27-01-26 10.38
@ Sbaffone
Quindi basta fare una tastiera tipo la nord a metà prezzo ed il gioco è fatto, strano non ci abbia pensato nessuno
Attualmente credo che il problema maggiore di chi compra tastiere (che una volta si definivano ORCHESTRA) è che voglia avere tutto in uno e abbastanza preformato, che poi una Nord conceda di caricare campioni a gratis sul suo sito, vabbè.
Dalle prime Nordstage e Nord Electro ho provato a capire per chi fossero realmente funzionali anche sui palchi, Mi rendo conto che il mondo è sempre stupendo quando è vario, ma non quando persone ti impongono una verità assoluta.
In questi ultimi anni si moltiplicano i GURU da YOUTUBE che ci presentano nuovi, vecchi strumenti, li confrontano , tirano spesso dalla loro parte per le loro idee. Ci sta.
Il fatto è che, se non ci si lascia trascinare da manie di acquisto, di possedere la tastiera di tal dei tali eccetera, basta ragionare ed informarsi, e quanto più possibile aggiornarsi sull'utilizzo di computer Ipad e tablet e softwares.
Ormai con un software da 200 euro si è in grado praticamente all'infinito di costruirsi le tastiere orchestra che desideriamo, coi suoni che amiamo, coi controllers più adeguati. Ci vuole un pizzico di mente aperta.
E' chiaro che se ci facciamo costruire una Nordstage la dobbiamo pagare 4400 euro, mi pare.
Francamente con quei soldi ci ho fatto rientrare Una SL 88 mk 2, un pc nuovo ultra I7 con 1 tera di SSD, un UBXA Behringer, una MODX M 6 Yamaha,, un Sampletank 4 max di IK MUltimedia, F'em Traktion, altri softsynth che non menziono. Mi sono avanzati 900 euro rispetto ad una bellissima e fiammante Nordstage 4. Poi non sono un hammondista, non sfrutterei mai dal vivo i drawbars ( quanti possessori lo fanno pedissequamente durante una performance?) La mia umile esperienza mi porta a dire che devo avere almeno tre tastiere, layers e vari splits con caricamento immediato nelle serate più a norma che esistano. Io con la sola Nord non riuscirei ad essere pratico.
A meno che, e qui arriviamo al punto, la musica che si propone è d'autore, non pretende di riproporre certe sonorità, se tanti professionisti finiscono per utilizzarla come una semplice master, se si fanno certi generi musicali dove sono prevalenti piano acustico, organo, Rhodes, Wurli.....
Io faccio cover di musica rock (dove spesso le parti tastieristiche le devo inventare poichè inesistenti), Pop, dove certi strumenti se li sono dimenticati, ma riempiono con suoni più improbabili ed improponibili...eccetera. Come me sono la maggior parte dei musicanti.
Alla fine, parlo a livello italiano, questo strumento va appannaggio di una nicchia, per quanto cospicua, di utilizzatori e il resto non la desiderano neppure. Le alternative sono davvero innumerevoli e più convenienti