Successore di Yamaha CP88/73?

WhiteMoon 21-04-26 13.32
MrRudyRioly ha scritto:
gli strumenti hardware hanno senso solo in quel caso, li compri solo se non sei ferrato su un sistema piu complesso o se cerchi uno strumento dove accendi e suoni


Dipende dal contesto, da che genere suoni, con chi suoni. Se, come me, suoni in un Gruppo Blues/Rock Blues con Batteria e Chitarra Elettrica con Overdrive, non ti serve a niente avere tutti i dettagli, artefatti e "rumorini" del Pianoforte (rumore dei tasti, rumore del pedale, ecc,), tanto non si sentono. E' meglio un suono di Pianoforte "efficace", non importa se meno realistico: l'importante è che si senta...

Sarebbe diverso se uno facesse una serata di Pianoforte Solo o Piano e voce, ma non è il mio caso.
MrRudyRioly 21-04-26 14.05
@ WhiteMoon
MrRudyRioly ha scritto:
gli strumenti hardware hanno senso solo in quel caso, li compri solo se non sei ferrato su un sistema piu complesso o se cerchi uno strumento dove accendi e suoni


Dipende dal contesto, da che genere suoni, con chi suoni. Se, come me, suoni in un Gruppo Blues/Rock Blues con Batteria e Chitarra Elettrica con Overdrive, non ti serve a niente avere tutti i dettagli, artefatti e "rumorini" del Pianoforte (rumore dei tasti, rumore del pedale, ecc,), tanto non si sentono. E' meglio un suono di Pianoforte "efficace", non importa se meno realistico: l'importante è che si senta...

Sarebbe diverso se uno facesse una serata di Pianoforte Solo o Piano e voce, ma non è il mio caso.
mah.... io avrei qualche remore oggi bastano 2 pezzi per avere quella qualita in piu mica 10, per cui sinceramente non vedo l'utilita di usare strumenti con una tecnologia interna di 20 anni fa e campioni ancor piu vecchi, chi lo fa è solo per un fattore di assuefazione agli stessi suoni, nel senso compro yamaha perche mi da quel sound preciso che mi appaga cosi per nord o roland, con i vsti è un'altro mondo c'è da ricercare e sperimentare sempre , devi beccare il sound giusto per quello che devi fare e sinceramente ci vuole anche un minimo di preparazione tecnica per gestire bene tutto, quindi capisco che non è per tutti ma da li a dire che è meglio un pezzo di ferro o di plastica riciclata con un elettronica di 10 anni fa e suoni a volte anche piu vecchi, DSP stra impapocchiati per coprire le magagne sui campioni ce ne vuole .
WhiteMoon 21-04-26 14.29
MrRudyRioly ha scritto:
c'è da ricercare e sperimentare sempre , devi beccare il sound giusto per quello che devi fare e sinceramente ci vuole anche un minimo di preparazione tecnica per gestire bene tutto


