Novità: Roland FP-40

  • maxpiano69
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03-09-26 12.19

@ Sbaffone
Sono d’accordo, per me o master audio over usb (quindi considero in partenza il tablet come modulo sonoro) o tastiera tutto fuori simil nord con suoni interni
Che sono due prodotti che niente hanno a che vedere con un piano digitale portatile di fascia media o medio-bassa come l'FP40... poi son d'accordo che potevano rendere tutti i suoni selezionabili da pannello (come è sempre stato in passato ad esempio su FP4 ed FP50) e non solo 40 ed il resto via MIDI, ma probabilmente avranno pensato di semplificare la vita agi urgenti "novizi" e che comunque chiunque oggi ha almeno uno smartphone per usare la loro App (se non lo ha e spende 800€ di pianoforte, qualcosa non torna...)
  • WTF_Bach
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03-09-26 19.07

Merriam (Stu) review

Purtroppo continuo a sentire il suono di lastre metalliche percosse con mazzuolo da 5kg, sopratutto nella transizione tra mf e f.
  • Sbaffone
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03-09-26 19.19

@ WTF_Bach
Merriam (Stu) review

Purtroppo continuo a sentire il suono di lastre metalliche percosse con mazzuolo da 5kg, sopratutto nella transizione tra mf e f.
Ma come si fa nel 2026 a fare un suono cosi, ma ‘sta gente lo ha mai suonato un gran coda?
  • Sbaffone
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03-09-26 20.00

Com’è possibile che una app da 20€ uscita anni fa suoni meglio della maggior parte degli stage piano in commercio? hanno rotto la minchia con questi prodotti.
  • WTF_Bach
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03-09-26 20.22

@ Sbaffone
Com’è possibile che una app da 20€ uscita anni fa suoni meglio della maggior parte degli stage piano in commercio? hanno rotto la minchia con questi prodotti.
In Roland dovrebbero avere l’umiltà di buttare via il supernatural e tutti i suoi derivati e ripartire da zero.

Invece ricicciano la solita minestra.
  • Antony
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03-09-26 20.34

@ WTF_Bach
In Roland dovrebbero avere l’umiltà di buttare via il supernatural e tutti i suoi derivati e ripartire da zero.

Invece ricicciano la solita minestra.
Sarò de coccio ma continuo a preferire i timbri di Shigeru kawai e Kawai EX.
Un Kawai ES920 costa da Piazzo Strumenti 1.189 euro.
Questo Roland FP40 ne costa 900 di euro.

Sibelius,Etude N°2 op 76, registrato direttamente con registratore audio interno di MP7SE
  • Sbaffone
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03-09-26 20.58

@ Antony
Sarò de coccio ma continuo a preferire i timbri di Shigeru kawai e Kawai EX.
Un Kawai ES920 costa da Piazzo Strumenti 1.189 euro.
Questo Roland FP40 ne costa 900 di euro.

Sibelius,Etude N°2 op 76, registrato direttamente con registratore audio interno di MP7SE
Un es920 suona molto bene ma anche in kawai nel 2026 non sono in grado di mettere audio over usb sui loro prodotti
  • Sbaffone
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03-09-26 20.58

@ WTF_Bach
In Roland dovrebbero avere l’umiltà di buttare via il supernatural e tutti i suoi derivati e ripartire da zero.

Invece ricicciano la solita minestra.
Assolutamente d’accordo
  • Antony
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03-09-26 22.33

@ Sbaffone
Un es920 suona molto bene ma anche in kawai nel 2026 non sono in grado di mettere audio over usb sui loro prodotti
Ovviamente non si può avere tutto.
Preferisco che non vi siano pecche sulla qualità timbrica e sulla qualità della meccanica piuttosto che disporre dell'audio over usb e lesinare, poi, su quelle che sono le prerogative più importanti di un piano digitale portatile e anche da studio. Quanto a caratteristiche non mi sembra che il Kawai ES920 sia "povero" e soprattutto per quello che costa non credo vi siano alternative valide allo stesso prezzo.
  • tsuki
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04-09-26 09.31

