paolo_b3 ha scritto:
L'origano coi porcini... interessante, la "letteratura classica" normalmente parla di timo. A proposito la pianta di timo che avevo messo in terrazzo "fu"...
Questo è un trucco che mi ha dato un amico di famiglia proprietario nonché chef di un ristorante del nostro entroterra che è riconosciuto come uno dei migliori ristoranti della provincia per quanto riguarda funghi e selvaggina.
È in un paesino di alta collina rinomato per i funghi: al Mercato Orientale, il più grande mercato storico cittadino, i funghi che provengono da là sono sempre i più cari, e con ragione.
Qualche anno fa però c'è stata una crisi del fungo: estate calda e secca, poche piogge e tardive, porcini praticamente zero, e quando c'erano non poteva metterli al solito prezzo, perché erano pochi e si faceva il mazzo a raccoglierli.
Così ha dovuto arrangiarsi con i famigerati porcini provenienti dalla Romania, che gli aveva procurato un conoscente che viveva un po' qui e un po' là, dove faceva la guida per il turismo di caccia.
Arrivano i primi porcini rumeni, e la sorpresa c'è: sono bellissimi, sembrano finti, ma pur avendo l'aspetto del porcino di castagno, hanno meno profumo dei porcini di faggio.
Così studia un po' e trova la quadra: mettere nel mix una piccola parte di funghi secchi locali ben rinvenuti, e l'acqua di ammollo filtrata, e dopo molti tentativi aveva trovato che l'origano aggiunto ad aglio e prezzemolo fosse l'ingrediente che accentuava l'aroma.
Così, negli anni di crisi del fungo, che periodicamente si ripresentavano, ha sempre offerto un menù doppio, con le preparazioni a base di funghi diversificate per origine e quindi prezzo.
Negli anni negativi un tagliolino con porcino locale arrivava a costare 15 euro, tantissimo per la sua carta abituale, con il rumeno 9. mentre solitamente un tagliolino con funghi locali costava 10, anzi quest'anno è sceso a 8 perché c'è un'abbondanza incredibile.
E il trucco dell'origano io l'ho mutuato su tutti i porcini, ma solo i porcini.