08-02-26 04.37
08-02-26 06.28
08-02-26 08.51
Sono l’unico che era fuori a divertirsi quella sera e non ha visto l’inaugurazione?08-02-26 09.00

08-02-26 09.25
08-02-26 09.26
08-02-26 10.23
08-02-26 11.01
08-02-26 11.21
08-02-26 11.38
08-02-26 11.46
08-02-26 12.52
Ragazzi sui social ne ho lette di ogni... qua, appena visto il post, sono passato direttamente all'ultima pagina per rispondere e non farmi influenzare dai vostri commenti.... quindi il mio, pulito pulito, sarebbe questo:
08-02-26 12.59
Ma comunque,io dico che se chiami a cantare l'inno un interprete famoso,è normale che questo dia il suo "taglio",quello che l'ha reso famoso,a cio' che canta.Se chiami Pelu' a cantare l'inno della Roma,chiaro che quello te lo fa' "alla Pelu' ",è ovvio;poi che piaccia o meno,è un altro discorso.Se vuoi una interpretazione diciamo piu' sobria,neutra,devi chiamare una voce meno tipizzata,piu' impersonale.Secondo mè la Pausini ha una bella voce,è famosa anche all'estero per quello che canta,ma è inevitabile che il suo modo di interpretare si rifletta sul brano,mica è una cantante classica.Se vuoi una interpretazione classica,chiami un cantante classico.08-02-26 13.36
Io invece contesto proprio il fatto che "l'inno non si cambia perché è antico e radicalizzato ecc.08-02-26 14.24
08-02-26 14.31
08-02-26 14.54
08-02-26 14.55
Il problema a mio parere e’ che il nostro inno e’ una mancetta che non e’ paragonabile a quelli francese, inglese, tedesco o usa ..08-02-26 15.45
08-02-26 15.49
Ma allora l'inno non lo deve cantare nessun solista, e nemmeno un coro: che lo canti il popolo, chi se la sente, e punto.