Improvvisare con: [ C|C#°|Dm|G7 ]

  • anonimo

12-02-20 19.45

a me improvvisando riescono solo cose banali

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  • anonimo

12-02-20 20.19

per tutto il resto c'è l'ippica
  • anonimo

12-02-20 20.22

@ anonimo
per tutto il resto c'è l'ippica
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  • anonimo

12-02-20 20.35

@ anonimo
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riesci a fare una piccola demo dove improvvisi su quegli accordi?
  • losfogos
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12-02-20 23.13

@ anonimo
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Più gli accordi sono banali più è difficile improvvisare, soprattutto i quattro menzionati da Mark_c, che immagino inseriti in due battute da 2/2, peggio mi sento!
  • ahivela
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13-02-20 02.01

mark_c ha scritto:
Sarà perchè sono accordi "banalotti"?


Quella che indichi e' la cellula base dell'Anatole, pilastro, croce e delizia dello studio del giass.
E no, non e' facile improvvisare in modo interessante la' sopra. Molto piu' semplice sbalordire il pubblico sgranocchiando superlocrie sopra accordi alterati, o mitragliando quartali e pentatoniche a votamazzo emo
  • Genny1950
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13-02-20 04.19

@ anonimo
a me improvvisando riescono solo cose banali

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Buongiorno Mark
se la musica é la tua passione continua a coltivarla anche se non riesci oggi, riuscirai sicuramente domaniemo
  • anonimo

13-02-20 06.23

L’anatole.

Molti lo fuggono, pochi lo studiano.

Insieme al blues fu pietra d’angolo del bebop.

Ci sono sostanzialmente due approcci al l’improvvisazione sull’anatole: orizzontale e verticale.

L’approccio orizzontale si basa sull’uso della scala blues, della pentatonica maggiore e di quella minore, sviluppando frasi che orbitano intorno al centro tonale.

L’approccio verticale consiste nel lavorare di tensione e risoluzione su ogni accordo; il difficile è che gli accordi vanno via veloci, durano poco, c’è poco tempo per pensare e realizzare le proprie idee.

La soluzione:

1) vedere cosa hanno fatto i grandi e capire i principi che ci stanno dietro.
2) studiare molto lentamente.

Lascio qui un link YouTube ad un interessante tutorial sull’argomento:”.
  • anonimo

13-02-20 07.35

Esercizi preliminari

Prerequisito: procurarsi un bidone vuoto ed un paio di litri di benzina. Recarsi in cortile e dare fuoco a tutti i metodi basati sul concetto scala/modo-accordo in nostro possesso. Ammirare con profondo senso di soddisfazione interiore l’ignoranza che viene distrutta.

1) arpeggi delle quadriadi degli accordi: 1-3-5-7, 3-5-7-9, 5-7-9-11, 7-9-11-13; non solo ascendenti ma anche discendenti o alternati

2) imparare bene dove sono i toni guida, cioè le note in comune fra due accordi Per esempio tra C e C#dim7 i toni guida sono E e G. Aver interiorizzato alla perfezione i toni guida è fondamentale per poter cambiare armonia senza saltare o fermarsi.

3) studiare le scale bebop e diminuita dei relativi accordi.

4) studiare la “scala continua” ovvero saper partire da ogni grado del primo accordo e salire (o scendere) senza fermarsi o saltare, cambiando scala quando necessario. Sia con le scale normali che con le bebop e diminuite.

5) studiare arpeggio ascendente-scala discendente e viceversa.

6) farsi una birretta

7) trascrivere ed imparare qualche solo sull’anatole di un musicista che ci ispira particolarmente.

8) put all together, ricordando i concetti di frase tripartita, note target sul tempo forte, varietà di moto ed alternanza tra gradi congiunti e disgiunti, displacent ritmico, sviluppo dei frammenti melodici (variazione e ripetizione), conclusione solida della frase spesso sul tempo debole.
  • anonimo

13-02-20 08.13

Cyrano ha scritto:
Lascio qui un link YouTube ad un interessante tutorial sull’argomento:”.


