Quali generi hanno ancora qualcosa da dire?

  • Raptus
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20-03-26 14.22

Non so se lo sapete ma gli Angine de Poitrine sono diventati virali!

Anche questo un segno dei tempi? La gente è talmente assuefatta che preferisce ascoltare musica non orecchiabile pur di affermare che l'essere umano è migliore delle macchine ?
  • Ko_tatsu
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20-03-26 14.31

@ Raptus
Non so se lo sapete ma gli Angine de Poitrine sono diventati virali!

Anche questo un segno dei tempi? La gente è talmente assuefatta che preferisce ascoltare musica non orecchiabile pur di affermare che l'essere umano è migliore delle macchine ?
Beh secondo me loro godono del frutto di una serie di fattori come:

1) immagine molto forte e immediatamente riconoscibile per via dei costumi e delle maschere
2) brani molto "tiktokabili" nel senso che contengono numerose sezioni con motivi curiosi e/o divertenti da estrapolare e mettere in video brevi
3) cara e vecchia fortuna emo

Non mi stupisco che siano diventati virali perché gli ingredienti c'erano tutti. Inoltre sì, la musica è abbastanza storta ma è comunque orecchiabile (le componenti math e microtonali alla fine sono piuttosto miti).

Personalmente non mi fanno impazzire però magari vedremo nel 2026 un ritorno di maschere e costumi à la rock progressivo... Inizio a fare pratica con la cartapesta, nel dubbio emo
  • Raptus
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20-03-26 15.50

@ Ko_tatsu
Beh secondo me loro godono del frutto di una serie di fattori come:

1) immagine molto forte e immediatamente riconoscibile per via dei costumi e delle maschere
2) brani molto "tiktokabili" nel senso che contengono numerose sezioni con motivi curiosi e/o divertenti da estrapolare e mettere in video brevi
3) cara e vecchia fortuna emo

Non mi stupisco che siano diventati virali perché gli ingredienti c'erano tutti. Inoltre sì, la musica è abbastanza storta ma è comunque orecchiabile (le componenti math e microtonali alla fine sono piuttosto miti).

Personalmente non mi fanno impazzire però magari vedremo nel 2026 un ritorno di maschere e costumi à la rock progressivo... Inizio a fare pratica con la cartapesta, nel dubbio emo
Sì concordo sulla parte dei fattori.

A me fa un po' paura sinceramente quelli che li definiscono "la salvezza della musica", non so se ti è capitato qualche post nostrano, soprattutto influencer rockettari... se questa è la salvezza della musica attuale io lo trovo inquietante
  • Ko_tatsu
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20-03-26 20.04

@ Raptus
Sì concordo sulla parte dei fattori.

A me fa un po' paura sinceramente quelli che li definiscono "la salvezza della musica", non so se ti è capitato qualche post nostrano, soprattutto influencer rockettari... se questa è la salvezza della musica attuale io lo trovo inquietante
Credo che quello dica molto di più sullo stato dei vari YouTuber/influencer musicali e della loro voglia di saltare sul carrozzone che della musica nell'effettivo... emo

  • maverplatz
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21-03-26 09.48

Angine De Poitrine - ABABA HOTEL (live) [link]

Brano non proprio facilissimo con improvvisazione a 0:59 (provocazione: è jazz ?), riff tra quarti di tono a 3:13 con stacchi stile "King Crimson" a 3:40 .
  • 08salvo90
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09-04-26 02.23

Io credo che in un'era dove la musica è sempre meno arte e più "prodotto confezionato", e dove la differenza fra un brano pop di bassa lega e una canzone prodotta con A.I. è quasi impercettibile, ciò che potrebbe vincere è qualcosa di puramente umano. Penso pertanto che il genere musicale che potrebbe dare una svolta seria sia un ritorno al vero cantautorato: mi riferisco ad artisti come (De Andrè, Tenco, De Gregori, ecc...), dove il fatto che la musica, e soprattutto i testi, è certo che provengano da una mente umana e non da una A.I.
  • Raptus
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09-04-26 11.01

