Bilancio acquisti/vendite 2025

  • maxpiano69
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05-01-26 17.52

Nel 2025 per me poche cose e come sempre tutto sul mercato dell'usato: venduto CK88 e preso un RD88 (dato che alla fine il DP serve più che altro come come master, in primis per il Nord Stage 3 compact, ho preferito il tasto e la maggior compattezza della Roland, pur rimettendoci come quantità di controlli e l'USB Audio Class Compliant; però anche come speaker mi è piaciuto di più l'RD, almeno come resa con la Nord).

Ho preso poi un multieffetto Boss Katana GO (principalmente per suonare in cuffia basso e chitarre, ma molto efficace anche con il Moog LP) emo
  • fefepa
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05-01-26 18.13

Roberto_Forest ha scritto:
Brevemente, per ora come master uso il Cp73 sotto e una Novation Sl mk2 sopra. Volendo il tasto pesato difficile scendere tanto sotto il peso del Cp73.

Grazie, e mi scuso per l' OT. emo
  • dxmat
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05-01-26 18.46

gobert4 ha scritto: È un peccato vendere uno strumento del genere (Modwave) perché non si riesce a collocarlo in un mix.
Non ho mai avuto quel Korg, ma immagino non suoni tanto diverso a livello di “presenza” da una Wavestation che ho posseduto per decenni.


Ti assicuro che a livello di presenza la vecchia Wavestation asfalta il Modwave.

  • paolo_b3
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05-01-26 20.37

@ gobert4
Ma come tovarich Paolo?!?!
Tu compra Polivoks e premi insieme a noi grande tasto rosso di accensione…
Si ma non c'è il sol dell'avvenire emo
  • stesgarbi
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05-01-26 22.49

wildcat80 ha scritto:
i settaggi erano sempre piuttosto estremi sul mixer per avere bilanciamento fra gli strumenti, non era facile gestirlo

E' un problema tipico dei synth digitali (non tutti, per la verità), soprattutto quelli moderni basati su DSP .
Da felicissimo e convintissimo possessore di Iridium (come VA è praticamente un Blofeld con gli steroidi) e Hydrasynth, alla fine mi sono dovuto "arrendere" al fatto che, per certe sonorità, avere a disposizione un synth analogico permette di creare suoni "on the fly" che entrano nel mix con naturalezza e presenza.
In ambito wavetable (anche qui rigorosamente IMHO) credo che la presenza di un filtro analogico incida molto su carattere e "presenza" del suono digitalmente originato.(anche se viene meno la "flessibilità" consentita dalla presenza di diverse tipologie di filtri modellati digitalmente).
In questo senso, ritengo ottima la tua scelta di acquistare un Novation Summit, il quale ha anche il vantaggio di avere oscillatori "tradizionali" di nuovissima generazione, con risultati eccellenti anche nelle sonorità tipicamente analog.
Analogo discorso a mio parere vale per il 3rd wave, che secondo me andrebbe a "completare" in modo complementare il Summit.
Possedendo queste due macchine e un "total-analog" (ad es. un Take 5) potresti anche scoprire di avere tutto ciò che ti serve.
Questo non significa che synth digitali ottimi, come l'Hydrasynth, non abbiano una loro ragion d'essere, anzi, a condizione che siano utilizzati per quello in cui eccellono, secondo le loro caratteristiche peculiari.
  • Sbaffone
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05-01-26 23.05

@ paolo_b3
Si ma non c'è il sol dell'avvenire emo
Ti prendi un bel synth russo
  • paolo_b3
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05-01-26 23.11

@ Sbaffone
Ti prendi un bel synth russo
Ho già il synth rosso... emo
  • Ko_tatsu
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05-01-26 23.18

@ paolo_b3
Ho già il synth rosso... emo
intendi il Nord Behringer immagino emo
  • paolo_b3
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05-01-26 23.25

@ Ko_tatsu
intendi il Nord Behringer immagino emo
emoemoemo

Ecco su una roba del genere mi arrendo per manifesta inadeguatezza.
  • Sbaffone
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06-01-26 07.48

@ paolo_b3
Ho già il synth rosso... emo
Fedele alla linea
  • stesgarbi
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06-01-26 09.10

@ Ko_tatsu
intendi il Nord Behringer immagino emo
No no... BERLINGUER NEUTRON emoemoemo
  • paolo_b3
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06-01-26 09.25

@ stesgarbi
No no... BERLINGUER NEUTRON emoemoemo
emoemoemo
  • paolo_b3
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06-01-26 09.26

@ Sbaffone
Fedele alla linea
Mi ha chiesto la disponibilità Lindo Ferretti dei CCCP, ma si sono rammolliti con gli anni gli ho detto no...
  • gobert4
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06-01-26 09.47

