01-11-19 09.34
@ anonimo
Sul versante usato i prezzi dei moduli sono raddoppiati.
Nel 2013 era normale acquistare un rack Yamaha mu100r a 100 euro, o nel 2015 un Roland jv1080 a 150 euro. Ora se va bene gli stessi strumenti su MM sono in vendita a oltre il doppio. Addirittura un tg55 a 250 euro.
Eppure, come testimonia la mia pagina dei preferiti, li vendono e anche velocemente.
Sarei curioso di conoscerne il motivo.
Un ritorno al passato?
Il segno che molti preferiscono un hardware anzianotto a un costoso macbook sul palco?
Secondo me dipende da cosa vendi: dopo tanti anni (e recensioni) gli appassionati riescono a separare il grano dal loglio. JV1080 (e similari) sono un classico senza tempo, M1r dell’amico Paolo (ho seguito il tuo thread) secondo me ha un valore bassissimo, così come Wavestation.
Perché? Non perché le ultime due macchine suonino male, anzi, ma per il semplice motivo che esiste il VST che é letteralmente identico ad un prezzo di 50 euro, mentre per il primo Roland citato no.
Anni fa ho venduto (a malincuore) la mia storica Wavestation EX a 300 euro, ma sono ancora convinto di avere fatto bene.
Poi c’è il feticismo per l’hardware, forse è quello che tiene ancora su il mercato di certe cose. Ma siamo seri: se le risorse sono normali/scarse, oggi un pc lo hanno tutti, ha senso avere decine di hardware diversi quando puoi avere il vst? (o piuttosto un clone, vedi D50 boutique)