greg ha scritto:
I primi digitali di successo non è che avessero filtri, tipo DX 7, POI M 1 korg.....per carità ce n'erano di filtri, ma a memoria erano spesso ibridi, con filtro ancora analogico, tipo il 'mio' ESQ 1 Ensoniq oppure l'altro splendido e pesantissimo DSS1 KORG....
I primi filtri digitali di largo utilizzo risalgono al 1986/87, con i Kawai K3 e K5.
A seguire nel 1987 Roland ha introdotto il TVF su D50, che tuttavia agiva solo sulla componente non PCM, dopodiché tutti i modelli di sintetizzatori e campionatori di casa hanno implementato il filtro TVF.
Dal 1988/89 in poi tutti i campionatori hanno montato filtri digitali.
Ci sono 40 anni di applicazione, direi che filtri non ispirati agli analogici ne abbiamo.
Ad esempio i filtri EMU erano strepitosi, sia i filtri semplici tipo quelli montati in seguito sugli expander serie Proteus/Vintage Keys, sia gli Z plane della serie Morpheus.
Gli anni 90 sono stracolmi di filtri digitali nati come filtro digitali puri.
Tendenzialmente erano filtri molto cristallini che non modificavano il suono come un VCF, aliasing a parte.