Nel video Sei tu prima dell'operazione? emo
  • anonimo

13-02-20 08.20

@ losfogos
Più gli accordi sono banali più è difficile improvvisare, soprattutto i quattro menzionati da Mark_c, che immagino inseriti in due battute da 2/2, peggio mi sento!
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  • anonimo

13-02-20 08.21

@ anonimo
riesci a fare una piccola demo dove improvvisi su quegli accordi?
lo farò appena mi svelate il trucco emo

Scherzo ovviamente......lo farò.
  • anonimo

13-02-20 08.23

@ ahivela
mark_c ha scritto:
Sarà perchè sono accordi "banalotti"?


Quella che indichi e' la cellula base dell'Anatole, pilastro, croce e delizia dello studio del giass.
E no, non e' facile improvvisare in modo interessante la' sopra. Molto piu' semplice sbalordire il pubblico sgranocchiando superlocrie sopra accordi alterati, o mitragliando quartali e pentatoniche a votamazzo emo
hai colto il punto "interessante" ma ci arrivo eh, porca miseria se ci arrivo ma per ora mi è negato fare quello che voglio. Avere un motivo in testa e non riuscire a suonarlo è come avere il software e non l'hardware.
  • anonimo

13-02-20 08.26

@ anonimo
L’anatole.

Molti lo fuggono, pochi lo studiano.

Insieme al blues fu pietra d’angolo del bebop.

Ci sono sostanzialmente due approcci al l’improvvisazione sull’anatole: orizzontale e verticale.

L’approccio orizzontale si basa sull’uso della scala blues, della pentatonica maggiore e di quella minore, sviluppando frasi che orbitano intorno al centro tonale.

L’approccio verticale consiste nel lavorare di tensione e risoluzione su ogni accordo; il difficile è che gli accordi vanno via veloci, durano poco, c’è poco tempo per pensare e realizzare le proprie idee.

La soluzione:

1) vedere cosa hanno fatto i grandi e capire i principi che ci stanno dietro.
2) studiare molto lentamente.

Lascio qui un link YouTube ad un interessante tutorial sull’argomento:”.
ma sai Cyrano, io avevo iniziato dal Blues in quanto affascinato da questo genere. La scala blues posso dire di conoscerla abbastanza bene, forse non troppo e ci improvviso su, ma i miei giri armonici sono sempre quelli, non si sviluppano, non continuano, non crescono o come diamine si può dire.
  • anonimo

13-02-20 08.27

@ anonimo
Cyrano ha scritto:
Lascio qui un link YouTube ad un interessante tutorial sull’argomento:”.


Nel video Sei tu prima dell'operazione? emo
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  • anonimo

13-02-20 08.45

@ anonimo
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Quello puoi ascoltarlo dai grandi pianisti, ascoltare una tua demo è utile per andare alla base del problema e darti consigli mirati, ricordati che nel jazz il ritmo è più importante delle note emo
  • anonimo

13-02-20 08.48

@ anonimo
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Se proprio vuoi, qui

Ma ascolta piuttosto questo (c'è anche la trascrizione che scorre a video).
  • anonimo

13-02-20 08.49

@ anonimo
Cyrano ha scritto:
Lascio qui un link YouTube ad un interessante tutorial sull’argomento:”.


Nel video Sei tu prima dell'operazione? emo
No, prima dell'operazione mi facevo chiamare Lola Astanova...emo
  • anonimo

13-02-20 08.51

@ anonimo
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Mark, gli esercizi da fare li ho scritti dettagliatamente.

Ti manca solo un elemento per mettere il tutto in pratica: trovare un buon maestro.
  • anonimo

13-02-20 08.57

@ anonimo
Mark, gli esercizi da fare li ho scritti dettagliatamente.

Ti manca solo un elemento per mettere il tutto in pratica: trovare un buon maestro.
grazie 1000
Li studio emo