Assuefazione ?

  • gigi78
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14-09-21 00.30

Vi è mai capitato di "stancarvi" del suono del vostro strumento?
Sia esso elettronico oppure acustico, mi riferisco in particolare a pianoforti e tastiere ma il discorso può essere esteso a qualsiasi strumento;
sarebbe interessante capire quale meccanismo scatta per far si che si crei questa condizione di... "apatia" verso il suono generato dallo strumento;
A me in particolar modo capita col piano acustico (nel mio caso verticale) quando dopo un po' di tempo comincia a non essere più perfettamente accordato.
Con gli strumenti elettronici va a momenti, alcune volte trovo il suono bello, altri giorni mi annoia, per scoprire magari interessante un suono di un vecchio expander non suonato da molto tempo.
Capita anche a voi?
spero di non essere bipolare emo
Buona Musica a tutti!
Gigi
  • markelly2
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14-09-21 00.47

Sì, può capitare a tutti, credo sia una reazione psicologica.
Tema da approfondire.
E soprattutto sarebbe interessante trovare il rimedio definitivo emo
  • WTF_Bach
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14-09-21 07.49

Spesso la cosiddetta “assuefazione” avviene quando un suono ha qualche difettuccio, e dopo un po’ l’orecchio si stanca.

Comunque la soluzione è semplice: studiare cose nuove, così ci si concentra sulla musica e non sui difettucci timbrici.
  • Sbaffone
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14-09-21 08.00

è normale, nel piano se si ha intesta un determinato suono (piano a coda ben accordato) tutto il resto prima o poi stanca, un piano a coda ben accordato non stanca mai
  • Steruny
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14-09-21 08.00

@ gigi78
Vi è mai capitato di "stancarvi" del suono del vostro strumento?
Sia esso elettronico oppure acustico, mi riferisco in particolare a pianoforti e tastiere ma il discorso può essere esteso a qualsiasi strumento;
sarebbe interessante capire quale meccanismo scatta per far si che si crei questa condizione di... "apatia" verso il suono generato dallo strumento;
A me in particolar modo capita col piano acustico (nel mio caso verticale) quando dopo un po' di tempo comincia a non essere più perfettamente accordato.
Con gli strumenti elettronici va a momenti, alcune volte trovo il suono bello, altri giorni mi annoia, per scoprire magari interessante un suono di un vecchio expander non suonato da molto tempo.
Capita anche a voi?
spero di non essere bipolare emo
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Gigi
Stufo delle solite minestre riscaldate che ci propinano Korg Yamaha e Roland.
Ben vengano novità, se ci saranno ma ho i miei dubbi.
  • MarcezMonticus
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14-09-21 08.12

gigi78 ha scritto:
Vi è mai capitato di "stancarvi" del suono del vostro strumento?

Per me la domanda è "Vi è mai capitato di NON "stancarvi" del suono del vostro strumento?"
MAI...!
  • toniz1
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14-09-21 09.45

... altrimenti la GAS cosa ci sta a fare??? emoemoemo

cmq il consiglio di WTF e' ottimo... studiare altro aiuta a concentrarsi sulla musica e meno sul suono.

poi si sa che ci sono momenti in cui si vuole qualche aggiornamento... e allora... un'accordatina, o provare suoni "diversi" puo' aiutare.

Magari con il piano verticale prova ad aprirlo ... magari ti piace di piu'.
Ricordo che da GIOVINE... quando studiavo sul verticale a casa... quando studiavo classica era chiuso...quando suonavo per i cavoli miei era quasi uno scheletro... emoemoemo
  • giosanta
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14-09-21 14.56

Hammond vero... no, mai.
  • gigi78
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14-09-21 18.00

toniz1 ha scritto:
Magari con il piano verticale prova ad aprirlo ... magari ti piace di piu'.
Ricordo che da GIOVINE... quando studiavo sul verticale a casa... quando studiavo classica era chiuso...quando suonavo per i cavoli miei era quasi uno scheletro... emoemo


E' vero!
questo l'ho fatto anche io e nella stessa modalità!
il verticale aperto era tutta un'altra cosa!
  • WTF_Bach
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14-09-21 18.35

@ gigi78
toniz1 ha scritto:
Magari con il piano verticale prova ad aprirlo ... magari ti piace di piu'.
Ricordo che da GIOVINE... quando studiavo sul verticale a casa... quando studiavo classica era chiuso...quando suonavo per i cavoli miei era quasi uno scheletro... emoemo


E' vero!
questo l'ho fatto anche io e nella stessa modalità!
il verticale aperto era tutta un'altra cosa!
Credo che chi non ha mai rimosso tutto ciò che era rimovibile dal suo verticale non sia neppure degno di avvicinarsi ad una tastiera.
  • wildcat80
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14-09-21 20.28

@ WTF_Bach
Credo che chi non ha mai rimosso tutto ciò che era rimovibile dal suo verticale non sia neppure degno di avvicinarsi ad una tastiera.
Una volta avevo applicato delle puntine da disegno sui martelletti perché lo facevano suonare clavicembaloso.
Ovviamente prima di restaurarlo.
  • giosanta
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14-09-21 20.53

