@ d_phatt
MrRudyRioly ha scritto:
Poi c'è il discorso del mixing, nel missaggio specialmente quando ci sono le torri con impianti do un certo peso quasi tutto viene mixato in mono spesso per non creare problemi di fasi ma soprattutto per far fruire le persone lo stesso mix su varie posizioni anche scomode,
Verissimo, è un aspetto spesso sottovalutato. Ma in generale, non solo sui grandi palchi, ma anche nei teatri o nelle piccole situazioni, è difficile far percepire lo spettro stereo in modo abbastanza uniforme per tutti.
Io suono spesso in teatro e so di cosa parlo. Anche se sei in un teatro di piccole/medie dimensioni, magari con un buon impianto line array con linee di delay allineato ed equalizzato a dovere da gente che lo sa fare... Certo, se ti metti in regia a sentire un disco di Steven Wilson è uno sballo, ma immaginate il tizio che sta sull'angolo in prima fila tutto a sinistra davanti a una cassa... Come fa a percepire l'effetto stereo?
Io sono giunto alla seguente soluzione, i suoni mono tipo il Rhodes li lascio mono senza renderli stereo con gli effetti, il pianoforte acustico è stereo ma mi assicuro di avere un suono che anche se ascoltato in mono renda almeno al 75/80% della versione stereo, così posso uscire e, indipendentemente, monitorarmi con qualsiasi combinazione possibile di configurazioni. Parlo di suoni programmati per i live, non per suonare a casa o registrare in studio.
Tanto quello che spesso viene sottovalutato è che,
dando per scontato che si parla di buoni musicisti con buoni strumenti usati correttamente, la maggior parte (ma tipo il 98%) della resa live di uno strumento o di una band dipende dalla qualità dell'impianto, dalla bontà del posizionamento, dell'allineamento e dell'equalizzazione dello stesso e dalla competenza e sensibilità del fonico. Il resto al confronto è secondario.
La scorsa ho estate ho ascoltato la PFM, quelli veri, in un piccolo concerto in Umbria su per una montagna. Musicisti ben noti, Model D, Motif e quant'altro sul palco, impianto buonissimo, allineato malissimo e fonico pigro... Beh la qualità audio era pessima, batteria e basso sfasati, tutto impastato, non si capiva quasi nulla.
caro vicinato mi trovi d'accordo.....gli amici del forum non capiscono che non è che io non voglia monitorarmi stereo è che per il 90% delle volte non mi serve a nulla e non lo faccio considerate questo io di solito do questi segnali : microfono 1 voce, microfono 2 e 3 fisarmonica, poi LR scheda audio tutto questo viene mixato in digitale in una RME poi prendo l'uscita e passo in un sommatore attivo a 2 canali che mi porta l'uscita ad un canale mono che va al centrale, di li mi ritorna un canale mono per il monitoring, questo metodo, vi dico la verita l'ho visto usare da professionisti veri e non solo per le tastiere, per cui non vedo perchè io non debba farlo. Importante considerare che nel mio suono non c'è il leslie, di solito uso il tremolo ik multimedia non mi piace il leslie e mi distacco un po dai soliti suoni di hammond, Forse con un leslie la cosa sarebbe piu complessa ma io mi trovo molto bene e tutti mi dicono che i miei suoni escono molto bene e puliti. Vero anche che i miei generi musicali sono disparati ma siamo sempre nell'ambito jazz spazio dal Gipsy al latin ecc ecc.....