09-04-26 21.12
@ wildcat80
Ti ringrazio a nome di tutti

io in realtà non ho avuto un problema di salute, quello lo ha avuto mio papà, è stata una situazione complessa che mi ha portato ad una implosione, in cui ho dovuto rendermi conto che dovevo riprendere dei discorsi iniziati quando ero piccolo, e messi da parte perché "andavo bene a scuola" e ho comunque avuto un'esistenza assolutamente "normale"... Essere neurodivergenti non è una malattia di per sé, è un modo di funzionare diverso, c'è proprio un substrato biologico diverso: il cervello è uguale, ma in alcuni circuiti neuronali la regolazione è diversa.
Questa diversità di regolazione predispone al casino: abuso di sostanze, gioco d'azzardo, instabilità nelle relazioni, difficoltà nello studio e lavorative, comportamenti pericolosi (dalla guida alla condotta sessuale passando per la tendenza a delinquere).
Io fortunatamente non sono solo ADHD: sono nello spettro autistico (livello 1, ex Asperger) e ho una plusdotazione cognitiva. Sono una twice exception ad alto funzionamento.
La cosa buffa è che questo mix è il migliore possibile per fare il lavoro che faccio, è proprio un dato scientifico: lo spettro autistico fornisce struttura e organizzazione, l'ADHD la capacità di pensiero divergente che è basilare per gestire l'urgenza ad esempio, la plusdotazione cognitiva dà la velocità di pensiero che in soldoni tiene assieme tutto e permette un ragionamento così rapida da fare sembrare istintivi comportamenti che in realtà sono ponderati (alla velocità della luce).
In pratica un Superman cognitivo si potrebbe pensare... Niente di più sbagliato, perché dietro la vita "normale" c'è un costo spaventoso, che porta all'esaurimento: burnout (che non è quello lavorativo di cui si parla comunemente), meltdown, shutdown... Disregolazione emotiva, costi sociali, difficoltà di comunicazione...
La cosa più costosa però è il non essere in grado di rilassarsi mai completamente: se il corpo è fermo, la mente no.
E l'incapacità di vivere i rapporti interpersonali come le persone normali.
Quadro complesso...E d'altra parte,CHI puo' dire di sè stesso " Io sono perfettamente normale" ? Tutti abbiamo una parte che puo' dire di noi piu' di quello che si vede in apparenza,molto di piu',a volte.