@ mauroverdoliva
mi permetto pero' di fare una osservazione:
vero che noi dj non suoniamo fisicamente uno strumento, ma le tante evoluzioni di un dj set (missaggio, scelta della musica, effettistica, stems etc) lo rendono secondo me piu' "umano" di quanto si possa credere, se poi a questo ci abbini una "presenza" scenica con o senza microfono, no?
Lavoro con dei dj ogni tanto loro fanno pausa e li sostituisco alla console, tempo di apprendimento la prima volta 10/15 minuti, non penso di doverti spiegare quanto ci ho messo ad avere la competenza di accettare una serata con un cantante e sax che mi manda 30 brani in tonalità diverse dall’originale, senza fare prove dove in pratica devo tenere su tutta la serata armonicamente, ritmicamente e facendo anche i soli.
Il vero lavoro del dj secondo me è capire il tipo di musica da mettere su nella serata in base al pubblico