Consiglio per acquisto subwoofer per monitor

  • marcobelleri
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14-11-21 17.21

Ciao a tutti. Chiedo cortesemente un consiglio.
Il mio attuale setup per suonare il pianoforte non in cuffia (sono un pianista jazz) prevede un pianoforte acustico Silent Yamaha U3, moduli pianoforte HW/Pianoteq, mixer Allen&Heat Zed 6FX e 2 Monitor da studio Adam A5 di cui sono soddisfattissimo. Purtroppo la resa del pianoforte "live" sui monitor non mi soddisfa. Mi dicono che i monitor hanno una risposta in frequenza insufficiente (55Hz - 35KHz) per coprire le frequenze del pianoforte (se non sbaglio il LA basso ha una frequenza di 27,5 Hz). Da qui il consiglio ricevuto di acquistare un subwoofer a complemento dei 2 monitor.
E qui cominciano i miei dubbi:
1) il consiglio ricevuto è corretto? Cioè è vero che la mia insoddisfazione (rispetto all'ascolto in cuffia - attualmente una AKG K612 PRO) è dato dal range di frequenze non coperto dai monitor?
2) se sì, quale subwoofer scegliere? non mi è possibile ovviamente provarli a casa mia con il mio setup e quindi devo affidarmi alle specifiche tecniche e ai vs. preziosi consigli.
Il budget (cerco nuovo, non usato) è al massimo € 450/500.
Vi lancio alcune soluzioni che ho visto in rete, consigliatemi voi la migliore (secondo voi), oppure proponete altro.
- Adam Sub 7 Pro, per rimanere sullo stesso brand, € 450, 140W e risposta in frequenza 32Hz-150Hz (non arriva purtroppo a 27/28 Hz)
- Presonus Temblor T10, € 385, 250W e risposta in frequenza 20Hz - 200Hz
- Mackie MRS10 B, € 450, 120W e risposta in frequenza 28Hz - 180Hz
- Yamaha HS8S, € 500, 150W e risposta in frequenza 22Hz - 160Hz

Ricerco un suono del pianoforte molto lineare, fedele e di qualità. Se per il budget da me indicato non esiste nulla, ditemelo; piuttosto aspetto e acquisterò fra 6 mesi/1 anno la soluzione più adatta. Vi chiedo inoltre la cortesia, se possibile, di argomentare la vs. risposta così che possa capire se trattasi di una valutazione puramente soggettiva oppure no.

Grazie mille in anticipo per i vs. preziosi consigli e buona musica a tutti

Marco
  • maxpiano69
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14-11-21 17.48

Ciao Marco e benvenuto su SM.

In effetti se paragoni la risposta in frequenza delle tue AKG K612 con quella dei tuoi monitor da 5" è evidente che ti mancano le basse, infatti molti usano casse da 7" o 8" per amplificare i pianoforti digitali, quindi il consiglio di integrarle con un subwoofer è corretto.

Un altro punto di attenzione è ovviamente anche il posizionamento delle casse, le cuffie danno quella sensazione di spazialità e suono "avvolgente" che è difficile da riprodurre appieno in aria ed inoltre i monitor da studio sono molto direzionali e risentono dell'effetto delle pareti.
Sul sito Genelec c'è una guida interessante a tal proposito https://www.genelec.com/monitor-placement (valida in generale, non solo per i loro, peraltro ottimi ma costosi, prodotti)

Sulla scelta del subwoofer tra quelli elencati non saprei davvero consigliarti, diciamo che ho sentito parlar bene dello Yamaha ma anche dell'Adam (che come tu dici dovrebbe essere il naturale complemento alle casse che hai già, il fatto che la freq inferiore è di 32Hz non vuol dire che riproduce il La basso, al max lo attenuerà un po', io però andrei almeno sul Sub8 che è quello consigliato nella pagina delle nuove A5X, nuova versione delle tue)
  • marcobelleri
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24-11-21 21.34

Grazie Max per l'ottimo consiglio.
A questo punto pongo un secondo quesito: meglio acquistare un subwoofer da abbinare ai miei 2 monitor da 5" oppure cambiare i 2 monitor e acquistare direttamente 2 nuovi Adam A8X (monitor 8" con risposta in frequenza 38Hz - 50KHz)?
Non considerando l'aspetto economico (che ovviamente porterebbe alla prima soluzione), quale è la soluzione migliore?
Grazie mille per la risposta
  • PandaR1
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24-11-21 22.20

@ marcobelleri
Grazie Max per l'ottimo consiglio.
A questo punto pongo un secondo quesito: meglio acquistare un subwoofer da abbinare ai miei 2 monitor da 5" oppure cambiare i 2 monitor e acquistare direttamente 2 nuovi Adam A8X (monitor 8" con risposta in frequenza 38Hz - 50KHz)?
Non considerando l'aspetto economico (che ovviamente porterebbe alla prima soluzione), quale è la soluzione migliore?
Grazie mille per la risposta
Secondo me la seconda. È sempre difficile far lavorare bene monitor e sub, volumi, frequenza di taglio che non si sovrappone mai perfettamente, punto di emissione differente, rotazione di fase. Tutti problemi che con dei monitor da 8 o 10 non hai. Probabilmente non scenderai così tanto ma avrai un suono più coerente.
  • mauroverdoliva
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25-11-21 08.34

