Jupiter-x Differenze tra I-ARP Style e ARP Style

  • Maxim69
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11-05-22 15.45

Buongiorno a tutti-.....
Sono un felice possessore di Jupiter-x (così placo subito tutti quelli che pensano che voglia dare addosso al marchio o al prodotto).
Lo reputo una bellissima macchina... con una prospettiva di sviluppo notevole.
Con un Bel pacchetto di timbriche.
Un progetto a livello di studio di espandibilità notevolissimo... , ok è tutto Z-Core , ma chi se ne frega è una gran bella idea.
Per certe cose anche intuitiva.
Nota dolente.....ha una manualistica che è la cosa più vergognosa che abbia mai visto e letto in vita mia!!!!!!
Mi vergognerei di pensare che una documentazione di quel genere sia utile a qualcuno.
E' un elenco di parametri e spiegazioni del tipo ....
Esempio :Parametro cutoff - con questo parametro aumenti o diminuisci il valore del cutoff.
Bravo !!!!! Dovevo leggere un manuale per impararlo...sai pensavo che agendo su questo parametro si mandasse un messaggio di program Change!!!! Insomma una cos pietosa.
ora scusate lo sfogo.
Detto questo la mia domanda :
Lo sto usando abbastanza diligentemente e mi ci metto di impegno da un paio di mesi ..prima ci suonavo e basta...non avevo tempo di dedicarmici.
E' una settimana che cerco di capire come funziona la logica del suo arpeggiatore....
allora se lavori sul pannello direttamente in modalità scena... succede il finimondo quando cambi I-Arp cambia tutto e non capisci nulla.
Arp-Common - ARP -Part.... solo da display (che non è il massimon nel JP-X).
Io veramente sto facendo fatica ad impostare una cosa semplicissima...
Voglio una parte di basso che arpeggi...
Un bel Paddone lungo tutta la tastiera
Una sezione più alta con un pattern di chord....che sia anche in ottavi... ma solo per impostarla.
E un bel cassa e Hit/Hat sulla mia bella parte ritmica....(in cui io possa decidere che drum kit usare)...
Non mi sembra di chiedere troppo no ?
Ma c'è qualche buon anima che mi spiega un po' la filosofia .... la struttura di questa parte del Synth ?
Avro' guardato quelle 3 striminzite pagine di manuale almeno 20 volte...letto e riletto (in inglese) tradotto.....

Niente mi sento proprio un Ebete!!!!

Vi dico una cosa a livello di DOC. Quella del virus Ti K (che credevo fosse indecente) è 100 volte meglio della documentazione Roland Jupiter-x.
Se siete alle prime armi (come potete vedere dal nick non lo sono 52 anni di cui 35 a suonare synth).... una macchina così senza una documentazione adeguata è inutile comprarla.

Un messaggio a Roland (compilerò il questionario soddisfazione prodotto in questi giorni dopo un anno)... ma i manuali costano ?
Certo ok piuttosto fateli pagare... ma fateli e decenti.
Posseggo una MC-505 sempre roland... ha un manuale che è fantastico.... chiaro esplicativo... porca eva... ma dove siamo finiti.

Ringrazio quella buon'anima che saprà almeno darmi un idea di come ragiona questa sezione...
  • wildcat80
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11-05-22 17.50

Benvenuto nel club.
Ho venduto il Jupiter XM proprio perché non era possibile capire nulla dalla manualistica.
Purtroppo da quando l'ho venduto sono usciti due aggiornamenti piuttosto drastici sui nuovi Jupiter, per cui non so esserti utile.
La principale difficoltà tecnica risiede nel fatto che l'arpeggiatore è molto articolato, è quasi uno step sequencer, che non c'è/c'era modo di registrare il RealTime.
PS: il manuale utente non basta. Occorre leggersi reference guide e parameter guide, i vari supplementi relativi alla versione firmware, e soprattutto andarsi a vedere i tutorial di Ed Diaz e Scott Berry.
  • wildcat80
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11-05-22 17.52

Oppure impacchettarlo e prendere un Fantom07 come ho fatto io emo
  • Maxim69
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12-05-22 09.09

