Effetto stereo

  • emidio
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07-01-19 20.45

Vi ringrazio ragazzi. Quella settimana in RCF mi ha davvero cambiato la vita... È stata una delle esperienze musicalmente più intense che abbia mai avuto.
  • Roberto_Forest
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07-01-19 21.00

Modi risonanti? Cosa sono? Visto che i piccoli pub sono probabilmente le location dove suoniamo di più
  • emidio
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07-01-19 21.21

@ Roberto_Forest
Modi risonanti? Cosa sono? Visto che i piccoli pub sono probabilmente le location dove suoniamo di più
In ambiente chiuso il suono (che è composto da forme d’onda) riflette in maniera naturale sulle superfici della stanza. Queste riflessioni (dette modi) si hanno in lunghezza, in larghezza, in altezza, e in maniera trasversale; quando questi “vortici” si incontrano, producono a caso somme o cancellazioni dovute alle fasi delle varie forme d’onda. Ogni materiale produce più o meno rifrazioni, così come la stessa forma della stanza. Ci si può “difendere” solo con adeguato materiale fonoassorbente e con le “trappole risonanti” (sorta di scatole che catturano una determinata frequenza). E più sono gravi le note emesse, più devono essere grandi tali trappole e più deve essere spessa la parete fonoassorbente. Ne consegue che, mentre in una sala di incisione si può fare (con tanta pazienza e adeguata spesa) un lavoro certosino di riduzione dei modi, invece nei locali in cui comunemente suoniamo, dobbiamo prenderci ciò che troviamo.
  • Boreal
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07-01-19 22.07

@ anonimo
Per fare una finale risata, sentite questa mia corbelleria: frutto della ricerca virtuale circa il modo come ottenere l'effetto stereo quasi simile alla fonte originale. La superficie occupata da una orchestra può essere dalle dimensioni di circa metri 15 di larghezza e 10 di profondità. Gli orchestrali in numero di circa 90. Ad ogni orchestrale applicare un microfono, il tutto registrare. Disporre di una uguale superficie con 90 diffusori, riversare la registrazione e ascoltare l'emporio dei suoni. Che ne dite? Fantasia… stereo?
Già fatto! Guarda qui: https://www.audior.eu/acusmonium/
  • benjomy
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07-01-19 22.08

@ emidio
In ambiente chiuso il suono (che è composto da forme d’onda) riflette in maniera naturale sulle superfici della stanza. Queste riflessioni (dette modi) si hanno in lunghezza, in larghezza, in altezza, e in maniera trasversale; quando questi “vortici” si incontrano, producono a caso somme o cancellazioni dovute alle fasi delle varie forme d’onda. Ogni materiale produce più o meno rifrazioni, così come la stessa forma della stanza. Ci si può “difendere” solo con adeguato materiale fonoassorbente e con le “trappole risonanti” (sorta di scatole che catturano una determinata frequenza). E più sono gravi le note emesse, più devono essere grandi tali trappole e più deve essere spessa la parete fonoassorbente. Ne consegue che, mentre in una sala di incisione si può fare (con tanta pazienza e adeguata spesa) un lavoro certosino di riduzione dei modi, invece nei locali in cui comunemente suoniamo, dobbiamo prenderci ciò che troviamo.
Thanks obbligatorioemo
  • mima85
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08-01-19 08.22

Petra ha scritto:
Ad ogni orchestrale applicare un microfono, il tutto registrare. Disporre di una uguale superficie con 90 diffusori, riversare la registrazione e ascoltare l'emporio dei suoni. Che ne dite? Fantasia… stereo?


Tecnicamente è fattibile, le tecnologie per farlo ci sono tutte e pure da decenni. Ma i costi di una roba del genere sarebbero astronomici emo
  • maxpiano69
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08-01-19 08.35

@ Boreal
Già fatto! Guarda qui: https://www.audior.eu/acusmonium/
Ci avrei scommesso che qualcuno lo aveva giá fatto emo emo
(link "attivo") https://www.audior.eu/acusmonium/
  • anonimo
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08-01-19 08.42

@ mima85
Petra ha scritto:
Ad ogni orchestrale applicare un microfono, il tutto registrare. Disporre di una uguale superficie con 90 diffusori, riversare la registrazione e ascoltare l'emporio dei suoni. Che ne dite? Fantasia… stereo?


Tecnicamente è fattibile, le tecnologie per farlo ci sono tutte e pure da decenni. Ma i costi di una roba del genere sarebbero astronomici emo
Poiché nessuno faceva seguire un suo pensiero a questa mia idea "strampalata" , pensavo addirittura di avere "profanato" il "tempio" di Supporti musicali! Detto tra il serio ed il faceto: Mi sentivo un "Cristoforo Colombo" ! La Befana con la sua scopa mi ha scopato il "trastullo!" Nuovamente grazie per i Vostri " G R A Z I E ! "
  • mima85
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08-01-19 08.49

Petra ha scritto:
La Befana con la sua scopa mi ha scopato il "trastullo!"