Più che altro bisogna avere molto tempo ed io, tra impegni di lavoro e familiari, in questo periodo, non ne ho. Preferisco un "accendi e suona"...
giulio12 21-04-26 14.36
@ maxpiano69
Nel caso del CP88/73 un po' meno ridotta però, almeno a livello di dettagli ed artefatti che sui VST "buoni" ci sono tutti mentre sul CP88 se non ricordo male non hai la sympathetic resonance ma solo la damper resonance (per uso live non così rilevante OK, ma altri stage piano invece ce l'hanno) ed il pedal noise (ma di quello se ne fa volentieri a meno, tranne casi particolari)
Si ok. Stiamo parlando di uno stage piano dove tutte le risonanze possono peggiorare la resa live. Se si vuole un piano acustico virtuale, allora meglio un modello a mobile di ultima generazione, come Clavinova o serie CA di Kawai , oppure una master a scelta +vst.
giulio12 21-04-26 14.48
@ MrRudyRioly
il monitoring stereo in un contesto live è inutile se non deleterio, se non c'è richiesta esplicita quasi nessuno lo fa stereo di default, il ritorno è quasi sempre mono e francamente non capisco perchè siete ancorati alla baggianata che nel contesto stereo si perda ?? Non so cosa .... ma non solo, parlate degli auricolari ear ma forse non sapete che il segnale di ritorno dal banco è sempre mono per cui voi sentite su entrambi i canali ma sentite mono a meno che non si faccia il preascolto ma questo chi lo fa ?. Secondo me, scusatemi ma non avete molto a focus il concetto. Riguardo chi dice che gli strumenti hardware dedicati hanno al stessa qualita dei vsti , anche qui scusatemi ma vi manca qualche concetto, fra il far suonare uno strumento digitale hardware e un vsti ben preparato e dedicato con dei convertitori importanti è quasi come suonare un con pianetto digitale o uno strumento vero, chi non coglie la differenza mi spiace ma non ha mai suonato uno strumento vero o un vsti di qualita. Ora vi do ragione sul fatto dell'accendi e suona, infatti a mio avviso oggi gli strumenti hardware hanno senso solo in quel caso, li compri solo se non sei ferrato su un sistema piu complesso o se cerchi uno strumento dove accendi e suoni.
Sono scuole di pensiero. Io chiedo due ritorni left e right che mando al mio piccolo mixer Yamaha dove collego le mie in ear. Sento perfettamente con gran gusto, come a casa. Tuttavia, se facessi 20 serate al mese, probabilmente la penserei come te e mi accontenterei di quello che c'è.. diventerebbe puro lavoro e quindi avrei meno pretese. Quelle poche volte che esco voglio il monitoring stereo. E poi scusate, il monitoraggio stereo lo vendono, quindi significa che qualcuno lo usa, soprattutto i cantanti. È bruttissimo sentire in mono il monitoraggio.
Sbaffone 21-04-26 15.09
@ giulio12
Sono scuole di pensiero. Io chiedo due ritorni left e right che mando al mio piccolo mixer Yamaha dove collego le mie in ear. Sento perfettamente con gran gusto, come a casa. Tuttavia, se facessi 20 serate al mese, probabilmente la penserei come te e mi accontenterei di quello che c'è.. diventerebbe puro lavoro e quindi avrei meno pretese. Quelle poche volte che esco voglio il monitoring stereo. E poi scusate, il monitoraggio stereo lo vendono, quindi significa che qualcuno lo usa, soprattutto i cantanti. È bruttissimo sentire in mono il monitoraggio.
Se vuoi farti del male un bel suono di pianoforte in mono è un buon inizio emo
paolo_b3 21-04-26 15.15
giulio12 ha scritto:
E poi scusate, il monitoraggio stereo lo vendono, quindi significa che qualcuno lo usa, soprattutto i cantanti.

Ehi... vendono anche le biciclette da corsa col cambio elettrico ed il freno a disco...
giulio12 21-04-26 15.22
@ paolo_b3
giulio12 ha scritto:
E poi scusate, il monitoraggio stereo lo vendono, quindi significa che qualcuno lo usa, soprattutto i cantanti.

Ehi... vendono anche le biciclette da corsa col cambio elettrico ed il freno a disco...
Infatti ormai usano quasi tutti quelle emo
Ma poi, visto che prezzi ??? Peggio delle nostre tastiere!!! emo
Sbaffone 21-04-26 15.24
@ WhiteMoon
MrRudyRioly ha scritto:
gli strumenti hardware hanno senso solo in quel caso, li compri solo se non sei ferrato su un sistema piu complesso o se cerchi uno strumento dove accendi e suoni


Dipende dal contesto, da che genere suoni, con chi suoni. Se, come me, suoni in un Gruppo Blues/Rock Blues con Batteria e Chitarra Elettrica con Overdrive, non ti serve a niente avere tutti i dettagli, artefatti e "rumorini" del Pianoforte (rumore dei tasti, rumore del pedale, ecc,), tanto non si sentono. E' meglio un suono di Pianoforte "efficace", non importa se meno realistico: l'importante è che si senta...