I piani "preparati", detti anche / o a "puntine" (ma non solo, le preparazioni possono essere diverse) si sono sentiti spesso.
In questo momento mi viene in mente Flavio Premoli della PFM in "Storia di un Minuto".
  • claudio101
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18-09-21 13.27

toniz1 ha scritto:
... altrimenti la GAS cosa ci sta a fare??? emoemo

Ecco. È esattamente quello che stavo per postare...emo
Poi chiaramente ci sono altre motivazioni, il discorso sarebbe complesso.
  • tsuki
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18-09-21 16.27

@ wildcat80
Una volta avevo applicato delle puntine da disegno sui martelletti perché lo facevano suonare clavicembaloso.
Ovviamente prima di restaurarlo.
Una sorta di "piano preparato" come si faceva negli anni 70 per certe incisioni pseudo-sperimentali nel progr...
  • soicaM
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18-09-21 17.09

@ gigi78
Vi è mai capitato di "stancarvi" del suono del vostro strumento?
Sia esso elettronico oppure acustico, mi riferisco in particolare a pianoforti e tastiere ma il discorso può essere esteso a qualsiasi strumento;
sarebbe interessante capire quale meccanismo scatta per far si che si crei questa condizione di... "apatia" verso il suono generato dallo strumento;
A me in particolar modo capita col piano acustico (nel mio caso verticale) quando dopo un po' di tempo comincia a non essere più perfettamente accordato.
Con gli strumenti elettronici va a momenti, alcune volte trovo il suono bello, altri giorni mi annoia, per scoprire magari interessante un suono di un vecchio expander non suonato da molto tempo.
Capita anche a voi?
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Gigi
emo
Non è il suono che stanca ma sono la voglia di suonare, studiare, provare, che a volte calano.
Allora penso a Chopin, che alla mia età (45) era già morto (fisicamente), e a quanto ha fatto con quel catenaccio di strumento che aveva.
Possiamo dire che abbiamo troppo pane ma abbiamo perso i denti?
La mente è pigra per natura, va frustata con volontà e passione, imho è.
Grazie markelly2 emo
  • markelly2
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18-09-21 19.12

@ soicaM
emo
Non è il suono che stanca ma sono la voglia di suonare, studiare, provare, che a volte calano.
Allora penso a Chopin, che alla mia età (45) era già morto (fisicamente), e a quanto ha fatto con quel catenaccio di strumento che aveva.
Possiamo dire che abbiamo troppo pane ma abbiamo perso i denti?
La mente è pigra per natura, va frustata con volontà e passione, imho è.
Grazie markelly2 emo
Un peccato tu abbia cancellato il tuo commento, lo avevo trovato molto sensato.
  • giosanta
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18-09-21 19.28

soicaM ha scritto:
...Possiamo dire che abbiamo troppo pane ma abbiamo perso i denti?
La mente è pigra per natura, va frustata con volontà e passione, imho è.

Mi permetto di aggiungere che, quando come i piu che frequentano questo Forum, si suona per diletto, si presuppone esista una condizione psicologica che permetta di godere della musica cosa che, purtroppo, non sempre accade.
  • zerinovic
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18-09-21 23.25

penso sia la mancanza di stimoli musicali a farti vedere grigio il tuo strumento che é solo un mezzo non il fine.
  • keyboard7
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19-09-21 06.48

@ gigi78
Vi è mai capitato di "stancarvi" del suono del vostro strumento?
Sia esso elettronico oppure acustico, mi riferisco in particolare a pianoforti e tastiere ma il discorso può essere esteso a qualsiasi strumento;
sarebbe interessante capire quale meccanismo scatta per far si che si crei questa condizione di... "apatia" verso il suono generato dallo strumento;
A me in particolar modo capita col piano acustico (nel mio caso verticale) quando dopo un po' di tempo comincia a non essere più perfettamente accordato.
Con gli strumenti elettronici va a momenti, alcune volte trovo il suono bello, altri giorni mi annoia, per scoprire magari interessante un suono di un vecchio expander non suonato da molto tempo.
Capita anche a voi?
spero di non essere bipolare emo
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Gigi
a me da qualche anno capita il contrario. Il gusto, il piacere, del "suono" a volte mette in secondo piano il "suonare". E la cosa un pò mi preoccupa. A volte mi capita di provare piacere nel sentire soltanto i suoni (per esempio in un pianoforte gustarmi le armoniche, la string resonance, oppure su un hammond il grido rauco e un pò nasale, il click dei contatti) e passo il tempo a suonare singole note o semplici accordi per gustarmi il suono. Lo stesso vale per i pianoforti acustici, toccare il legno, sentire (e vedere) il rimbalzo del tasto. E' quasi una forma di contemplazione, prossima all' estasi, una sorta di amore platonico per lo strumento e per il suono che produce. Forse con il passare degli anni ci si avvia verso il misticismo...emo
  • Dadopotter
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19-09-21 08.13

a me è capitato spessissimo, devo dire che sto trovando un po’ una quadra col cp88, potrei anche cambiarlo ma poi mi siedo lo accendo e mi scatta qualcosa dentro per cui cambio subito idea!!!

alla fine però negli ultimi 20 anni ho cambiato ed anche molto, ho suonato macchine che potevano fare e dare molto di più e probabilmente la non voglia di applicarmi e spippolare mi han fatto propendere per il cambio, a volte invece la mediazione trovata, in fase di acquisto, con se stessi è poi diventata un ostacolo insormontabile nei mesi!