Questa frase fa molto porno, probabilmente del tipo che è meglio non vedere dato che la protagonista notoriamente non eccelle in bellezza fisica emo
  • anonimo
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08-01-19 14.38

@ mima85
Petra ha scritto:
La Befana con la sua scopa mi ha scopato il "trastullo!"


Questa frase fa molto porno, probabilmente del tipo che è meglio non vedere dato che la protagonista notoriamente non eccelle in bellezza fisica emo
L'uomo che desidera dimostrare di essere un autentico "maschio" , non sceglie ma, coglie ogni opportunità! Inoltre, colui che rifiuta, è un auto-castrato alle innumerevoli meraviglie di questo pianeta!

Carissimo Mima85, la tua interpretazione la attribuisci al "porno!" Io, intendevo con la parola "scopare" indicare: pulire!
Queste "parole" sono come i suoni omologhi: Do diesis equivale a Re bemolle!
  • mima85
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08-01-19 14.40

Petra ha scritto:
Carissimo Mima85, la tua interpretazione la attribuisci al "porno!" Io, intendevo con la parola "scopare" indicare: pulire!


Guarda che scherzavo emo
  • giumargio
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08-01-19 14.46

Petra ha scritto:
Queste "parole" sono come i suoni omologhi: Do diesis equivale a Re bemolle!

Eppure, a conferma, per aver acquisito nomi differenti, significa che in qualche modo devono esprimere almeno sfumature differenti. emo
  • FranzBraile
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08-01-19 18.38

Tornando in tema.... sono 2 giorni che non dormo pensando alla monofonia. Effettivamente il discorso torna.....
Al prox concerto.. metto tutto in mono (escluso l'organo)...
Ma... una domanda: Io posso uscire con il solo canale sinistro (mono) e fin qui non ci piove, ma, se io esco con entrambi i canali ma non li panpotto più e li lascio entrambi al centro non ho lo stesso un effetto mono?
  • anonimo
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08-01-19 18.38

@ mima85
Petra ha scritto:
Carissimo Mima85, la tua interpretazione la attribuisci al "porno!" Io, intendevo con la parola "scopare" indicare: pulire!


Guarda che scherzavo emo
Ho ben compreso! Rendere allegorico il chiacchiericcio fa bene al corpo e spirito/anima!
  • Roberto_Forest
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08-01-19 19.27

@ FranzBraile
Tornando in tema.... sono 2 giorni che non dormo pensando alla monofonia. Effettivamente il discorso torna.....
Al prox concerto.. metto tutto in mono (escluso l'organo)...
Ma... una domanda: Io posso uscire con il solo canale sinistro (mono) e fin qui non ci piove, ma, se io esco con entrambi i canali ma non li panpotto più e li lascio entrambi al centro non ho lo stesso un effetto mono?
Sì è detto che il mono conviene farlo prendendo solo un segnale,o L o R, non la somma L+R. Però bisogna fare attenzione, spesso le tastiere hanno l'uscita L, che è scritto L+R, e quindi se inserisci un jack lì, e non c'è niente attacco in R, uscirà il la somma L+R. Per ovviare il problema o si usa R (e L vuoto), oppure se si vuole usare L (che a volte è preferibile perché si hanno i bassi dei pianoforti e non gli alti), bisogna infilare comunque in R un jack fasullo non collegato a niente, spesso si usa un banale adattare per cuffie da jack a mini jack. L'importante è che Ci sia infilato qualcosa in R, in modo che prendendo il segnale da L esca solo L, e non L+R. Spero di essere stato chiaro.

Questa è una regola generale, poi ci sono tastiere dove L+R suona bene
  • lipzve
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09-01-19 07.46

@ Roberto_Forest
Io ho letto che addirittura usano L e R come due bus completamente distinti (se si chiamassero A e B sarebbe lo stesso) magari usando L come main e R come bus "spia" rivolo verso i musicisti..
Eh no ciò, a mio vedere non sarebbe "sua madre" (sarebbe inopportuno)

Se L fosse dedicato ai monitor da palco si perderebbero tutti i suoni spostati naturalmente a R! Mi viene in mente un piano stereo ben campionato, alcune note le senti piu R e altre più L, sentirei un piano monco.

