06-01-26 21.08
@ wildcat80
Le tue sono riflessioni più che sacrosante: ci vogliono pazienza e conoscenza per fare coesistere strumenti diversi, appartenenti a epoche differenti e quindi espressione di tecnologie anche molto lontane. Ci vuole il manico, ma ci vuole anche il tempo da dedicarvi.
Soprattutto quando ti rendi conto che lo stesso strumento in versione software suona in maniera totalmente diversa, diciamo più reale, bisogna essere obiettivi e pratici: perché devo dedicare tempo e investire denaro per fare quadrare nel mix il synth hardware quando il plugin che possiedo siede nel mix anche con strumenti di un certo tipo senza fatica?
Modwave costa una cifra fra i 5 e i 600 euro, e ha un problema (definiamolo così) di conversione.
Il plugin mi è costato 50 euro per attivare la licenza e non ha il problema di conversione, perché anche con l'interfaccia audio del Mac, non passando attraverso convertitori di chissà quale livello, ha tutt'altra presenza.
Non sempre digitale ed economico però significano suono sottiletta: il Volca FM2, pagato boh 130 euro nuovo, ha una botta e una presenza che è inimmaginabile, il suo bellissimo preset BassAce (Bass1/Bass Ace del DX7, un suono ben preciso e non casuale) si comporta esattamente come faceva l'originale nel DX7 senza sparire, anzi, quando faccio layer in stile 80s con l'Alpha Juno, combo spettacolare, devo stare molto attendo perché il rischio è esattamente il contrario.
Certo, FM2 ha altri minus (polifonia, risposta PC), però è un ottimo caso di synth economico in cui non hanno lesinato sullo stadio di conversione.
Cosa che invece accade più frequentemente sugli strumenti di fascia economica da sempre: basta farsi un giro per trovare le testimonianze audio di come suona un vecchio R3, sempre un Korg economico con un gran motore di sintesi ma una presenza un po' scarsuccia, dopo una modifica sui DACs (passaggio ad un sistema di filtraggio antialising analogico attivo con equalizzazione che segue la risposta in frequenza dell'orecchio umano secondo il modello di Fletcher Munson), un lavoro pazzesco che non è proponibile su strumenti budget.
Sì capisco…
Il mio era un discorso generale…
Tu alla fine hai venduto l’hardware ma non hai rinunciato al synth perché hai la versione software.
Certo che mi pare assurdo avere dei convertitori così scadenti tanto che il software sia così meglio; oggi giorno ci vuole davvero poco ad avere uno stadio D/A decente.
Ma anche il Wavestate ha lo stesso problema?
In ogni caso, c’è poco da stupirsi se i software suonano.
Chi sostiene il contrario è rimasto indietro o parte prevenuto.
Di recente ho anche scoperto della esistenza dell’emulazione del dsp Motorola 56300 e ho messo le mani sulle rom del Virus, Nord Lead, jp8000, microwave XT…Tanta roba…
Arturia, UAD, NI, Softube, Spectrasonics ed anche Roland ho scoperto che merita.
Da anni ho la Korg Wavestation vst, che ha rimpiazzato l’hardware.
Io sono anni che non compro un hardware che sia uno…
Mi tengo quelli che ho e adess mi sono aggiornato un po’ con i software.