@ wildcat80
Scusa un secondo, tu quali finalità hai? Vuoi fare la tua musica così per passatempo oppure vorresti provare a fare di più?
Perché l'approccio cambia eccome.
Se vuoi fare l'MC allora conviene che quello che vorresti spendere in studio gear, lo investi in sessioni in studio.
Viceversa se vuoi fare il produttore e/o il mix engineer devi fare un passo indietro e ripartire dalla formazione, e investire lì il tuo budget.
Se vuoi cazzeggiare o meglio fare l'hobbysta pseudo evoluto c'è un rischio: avere mezzo incongrui fra di loro, e arrivare a prodotti finiti che possono valere, ma che sono sempre un passo indietro.
Io negli ultimi tre anni ho bazzicato un po' il giro dell'elettronica, e ho visto gente spendere migliaia di euro in strumenti musicali, e un'attrezzatura da studio di qualità che va dallo scarso al mediocre: mixer cinesi o pseudo tali di dubbia qualità, interfacce audio di livello meno che amatoriale, cavi presi su Amazon da un tanto al kg, computer non all'altezza, magari pure tonnellate di software crackati che rendono il sistema più che instabile, oppure avere strumenti giocattolo tipo i famigerati Volca che non vanno oltre i 16 step di sequenze ma entrano in una Apogee o una UAD, e che non vogliono usare DAW perché il vero musicista elettronico è dawless (e registrano e mixano con Audacity).... ci vuole equilibrio a monte.
È una cosa che un pochino, perdonami se mi permetto, che a te manca, o quantomeno non viene percepita perché non hai dichiarato i tuoi intenti.
Cioè, sei un tardoadolescente che culla il sogno del successo o sei un quarantenne come me nostalgico di un certo periodo che vuole divertirsi facendo musica ispirata a quel momento?
Credimi cambia tutto, l'equilibrio lo ottieni partendo dall'avere scopi chiari e definiti.
Sulla questione mix qui sono intervenuti forumer preparati ed esperti, ma veramente occorre capire di più.
Vuoi emergere? Anna, che a me personalmente fa cagare, ha iniziato registrando con poco più che niente, ma ha investito pesantemente sui social, sulla diffusione delle tracce. Forse oggi è più importante questo aspetto, perché se qualche cacciatore di talenti o pseudo tali si convince delle tue qualità, difficilmente dovrai pensare ai monitor e alle cuffie.
Viceversa se sei uno che lo fa per puro dopolavorismo, vale ogni regola, ma se c'è equilibrio le cose vanno meglio.
Nel puro hobby c'è molta irrazionalità e troppa passione.
Si tende magari ad investire su certa attrezzatura a discapito di altra... a volte può essere un problema avere troppi strumenti, a volte non avere una conversione decente, a volte non avere un ascolto all'altezza.
Anche se sono stato duro con te, cerca di leggere questo messaggio in maniera costruttiva, e di ripartire dallo scopo... il resto viene dopo.
E comunque, tutto suona come l'anello debole della catena.
ma che ne so... io punto a farmi conoscere poi chi lo sa. Le idee non le puoi aver chiare subito, non per forza inizi a suonare la chitarra per diventare Satriani. Però se ascolti il genere me lo dovresti dire tu qual è la strada giusta, almeno al momento.
andare in uno studio professionale serio costa 300 euro a pezzo, i rapper più importanti registrano tutti nei loro perfetti studi di casa. Io faccio in media 2 pezzi al mese e mi pare il ritmo giusto.