@ afr
È uno strumento molto interessante, mi chiedo solo come possano registrare tutte le nuance espressive in un sequencer midi
Ovviamente registrando l'audio il problema non si pone, ma il midi?
Non sono mai stato una cima in inglese, tantomeno parlato, non parliamo di discutere in inglese con un francese.
Provai fugacemente lo strumento (avevo una fila di aspiranti compratori alle calcagna) al Soundmit di Torino del 2022 e il dimostratore , francese, mi rispondeva giustamente in inglese: Io gli dicevo 'sì', ma non capii molto. Tanti quesiti restarono tali.... Il synth sarebbe stato commercializzato diversi mesi dopo. Ma non mi sono mai ritrovato nelle condizioni per prenderlo in esame e comprarlo.
Ancora oggi sono sicuro si tratti di uno strumento davvero speciale sotto tanti aspetti, da scoprire, da suonare, da inserire in un set di tastiere.
Ma non faccio lavoro di studio ( magari quando mi ritirerò definitivamente dai piccoli palcoscenici che calco), non suono musica adatta ad un utilizzo del synth intensivo, per cui rappresenterebbe solo uno sfizio...... da 1600 euronzoli, più o meno.
Sono un cover-player, di conseguenza 'devo' necessariamente utilizzare synth, piani 'acustici', 'Hammond', piani elettrici clonati quanto più possibile verosimili.
Io ci metto molto del mio, pur restando fedele alle origini dei suoni.
Osmose o simile, 40 anni fa sarebbe entrato di prepotenza nei set di tanti tastieristi e produttori, tecnici e amatori di synth.
Ora rapresenta una nicchia, purtroppo, se non numericamente nelle vendite, sicuramente come utilizzo, nel senso che manco lo riconosceresti in un mix attuale di molti di noi ed anche più su