@ 08salvo90
Io credo che in un'era dove la musica è sempre meno arte e più "prodotto confezionato", e dove la differenza fra un brano pop di bassa lega e una canzone prodotta con A.I. è quasi impercettibile, ciò che potrebbe vincere è qualcosa di puramente umano. Penso pertanto che il genere musicale che potrebbe dare una svolta seria sia un ritorno al vero cantautorato: mi riferisco ad artisti come (De Andrè, Tenco, De Gregori, ecc...), dove il fatto che la musica, e soprattutto i testi, è certo che provengano da una mente umana e non da una A.I.
Però questo necessiterebbe di un livello culturale musicale piuttosto evoluto, siamo sicuri che ci sia?
  • 08salvo90
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09-04-26 19.25

@ Raptus
Però questo necessiterebbe di un livello culturale musicale piuttosto evoluto, siamo sicuri che ci sia?
Se ti riferisci al livello degli artisti secondo me si. Se invece ti riferisci al pubblico mi metti in difficoltà e non saprei rispondere. Da un lato credo che il pubblico non abbia più l'educazione e la cultura necessaria per fruire musica di qualità, dall'altro penso però che tale cultura ed educazione si possano apprendere. Quindi il vero quesito è: quanta voglia di 'apprendere' ha il pubblico oggi?
  • Raptus
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09-04-26 22.21

@ 08salvo90
Se ti riferisci al livello degli artisti secondo me si. Se invece ti riferisci al pubblico mi metti in difficoltà e non saprei rispondere. Da un lato credo che il pubblico non abbia più l'educazione e la cultura necessaria per fruire musica di qualità, dall'altro penso però che tale cultura ed educazione si possano apprendere. Quindi il vero quesito è: quanta voglia di 'apprendere' ha il pubblico oggi?
Forse una risposta ce la può dare l'esperienza Lucio Corsi. Che nomino non perché ritengo chissà quale artista ma solo perché è quello che più assomiglia a quello che hai descritto e l'unico che ha avuto di recente un'esplosione di popolarità talmente forte che potrebbe pure "istruire" qualche orecchio.
La speranza potrebbe essere quella di vederne sbocciare altri e soprattutto renderli abbastanza famosi con più facilità senza la trafila che ha dovuto fare (so che ha fatto molta gavetta), così da poter creare una nuova era per il cantautorato italiano.
  • markelly2
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10-04-26 07.03

@ Raptus
Forse una risposta ce la può dare l'esperienza Lucio Corsi. Che nomino non perché ritengo chissà quale artista ma solo perché è quello che più assomiglia a quello che hai descritto e l'unico che ha avuto di recente un'esplosione di popolarità talmente forte che potrebbe pure "istruire" qualche orecchio.
La speranza potrebbe essere quella di vederne sbocciare altri e soprattutto renderli abbastanza famosi con più facilità senza la trafila che ha dovuto fare (so che ha fatto molta gavetta), così da poter creare una nuova era per il cantautorato italiano.
Nuovi cantautori interessati ce ne sono:

- IoSonoUnCane
- Andrea Lazlo de Simone
- Lamante
- La Niña
- Daniela Pes
- Marta Del Grandi

e moltissimi altri, in realtà, apparentemente poco conosciuti ma con un background importante e un seguito di tutto rispetto.

Poi ci sono quelli più attempati, tipo Andrea Chimenti e Mauro Ermanno Giovanardi ecc
  • Raptus
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10-04-26 08.52

@ markelly2
Nuovi cantautori interessati ce ne sono:

- IoSonoUnCane
- Andrea Lazlo de Simone
- Lamante
- La Niña
- Daniela Pes
- Marta Del Grandi

e moltissimi altri, in realtà, apparentemente poco conosciuti ma con un background importante e un seguito di tutto rispetto.

Poi ci sono quelli più attempati, tipo Andrea Chimenti e Mauro Ermanno Giovanardi ecc
Sì perché anni fa l'indie ha avuto un picco di popolarità, soprattutto tra giovani millennials, auspico però che ce ne siano di davvero "freschi", che non seguano l'onda dell'indie italiano ma che si stacchino con coraggio.

Altrimenti vedremo sempre fotocopie e sonorità tutte uguali (depressive - post elettronica - synth revival -etc)