23-01-26 09.43
@ Antony
Probabilmente Nord con l'Electro 7 colma delle lacune e dei desiderata che molti aspettavano da tanto tempo. Finalmente nel modello HP viene abbandonata la Fatar TP100 e la stessa TP110 a favore di una meccanica decisamente più pianistica prodotta da Kawai. Decisamente da provare...
Per quel che riguarda la tastiera credo abbiano fatto sicuramente un balzo in avanti importantissimo.
Ognuno ha la sua tecnica, ma la tastiera condiziona performance ed esito sonoro.
Io posseggo dignitosamente 3 masters
Acuna 88 (pare TP 100) SL 73 prima serie TP 100 e, ultima, a sostituire la vecchia, ma funzionantissima Acuna, e scheda audio esterna, SL 88 mk 2.
Sul programma Cantabile ho i racks agganciati a tutte e tre le masters in modo da poter essere subito pronto per ogni evenienza o malfunzionamento.
Garantisco al limone (come un vecchio adagio pubblicitario di detersivo per piatti) che non è mia impressione, ma reale esito finale, a parità di programmazione di livello di dinamica un suono di piano usatissimo non mi risulta di pari qualità.
La tastiera, anche quando su carta è la stessa su diversi modelli, risulta calibrata in modo diverso. Non c'è niente da fare.
Le ho cambiate negli anni, da Fatar a Elka, da Lem a Oberheim-Viscount sia 76 semipesata che 88 pesata, poi Studiologic fino alle tre attuali.
La master condiziona tanto la performance finale. Ora come ora sono curiono di provare presto l'esito di questa Nord electro HP.
Hanno dato tanta importanza alla tastiera che non si sono preoccupati particolarmente di aggiornare i suoni di piano, mi pare. Questa la dice lunga e, umilmente, corrobora la mia sensazione di quanto sia fondamentale per un suono campionato o anche virtualizzato la qualità della keybed