e comunque, tanto per tornare in topic (o almeno provarci), il valore nel tempo di uno strumento non é dato tanto dalla quantitá di cose che sa fare ma soprattutto dalle sue qualitá, altrimenti uno Stradivari dovrebbe valere 1€ perché "é vecchissimo, fa un solo suono ed ha poca polifonia?"... emo

Oppure, visto che sei clarinettista e sassofonista, mi vuoi dire che un Selmer ed un sax cinese sono la stessa cosa, anzi meglio un Akai EWI ed un bel sax campionato?
Edited 14 Feb. 2016 10:06



E tu mi sai dire perché i più grandi artisti (il 99+%) a cui di certo non mancano i soldi preferiscono altro rispetto al grancoda?

Il troll sei tu, dato che non entri nel merito delle affermazioni quotate ma scantoni con capzate adminchiam.

E magari dimmi anche come mai tutti (99+%), i tappeti di archi li fanno con un rompler anziché con degli stradivari od anche solo una ventina di violini cinesi. Se riesci a comprendere questo semplice FATTO della vita sei già a metà strada anche nel capire quello dello steinway.
adesso ho capito il qui pro quo, ed in effetti abbiamo ragione tutti e dueemo

1) i pianisti classici o jazz suonano abitualmente su un piano a coda e tra i piani a coda preferiscono in gran maggioranza lo steinway

2) i tastieristi (e pianisti) pop-rock-blues etcetera hanno spesso esigenze musicali (in termini di paletta sonora) e logistiche (in uno stadio, in un club etcetera spesso gli strumenti non ci sono, ergo devono trasportarseli o farli venire da un service) diverse quindi giustamente per loro il piano a coda non é una priorità, anzi non gli passa giustamente neanche per l'anticamera del cervello...poi portarsi l'orchestra sul palco (o in studio) non é sempre possibile, ergo correttamente si rivolgono a dei rompler che offrano una buona imitazione dell'orchestra

3) anche il jazzista di media fama e capacità deve fare i conti con serate in locali dove il piano non c'é (né a coda né verticale) dunque deve procurarsi uno strumento digitale che faccia alla bisogna

4) poi molti musicisti fanno diversi generi, quindi avranno esigenze multiple

Ho compreso giusto, stavolta?emo

emo
Edited 14 Feb. 2016 12:45
zavaton 14-02-16 14.20
fighterrx ha scritto:
E tu mi sai dire perché i più grandi artisti (il 99+%) a cui di certo non mancano i soldi preferiscono altro rispetto al grancoda?

Premesso che lo Steinway è uno strumento principalmente usato dai concertisti classici, allora elencaci tutta la lista di questo 99% che preferiscono altro.
zaphod 14-02-16 16.07
fighterrx ha scritto:
dato che uno Steinway, nonostante il suo costo, altezzosità e spocchia non è in grado nemmeno di fare un banale quanto utile tappeto di archi, oltre allo Steinway bisogna pretendere anche una sezione di 15/20 Stradivari, magari suonati dal Maestro in persona?

Come dici, uno Steinway non ha campioni di archi?!?
Le trombe ancora oggi, nel 2016, sono monofoniche?!?!?!?
Azz... Ma viviamo proprio nel medioevo... emo
Ho capito quello che vuoi dire, ma posso permettermi di dissentire, contando che non solo ammetti di evitare l'universo del tasto pesato, ma ti esprimi con un modo rancoroso che pare più da"volpe e uva", piuttosto che da critico preparato.
Le produzioni maggiori si possono permettere Steinway e sezioni d'archi, e quando registrano in studio utilizzano proprio quelli. Dal vivo, per questioni di scena, costi, praticità, spesso fanno a meno di queste finezze.
Una delle differenze tra musica colta (aggettivo non mio) e "commerciale", risiede anche in come viene riprodotta. La registrazione è fatta con strumenti eccellenti (la ricerca del suono, anche nelle produzioni commerciali, è più attenta di quanto si pensi); la riproduzione, per quanto riguarda la musica commerciale, è frutto di compromessi. Per accompagnare un gruppo rock in una decina di brani, non fai viaggiare una sezione d'archi per mezzo mondo... e nemmeno la cerchi in loco. Ti affidi ad un tastierista o ad una sequenza.
maxpiano69 14-02-16 16.21
@ fighterrx
maxpiano69 ha scritto:
Hai appena detto che non sei un pianista ed "aborri il tasto pesato", allora perché continui a parlare di certe cose e soprattutto proponendo paragoni assurdi che sanno piú di troll che di discussione?