Ahia... guarda ieri sera ci sono stato sopra una bel paio di ore...
Mamma mia sono diventato di gomma.
Stasera ci riproverò ma è veramente contorto.
Il reference manual ormai conosco i parametri a memoria ma è fatto veramente tutto da cani. Roba da stageisti o da persone incompetenti.
Adesso stavo provando a lavorare per usare proprio un semplicissimo arpeggiatore....(Nel 3.0 è stata aggiunta la modalità ARP che è un semplice arpeggiatore.... in teoria)
Ma ci sono collegamenti tra i vari parametri nidificati che rendono difficoltosa l'apprendimento di come ragiona il sistema.
Ripeto macchina bellissima bella pasta probabilmente con grandissime possibilità ma... senza una buona documentazione di supporto molto spesso tutto questo è inutile....
Aggiornerò il thread se inizierò a capirci qualcosa.
Ma le case devono smetterla di contare sulla gente che ci perde la testa per capire le loro idee non scritte!!!!.
Questo è tutto tempo che io rubo alla mia passione ossia al suonare....e per fortuna è un Hobby lo facessi di lavoro il synth purtroppo sarebbe già stato impacchettato e rivenduto a qualche appassionato che ha voglia di bestemmiare.
Per non parlare di alcuni video che ho trovato su youtube....Tutorial non vuol dire far vedere che tu lo sai usare!!!
Vuol dire spiegare agli altri come funziona....
  • Maxim69
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13-05-22 11.33

Alla fine.....
non si può fare.
4 arpeggiatori separati ma......
Una zona unica per l'arpeggio quindi....funzione un po strana da capire e da utilizzare soprattutto.
Puoi mettere in zona le parti ....ma non l'arpeggio.
Quindi se metti in split le parti l'arpeggiatore suona muto quando va ad elaborare le note che sono fuori dalla sua zona.
Se non spliti le due parti e le metti per semplificare in layer..... L'arpeggio elabora sia le note della mano destra che della mano sinistra....
Diciamo che probabilmente è una ...limitazione abbastanza importante se vuoi usare più di un arpeggiatore .....


Con il Virus Ti K a fare una cosa del genere ci si mette 1 minuto ?
Ok... due macchine diverse con obbiettivi diversi ma se metti 4 arpeggiatori distinti su 4 parti distinte....non è molto chiaro perchè la zona deve essere unica.
Quindi....la nuova via è... capire meglio ed usare I-Arp che è un po ostico...diciamo un po Karmatico!!!!
  • wildcat80
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13-05-22 12.02

Quello probabilmente è l'arpeggio semplice del nuovo firmware, con le vecchie release mettevi 5 arpeggi in contemporanea e totalmente indipendenti, inclusi fraseggi fissi, trasponibili, iArp.
  • Maxim69
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13-05-22 12.08

@ wildcat80
Quello probabilmente è l'arpeggio semplice del nuovo firmware, con le vecchie release mettevi 5 arpeggi in contemporanea e totalmente indipendenti, inclusi fraseggi fissi, trasponibili, iArp.
si confermo.
Stavo provando ad usare la nuova funzione Arp.
Pensavo fosse più semplice.
Ora proverò con I-Arp
  • berlex65
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13-05-22 13.13

@ Maxim69
si confermo.
Stavo provando ad usare la nuova funzione Arp.
Pensavo fosse più semplice.
Ora proverò con I-Arp
Ma non è lo stesso arpeggio del Juno-x? sembra semplice e fa quello che vorresti fare tu!
  • wildcat80
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13-05-22 14.17

@ Maxim69
si confermo.
Stavo provando ad usare la nuova funzione Arp.
Pensavo fosse più semplice.
Ora proverò con I-Arp
No no devi impostare il tipo di arpeggio che vuoi usare per ogni singola parte.
IArp fa le cose in automatico su ogni parte
  • Maxim69
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13-05-22 16.55

@ wildcat80
No no devi impostare il tipo di arpeggio che vuoi usare per ogni singola parte.
IArp fa le cose in automatico su ogni parte
Certo,
Solo che con la funzione I-ARP si ha una sezione Arp Common, dove definisci il Key range dell'arpeggiatore, che è singola per ogni singola parte.
Se invece usi la funzione ARP si ha una sezione Arp Common unica per tutte e quattro le parti quindi il key range dell'arpeggiatore, che non segue la zone parte, è unico per tutte e quattro le parti.

La cosa che incasina un po il modo di ragionare....è proprio questo key range dell'arpeggiatore che non è legato alla Zone-part.
un motivo ci sarà senz'altro però..insomma ho fatto un po fatica a capirlo poi sul manuale... ho appunto trovato questa Nota.

