22-09-12 21.49
Vorrei cimentarmi con un sintetizzatore: la scelta vorrà ricadere su questi due strumenti.22-09-12 22.30
22-09-12 22.46
Il blofeld è più ostico da programmare se è il tuo primo synth forse ti risulterà difficile, però una volta presa la mano va via liscio.22-09-12 22.52
Ho anche sentito che lo Sledge ha parecchi BUG ancora, essendo la prima release.
22-09-12 23.26
Grazie a tutti per avermi risposto cosi velocemente.23-09-12 01.16
Scusatemi ancora...ma il Roland Gaia SH 01 non sarebbe nemmeno minimamente paragonabile ai sopraccitati strumenti: Waldorf Blofeld o Studiologic Sledge ?23-09-12 01.24
Guarda mi hai anticipato perchè stavo per consigliarti proprio di prendere (dato che il budget sarebbe lo stesso) un Gaia e un Blofeld versione desktop. Uno è un buon synth con un fantastico pannello davvero educativo, l'altro più ostico nella programmazione ma sonoramente e qualitativamente eccezionale.23-09-12 01.36
Grazie AlanWilder91, il roland gaia SH01 avrebbe anche un costo più basso, cioè: 580 euro. Invece il Waldorf Blofeld costerebbe 800 euro e lo Studiologic 910 euro.23-09-12 01.43
Guarda il Blofeld versione tastiera si trova anche a 610 nuovo, quello versione desktop (cioè senza tastiera) intorno i 350. Secondo me se il tuo budget è di 900 euro ti conviene prendere un Gaia + Blofeld desktop che puoi suonare collegandolo al Gaia. Staresti a posto per un bel pò direi
23-09-12 01.50
Grazie ancora AlanWilder91, mi documenterò ancora meglio su questo Roland Gaia SH01, ma essendo il mio primo synth credo che partirò con quello poi magari aggiungo o addirittura cambio setup. Grazie davvero ...anche se non perdo di vista lo Studiologic Sledge ...23-09-12 01.56
Ma leggo bene o il Roland Gaia possiede 64 voci di polifonia mentre lo Studiologic Sledge 8 voci?23-09-12 03.35
Quoto alanwilder gaia + blofeld desk e se ben messo, il gaia è un synth talmente divertente da suonare e programmare che quasi quasi me lo prenderei anch'io...23-09-12 11.33
23-09-12 12.30
23-09-12 13.21
Quindi alternative? Il Gaia SH01 della Roland non mi sembra per nulla malvagio per avvicinarsi alla "sintesi" ...cosa ne pensate di quest'ultimo?23-09-12 13.35
23-09-12 13.53
se non ti crea problema non avere tutte le manopole per una singola funzione.
23-09-12 16.37
06-02-13 13.55
Io ho avuto il gaia per un pò.. Per il suono nulla da dire, è clamoroso per quello che costa.. Facilissimo da programmare... Ma hai la netta sensazione che ti rimanga in mano, tanto sono andati al risparmio con i materiali... La tastiera ha solo 37 tasti senza aftertouch, tra l'altro anche piccoli e con una meccanica poco dignitosa... Se collegato via midi con qualcosa di più serio non è male suonarxi, altrimenti va bene solo per programmare qualche suono neanche troppo articolato ma sicuramente più potente di quello che ti aspetti da un prodotto di questa fascia. Lo sledge invece costruttivamente anche se diplastica è molto più pesante e sicuramente professionale, l'unico gap sono le otto voci di polifonia ma ha 61 tasti con meccanica fatar che a buon bisogno puoi usare per comandare qualche altro modulo.Il migliore dal punto di vista sonoro è sicuramente il blofeld, ma ha talmente tante possibilità di sintesi, sicuramente da fascia alta nonostante il prezzo, che ti perderesti e non capiresti molto facilmente... E ha solo 49 tasti... Io prenderei lo sledge, sicuramente più duraturo a cui aggiungerei nel tempo un modulo più serio quando non ti basterà più, non che non sia serio, ma fidati, la sintesi non basta mai!06-02-13 15.27
Li ho provati entrambi proprio due giorni fa da panharmonikon, allora: il discorso sonoro è soggettivo, sono simili ma non uguali, lo sledge è un po' più vintage o cmq orientato al prog... mi da questa sensazione... il blofeld è più moderno, a prescindere dal fatto che il secondo è multitimbrico e ha più polifonia...