Che cavolo c'entra il "tappeto d'archi" con uno Steinwaye e comunque, tanto per tornare in topic (o almeno provarci), il valore nel tempo di uno strumento non é dato tanto dalla quantitá di cose che sa fare ma soprattutto dalle sue qualitá, altrimenti uno Stradivari dovrebbe valere 1€ perché "é vecchissimo, fa un solo suono ed ha poca polifonia?"... emo

Oppure, visto che sei clarinettista e sassofonista, mi vuoi dire che un Selmer ed un sax cinese sono la stessa cosa, anzi meglio un Akai EWI ed un bel sax campionato?
Edited 14 Feb. 2016 10:06



E tu mi sai dire perché i più grandi artisti (il 99+%) a cui di certo non mancano i soldi preferiscono altro rispetto al grancoda?

Il troll sei tu, dato che non entri nel merito delle affermazioni quotate ma scantoni con capzate adminchiam.

E magari dimmi anche come mai tutti (99+%), i tappeti di archi li fanno con un rompler anziché con degli stradivari od anche solo una ventina di violini cinesi. Se riesci a comprendere questo semplice FATTO della vita sei già a metà strada anche nel capire quello dello steinway.
E tu magari prova a far capire cosa captzo emo c'entrano questi discorsi (quale strumento si usa dove e chi lo usi ) con questo topic, perché a me sembrano assolutamente OT, ma saró strano io probabilmente...
Edited 14 Feb. 2016 15:23
fighterrx 14-02-16 21.46
Cyrano ha scritto:
adesso ho capito il qui pro quo, ed in effetti abbiamo ragione tutti e dueemo

1) i pianisti classici o jazz suonano abitualmente su un piano a coda e tra i piani a coda preferiscono in gran maggioranza lo steinway

2) i tastieristi (e pianisti) pop-rock-blues etcetera hanno spesso esigenze musicali (in termini di paletta sonora) e logistiche (in uno stadio, in un club etcetera spesso gli strumenti non ci sono, ergo devono trasportarseli o farli venire da un service) diverse quindi giustamente per loro il piano a coda non é una priorità, anzi non gli passa giustamente neanche per l'anticamera del cervello...poi portarsi l'orchestra sul palco (o in studio) non é sempre possibile, ergo correttamente si rivolgono a dei rompler che offrano una buona imitazione dell'orchestra

3) anche il jazzista di media fama e capacità deve fare i conti con serate in locali dove il piano non c'é (né a coda né verticale) dunque deve procurarsi uno strumento digitale che faccia alla bisogna

4) poi molti musicisti fanno diversi generi, quindi avranno esigenze multiple

Ho compreso giusto, stavolta?emo

emo
Edited 14 Feb. 2016 12:45



Hai capito perfettamente cosa intendevo.

E siccome, piaccia o meno (ne prendo acriticamente atto), i pianisti classici o jazz sono in netta minoranza nei gusti del pubblico rispetto ai tastieristi pop rock blues, ergo per ogni Steinway vedi in giro 100 Motif (e compagnia bella).

emo

fighterrx 14-02-16 22.03
zavaton ha scritto:
Premesso che lo Steinway è uno strumento principalmente usato dai concertisti classici, allora elencaci tutta la lista di questo 99% che preferiscono altro.


