26-05-26 16.30
Ciao a tutti, stavo riflettendo sulle sensazioni che riceviamo quando proviamo una nuova tastiera e propongo un anedoto.26-05-26 18.38
Io credo che la pesatura della tastiera sia una cosa molto personale,ci son musicisti che si adattano a quasi tutto,altri che sono estremamente sensibili,guarda per esempio la arcinota TP100 LR di Fatar,molti la odiano,altri ci si trovano bene.Io stesso mi son trovato ad articolare abbastanza bene su pesate criticafe da parecchi,e molto meno bene su tastiere vantate da tantissimi...E' molto individuale la cosa,e poi dipende molto anche dal genere che fai in prevalenza...Le esigenze di un pianista classico son diverse da quelle di un pianista pop e viceversa...Attualmente mi sto' trovando abbastanza bene con la tastiera dello Yamaha CP4,per esempio,mentre all'epoca con quella del Kurz PC3 X non mi ci trovavo tanto...E' molto soggettivo.Indubbiamente con una prova di pochi minuti non è detto che si "capisca" veramente com'è una meccanica di tastiera pesata.26-05-26 19.04
Mah guarda gira che ti rigira alla fine l'unica è provarle. Stante il fatto che poi a qualsiasi meccanica devi abituarti in ogni caso, quello che faccio io non è tanto provare per tanto tempo una tastiera quanto più passare continuamente da una all'altra per capire con quale mi trovi meglio. Ad esempio provo un passaggio su una e poi passo a un'altra per dedurre effettivamente per contrasto quali siano le diverse caratteristiche.
26-05-26 20.07
26-05-26 23.02
Sono d'accordo con chi afferma che, per valutare la qualità di una tastiera pesata, non basti una mezz'ora. Forse bisognerebbe fare più prove a distanza di qualche giorno, perché molto influisce anche lo stato d'animo del momento, se abbiamo fretta o, magari, se abbiamo il fiato sul collo di qualcun altro che vuole provare lo stesso strumento.