Questo, ovviamente, se non ho capito male cosa intendevi
  • maxtub
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09-01-19 08.11

@ emidio
Semplicemente quello che noi definiamo "stereofonia", nei live si perde. Ti faccio un esempio pratico: un'arena con persone di fronte al palco, ai lati del palco, lontano dal palco. A tutte queste persone dobbiamo garantire (il più possibile) LO STESSO ASCOLTO. Quindi chi sta sotto il palco sentirà dai front-fill, chi sta a entro 50 metri sentirà dai cluster principali, chi sta oltre i 40/50 metri sentirà dalle torri di ritardo, chi sta ai lati del palco sentirà dai cluster laterali (se opportunamente direzionati)... Sono posizioni completamente diverse, per cui non avrebbe senso un segnale che dovesse diversificarsi; non esiste un unico "fronte stereo", ma una serie di fronti "autonomi" (quindi mono) a numero variabile in base alle esigenze.
Il segnale che esce dalle casse NON E' deciso dal mixer, ma dai PROCESSORI collegati al mixer: quelli che nel mixer erano L ed R (ma con i mixer professionali si parla direttamente di uscita 1 e 2) entrano insieme nei processori e vengono sommati con fase DIVERSA (per evitare le spiacevoli cancellazioni di cui parlava giustamente Mima), dopodichè saranno gli stessi processori a ripartire i segnale nei vari cluster, ma all'interno di ogni cluster lo ripartiscono nelle varie vie da cui il cluster è composto (cross-over). Ma il suono deve essere univoco per permettere di sentire la stessa cosa a Pinco che sta all'estrema destra del palco e a Pallino che sta dall'altra parte.
Tutto questo si fa con la tecnica dell'ALLINEAMENTO dell'impianto, laddove si sceglie una fonte di suono "battezzata" dal fonico come principale, e a quella si allinea tutto il resto (applicando ritardo o variazione di fase affinchè il suono venga percepito dal pubblico come proveniente da un fronte unico).
Parlando di piccoli pub, TEORICAMENTE il lavoro dovrebbe essere lo stesso; in pratica, invece, si può tranquillamente lavorare con il classico L+R che viene fuori dal mixer in quanto nei piccoli posti chiusi "comandano" comunque i MODI RISONANTI, che possono essere solo leggermente attenuati ma mai debellati completamente.
Gtazie Emidio, Thanks!

Mi interesserebbe molto conoscere i sistemi per sommare i due canali con fase diversa... sarebbe molto interessante.
Il problema ad esempio, ce l'ho sempre in cuffia quando dal mixer, il fonico manda a tutti i musicisti il segnale mono ... gli altri strumenti si sentono bene ma i miei pianoforti subiscono sempre il processo di cancellazione di fase (che il pubblico non avverte in quanto ascolta in stereo), e l'effetto in cuffia è orribile, con ripercussioni anche sull'esibizione.
  • Roberto_Forest
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09-01-19 08.40

@ lipzve
Eh no ciò, a mio vedere non sarebbe "sua madre" (sarebbe inopportuno)

Se L fosse dedicato ai monitor da palco si perderebbero tutti i suoni spostati naturalmente a R! Mi viene in mente un piano stereo ben campionato, alcune note le senti piu R e altre più L, sentirei un piano monco.

Questo, ovviamente, se non ho capito male cosa intendevi
Ma quello che dicevo io (che comunque ho letto, ma non visto di persona) è in situazioni grosse, dove tra l'altro non esistono L o R, come diceva Emidio, ma esistono solo delle uscite 1, 2, 3, 4, 5...
Il problema del piano stereo che a sinistra ha i bassi e a dx gli alti non si pone perché appunto si diceva di uscire in mono (usando solo L), quindi il suono di piano sarà sempre uguale dappertutto.
  • Roberto_Forest
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09-01-19 08.47

@ maxtub
Gtazie Emidio, Thanks!

Mi interesserebbe molto conoscere i sistemi per sommare i due canali con fase diversa... sarebbe molto interessante.
Il problema ad esempio, ce l'ho sempre in cuffia quando dal mixer, il fonico manda a tutti i musicisti il segnale mono ... gli altri strumenti si sentono bene ma i miei pianoforti subiscono sempre il processo di cancellazione di fase (che il pubblico non avverte in quanto ascolta in stereo), e l'effetto in cuffia è orribile, con ripercussioni anche sull'esibizione.
Fatti mandare dal fonico solo L... avrai comunque un suono in mono, ma senza cancellazioni di fase. Io ho provato con dei vst di piano e un plugin per cambiare le fasi di uno dei due lati, e le cancellazioni di fase ci sono lo stesso in un modo o nell'altro.
Ma personalmente con uso di in ear è quasi d'obbligo l'ascolto in stereo, con un sub mixer si riesce ad avere un ascolto in stereo delle tastiere in cuffia
  • benjomy
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09-01-19 09.27

@ maxtub
Gtazie Emidio, Thanks!

Mi interesserebbe molto conoscere i sistemi per sommare i due canali con fase diversa... sarebbe molto interessante.
Il problema ad esempio, ce l'ho sempre in cuffia quando dal mixer, il fonico manda a tutti i musicisti il segnale mono ... gli altri strumenti si sentono bene ma i miei pianoforti subiscono sempre il processo di cancellazione di fase (che il pubblico non avverte in quanto ascolta in stereo), e l'effetto in cuffia è orribile, con ripercussioni anche sull'esibizione.
suonare ascoltando il proprio suono di pianoforte in mono trovo sia semplicemente orribile.... e l'esecuzione ne risente parecchio...