Ad esempio i Bon Jovi che nel 2013 hanno riempito lo stadio Meazza di Milano (quello dove giocano Inter e Milan, per chi non lo sapesse). Già solo con questo evento abbiamo fatto più pubblico di tutti i concertisti classici in un intero anno.

Potrei continuare con TUTTI i nomi che mi vengono in mente, dato che in tutta la mia vita NON ho MAI visto un piano a coda (anche non steinway) a tutti i concerti (pop/rock) a cui ho partecipato come spettatore. Per esempio all'Alcatraz di piani a coda non ne ho mai visti, e dato che c'è un gruppo quasi tutte le sere, posso concludere che con tutta probabilità solo lì si esibiscono 200 artisti l'anno senza piani a coda.

Non parliamo poi della Italo Disco, dove si sono scritti centinaia di brani che hanno fatto sfracelli in tutto il mondo è verranno ricordati per sempre, dove nella migliore delle ipotesi come piano si usava quello del Korg M1 o del DX7 (alla faccia dello steinway).

https://m.youtube.com/watch?v=dL62UmGUWwc
anonimo 14-02-16 22.14
@ fighterrx
zavaton ha scritto:
Premesso che lo Steinway è uno strumento principalmente usato dai concertisti classici, allora elencaci tutta la lista di questo 99% che preferiscono altro.


Ad esempio i Bon Jovi che nel 2013 hanno riempito lo stadio Meazza di Milano (quello dove giocano Inter e Milan, per chi non lo sapesse). Già solo con questo evento abbiamo fatto più pubblico di tutti i concertisti classici in un intero anno.

Potrei continuare con TUTTI i nomi che mi vengono in mente, dato che in tutta la mia vita NON ho MAI visto un piano a coda (anche non steinway) a tutti i concerti (pop/rock) a cui ho partecipato come spettatore. Per esempio all'Alcatraz di piani a coda non ne ho mai visti, e dato che c'è un gruppo quasi tutte le sere, posso concludere che con tutta probabilità solo lì si esibiscono 200 artisti l'anno senza piani a coda.

Non parliamo poi della Italo Disco, dove si sono scritti centinaia di brani che hanno fatto sfracelli in tutto il mondo è verranno ricordati per sempre, dove nella migliore delle ipotesi come piano si usava quello del Korg M1 o del DX7 (alla faccia dello steinway).

https://m.youtube.com/watch?v=dL62UmGUWwc

tornando comunque in topic a bomba, uno steinway di 50 anni ad oggi si vende ad un prezzo 9.3 (930%) volte più alto del prezzo di acquisto

930:50=18.6

direi che il 18.6% su base annua é un discreto rendimento
zaphod 15-02-16 12.00
Giusto, tornando in topic, ho scoperto che per quanto riguarda Steinway, non è sempre tutto oro ciò che luccica: anni addietro mi fu proposto di acquistare il pianoforte di un conoscente deceduto a 6000 euro. Era un codino Steinway. Lì per lì non mi pareva vero, poi feci qualche indagine sul modello (2 pedali) e scoprii che, per lo stato di conservazione in cui versava, il prezzo richiesto era superiore al valore effettivo.

Per quanto riguarda il topic generale, io non ho mai badato ad acquistare cose in base all'andamento del valore, bensì in base alla necessità. Ho avuto arranger Technics che quasi dovevo pagare io per ritirarli in permuta, ho avuto un Rhodes MarkII che ho rivenduto al doppio del valore di acquisto, ho perso su alcune cose e ho guadagnato su altre.
In genere, comprando nuovo, si perde rivendendolo (deprezzamento). Comprando usato, posto che funzioni tutto a dovere, è più facile andare in pari al momento della rivendita o, in caso di acquisto fortunato, ci si guadagna pure.
Niente da diventarci ricchi, comunque! emo
anonimo 15-02-16 13.30
che dio mi strafulmini quando ho venduto (per un pezzo di pane, roba tipo permuta in negozio per comprare l'M1) il Crumar T1, il Juno 6, l'MS10 ed ho praticamente regalato (venduto a rate ad un tizio che poi é mancato in un incidente stradale dopo aver pagato solo la prima rata) il JX3Pemo