@ Antony
Ovviamente non si può avere tutto.
Preferisco che non vi siano pecche sulla qualità timbrica e sulla qualità della meccanica piuttosto che disporre dell'audio over usb e lesinare, poi, su quelle che sono le prerogative più importanti di un piano digitale portatile e anche da studio. Quanto a caratteristiche non mi sembra che il Kawai ES920 sia "povero" e soprattutto per quello che costa non credo vi siano alternative valide allo stesso prezzo.
Quoto;Qualita' timbrica e qualita' delle meccaniche uber alles,se poi il peso è accettabile meglio,il resto importa fino ad un certo punto,perchè stiamo parlando di un pianoforte; se parliamo di workstation è diverso,gli ammennicoli vari hanno il loro sensato perchè,ma secondo mè un pianoforte digitale deve suonare bene,avere una tastiera che fa' ben controllare l'espressione timbrica,ed un peso che lo renda trasportabile.Se manca questo manca l'essenza stessa dello strumento,che ricordiamoci,sarebbe un clone che imita un acustico,e se lo imita male,per me è uno strumento non azzeccato. I tempi dell'RD 1000 e affini,sono aimè tramontati da un pezzo.
  • zaphod
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04-09-26 15.48

WTF_Bach ha scritto:
In Roland dovrebbero avere l’umiltà di buttare via il supernatural e tutti i suoi derivati e ripartire da zero.

sì, direi che oramai li hanno ammortizzati da parecchio tempo emo
Non riesco a comprendere perchè alcune case continuino ad offrire un prodotto al giorno d'oggi fuori mercato (come qualità, intendo), non penso che in Roland siano tutti sordi o non ci sia nessuno che negli ultimi 20 anni abbia alzato la mano dicendo "...ma non vi sembra che i Supernatural abbiano fatto il loro tempo?", contando poi che hanno già un'alternativa in casa come il V-piano. Ecco, potrebbero investire su un suono migliore per le ammiraglie e montare il V-piano nella fascia medio-bassa, almeno in questo caso potrebbero forse coprirsi le spese di ricerca e sviluppo.
Poi ci sono altre case come Yamaha che ha sviluppato la SCM (con risultati sui suoni pianistici decisamente migliori del Supernatural, benchè fosse una tecnologia sovrapponibile) e l'hanno inspiegabilmente abbandonata dopo pochi anni.. comunque non hanno lasciato a bocca asciutta i clienti, infatti con CP e YC i suoni sono ottimi (amo il CFX2, nell'impianto Qsc suona una meraviglia, ma anche in quelli dei service)
  • Raptus
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05-09-26 11.05

@ WTF_Bach
In Roland dovrebbero avere l’umiltà di buttare via il supernatural e tutti i suoi derivati e ripartire da zero.

Invece ricicciano la solita minestra.
1) Da queste demo non si capisce un cavolo, come fate a dire che suona come il vecchio supernatural? Avete sentito ad es QUESTO ? Poi ovviamente bisognerà provarlo dal vivo.

2) Se Roland insiste nell' evolvere questa tecnologia evidentemente molta gente non la pensa così (o hanno un pessimo ufficio reclami)
  • WTF_Bach
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05-09-26 12.03

@ Raptus
1) Da queste demo non si capisce un cavolo, come fate a dire che suona come il vecchio supernatural? Avete sentito ad es QUESTO ? Poi ovviamente bisognerà provarlo dal vivo.

2) Se Roland insiste nell' evolvere questa tecnologia evidentemente molta gente non la pensa così (o hanno un pessimo ufficio reclami)
Convengo che pare migliore del supernatural classico, ma personalmente trovo che si sente “l’aria di famiglia”.

Principalmente ci sento queste caratteristiche:

- suono metallico. Attenzione, metallico e brillante sono due concetti diversi.

- mancanza di corpo

- transizioni tra mf e f non graduali
  • d_phatt
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05-09-26 12.30

@ WTF_Bach
Convengo che pare migliore del supernatural classico, ma personalmente trovo che si sente “l’aria di famiglia”.

Principalmente ci sento queste caratteristiche:

- suono metallico. Attenzione, metallico e brillante sono due concetti diversi.

- mancanza di corpo

- transizioni tra mf e f non graduali
Secondo me lo sanno benissimo, ma ho la sensazione che loro ritengano che queste siano caratteristiche del "suono Roland" da ricercare in qualsiasi motore pianistico sviluppino.