"I-ARP Style (*1) 000–111 Sets the style for the I-ARPEGGIO.
You can select the ARP COMMON type for each part."

"ARP-Style 1-128 Sets the arpeggio Style"


Il parametro

"In Range Low C-G9 Specifies the range of keys detected for arpeggio performance.
In Range Up Pressing a key outside the specified range will not
affect the arpeggio function."

è nella sezione ARP - COMMON.
Quindi per farlo funzionare più arpeggi su piu' zone distinte sembra che non sia possibile se non utilizzando I-ARP Style.
  • Maxim69
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13-05-22 16.59

@ berlex65
Ma non è lo stesso arpeggio del Juno-x? sembra semplice e fa quello che vorresti fare tu!
Ciao, non so se Juno-x ha appunto questa differenza di arpeggiatori come possibilità , I-ARP e ARP.
Però essendo l'uscita dell'OS 3.0 per Jupiter quasi coincidente con l'iuscita di Juno-x è possibile che sia la stessa.
Adesso darò un occhiata alla manualistica del juno.
  • Blueaphex1976
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13-05-22 17.04

@ wildcat80
No no devi impostare il tipo di arpeggio che vuoi usare per ogni singola parte.
IArp fa le cose in automatico su ogni parte
Dunque è simile alla funzione ‘Karma’ di Korg? Sul Kronos è molto utile, ma io ho utilizzato sempre gli stili pre esistenti visto che è molto complicato nei settaggi. All’epoca che acquistai il synth ho letto su qualche forum che solo l’inventore (Stephen Kay) era l’unico che ci poteva capire qualcosa…😅
  • wildcat80
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13-05-22 17.19

Sì e no, iArpeggio cambia in base al modo in cui suoni ma è impossibile capire per ogni scena cosa fare per ottenere un determinato risultato, il lato positivo è che manda messaggi MIDI e quando trovi una qualcosa che ti soddisfa lo sparo in multitraccia sulla DAW.
  • Maxim69
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13-05-22 17.21

@ wildcat80
Oppure impacchettarlo e prendere un Fantom07 come ho fatto io emo
Ma visto che hai avuto entrambe le macchine.
Con Fantom ti sei trovato molto meglio ?
Documentazione di supporto ?
  • Maxim69
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13-05-22 17.33

@ Blueaphex1976
Dunque è simile alla funzione ‘Karma’ di Korg? Sul Kronos è molto utile, ma io ho utilizzato sempre gli stili pre esistenti visto che è molto complicato nei settaggi. All’epoca che acquistai il synth ho letto su qualche forum che solo l’inventore (Stephen Kay) era l’unico che ci poteva capire qualcosa…😅
Sulla difficoltà di personalizzare Karma sono d'accordo con te.... Sono possessore di un Karma e , sebbene forse il più semplice di Karma-Synth Nati, è probabilmente un K2 da programmare.

I-Arp non posso dire che sia come Karma perchè non mi ci sono ancora addentrato...
attenzione però I-Arp per quello che ho visto sempre dai manuali e iniziandolo a usare da poco non hai molte possibilità di programmazione ....
in realtà hai solo un paio parametri in cui definisci quanto sia sensibile alle azioni del suonatore quindi non si tratta di programmare I-ARP .
Questo però vuol dire che finchè non hai imparato un po' come reagisce alle tue azioni è anche meno facile da tenere sotto controllo.
E a me personalmente non è che piaccia molto quest'approccio , almeno per ora.
Quindi si tratta di trovare lo style più vicino alle proprie esigenze e di impostare appunto quel paio di parametri.
Tutt'altra cosa rispetto a Karma.....

Attenzione che però lo sto usando non da moltissimo quindi .....posso essere ancora un poco indietro con l'apprendimento.
  • Blueaphex1976
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13-05-22 18.58

@ Maxim69
Sulla difficoltà di personalizzare Karma sono d'accordo con te.... Sono possessore di un Karma e , sebbene forse il più semplice di Karma-Synth Nati, è probabilmente un K2 da programmare.

