Provato yamaha cp4

losfogos 16-12-13 16.29
Si! E questa cosa me fa' veni' come un riso...soriso...me vien de ride'...

Te ricordi io e te le risate che ce siamo fatto a Roma, fuori dal ristorante? emo
orlando 16-12-13 17.07
Marooo!!! Eccome se me lo ricordo..fuori da Pommidoro a San Lorenzo!!!
"Shhhhhhhhh!!!! qui ce poco da ridere.."
anumj 16-12-13 18.34
@ orlando
Marooo!!! Eccome se me lo ricordo..fuori da Pommidoro a San Lorenzo!!!
"Shhhhhhhhh!!!! qui ce poco da ridere.."
azz... e che ci stava qualcuno con il morto in casa??? emo
Heathcliff 03-01-14 04.29
@ giulio12
Si, ma alla fine hai acquistato uno Yamaha...
Si, ho acquistato un Cp5 perchè stupidamente non ne ho provato di mia mano la tastiera. Ripeto, ottimo strumento, ma non esattamente confacente ai miei desideri. Tanto è vero che ho poi acquistato ca13 per studio classico e es7 per suonare in giro.
emo
Diemgi1990 04-03-16 10.48
Buongiorno a tutti! Volevo chiedere una info...ho acquistato da poco il cp4 ed ho notato una cosa un pó strana. Se entro nelle performance e scorro fino alla performance clavinet( una delle prime) e poi esco dalla performance e selezione il primo cfx( ma anche gli altri) della categoria piano 1 ( quindi non suoni delle performance) il suono esce distorto...con suoni acuti e gravi stranissimi...come se avesse mantenuto "un pó di clavinet" in quel suono..per ristabilire tutto devo fare o il quick reset o andare nelle performance e passare per la prima performance (quella del cfx) per riavere il suono del pianoforte così come deve essere. È normale? C'è qualcuno che ha notato questa cosa o puó provarla? Grazie!
zaphod 04-03-16 11.10
@ Diemgi1990
Buongiorno a tutti! Volevo chiedere una info...ho acquistato da poco il cp4 ed ho notato una cosa un pó strana. Se entro nelle performance e scorro fino alla performance clavinet( una delle prime) e poi esco dalla performance e selezione il primo cfx( ma anche gli altri) della categoria piano 1 ( quindi non suoni delle performance) il suono esce distorto...con suoni acuti e gravi stranissimi...come se avesse mantenuto "un pó di clavinet" in quel suono..per ristabilire tutto devo fare o il quick reset o andare nelle performance e passare per la prima performance (quella del cfx) per riavere il suono del pianoforte così come deve essere. È normale? C'è qualcuno che ha notato questa cosa o puó provarla? Grazie!
ciao, non è che ti resta impostato un effetto del clavinet, tipo distorsione?
Non so esattamente come lavora il cp4, vado a spanne, ma presumo che nella performance siano salvati gli effetti, e tu cambiando solo il suono mantieni gli effetti della performance richiamata prima (in questo caso, il clavinet)
michelet 04-03-16 11.58
@ Diemgi1990
Buongiorno a tutti! Volevo chiedere una info...ho acquistato da poco il cp4 ed ho notato una cosa un pó strana. Se entro nelle performance e scorro fino alla performance clavinet( una delle prime) e poi esco dalla performance e selezione il primo cfx( ma anche gli altri) della categoria piano 1 ( quindi non suoni delle performance) il suono esce distorto...con suoni acuti e gravi stranissimi...come se avesse mantenuto "un pó di clavinet" in quel suono..per ristabilire tutto devo fare o il quick reset o andare nelle performance e passare per la prima performance (quella del cfx) per riavere il suono del pianoforte così come deve essere. È normale? C'è qualcuno che ha notato questa cosa o puó provarla? Grazie!
Per accedere alle Performances devi premere il pulsante SHIFT + PERFORMANCE, solo in quel modo le attivi.

E, se non ricordo male, premendo ancora solo il pulsante PERFORMANCE, ritorni alla configurazione standard a timbro unico MAIN, quindi CFX o uno dei timbri delle varie categorie richiamabili dai 16 tasti colore grigio.

Ad ogni modo, per saperne di più, vai su Yamahasynth QUI

a questo video ne segue un altro che tratta ancora delle Performances.
Diemgi1990 04-03-16 12.58
Grazie per le risposte! So bene come si attivano e disattivano le performances! Il mio problema era capire perché uscendo dalla performance ad esempio del clavinet e tornando alla selezione degli strumenti, ad esempio il piano, conservavano le caratteristiche delle strumento lasciato dalla performance! Se è normale..
Jerrymusic 09-12-16 13.27
Ciao a tutti!

Avevo già provato il CP4 confrontandolo col Dexibell S7. A livello di suono mi era piaciuto più l'S7, invece, in quanto a meccanica ed editing il CP4.
Ebbene, qualche giorno fa mi è arrivato il CP4. E dopo qualche giorno di "studio", posso dire di ritenermi soddisfatto!
Ascoltato sia in monitor professionali che in cuffia, il suono risulta ben bilanciato, in tutti e tre i pianoforti proposti (CFX, CFIII e S6).
15 presets per ogni piano soddisfano molteplici utilizzi, con preferenza per il "Dark" che ritengo godurioso nel jazz.
Anche i suoni di piano elettrico sono molto belli, grazie anche agli effetti che, combinati nelle performance, danno delle valide scelte, sempre modificabili a seconda dei gusti.

