@ mima85
Sbaffone ha scritto:
l’anonimato per me è una delle cause maggiori di odio e insulti via web
Sicuramente è un grosso incentivo, non lo nego, ma l'unica maniera per togliere in modo effettivo l'anonimato è far si che ogni sito a cui ci si iscrive richieda i documenti d'identità e che al momento dell'iscrizione la loro validità sia verificata mediante la trasmissione di una richiesta al sistema di un ente statale. Perché come già detto, semplicemente mettere nome e cognome non è sufficiente, dato che uno può inventarseli di sana pianta.
Risultato: lo stato ha l'identità precisa di qualsiasi iscritto a qualsiasi servizio web e la può associare immediatamente a qualsiasi post venga pubblicato su qualunque piattaforma. Una manna dal cielo per i governi a cui piace la sorveglianza di massa, una spada di Damocle sulla libertà di espressione di tutti noi. I progetti che hanno molti stati a riguardo della cosiddetta "protezione dei minori sul web" vanno esattamente in questa direzione, e la protezione dei minori è solo la scusa per far si che le persone, prese sul lato emotivo, accettino queste leggi. Perché parliamoci chiaro, nei piani alti ai politici e alle lobby che li manovrano dei minori non gliene frega un accidente, Epstein insegna.
Quello degli insulti protetti dall'anonimato non è un problema facile da districare, è lo scotto da pagare per avere Internet (ancora) minimamente libero e la soluzione perfetta probabilmente non esiste. Ed un web ipercontrollato non è tra le soluzioni.
Per quanto riguarda il controllo dei minori però una soluzione intermedia avrebbe il suo senso, come deterrente intendo.
Nell'internet che avevamo conosciuto noi avevamo i moderatori, quelle entità astratte ormai mitologiche, praticamente assenti da qualsiasi piattaforma moderna.
Se i moderatori fossero le autorità competenti, secondo me potremmo avere una soluzione intermedia.
Figure che non sarebbero subito a conoscenza di chi sono gli utenti ma avrebbero la facoltà di poter intervenire, indagare, individuare e punire anche penalmente e legalmente, in caso di evidenti abusi.
In pratica farei fare il moderatore alla polizia postale ad esempio.
Non esiste che a comandare in uno stato nazionale siano le corporazioni stesse, come è nelle mire di tutti i grandi della tecnologia (Elon Musk ha già un suo esercito non so se lo sapete e degli interi paesi "acquistati" negli USA in barba alle leggi degli States).
Perché le autorità competenti non possono interagire più massicciamente nei social?
Fossimo in un mondo più giusto, un software multi nazionale come Facebook sarebbe sotto il controllo degli stati nazionali per quanto riguarda gli abusi penali che avvengono nella versione nazionale di quel software.
Perché non è così? Perché queste entità corporative (che sono esattamente le stesse dei film di fantascienza, né più né meno) ci tengono ad avere il dominio totale delle proprie risorse.
L'Europa quindi in questo senso non stava sbagliando, secondo me sbaglia nella forma ma non nella sostanza, dovrebbe usare il pugno duro ed imporsi riuscendo a modificare i software presenti ma sappiamo bene che quello che ha è un pugno di burro.