I-Arp non posso dire che sia come Karma perchè non mi ci sono ancora addentrato...
attenzione però I-Arp per quello che ho visto sempre dai manuali e iniziandolo a usare da poco non hai molte possibilità di programmazione ....
in realtà hai solo un paio parametri in cui definisci quanto sia sensibile alle azioni del suonatore quindi non si tratta di programmare I-ARP .
Questo però vuol dire che finchè non hai imparato un po' come reagisce alle tue azioni è anche meno facile da tenere sotto controllo.
E a me personalmente non è che piaccia molto quest'approccio , almeno per ora.
Quindi si tratta di trovare lo style più vicino alle proprie esigenze e di impostare appunto quel paio di parametri.
Tutt'altra cosa rispetto a Karma.....

Attenzione che però lo sto usando non da moltissimo quindi .....posso essere ancora un poco indietro con l'apprendimento.
Bene o male i manuali di Korg erano decenti, oltre che il display di synth come il Kronos mostra quasi tutti i parametri in una schermata, quindi i settaggi basilari come l’assegnazione dei quattro moduli del karma tramite il canale midi e l’attivazione degli arpeggi suonando un’area specifica della tastiera erano più o meno intuibili.
Del Jupiter X e Xm avevo letto parecchie lamentele qui sul forum, riguardo i mini display (specie l’xm) che costringono, se si vuole modificare un parametro, a navigare fra i tanti sottomenù. Se poi i manuali fanno anche pena emo
  • wildcat80
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14-05-22 01.17

Dunque, X e XM condividono un display risibile, mentre X ha un pannello esteso che dovrebbe semplificare la vita.
Di fatto ci sono alcune cose come gli arpeggiatori appunto che si programmano da menu, e che quindi si basano pesantemente sul display, che è piccolo, con tutte le difficoltà del caso.

Jupiter e Fantom, 0 nel mio caso, sono due macchine che in comune hanno solo la generazione sonora: uno è un synth puro, l'altro una workstation.
Ciò significa funzioni di sampling e sequencing estese.
Personalmente ho trovato il Fantom di una semplicità disarmante: è lo strumento in cui la programmazione di Zencore è resa più semplice in assoluto, ha un display touch che facilita molto la vita, e un sequencer con cui mi sono trovato benissimo subito.
L'unico punto chiave ostico è l'integrazione sampler/sequencer: cosa che può essere ovviata non usando i pad per lanciare i samples, ma dirottandoli su tastiera.
Che differenza trovo con i Jupiter? Un arpeggiatore meno flessibile e "potente", però con il bonus del sequencer facile da usare.
Generazione sonora identica, con qualcosina in più (organo Tonewheel), interfaccia molto più semplice (merito del display soprattutto) e una documentazione migliore.
Differenze sonore: così su due piedi è difficile a dirsi, teoricamente i Jupiter dovrebbero avere dei DACs più performanti, la realtà è che lo stadio finale consente di avere comunque risultati ben più che apprezzabili.
Il succo secondo me è che il Jupiter ha un arpeggiatore più potente, materiali (chassis e pannello) più pregiati, e uno stadio di conversione nativamente migliore, mentre il Fantom offre un editing più semplice ma profondo, e non ha un semplice (seppur articolato) arpeggiatore, a fronte di un sequencer MIDI e sampler che i Jupiter non hanno.
  • Maxim69
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14-05-22 10.25

@ wildcat80
Dunque, X e XM condividono un display risibile, mentre X ha un pannello esteso che dovrebbe semplificare la vita.
Di fatto ci sono alcune cose come gli arpeggiatori appunto che si programmano da menu, e che quindi si basano pesantemente sul display, che è piccolo, con tutte le difficoltà del caso.