La meccanica, suonandoci per ore, non stanca. Ha un buon ritorno del tasto e non affatica nei passaggi veloci.
I comandi in plancia sono immediati e intuitivi (volumi e selezione delle parti, effetti, transpose, metronomo, equalizzazione master, etc. Tutto a portata di dita). Il display è minimale, ma permette l'editing senza troppi spostamenti nel menu.

Il cabinet dello strumento è in plasticaccia di dubbia qualità, sensibile ai segni e alle ditate, e forse il vero limite. Non è molto bello a vedersi, ecco. Di contro, il peso è difficilmente equagliabile: 17 kg per una graded di buona qualità e pure coi tasti in legno, è un risultato davvero notevole. Io non farei confronti con l'MP11 Kawai, trattandosi di strumenti di categorie differenti, essendo il CP4 più pensato per essere trasportato in giro, mentre l'MP11, che raggiunge i 32 kg, non è pensabile trasportarlo per locali e palchi, a meno che non si abbia una crea pagata appostaemo

In definitiva, dopo aver vagabondato per negozi, marche, pro e contro, ho trovato lo strumento che risponde alle MIE esigenze, e cioè studiare jazz e portarselo in giro per suonare.
Jerrymusic 09-12-16 13.31
@ Jerrymusic
Ciao a tutti!

Avevo già provato il CP4 confrontandolo col Dexibell S7. A livello di suono mi era piaciuto più l'S7, invece, in quanto a meccanica ed editing il CP4.
Ebbene, qualche giorno fa mi è arrivato il CP4. E dopo qualche giorno di "studio", posso dire di ritenermi soddisfatto!
Ascoltato sia in monitor professionali che in cuffia, il suono risulta ben bilanciato, in tutti e tre i pianoforti proposti (CFX, CFIII e S6).
15 presets per ogni piano soddisfano molteplici utilizzi, con preferenza per il "Dark" che ritengo godurioso nel jazz.
Anche i suoni di piano elettrico sono molto belli, grazie anche agli effetti che, combinati nelle performance, danno delle valide scelte, sempre modificabili a seconda dei gusti.

La meccanica, suonandoci per ore, non stanca. Ha un buon ritorno del tasto e non affatica nei passaggi veloci.
I comandi in plancia sono immediati e intuitivi (volumi e selezione delle parti, effetti, transpose, metronomo, equalizzazione master, etc. Tutto a portata di dita). Il display è minimale, ma permette l'editing senza troppi spostamenti nel menu.

Il cabinet dello strumento è in plasticaccia di dubbia qualità, sensibile ai segni e alle ditate, e forse il vero limite. Non è molto bello a vedersi, ecco. Di contro, il peso è difficilmente equagliabile: 17 kg per una graded di buona qualità e pure coi tasti in legno, è un risultato davvero notevole. Io non farei confronti con l'MP11 Kawai, trattandosi di strumenti di categorie differenti, essendo il CP4 più pensato per essere trasportato in giro, mentre l'MP11, che raggiunge i 32 kg, non è pensabile trasportarlo per locali e palchi, a meno che non si abbia una crea pagata appostaemo

In definitiva, dopo aver vagabondato per negozi, marche, pro e contro, ho trovato lo strumento che risponde alle MIE esigenze, e cioè studiare jazz e portarselo in giro per suonare.
... una crea pagata apposta... intendevo CREW (=service) pagata apposta
Scusate!
Jerrymusic 09-12-16 13.32
@ Jerrymusic
Ciao a tutti!

Avevo già provato il CP4 confrontandolo col Dexibell S7. A livello di suono mi era piaciuto più l'S7, invece, in quanto a meccanica ed editing il CP4.
Ebbene, qualche giorno fa mi è arrivato il CP4. E dopo qualche giorno di "studio", posso dire di ritenermi soddisfatto!
Ascoltato sia in monitor professionali che in cuffia, il suono risulta ben bilanciato, in tutti e tre i pianoforti proposti (CFX, CFIII e S6).
15 presets per ogni piano soddisfano molteplici utilizzi, con preferenza per il "Dark" che ritengo godurioso nel jazz.
Anche i suoni di piano elettrico sono molto belli, grazie anche agli effetti che, combinati nelle performance, danno delle valide scelte, sempre modificabili a seconda dei gusti.

La meccanica, suonandoci per ore, non stanca. Ha un buon ritorno del tasto e non affatica nei passaggi veloci.
I comandi in plancia sono immediati e intuitivi (volumi e selezione delle parti, effetti, transpose, metronomo, equalizzazione master, etc. Tutto a portata di dita). Il display è minimale, ma permette l'editing senza troppi spostamenti nel menu.

Il cabinet dello strumento è in plasticaccia di dubbia qualità, sensibile ai segni e alle ditate, e forse il vero limite. Non è molto bello a vedersi, ecco. Di contro, il peso è difficilmente equagliabile: 17 kg per una graded di buona qualità e pure coi tasti in legno, è un risultato davvero notevole. Io non farei confronti con l'MP11 Kawai, trattandosi di strumenti di categorie differenti, essendo il CP4 più pensato per essere trasportato in giro, mentre l'MP11, che raggiunge i 32 kg, non è pensabile trasportarlo per locali e palchi, a meno che non si abbia una crea pagata appostaemo

In definitiva, dopo aver vagabondato per negozi, marche, pro e contro, ho trovato lo strumento che risponde alle MIE esigenze, e cioè studiare jazz e portarselo in giro per suonare.
... una crea pagata apposta... intendevo CREW (=service) pagata apposta
Scusate!