01-07-14 19.28
Ho letto da qualche parte che negli USA (mi pare) i negozi di musica si facciano pagare se devono aprire una confezione per farti provare il prodotto01-07-14 19.28
01-07-14 19.32
Jacus, non ci piove, risparmiare è un diritto ma se si vuole acquistare su internet, e lo faccio spesso anch' io, è giusto non ingannare un negoziante (in assoluto, ovviamente non mi rivolgo a te) provando, chiedendo, facendosi un' idea del prodotto e poi prenderlo altrove.01-07-14 20.00
i problemi sono tanti e si riducono alla fine su un minimo comune divisore: la serietà!!!01-07-14 20.02

vecio a rapporto!

02-07-14 00.24
Esperienza personale: mi sono sempre servito in un noto negozio di Roma. Decido di comprare una master pesata 88 tasti. Parto convinto per la Acuna 88. Il negoziante mi comincia a presentare e far provare il Casio PX3 : "ma vuoi mettere ? Questo è una bomba ! Mille volte meglio !! ...". Io rimango però sulla mia decisione e compro la Acuna. Dopo un anno ho venduto la Acuna e mi sono innamorato del Casio (sempre il PX3) di un amico.
02-07-14 05.24
@ vin....

02-07-14 10.28
ok jacus tutto bene ma allora perchè il negoziante dovrebbe farti provare lo strumento? Non pensi che anche quel servizio in qualche modo si debba pagare?02-07-14 11.38
02-07-14 15.18
Dato che si parla di tastiere...ma avete idea di quali siano i ricarichi su questi prodotti ?...alcune aziende applicano un tipo di scontistica per cui l'unico modo per marginare è il premio di fine anno che si ottiene solo arrivando ad un determinato fatturato altrimenti hai solo movimentato materiale senza marginare un euro,altre aziende invece come politica commerciale utilizzano la movimentazione dell'intera gamma ,quindi se il commerciante deve acquistare il modello più richiesto del momento,deve per forza acquistare in bundle anche modelli meno commerciali che finiscono per incrementare il reparto "cadaveri"dell'azienda...e l'obsolescenza dove la mettiamo ?.....una chitarra rimane una chitarra,una tastiera elettronica ,appena esce il modello nuovo diventa una rimanenza di magazzino su cui il cliente pretende il sottocosto del sottocosto.
02-07-14 15.54
Torno alla domanda iniziale: Cosa ci vendono i "nostri" negozianti?
02-07-14 16.05
Beh poi ogni negoziante ha le sue preferenze... uno mi consigliava una prs s950, un altro la korg pa900, un altro ancora la krome...solo quello di basel (che aveva in stock tutto e di piú, krome, fa, kross, kronos, moxf, motif, dsi, ed altro ancora) si é limitato a portarmi il fa dal magazzino, aprire la confezione e montarmelo02-07-14 18.23
02-07-14 19.22
Se ci fossero solo negozi fisici si, prove strumenti ad libitum, tanto una volta da uno, una volta dall' altro, il giro è quello ma visto che oggi l' uso è "provo e compro su internet..." trovare un negoziante restio o prevenuto lo trovo plausibile.
" negli anni '80 insegnavo privatamente pianoforte e non essendo stato mai avvezzo al commercio e alle bugie consigliavo ai miei allievi un modello di pianoforte Yamaha che non ricordo più, ma era non molto ingombrante, tastiera bella e suono molto equilibrato e rotondo... ne feci vendere molti ad un grosso negozio di Roma, forse una decina ma un giorno il responsabile del reparto, ottimo pianista e padre di una famosa flautista romana (quindi uno con la musica nelle vene) mi chiamò per chiarirmi le idee:
02-07-14 19.58
E' vero, il mercato di Internet ha cambiato le regole, pensate anche ai negozi di telefonia, o adesso addirittura anche di scarpe, la rete ha invaso un po tutto.03-07-14 00.56
Basta fare dei Demo Tour anche nelle citta' marginali e non solo nei grossi centri dove trovi facilmente la nuova uscita e poi un endorser che spieghi le funzini innovative... Cosi non carichi sul negoziante