Jupiter e Fantom, 0 nel mio caso, sono due macchine che in comune hanno solo la generazione sonora: uno è un synth puro, l'altro una workstation.
Ciò significa funzioni di sampling e sequencing estese.
Personalmente ho trovato il Fantom di una semplicità disarmante: è lo strumento in cui la programmazione di Zencore è resa più semplice in assoluto, ha un display touch che facilita molto la vita, e un sequencer con cui mi sono trovato benissimo subito.
L'unico punto chiave ostico è l'integrazione sampler/sequencer: cosa che può essere ovviata non usando i pad per lanciare i samples, ma dirottandoli su tastiera.
Che differenza trovo con i Jupiter? Un arpeggiatore meno flessibile e "potente", però con il bonus del sequencer facile da usare.
Generazione sonora identica, con qualcosina in più (organo Tonewheel), interfaccia molto più semplice (merito del display soprattutto) e una documentazione migliore.
Differenze sonore: così su due piedi è difficile a dirsi, teoricamente i Jupiter dovrebbero avere dei DACs più performanti, la realtà è che lo stadio finale consente di avere comunque risultati ben più che apprezzabili.
Il succo secondo me è che il Jupiter ha un arpeggiatore più potente, materiali (chassis e pannello) più pregiati, e uno stadio di conversione nativamente migliore, mentre il Fantom offre un editing più semplice ma profondo, e non ha un semplice (seppur articolato) arpeggiatore, a fronte di un sequencer MIDI e sampler che i Jupiter non hanno.
Diciamo che è ben Chiaro....
Jupiter Synth
Fantom Workstation.
Ed effettivamente anche da quello che tu dici rispecchiano le due filosofie.
io mi trovo molto bene con jupiter nella gestione del "Suono" tutto il pannello è molto utile per intervenire velocemente su molta parte dei parametri di sintesi... soprattutto sui 4/5 model Bank JD-JX-Jup8-Jupx-Juno - Sh101 (ops sono 6...perchè ho acquistato Jd).
Per quel che riguarda Zen Core troppi parametri quindi in questo caso meglio l'editor.
Arpeggiatore..... molto potente ma a causa della Manuallistica che definire indecente è dir poco per una macchina del genere (e continuerò a dirlo all'infinito anche se risulto ridondante e antipatico agli uomini Roland) risulta complesso e difficile da comprendere usare e impostare. ma senz'altro ha grosse potenzialità.
Magari farò l'accoppiata la mia preoccupazione nell'acquistare Fantom era di avere un doppione ma non credo sia così. Anche sui pianoforti immagino che Fantom abbia di più .... del resto jupiter non è una macchina nata per quello.
Sarebbe come lamentarsi dei pianoforti del Virus....non nasce per quello.

Comunque oggi o domani mattina rimanendo in tema ... farò un'altra sessione con obbiettivo capire bene I-ARP - Arp e Step edit di jupiter.
  • MicheleJD
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14-05-22 13.35

@ Maxim69
Diciamo che è ben Chiaro....
Jupiter Synth
Fantom Workstation.
Ed effettivamente anche da quello che tu dici rispecchiano le due filosofie.
io mi trovo molto bene con jupiter nella gestione del "Suono" tutto il pannello è molto utile per intervenire velocemente su molta parte dei parametri di sintesi... soprattutto sui 4/5 model Bank JD-JX-Jup8-Jupx-Juno - Sh101 (ops sono 6...perchè ho acquistato Jd).
Per quel che riguarda Zen Core troppi parametri quindi in questo caso meglio l'editor.
Arpeggiatore..... molto potente ma a causa della Manuallistica che definire indecente è dir poco per una macchina del genere (e continuerò a dirlo all'infinito anche se risulto ridondante e antipatico agli uomini Roland) risulta complesso e difficile da comprendere usare e impostare. ma senz'altro ha grosse potenzialità.
Magari farò l'accoppiata la mia preoccupazione nell'acquistare Fantom era di avere un doppione ma non credo sia così. Anche sui pianoforti immagino che Fantom abbia di più .... del resto jupiter non è una macchina nata per quello.
Sarebbe come lamentarsi dei pianoforti del Virus....non nasce per quello.

Comunque oggi o domani mattina rimanendo in tema ... farò un'altra sessione con obbiettivo capire bene I-ARP - Arp e Step edit di jupiter.
Io ho attualmente una Roland JD-XA e il manuale (e il parameter guide) sono a mio giudizio peggiori rispetto a quelli del passato che ho avuto (Jv90, Jv1080, U220, A33, Ep9, Ax1 ecc)
Gia ai tempi del Vr700 se non erro aveva assunto le nuova organizzazione e modalità di spiegazione, utili per completi neofiti ma poco utile per risolvere situazioni più complesse.
In compenso come immagino per il tuo Jupiter x, anche per il Jd xa c’è per fortuna ben poca necessità di usare il manuale (anche il menu e’ ben organizzato, seppur essendo piccino ci sono un milione di pagine)
  • wildcat80
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14-05-22 13.42

Il miglior manuale Roland che ho visto è quello del JX3P. Dopodiché un progressivo peggioramento.