06-07-26 21.55
@ Raptus
Ciao, creo questo post "alternativo" a quello sui concerti memorabili
C'è stato per caso nella vostra vita un live talmente deludente tanto da farvi mettere una X pure sul fatto di ascoltare ancora l'artista che siete andati a vedere?
Inizio io: i Muse a Milano del 2018.
Adoravo i Muse del periodo rock alternativo, ero curioso dei loro esperimenti nel rock elettronico e ci andai tutto gasato e pieno di voglia di vedere Bellamy smanettare con qualche synth sul palco... delusione totale!
Durante quel live dell'album Simulation Theory (non so negli altri) si avvalsero quasi esclusivamente di basi e di effetti speciali.
Per me fu quasi una tortura...che mi frega delle scenografie da film se vado ad ascoltare della musica dal vivo dico io? A quanto pare in realtà per tutti gli altri fu un successo e a pensarla così probabilmente in quei momenti fui solo io.
Per me fu talmente deludente, non vedere nessuno toccare una singola tastiera anche nelle canzoni storiche, che decretò la fine pure dei miei ascolti per quella band.
The Cult a Firenze nel 1989. Un incubo.
Il cantante non aveva voce e puntava continuamente il microfono verso il pubblico, perché almeno cantasse quello.
Quindi "Come on, lil' devil, be my little angel" diventava
"Come on"
Microfono verso il pubblico
"Be my"
Microfono verso il pubblico.
Pensate un concerto intero fatto così.
Poi il pubblico era italiano e nell'89 non eravamo proprio tutti laureati a Oxford.
Anche il resto della band era lì con l'aria di essere a lavorare in fabbrica: capacità di trasmettere energia zero.
Per fortuna dopo c'erano gli Aerosmith che fecero un concertone.