Sarebbe diverso se uno facesse una serata di Pianoforte Solo o Piano e voce, ma non è il mio caso.
Ma anche in duo con cantante se hai un top di gamma yamaha, nord, kawai amplificato bene, certo se si va con px5s è un’altra cosa emo
paolo_b3 21-04-26 15.26
@ giulio12
Infatti ormai usano quasi tutti quelle emo
Ma poi, visto che prezzi ??? Peggio delle nostre tastiere!!! emo
Le bici da corsa sono nulla rispetto alle mountain bikes. Ce ne sono da 20K
calav 21-04-26 15.39
@ MrRudyRioly
il monitoring stereo in un contesto live è inutile se non deleterio, se non c'è richiesta esplicita quasi nessuno lo fa stereo di default, il ritorno è quasi sempre mono e francamente non capisco perchè siete ancorati alla baggianata che nel contesto stereo si perda ?? Non so cosa .... ma non solo, parlate degli auricolari ear ma forse non sapete che il segnale di ritorno dal banco è sempre mono per cui voi sentite su entrambi i canali ma sentite mono a meno che non si faccia il preascolto ma questo chi lo fa ?. Secondo me, scusatemi ma non avete molto a focus il concetto. Riguardo chi dice che gli strumenti hardware dedicati hanno al stessa qualita dei vsti , anche qui scusatemi ma vi manca qualche concetto, fra il far suonare uno strumento digitale hardware e un vsti ben preparato e dedicato con dei convertitori importanti è quasi come suonare un con pianetto digitale o uno strumento vero, chi non coglie la differenza mi spiace ma non ha mai suonato uno strumento vero o un vsti di qualita. Ora vi do ragione sul fatto dell'accendi e suona, infatti a mio avviso oggi gli strumenti hardware hanno senso solo in quel caso, li compri solo se non sei ferrato su un sistema piu complesso o se cerchi uno strumento dove accendi e suoni.
Scusami, io uso un mixerino della makie per monitorarmi stereo. Hai mai provato a monitorati stereo ? C'è un abisso..... sicuramente no, permettimi..certamente uno può anche accontentarsi in mono, ma ti assicuro che non è la stessa cosa. Poi ognuno la pensi come vuole, ci mancherebbe
MrRudyRioly 21-04-26 18.21
@ calav
Scusami, io uso un mixerino della makie per monitorarmi stereo. Hai mai provato a monitorati stereo ? C'è un abisso..... sicuramente no, permettimi..certamente uno può anche accontentarsi in mono, ma ti assicuro che non è la stessa cosa. Poi ognuno la pensi come vuole, ci mancherebbe
guarda io non sono un pianista , in live suono pochisismo il piano e se lo suono è un wurlizer o un rhodes ma tipo 80-20. Quello che ti posso dire è che se vai su un palco serio tutti i service ti rimandano un segnale mono questo è assodato. a meno che tu gli chieda 2 segnali di ritorno ma questo provoca sempre le perculazioni dei fonici, ora vorrei sapere quanti di voi qua dentro sono pianisti puri dove magari potrei anche passare un discorso di monitoraggio stereo se proprio....ma diciamo che nel 90 % dei casi è mono poi potete dire quello che volete. Poi c'è il discorso del mixing, nel missaggio specialmente quando ci sono le torri con impianti do un certo peso quasi tutto viene mixato in mono spesso per non creare problemi di fasi ma soprattutto per far fruire le persone lo stesso mix su varie posizioni anche scomode, ripeto io non parlo della sagra della salsiccia a casavecchia di pievetorina parlo di situazione dove prendi soldi e ti pagano per fare quel lavoro. Se devo essere sincero le uniche volte che mi hanno dato 2 segnali per il moniring è nei teatri dove spesso il banco è residente ed è tutto gia predisposto dall'inizio.
giulio12 21-04-26 18.35
Curioso il fatto che più grande e prestigioso è il palco e peggio si debba sentire.. Se canti, c'è un abisso tra sentire mono e stereo. Io canto e suono e mi trovo bene in stereo. Ma anche nei pezzi dove non canto, mi piace lo stereo per godermi a pieno la serata. Però io sono un hobbista, magari i pro vanno in mono e via, e non ci fanno caso. Chiudono la serata, tirano i soldi ed a casa soddisfatti. Per chi come me fa poche serate, preferisco sentire al massimo della qualità per avere maggiore soddisfazione personale. Io penso che i fonici pro non vogliano fornire il segnale stereo solo perché c'è più lavoro nel gestire i segnali in questo modo e si perde tempo. Non vedo controindicazioni a sentire con le proprie in ear in stereo invece che in mono. Se uno parla di spie a terra, potrei essere anche d'accordo sull'inutilità di usarne due in stereo perché sul palco ci sono altri segnali che disturbano l'ascolto. In quel caso potrebbero esserci somme o sottrazioni di frequenze e lo stereo potrebbe essere l'ultimo dei problemi, ma in cuffia? Mi spiegate dove sta il problema, a parte il fonico che deve lavorare?
Sbaffone 21-04-26 18.37
@ paolo_b3
Le bici da corsa sono nulla rispetto alle mountain bikes. Ce ne sono da 20K
Pure esperto di bici sei
giosanta 21-04-26 18.47
Sbaffone ha scritto:
Pure esperto di bici sei

