22-07-14 17.14
Da pochi giorni ho la fortuna di possedere entrambe le tastiere citate nel titolo, e molto spesso in questo forum si parla di VST come prima scelta per i suoni acustici e orchestrali, ma ne siamo proprio sicuri?
i VST rendono sempre bene il contesto live?
Lancio questa discussione postando anche questa piccola demo di un brano gospel ricco di suoni orchestrali suonati da Motif XF e Kurzweil PC3 Link audio
ma è stata fatta in una pausa studio
22-07-14 17.46
Un motif, un kronos, un pc3 e nessuna ws hardware potra' mai avere le stesse articolazioni di un vst.22-07-14 17.58
22-07-14 18.04
Mi dispiace essere controcorrente....ma io non sono un fonico esperto, eppure la differenza la sento eccome.22-07-14 18.12
io ho spesso appoggiato la causa del vantaggio dall'uso di Virtual Instruments in studio per la qualità e l'articolazione sono in grado di offrire nel riprodurre suoni di strumenti acustici.22-07-14 18.39
In live secondo me i vst dovrebbero essere usati solo per suoni sint sequenze ecc, il maggior realismo e quanlita' non giustificano la praticita' dell'hardware per i suoni generici. In poche parole è come andare a fare la spesa in centro con una macchina del DTM (il campionato tedesco del superturismo)22-07-14 20.33
Io nei live andavo di hardware, più che altro perché avevo un portatile che funzionava a carbonella al tempo, e il rischio che potesse spirare da un momento all'altro c'era. Poi lo ammetto, c'era anche il fattore sicurezza che a me, personalmente, l'hardware trasmetteva di più.
22-07-14 20.40
Assolutamente controcorrente... In live, e in particolare in duo piano voce, è proprio bello sentire sotto le mani un fazioli o un bosendorfer seppur in formato vst...Non sono un fonico ma personalmente mi accorgo quando il piano sta venendo fuori da un Mox, un casio, o è un VST tipo il vintage D con i contromarones :)
22-07-14 20.55
io live uso solo hardware per praticità e botta sonora..in studio uso anche vst affiancati ad hardware...comunque è tutto soggettivo...è come chiedere ad uno se preferisce le bionde o le more..non sapendo che è gay..ognuno ha i suoi gusti.22-07-14 21.04
Continuiamo a dire le stesse cose
Io ho parlato di contesto LIVE!
22-07-14 21.07
22-07-14 21.29
ciao, io ho un pc3k e ho provato alcuni vst... opinione:23-07-14 01.23
23-07-14 01.35
Sorrido perché è come parlare della concorrenza tra ligabue e vaaco....che non esiste e ligabue ha espresso ampiamente e con chiarezza la sua visione della cosa (inchino).23-07-14 01.52
primaditutto, io mi chiedo come si fa a voler spendere 2000€ o 3000€ quando a NULLA€ (perché in confronto è davvero nulla) hai roba del calibro di VB3 (una delle migliori emulazioni mai sentite, per superarla potrei andare di Mojo o KeyBDuo, che costicchiano mi pare di aver capito, o di Nord, che costicchia pure questa e non sono neanche sicuro di trovarmi soddisfatto tanto quanto il VB3) e di LoungeLizard (plugin che non conosce praticamente nessuno, mai visto nessuno che lo usi, ma è l'EP più bello mai sentito per me, ne ho provati tantissimi su workstation - non dico un vero Rhodes o Wurli perché primo non li ho mai suonati per fortuna, secondo perché un campione non può essere migliore dell'originale per vari motivi logistici :) - ma mai nessuno mi ha dato la stessa emozione di questo VI. questo è però il mio gusto, quindi sto parlando per me e rimanendo in ambito soggettivo. in ambito oggettivo, potrei dire non che è migliore di tutti (perché magari a qualcuno non piace, ed è pure giusto) ma che è un'emulazione davvero riuscita, e per prezzo ancora di più riuscita.
io penso che quello che tu vedi come punto debole, ovvero l'estrema macchinosità e complessità di utilizzo, sia in realtà il maggior punto di forza dei VST: ovvero le capacità. per rendere un VST realistico, per forza bisogna tenere conto di numerosi parametri da controllare e regolare. è proprio questo il bello: poter avere sottomano l'espressività di uno strumento vero, la capacità di suonare su tastiera un violino, un flauto, un corno. e farli uscire bene. certo poi, se io sono un bravo violinista il VST lo lascio stare, ma se sono un tastierista che dal vivo ha bisogno di un violinista ma non può averlo perché non conosce nessun violinista oppure perché semplicemente un violinista non gli serve nel gruppo, o perché l'unico violinista in città è femmina ma è brutta quindi non si chiama (
), allora qui sussiste il VST. e sussiste bene, perché - a differenza di quei raschi che si trovano nelle workstation - è realistico e suona bene. non come un violino vero, ma A ME personalmente sembra un discreto arrangiarsi.
23-07-14 01.57
ma poi scusate, se tutti ragionano "eh ma tanto la gente è ignorante, non capisco cosa suona bene e cosa no" diventerebbe tutto un porcile sta musica
i suoni devono essere belli PERCHE SI, già solo per il fatto che devono essere ascoltati. non perché si suona davanti a un pubblico di ignoranti allora i suoni possono anche fare schifo...è anche una questione di dignità andiamo, sto andando un po' OT infatti chiudo qui, però era una cosa che mi andava di dire da tempo e l'ho detta, basta con gli approfittatori di pubblico ignorante
23-07-14 10.00
Io da "vst-ista" (me la passate?) dico che tutte le tastiere e sinth hardware di livello oggi suonano bene (i professionisti che suonano nei concerti hanno quell'hardware), non è tanto il discorso che i VST escono meglio, spesso è che le tastiere vengono gestite male a livello di service. Poi certo se si fa il concertino in piazzetta con la proloco che da 4 spicci al service è normale che la qualità è quella che è23-07-14 11.43
anch'io con NORD STAGE2 e nord WAVE ho abbandonato definitivamente mac+vst, riesco a fare praticamente tutto e a una velocità strabiliante in contesto live23-07-14 12.22
Dipende molto da come si suona uno strumento. Sia integrati che vst se si suona una chitarra come fosse un pianoforte farà sempre schifo. Bisogna capire le sfumature che permette lo strumento e come pilotarle.23-07-14 13.05



