27-09-16 23.25
PS: quando si suona da soli, spesso anche la parte improvvisata deve basarsi su un approccio al voicing decisamente più complesso28-09-16 01.18

28-09-16 01.30

29-09-16 19.37

29-09-16 20.09

01-10-16 16.52
02-10-16 14.33

02-10-16 17.01

02-10-16 20.08
04-10-16 03.29
Si, poi però ci sono anche casi tipo questo Min 2:27 dove gli archi fanno delle doppie quinte parallele (
eccole) da radiazione immediata con bacio.
04-10-16 11.21
eccole) da radiazione immediata con bacio.
04-10-16 12.35
Specchietto delle regole su ottave, unisoni e quinte
04-10-16 19.35
E' un discorso lungo che comunque giustifico solo nell' uso polifonico di poche voci come nella realizzazione di un basso o di un corale, in tutti gli altri casi invoco la giustificazione per intenzionalità ...poi se bello o brutto il risultato dipenderà dalla qualità di chi si esprime "trasgredendo".04-10-16 19.41
Si ha tutta l'aria di essere uno di quei casi dove le voci sono 2, e le altre 2 servano per rafforzare (il fatto è che fatalità quel passaggio si trova in un punto della scala dove ogni voce può fare il parallelismo con l'altra voce senza uscire dalla scala).
buahaha e io che mi faccio problemi.
04-10-16 20.05
@Vin,04-10-16 20.36
04-10-16 20.42
Savate ...la regola delle quinte e ottave deriva da un' esigenza acustica che viene fuori soprattutto nei movimenti con poche voci (le classiche quattro)... muoverle in parallelo indica che nel momento che si esprimono sottraggono forza al contesto armonico.04-10-16 20.47
04-10-16 21.22
05-10-16 00.00