@ PandaR1
Secondo me la seconda. È sempre difficile far lavorare bene monitor e sub, volumi, frequenza di taglio che non si sovrappone mai perfettamente, punto di emissione differente, rotazione di fase. Tutti problemi che con dei monitor da 8 o 10 non hai. Probabilmente non scenderai così tanto ma avrai un suono più coerente.
dal mio punto di vista, invece e' sbagliato voler far fare un lavoro a dei monitor che NON nascono per suonarci, bensi per fare appunto STUDIO...
se vuoi poi approfondiamo emo
  • serpaven
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25-11-21 09.39

@ mauroverdoliva
dal mio punto di vista, invece e' sbagliato voler far fare un lavoro a dei monitor che NON nascono per suonarci, bensi per fare appunto STUDIO...
se vuoi poi approfondiamo emo
Mauro, non deve esibirsi ma suonare in studio e quindi la scela più idonea è un nearfield monitor, per il piano minimo con wf da 8" ben posizionato.
i migliori studio monitor amplificati sono progettati per lavorare in posizionamenti obbligati/difficili ed hanno già onboard le regolazioni ed equalizzazioni preimpostate per i vari posizionamenti.

l'errore di fondo è stata la scelta iniziale del monitor con wf da 5"

nel mio angolino studio per parecchi anni potevo scegliere dove ascoltare tra dei nearfield monitor dual concentric da 8" o un sistema PA con satelliti da 10" e sub da 18" (poi sostituito con altro da 15") o un miniarray. la differenza di risposta ai transienti, la fedeltà nelle riprodozione delle nuances armoniche, la definizione di armoniche e battimenti e non ultimo il focus spot dei diversi sistemi è abissale e non commensurabile. in sintesi: sono sistemi progettati per utilizzi differenti, non prendi un camion per farti una gita con la morosa, nè un'auto sportiva per fare un trasloco.

poi è ovvio che se uno ha budget illimitato ed un grande ambiente trattato meglio prendere dei midfield monitor (che a parità di wf nascono per lavorare a distanze maggiori rispetto ai nearfield monitor) o dei main monitor, ma sempre di studio monitor parliamo e non di casse PA.
  • MicheleJD
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25-11-21 09.59

@ PandaR1
Secondo me la seconda. È sempre difficile far lavorare bene monitor e sub, volumi, frequenza di taglio che non si sovrappone mai perfettamente, punto di emissione differente, rotazione di fase. Tutti problemi che con dei monitor da 8 o 10 non hai. Probabilmente non scenderai così tanto ma avrai un suono più coerente.
quindi se uno vuole semplicemente collegare uno stage piano in casa e avere una buona qualità di ascolto (almeno paragonabile a piano digitali con casse integrate) l acquisto di near field monitor da 8 o da 10 sarebbe una soluzione efficace?
  • serpaven
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25-11-21 10.02

@ MicheleJD
quindi se uno vuole semplicemente collegare uno stage piano in casa e avere una buona qualità di ascolto (almeno paragonabile a piano digitali con casse integrate) l acquisto di near field monitor da 8 o da 10 sarebbe una soluzione efficace?
PER ME un buon 8" è sufficiente, i monitor con wf da 10" (quasi sempre a tre vie) richiedono ampi spazi (trattati) ma sopratutto distanze di ascolto maggiori per focalizzare correttamente l'emissione delle varie vie. ogni scelta sottostà a dei compromessi, bisogna mixare i vari aspetti e trovare la soluzione più adatta. con dei buoni nearfield monitor la qualità sarà enormemente superiore a quella ottenibile dagli speakers integrati di un digital piano, se proprio cerchi un maggiore realismo da piano acustico puoi mettere dei bass shaker nel supporto della tastiera per "sentire" sotto alle dita delle risonanze basse simili a quelle trasmesse dalla tavola armonica degli acustici.
  • MicheleJD
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25-11-21 10.16

serpaven ha scritto:
dei buoni nearfield monitor la qualità sarà enormemente superiore a quella ottenibile dagli speakers integrati di un digital piano

interessante. si per me allora gli 8 andrebbero più che bene. Per ora suono solo in cuffia.
ps in realtà io ho un paio di monitor da 5 presi d occasione ma sui pianoforti non sono il massimo. poco male li uso per il synth in altra situazione.
grazie ancora
  • mauroverdoliva
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25-11-21 11.22

@ serpaven
Mauro, non deve esibirsi ma suonare in studio e quindi la scela più idonea è un nearfield monitor, per il piano minimo con wf da 8" ben posizionato.
i migliori studio monitor amplificati sono progettati per lavorare in posizionamenti obbligati/difficili ed hanno già onboard le regolazioni ed equalizzazioni preimpostate per i vari posizionamenti.

l'errore di fondo è stata la scelta iniziale del monitor con wf da 5"

nel mio angolino studio per parecchi anni potevo scegliere dove ascoltare tra dei nearfield monitor dual concentric da 8" o un sistema PA con satelliti da 10" e sub da 18" (poi sostituito con altro da 15") o un miniarray. la differenza di risposta ai transienti, la fedeltà nelle riprodozione delle nuances armoniche, la definizione di armoniche e battimenti e non ultimo il focus spot dei diversi sistemi è abissale e non commensurabile. in sintesi: sono sistemi progettati per utilizzi differenti, non prendi un camion per farti una gita con la morosa, nè un'auto sportiva per fare un trasloco.

poi è ovvio che se uno ha budget illimitato ed un grande ambiente trattato meglio prendere dei midfield monitor (che a parità di wf nascono per lavorare a distanze maggiori rispetto ai nearfield monitor) o dei main monitor, ma sempre di studio monitor parliamo e non di casse PA.
Pardon, NON AVEVO AFFERRETO (cit. Lino Banfi)