@ stesgarbi
wildcat80 ha scritto:
i settaggi erano sempre piuttosto estremi sul mixer per avere bilanciamento fra gli strumenti, non era facile gestirlo

E' un problema tipico dei synth digitali (non tutti, per la verità), soprattutto quelli moderni basati su DSP .
Da felicissimo e convintissimo possessore di Iridium (come VA è praticamente un Blofeld con gli steroidi) e Hydrasynth, alla fine mi sono dovuto "arrendere" al fatto che, per certe sonorità, avere a disposizione un synth analogico permette di creare suoni "on the fly" che entrano nel mix con naturalezza e presenza.
In ambito wavetable (anche qui rigorosamente IMHO) credo che la presenza di un filtro analogico incida molto su carattere e "presenza" del suono digitalmente originato.(anche se viene meno la "flessibilità" consentita dalla presenza di diverse tipologie di filtri modellati digitalmente).
In questo senso, ritengo ottima la tua scelta di acquistare un Novation Summit, il quale ha anche il vantaggio di avere oscillatori "tradizionali" di nuovissima generazione, con risultati eccellenti anche nelle sonorità tipicamente analog.
Analogo discorso a mio parere vale per il 3rd wave, che secondo me andrebbe a "completare" in modo complementare il Summit.
Possedendo queste due macchine e un "total-analog" (ad es. un Take 5) potresti anche scoprire di avere tutto ciò che ti serve.
Questo non significa che synth digitali ottimi, come l'Hydrasynth, non abbiano una loro ragion d'essere, anzi, a condizione che siano utilizzati per quello in cui eccellono, secondo le loro caratteristiche peculiari.
Beh qui entriamo proprio nel reparto tecnico del missaggio…
Supponendo di aver fatto tutto giusto a livello di arrangiamento (cosa non scontata), bisogna comunque lavorarci un po’ per dare il giusto spazio ed eventualmente far emergere i suoni nel mix.

Io per esempio vedo il “problema” al contrario…
I synth analogici (o comunque anche quelli VA o vst analog like) si portano via tanto, troppo spazio nel mix se ci si limita a registrarli e basta.
All’opposto, diversi synth digitali, magari vanno un po’ aiutati.
Le soluzioni sono tantissime tra Eq (sia in sottrazione che in guadagno), compressione/limiter dinamica, pan, allargamento dell’immagine stereo, saturazione, processi in parallelo, giochi con la fase, schiantare il suono sui convertitori A/D e VOLUME.
La gestione corretta dei volumi fa miracoli…Alle volte si parte troppo a cannone ed a bilanciare il tutto diventa un’impresa.
E spesso, in ambienti non sonorizzati, si ha un grosso problema in gamma bassa che porta ad avere sbilanciamenti enormi sulle basse frequenze, con conseguenze nefaste nella gestione della dinamica disponibile.

Alle volte il problema è anche nella mentalità…
Se io programmo certi suoni poi voglio che nel mix questi si sentano esattamente così come li ho fatti, ma la realtà dei fatti è che non è possibile…Anche avendo fatto un lavoro praticamente perfetto, se ragioni solo da musicista/programmatore di suoni, quando arrivi nella fase di mix ti accorgi che non c’è spazio per tutti e quindi devi fare delle scelte…

Chiaro, certi suoni e certi strumenti nel mix ci entrano quasi sempre che è una meraviglia ma quando a me capita di non riuscire a far emergere uno strumento, mi domando semplicemente dove sto sbagliando, perché nel 99% dei casi, l’errore l’ho fatto io.

Così, pour parler…
  • zerinovic
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06-01-26 11.56

@ gobert4
Beh qui entriamo proprio nel reparto tecnico del missaggio…
Supponendo di aver fatto tutto giusto a livello di arrangiamento (cosa non scontata), bisogna comunque lavorarci un po’ per dare il giusto spazio ed eventualmente far emergere i suoni nel mix.

Io per esempio vedo il “problema” al contrario…
I synth analogici (o comunque anche quelli VA o vst analog like) si portano via tanto, troppo spazio nel mix se ci si limita a registrarli e basta.
All’opposto, diversi synth digitali, magari vanno un po’ aiutati.
Le soluzioni sono tantissime tra Eq (sia in sottrazione che in guadagno), compressione/limiter dinamica, pan, allargamento dell’immagine stereo, saturazione, processi in parallelo, giochi con la fase, schiantare il suono sui convertitori A/D e VOLUME.
La gestione corretta dei volumi fa miracoli…Alle volte si parte troppo a cannone ed a bilanciare il tutto diventa un’impresa.
E spesso, in ambienti non sonorizzati, si ha un grosso problema in gamma bassa che porta ad avere sbilanciamenti enormi sulle basse frequenze, con conseguenze nefaste nella gestione della dinamica disponibile.

