Nord lead a1?! realtà!

  • orange1978
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28-02-26 18.48

@ Deckard
Lo provai in un noto negozio di Roma, mi ha letteralmente impressionato…il virtual analog meno virtual e molto analog che abbia mai sentito, suona incredibilmente bene anche dry senza nessun effetto, gran macchina…prezzo sbilanciato in alto per quello che offre però secondo me, peccato.
beh adesso le cose son molto cambiate, e ce ancor di meglio sopratutto in campo software puro, ovviamente è sempre bello avere anche dell'hardware da toccare ogni tanto, ma non più indispensabile.
  • dxmat
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28-02-26 18.54

orange1978 ha scritto: e la mia ovviamente è qui in bella mostra insieme alla Nord Lead 4 e alla 2x


Rispetto al NL 2x è molto differente?
  • orange1978
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28-02-26 19.06

@ dxmat
orange1978 ha scritto: e la mia ovviamente è qui in bella mostra insieme alla Nord Lead 4 e alla 2x


Rispetto al NL 2x è molto differente?
beh decisamente si, il carattere "nord" è omnipresente sempre in qualsiasi modello che abbiano fatto, ma la 2x secondo me suona ancor più analogica forse, ma un analogico diverso più tagliente e squillante, legnoso mentre la A1 forse è più soft, cremosa, e ha delle cose proprio diverse a livello di oscillatori, ha anche gli effetti...sono belle entrambe insomma.
  • dxmat
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28-02-26 19.22

orange1978 ha scritto:un analogico diverso più tagliente e squillante, legnoso mentre la A1 forse è più soft, cremosa, e ha delle cose proprio diverse a livello di oscillatori


Grazie Orange.
  • Deckard
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28-02-26 20.53

@ orange1978
beh adesso le cose son molto cambiate, e ce ancor di meglio sopratutto in campo software puro, ovviamente è sempre bello avere anche dell'hardware da toccare ogni tanto, ma non più indispensabile.
Sarà, io continuo a preferire l’hardware di gran lunga…a mia discolpa posso dire che sono vecchio emo
  • filigroove
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28-02-26 21.14

@ Deckard
Lo provai in un noto negozio di Roma, mi ha letteralmente impressionato…il virtual analog meno virtual e molto analog che abbia mai sentito, suona incredibilmente bene anche dry senza nessun effetto, gran macchina…prezzo sbilanciato in alto per quello che offre però secondo me, peccato.
Prezzo sbilanciato… però quando ho dovuto scegliere secondo le mie esigenze non è che ci fosse tanta scelta, considerando che è multitimbrica a 4 parti.
  • orange1978
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28-02-26 22.16

@ Deckard
Sarà, io continuo a preferire l’hardware di gran lunga…a mia discolpa posso dire che sono vecchio emo
per caritá, l'hardware ha sempre il suo fascino, poter peró avere all'occorrenza delle alternative utilizzabili sul serio anche nel mondo software male non fa.
Ricordo un tempo, quando la tecnologia virtuale vst e simili muoveva i primi passi c'erano giá cose software interessanti come reaktor, reason, rebirth rb338, gigasampler....peró insomma tra la prima generazione di vst e i virtual analog hardware tipo nord lead 2 e 3, virus a b, korg z1, roland jp8080, yamaha an1x, korg ms2000....c'era una gran bella differenza.
il software era comodo indubbiamente ma tra i synth steinberg model e, plex, neon, jx10, cs30, stock dentro cubase vst 5.1, e tre quattro degli hardware che ho nominato prima le differenze erano notevoli (se poi avevi degli analogici vintage come memorymoog, arp 2600, matrix12 diventavano abissali).