E non solo.
Sbaffone 21-04-26 18.50
@ giulio12
Curioso il fatto che più grande e prestigioso è il palco e peggio si debba sentire.. Se canti, c'è un abisso tra sentire mono e stereo. Io canto e suono e mi trovo bene in stereo. Ma anche nei pezzi dove non canto, mi piace lo stereo per godermi a pieno la serata. Però io sono un hobbista, magari i pro vanno in mono e via, e non ci fanno caso. Chiudono la serata, tirano i soldi ed a casa soddisfatti. Per chi come me fa poche serate, preferisco sentire al massimo della qualità per avere maggiore soddisfazione personale. Io penso che i fonici pro non vogliano fornire il segnale stereo solo perché c'è più lavoro nel gestire i segnali in questo modo e si perde tempo. Non vedo controindicazioni a sentire con le proprie in ear in stereo invece che in mono. Se uno parla di spie a terra, potrei essere anche d'accordo sull'inutilità di usarne due in stereo perché sul palco ci sono altri segnali che disturbano l'ascolto. In quel caso potrebbero esserci somme o sottrazioni di frequenze e lo stereo potrebbe essere l'ultimo dei problemi, ma in cuffia? Mi spiegate dove sta il problema, a parte il fonico che deve lavorare?
Certo ti porti un vst da millemila giga e poi te lo ascolti in mono alla tafazi emo
d_phatt 21-04-26 19.54
MrRudyRioly ha scritto:
Poi c'è il discorso del mixing, nel missaggio specialmente quando ci sono le torri con impianti do un certo peso quasi tutto viene mixato in mono spesso per non creare problemi di fasi ma soprattutto per far fruire le persone lo stesso mix su varie posizioni anche scomode,

Verissimo, è un aspetto spesso sottovalutato. Ma in generale, non solo sui grandi palchi, ma anche nei teatri o nelle piccole situazioni, è difficile far percepire lo spettro stereo in modo abbastanza uniforme per tutti.

Io suono spesso in teatro e so di cosa parlo. Anche se sei in un teatro di piccole/medie dimensioni, magari con un buon impianto line array con linee di delay allineato ed equalizzato a dovere da gente che lo sa fare... Certo, se ti metti in regia a sentire un disco di Steven Wilson è uno sballo, ma immaginate il tizio che sta sull'angolo in prima fila tutto a sinistra davanti a una cassa... Come fa a percepire l'effetto stereo?

Io sono giunto alla seguente soluzione, i suoni mono tipo il Rhodes li lascio mono senza renderli stereo con gli effetti, il pianoforte acustico è stereo ma mi assicuro di avere un suono che anche se ascoltato in mono renda almeno al 75/80% della versione stereo, così posso uscire e, indipendentemente, monitorarmi con qualsiasi combinazione possibile di configurazioni. Parlo di suoni programmati per i live, non per suonare a casa o registrare in studio.