Alle volte il problema è anche nella mentalità…
Se io programmo certi suoni poi voglio che nel mix questi si sentano esattamente così come li ho fatti, ma la realtà dei fatti è che non è possibile…Anche avendo fatto un lavoro praticamente perfetto, se ragioni solo da musicista/programmatore di suoni, quando arrivi nella fase di mix ti accorgi che non c’è spazio per tutti e quindi devi fare delle scelte…

Chiaro, certi suoni e certi strumenti nel mix ci entrano quasi sempre che è una meraviglia ma quando a me capita di non riuscire a far emergere uno strumento, mi domando semplicemente dove sto sbagliando, perché nel 99% dei casi, l’errore l’ho fatto io.

Così, pour parler…
condivido tutto, virgole comprese.emo
  • wildcat80
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06-01-26 19.31

@ gobert4
Beh qui entriamo proprio nel reparto tecnico del missaggio…
Supponendo di aver fatto tutto giusto a livello di arrangiamento (cosa non scontata), bisogna comunque lavorarci un po’ per dare il giusto spazio ed eventualmente far emergere i suoni nel mix.

Io per esempio vedo il “problema” al contrario…
I synth analogici (o comunque anche quelli VA o vst analog like) si portano via tanto, troppo spazio nel mix se ci si limita a registrarli e basta.
All’opposto, diversi synth digitali, magari vanno un po’ aiutati.
Le soluzioni sono tantissime tra Eq (sia in sottrazione che in guadagno), compressione/limiter dinamica, pan, allargamento dell’immagine stereo, saturazione, processi in parallelo, giochi con la fase, schiantare il suono sui convertitori A/D e VOLUME.
La gestione corretta dei volumi fa miracoli…Alle volte si parte troppo a cannone ed a bilanciare il tutto diventa un’impresa.
E spesso, in ambienti non sonorizzati, si ha un grosso problema in gamma bassa che porta ad avere sbilanciamenti enormi sulle basse frequenze, con conseguenze nefaste nella gestione della dinamica disponibile.

Alle volte il problema è anche nella mentalità…
Se io programmo certi suoni poi voglio che nel mix questi si sentano esattamente così come li ho fatti, ma la realtà dei fatti è che non è possibile…Anche avendo fatto un lavoro praticamente perfetto, se ragioni solo da musicista/programmatore di suoni, quando arrivi nella fase di mix ti accorgi che non c’è spazio per tutti e quindi devi fare delle scelte…

Chiaro, certi suoni e certi strumenti nel mix ci entrano quasi sempre che è una meraviglia ma quando a me capita di non riuscire a far emergere uno strumento, mi domando semplicemente dove sto sbagliando, perché nel 99% dei casi, l’errore l’ho fatto io.

Così, pour parler…
Le tue sono riflessioni più che sacrosante: ci vogliono pazienza e conoscenza per fare coesistere strumenti diversi, appartenenti a epoche differenti e quindi espressione di tecnologie anche molto lontane. Ci vuole il manico, ma ci vuole anche il tempo da dedicarvi.
Soprattutto quando ti rendi conto che lo stesso strumento in versione software suona in maniera totalmente diversa, diciamo più reale, bisogna essere obiettivi e pratici: perché devo dedicare tempo e investire denaro per fare quadrare nel mix il synth hardware quando il plugin che possiedo siede nel mix anche con strumenti di un certo tipo senza fatica?
Modwave costa una cifra fra i 5 e i 600 euro, e ha un problema (definiamolo così) di conversione.
Il plugin mi è costato 50 euro per attivare la licenza e non ha il problema di conversione, perché anche con l'interfaccia audio del Mac, non passando attraverso convertitori di chissà quale livello, ha tutt'altra presenza.
Non sempre digitale ed economico però significano suono sottiletta: il Volca FM2, pagato boh 130 euro nuovo, ha una botta e una presenza che è inimmaginabile, il suo bellissimo preset BassAce (Bass1/Bass Ace del DX7, un suono ben preciso e non casuale) si comporta esattamente come faceva l'originale nel DX7 senza sparire, anzi, quando faccio layer in stile 80s con l'Alpha Juno, combo spettacolare, devo stare molto attendo perché il rischio è esattamente il contrario.
Certo, FM2 ha altri minus (polifonia, risposta PC), però è un ottimo caso di synth economico in cui non hanno lesinato sullo stadio di conversione.
Cosa che invece accade più frequentemente sugli strumenti di fascia economica da sempre: basta farsi un giro per trovare le testimonianze audio di come suona un vecchio R3, sempre un Korg economico con un gran motore di sintesi ma una presenza un po' scarsuccia, dopo una modifica sui DACs (passaggio ad un sistema di filtraggio antialising analogico attivo con equalizzazione che segue la risposta in frequenza dell'orecchio umano secondo il modello di Fletcher Munson), un lavoro pazzesco che non è proponibile su strumenti budget.
  • stesgarbi
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06-01-26 20.19