Poi arrivarono i rompler, ed un rompler é difficile che divenga un pezzo da collezione...
Edited 15 Feb. 2016 12:32
Crosfader 15-02-16 14.01
fighterrx ha scritto:
Tu sei interessato a musicassette a nastro anni '70 dove qualche figlio dei fiori allucinato da una canna ha registrato qualche strumento antidiluviano dell'epoca?


NO!
Semplicemente registrarsi in un sequencer!
anonimo 15-02-16 14.35
Cyrano ha scritto:
Poi arrivarono i rompler, ed un rompler é difficile che divenga un pezzo da collezione...


Direi impossibile.

Se anche ci fosse qualche pazzo desideroso di prendersi un rompler degli anni 90, basterebbe scavare in qualsiasi discarica per trovarne a decine...

Lo scorso anno, dopo una mareggiata sullo ionio, si sono spiaggiati un M1, ed una xp30 assieme a diverse buste di nylon.

Dicono che nell'oceano oltre all'isola della plastica, c'e' quella dei Rompler....emo
benjomy 15-02-16 17.49
@ fighterrx
zavaton ha scritto:
Premesso che lo Steinway è uno strumento principalmente usato dai concertisti classici, allora elencaci tutta la lista di questo 99% che preferiscono altro.


Ad esempio i Bon Jovi che nel 2013 hanno riempito lo stadio Meazza di Milano (quello dove giocano Inter e Milan, per chi non lo sapesse). Già solo con questo evento abbiamo fatto più pubblico di tutti i concertisti classici in un intero anno.

Potrei continuare con TUTTI i nomi che mi vengono in mente, dato che in tutta la mia vita NON ho MAI visto un piano a coda (anche non steinway) a tutti i concerti (pop/rock) a cui ho partecipato come spettatore. Per esempio all'Alcatraz di piani a coda non ne ho mai visti, e dato che c'è un gruppo quasi tutte le sere, posso concludere che con tutta probabilità solo lì si esibiscono 200 artisti l'anno senza piani a coda.

Non parliamo poi della Italo Disco, dove si sono scritti centinaia di brani che hanno fatto sfracelli in tutto il mondo è verranno ricordati per sempre, dove nella migliore delle ipotesi come piano si usava quello del Korg M1 o del DX7 (alla faccia dello steinway).

https://m.youtube.com/watch?v=dL62UmGUWwc
Ancora con questo Alcatraz... Per favore .. E' una discoteca!!
anonimo 15-02-16 17.52
Pare che nemmeno gli Eiffel 65 usassero uno Steinway.
anonimo 15-02-16 17.58
c'è un nuovo modello di steinway con il tasto waterfall emo
anonimo 15-02-16 18.10
@ anonimo
c'è un nuovo modello di steinway con il tasto waterfall emo
lo hanno fatto apposta per l'alcatrazemo
almavian 15-02-16 22.31
Ma scusate, all'Alcatraz Meno male che non c'è uno Steinway, lo userebbe una cubista o ci appoggerebbero le bibite i ......sti cazzo di ascoltatori del zumpa zumpa
Ma di cosa diavolo si blatera, che ognuno suoni il suo piffero e non metta le dita sopra gli strumenti degli altri.
Cyrano, baffone, max, zaphod e los fogos possono pretendere uno Steinway o quello che cavolo vogliono..... Ognuno riconosca i propri limiti. emoemoemoemo
mark88 16-02-16 01.04
almavian ha scritto:
Ma di cosa diavolo si blatera, che ognuno suoni il suo piffero e non metta le dita sopra gli strumenti degli altri.

standing ovation emoemoemo
le tastiere non son tavolini da caffè