Tanto quello che spesso viene sottovalutato è che, dando per scontato che si parla di buoni musicisti con buoni strumenti usati correttamente, la maggior parte (ma tipo il 98%) della resa live di uno strumento o di una band dipende dalla qualità dell'impianto, dalla bontà del posizionamento, dell'allineamento e dell'equalizzazione dello stesso e dalla competenza e sensibilità del fonico. Il resto al confronto è secondario.

La scorsa ho estate ho ascoltato la PFM, quelli veri, in un piccolo concerto in Umbria su per una montagna. Musicisti ben noti, Model D, Motif e quant'altro sul palco, impianto buonissimo, allineato malissimo e fonico pigro... Beh la qualità audio era pessima, batteria e basso sfasati, tutto impastato, non si capiva quasi nulla.
paolo_b3 21-04-26 20.01
@ d_phatt
MrRudyRioly ha scritto:
Poi c'è il discorso del mixing, nel missaggio specialmente quando ci sono le torri con impianti do un certo peso quasi tutto viene mixato in mono spesso per non creare problemi di fasi ma soprattutto per far fruire le persone lo stesso mix su varie posizioni anche scomode,

Verissimo, è un aspetto spesso sottovalutato. Ma in generale, non solo sui grandi palchi, ma anche nei teatri o nelle piccole situazioni, è difficile far percepire lo spettro stereo in modo abbastanza uniforme per tutti.

Io suono spesso in teatro e so di cosa parlo. Anche se sei in un teatro di piccole/medie dimensioni, magari con un buon impianto line array con linee di delay allineato ed equalizzato a dovere da gente che lo sa fare... Certo, se ti metti in regia a sentire un disco di Steven Wilson è uno sballo, ma immaginate il tizio che sta sull'angolo in prima fila tutto a sinistra davanti a una cassa... Come fa a percepire l'effetto stereo?

Io sono giunto alla seguente soluzione, i suoni mono tipo il Rhodes li lascio mono senza renderli stereo con gli effetti, il pianoforte acustico è stereo ma mi assicuro di avere un suono che anche se ascoltato in mono renda almeno al 75/80% della versione stereo, così posso uscire e, indipendentemente, monitorarmi con qualsiasi combinazione possibile di configurazioni. Parlo di suoni programmati per i live, non per suonare a casa o registrare in studio.

Tanto quello che spesso viene sottovalutato è che, dando per scontato che si parla di buoni musicisti con buoni strumenti usati correttamente, la maggior parte (ma tipo il 98%) della resa live di uno strumento o di una band dipende dalla qualità dell'impianto, dalla bontà del posizionamento, dell'allineamento e dell'equalizzazione dello stesso e dalla competenza e sensibilità del fonico. Il resto al confronto è secondario.

La scorsa ho estate ho ascoltato la PFM, quelli veri, in un piccolo concerto in Umbria su per una montagna. Musicisti ben noti, Model D, Motif e quant'altro sul palco, impianto buonissimo, allineato malissimo e fonico pigro... Beh la qualità audio era pessima, batteria e basso sfasati, tutto impastato, non si capiva quasi nulla.
Si ma normalmente lo sbilanciamento stereofonico è un "o piccolo". puoi anche uscire stereo che non c'è tutta questa differenza dal mono per chi ascolta, a meno che il fonico non ti faccia una panoramica da orchestra.
d_phatt 21-04-26 20.03
@ paolo_b3
Si ma normalmente lo sbilanciamento stereofonico è un "o piccolo". puoi anche uscire stereo che non c'è tutta questa differenza dal mono per chi ascolta, a meno che il fonico non ti faccia una panoramica da orchestra.
Certo, siamo d'accordo, infatti per questo dico che se anche esci stereo con un suono comunque ben bilanciato va benissimo. Io al fonico in genere do una coppia stereo, poi può farne ciò che vuole.
paolo_b3 21-04-26 20.06
@ d_phatt
Certo, siamo d'accordo, infatti per questo dico che se anche esci stereo con un suono comunque ben bilanciato va benissimo. Io al fonico in genere do una coppia stereo, poi può farne ciò che vuole.
Quotavo te, ma in realtà ero d'accordo