17-01-26 17.45
C'è ma metterci testa e cuore, tanto da lavorarci e, magari, con realases future ritrovarci uno stand alone che non avrà bisogno di spuntare in una lista di VST da una DAW.
Siamo diventati incontentabili al punto da non capire la portata della novità dei synth Yamaha.
Ad onor del vero, da possessore indefesso del mio MPC 61 Akai, con l'integrazione del MPC2 da computer, ora MPC 3 (sempre gratuito) sapevo che sarebbe stata una manna dal cielo.
La grandezza sta nella complementarità di tutte queste macchine , una più samplebased, l'altra sampler con 4 giga di RAM e soprattutto integrata da decine e decine di plugin con registratore 8 tracce audio ed innumerevoli midi,e tanto altro.
Il divertimento, spero, è solo all' inizio.