Oggi invece insomma le cose non stanno piú cosí e si possono fare lavori eccellenti anche con un portatile mac o pc con una daw e un po" di plug in scelti con cura secondo i propri gusti, senza rimpiangere alcun hardware...un tempo invece la comoditá c'era ma sacrificando pesantemente la qualitá.

dipende poi ovviamente dai generi, ci sono artisti che son riusciti a pubblicare vinili di brani techno hardcore o house quasi solo usando un amiga con le voci interne e un tracker, o con un pc e cose tipo fastracker, scream tracker etc (che sono alla fine dei sampler uniti a un sequencer a step a colonna.)

peró insomma, credo nessuno avrebbe preferito all"epoca un pc pentium 133 con sound blaster e fast tracker a uno studio con dentro tr909, memorymoog, sampler akai s1100, roland jd800, oberheim matrix 1000 il tutto connesso a un mac con digital performer e una console yamaha 02R da 16 milioni di lire....

Io oggi invece assolutamente si, nel senso preferisco per lavorare una postazione minimal con mac m4, due monitor di qualitá come ad esempio atc o neumann kh310, audiocard professionale e tre quattro synth (che piú o meno è quel che ho fatto io) che una stanza con acustica magari sballata ma piena zeppa di hardware e cavi da gestire e mantenere.

troppo hardware distoglie, succhia energia vitale, distrae...a volte puó essere uno stimolo creativo, ma altre un ostacolo alla creativitá, un arma a doppio taglio insomma.
  • orange1978
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28-02-26 22.45

vorrei aggiungere una cosa molto importante, della quale stranamente sembra non se ne parli molto nemmeno qui (per quel poco che seguo), ossia il discorso affidabilità nel tempo/assistenza: personalmente negli ultimi anni ho trovato una situazione oltre i confini della realtà...e vivo alle porte di una grande città, non in culo ai lupi su una montagna!

riparare/revisionare/sistemare uno strumento musicale elettronico (spesso cose vecchie, strumenti che hanno già 20 o 30 anni alle spalle, ma pure il nuovo eh) o un microfono a condensatore fet e non parliamo dei valvolari poi, o una testata per chitarra elettrica etc etc è diventato un impresa.

poca e sempre meno gente fa questo genere di lavori, i tempi sono lunghissimi, parliamo di mesi o addirittura anni...e spesso ti ridanno le cose "riparate" con lo stesso problema di quando gliele avevi portate.

ecco, in una dimensione così per quel che mi riguarda c'è da fare salti di gioia al sapere che esistono valide alternative software, immagina un mondo come oggi ma senza quelle alternative software dove hai uno studio con dei lavori da fare equipaggiato con un Kurzweil K2500RS pagato 9 milioni di lire, e una korg z1...e per sfiga fossero entrambe per mesi in assistenza, sei bloccato con il lavoro e manco sai se torneranno funzionanti...con cosa le rimpiazzeresti nel frattempo se non ci fossero appunto il software disponibile oggi, con cubase vst 32 completo dei suoi synth stock e halion 1.0? ...o con cakewalk sonar 1.0 e dreamstation? cosa fai, torni in negozio e spendi altri 15 mila euro per ricomprare nel quegli strumenti costosi nell'attesa che i tuoi tornino (forse) a funzionare?

oggi per lo meno sai che male che vada semmai dovesse rompersi il computer nel mezzo di lavori importanti potrai comprarne un altro nel frattempo, anche un mac usato...in poche ore tutto tornerà a funzionare e sarai di nuovo operativo al 100%.

Per quel che mi riguarda tutto questo è il minimo sindacale se si lavora seriamente, ma anche per chi si diverte lo sarebbe: prova infatti a immaginare di avere un synth (l'unico che hai magari) tre anni in assistenza, per esempio un bel moog one pagato 10 mila euro investendo quasi tutti i tuoi risparmi...che fai nel frattempo, ne compri un'altro? se sei jamiroquai potresti farlo....ma se non hai piú soldi da dedicare alla tua passione cosa fai, compri un casio mz da 180 euro nell'attesa che il tuo moog venga riparato?
  • dxmat
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28-02-26 23.17

orange1978 ha scritto: riparare/revisionare/sistemare uno strumento musicale elettronico ... è diventato un impresa.


Un enorme tasto dolente...
  • Deckard
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01-03-26 00.14

@ dxmat
orange1978 ha scritto: riparare/revisionare/sistemare uno strumento musicale elettronico ... è diventato un impresa.


Un enorme tasto dolente...
Sottoscrivo in pieno