Non piace nemmeno a me, gli entry level Yamaha e Kawai sono ben più godibili (con tutti i loro limiti) sotto questo punto di vista.
  • Raptus
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05-09-26 12.58

Potrebbe essere anche il gusto europeo o italiano che è diverso da quello giapponese e dei paesi in cui Roland comunque vende senza problemi.

A noi piace il suono brillante ma caldo, pieno (quindi Yamaha/Nord tendenzialmente), Roland ha un suono diverso, forse un po' più cupo ma comunque d'atmosfera, quel concert piano ad esempio secondo me se esce bene in live non sfigurerebbe.
  • wildcat80
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05-09-26 13.28

In casa Roland hanno sempre cercato di avere un suono molto individuale, che affonda le radici nella SA Synthesis.
Certe caratteristiche (suono compresso e brillante che risulta metallico al gusto di molti) si sono mantenute sempre, a prescindere dal motore di sintesi.
La leggenda dice che il suono Roland fosse inizialmente ispirato a Steinway, e che con l'avvento della tecnologia PCM, i primi pianoforti sample based di casa fossero effettivamente basati su campioni Steinway debitamente trattat, in modo da rendere il suono personale e non riconducibile facilmente a un particolare strumento.
  • Tastiero74
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05-09-26 14.50

@ wildcat80
In casa Roland hanno sempre cercato di avere un suono molto individuale, che affonda le radici nella SA Synthesis.
Certe caratteristiche (suono compresso e brillante che risulta metallico al gusto di molti) si sono mantenute sempre, a prescindere dal motore di sintesi.
La leggenda dice che il suono Roland fosse inizialmente ispirato a Steinway, e che con l'avvento della tecnologia PCM, i primi pianoforti sample based di casa fossero effettivamente basati su campioni Steinway debitamente trattat, in modo da rendere il suono personale e non riconducibile facilmente a un particolare strumento.
“La leggenda dice che il suono Roland fosse inizialmente ispirato a Steinway […] debitamente trattat in modo da rendere il suono personale e non riconducibile facilmente a un particolare strumento”.

Verrebbe da dire che l’abbiano trattato in maniera così personale da rendere il suono non facilmente riconducibile a un pianoforte emo

Battutaccia a parte, a me il suono di piano “idealizzato” di Roland non dispiace, se fosse esistita una versione 73 tasti dei loro stage piano l’avrei presa volentieri. Però é anche vero che io non ci lavoro, e capisco che le esigenze dei “Pro” siano diverse da quelle di chi lo strumento lo usa a casa per divertimento.
  • Raptus
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05-09-26 14.59

@ Tastiero74
“La leggenda dice che il suono Roland fosse inizialmente ispirato a Steinway […] debitamente trattat in modo da rendere il suono personale e non riconducibile facilmente a un particolare strumento”.

Verrebbe da dire che l’abbiano trattato in maniera così personale da rendere il suono non facilmente riconducibile a un pianoforte emo

Battutaccia a parte, a me il suono di piano “idealizzato” di Roland non dispiace, se fosse esistita una versione 73 tasti dei loro stage piano l’avrei presa volentieri. Però é anche vero che io non ci lavoro, e capisco che le esigenze dei “Pro” siano diverse da quelle di chi lo strumento lo usa a casa per divertimento.
I pro si adattano alle orecchie del mercato anche se alla fine secondo me sono paranoie pippaiolistiche degli addetti ai lavori (alla gente comune non frega una mazza) emo
  • zaphod
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05-09-26 15.58

Tastiero74 ha scritto:
Verrebbe da dire che l’abbiano trattato in maniera così personale da rendere il suono non facilmente riconducibile a un pianoforte

emo

Raptus ha scritto:
I pro si adattano alle orecchie del mercato anche se alla fine secondo me sono paranoie pippaiolistiche degli addetti ai lavori

fino ad un certo punto... prova ad accompagnare un/una cantante in piano solo o a fare l'intro di una ballad con un suono dal decay corto.. ci si mette una pezza lavorando più col sustain o suonando diversamente, per carità, ma è come avere un Leslie che devi far girare tu con la manovella invece che con i suoi motori.
  • Sbaffone
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05-09-26 16.42

Quindi, alla Roland hanno campionato uno Steinway e poi gli hanno modificato il suono, come sposare Charlize Theron e poi mettergli la maschera della figlia di Fantozzi