@ wildcat80
Io starei su Fantom 7 EX: ti puoi esportare tutto quello che hai sul Fantom 07, hai lo stesso workflow, gli extra fai presto a imparare a sfruttarli.
Ma prima di fare il grosso investimento, farei un ultimo tentativo di programmazione delle scene.
Molto deriva da come programmi la sezione master: equalizzazione, compressione, TFX.
Su YouTube puoi trovare diversi tutorial al riguardo
Il ragionamento del Dr. Andrea mi sembra particolarmente sensato, perché cambiare tipologia di workstation significa anche dover ricomiinciare tutto da zero per quanto riguarda la programmazione.
Da utente di Fantom 7 (aggiornato successivamente ad EX), a mio modesto avviso, quello che posso dire è di non essere completamente soddisfatto per una serie di motivi quali:
- sequencer stile Ableton Live che trovo poco intuitivo, a cui avrei preferito uno in stile lineare come Motif XF, eventualmente anche con l'integrazione dei pattern
- campionatore che definire primitivo è fargli un complimento
- gestione dei campionamenti particolarmente farraginosa, in particolare con i file di backup
- gestione dei pad, a cui assegnare campioni, non sempre intuitiva
- assenza di un software di librarian con cui organizzare le migliaia di patches in memoria, molte delle quali perfettamente inutili (almeno per i miei gusti)
- collegamento parziale e insufficiente con Zenology Pro, che avrebbe potuto fare da editor librarian, ma Roland "miope" non l'ha implementato
- impostazione fissa dei canali MIDI associabili alle varie Part: V-Piano e Tonewheel Organ vanno inderogabilmente sulla Part 1 e 2 rispettivamente; Se vuoi usare le ACB, lo si può fare a meno di non usare V-Piano; per il resto il motore Zen Core è assegnabile a tutte le 16 Part.
Al netto di tutti questi compromessi, un po' irritanti per una macchina da 3500€, rimane una workstation al cui interno trovi ottimi motori di sintesi, quali i vari Model Bank, gli ACB e n-zyme, che ritengo il più interessante di tutti.
In conclusione, se Roland avesse concepito in modo più compiuto sequencer e campionatore, potremmo trovarci di fronte alla workstation "quasi" perfetta. Tanto lo sappiamo che al successore di Fantom EX mancherà sempre qualcosa, perché Roland ha la pessima abitudine di lasciare i progetti incompleti. Ecco perché ho promesso a me stesso di non acquistare più prodotti Roland.