@ gobert4
Beh qui entriamo proprio nel reparto tecnico del missaggio…
Supponendo di aver fatto tutto giusto a livello di arrangiamento (cosa non scontata), bisogna comunque lavorarci un po’ per dare il giusto spazio ed eventualmente far emergere i suoni nel mix.

Io per esempio vedo il “problema” al contrario…
I synth analogici (o comunque anche quelli VA o vst analog like) si portano via tanto, troppo spazio nel mix se ci si limita a registrarli e basta.
All’opposto, diversi synth digitali, magari vanno un po’ aiutati.
Le soluzioni sono tantissime tra Eq (sia in sottrazione che in guadagno), compressione/limiter dinamica, pan, allargamento dell’immagine stereo, saturazione, processi in parallelo, giochi con la fase, schiantare il suono sui convertitori A/D e VOLUME.
La gestione corretta dei volumi fa miracoli…Alle volte si parte troppo a cannone ed a bilanciare il tutto diventa un’impresa.
E spesso, in ambienti non sonorizzati, si ha un grosso problema in gamma bassa che porta ad avere sbilanciamenti enormi sulle basse frequenze, con conseguenze nefaste nella gestione della dinamica disponibile.

Alle volte il problema è anche nella mentalità…
Se io programmo certi suoni poi voglio che nel mix questi si sentano esattamente così come li ho fatti, ma la realtà dei fatti è che non è possibile…Anche avendo fatto un lavoro praticamente perfetto, se ragioni solo da musicista/programmatore di suoni, quando arrivi nella fase di mix ti accorgi che non c’è spazio per tutti e quindi devi fare delle scelte…

Chiaro, certi suoni e certi strumenti nel mix ci entrano quasi sempre che è una meraviglia ma quando a me capita di non riuscire a far emergere uno strumento, mi domando semplicemente dove sto sbagliando, perché nel 99% dei casi, l’errore l’ho fatto io.

Così, pour parler…
Condivido in toto.
Nella mia piccola esperienza, mi sono fatto l'idea che il risultato finale di un mix sia per certi versi un insieme organico (secondo il nostrom gusto) di compromessi, laddove creazione di un suono è una cosa, mentre l'inserimento dello stesso nel mix ne può cambiare anche radicalmente il senso e la prospettiva, al punto che in certi casi arrivo anche alla soluzione di escluderlo.
A volte un suono voglio proprio "sentirlo bene", ma poi mi accorgo che mi "impasta" il resto o rende il risultato sgradevole e scopro che, abbassandone il volume a livello appena percettibile, si amalgama nel sound arricchendolo in modo piacevole (un po' come le spezie in cucina).
Altre volte mi accorgo che un suono, preso da solo, è "fighissimo".... ma purtroppo non centra nulla con l'intenzione del pezzo e si comporta da "estraneo".
Volume, compressione ed equalizzazione (nella maggior parte dei casi sottrattiva) restano le mie "vie maestre" iniziali, per poi affrontare la questione di reverberi e delays che, se configurati male o in dosi sbagliate, possono fare danni notevoli.
Tornando al Modwave, tempo fa ho acquistato la versione nativa.
Suoni fantastici, presi singolarmente ma, troppo spesso alla fine risultavano poco presenti e difficili da inserire, se non lavorando intensamente sui settaggi.
Diciamo che, in ambito digitale (e wavetable), mi sto trovando meglio con Waldorf e AMS .
  • wildcat80
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06-01-26 20.28

stesgarbi ha scritto:
Tornando al Modwave, tempo fa ho acquistato la versione nativa.
Suoni fantastici, presi singolarmente ma, troppo spesso alla fine risultavano poco presenti e difficili da inserire, se non lavorando intensamente sui settaggi.

Ecco, pensa un po' che molto meglio del synth fisico.
  • Sbaffone
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06-01-26 20.33

@ paolo_b3
Mi ha chiesto la disponibilità Lindo Ferretti dei CCCP, ma si sono rammolliti con gli anni gli ho detto no...
Non suonano più con il passamontagna?
  • paolo_b3
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06-01-26 20.37

@ Sbaffone
Non suonano più con il passamontagna?
Ma lascia stare, nemmeno l'eskimo... emo