La FINE è iniziata!

paolo_b3 18-10-26 21.44
@ PandaR1
Quindi il ragazzino puo' essere trainato con i dischi e una ia no? se io il disco me lo compro lo posso far sentire a chi voglio io. oppure farlo sentire ad una ia e' illegale? e al gatto? al cane? lo posso far sentire al pappagallo o meglio di no che poi magari ripete le strofe?
Come ti dicevo ci sono delle regole (non è il Vietnam - cit. "Il grande Lebowsky") Se tu produci brani, in particolar modo a scopo commerciale, che ricalcano brani già noti e depositati, violi il diritto d'autore. Se il ragazzino impara suonare la chitarra poi compone un brano che ricalca quello di RHCP, sarà sanzionato per plagio. Il cane e il gatto non lo so, il pappagallo rischia forte...
Se IA plagia brani depositati è soggetta al Diritto d'autore come tutti.
PandaR1 18-10-26 22.03
@ Sbaffone
È differente

L’analogia del musicista
Un musicista umano ascolta, studia, copia pezzi per imparare tecnica, stile, armonia, ecc. Poi crea opere nuove. In generale:
• Non crea una copia fissa e permanente dell’opera originale nei propri “parametri”.
• L’apprendimento è biologico, limitato, non scalabile a milioni di brani in pochi giorni.
• Se produce un pezzo sostanzialmente simile (melodia, testo, arrangiamento riconoscibile) può comunque violare il copyright (casi classici come Blurred Lines).
• L’uso per studio privato di solito non è considerato violazione commerciale.
Cosa fa (o ha fatto) Suno secondo le accuse
Le major (soprattutto Universal e Sony; Warner ha raggiunto un accordo di licenza a fine 2025) sostengono che Suno:
• Ha copiato massicciamente registrazioni protette (milioni di brani, inclusi decine di migliaia di loro cataloghi) senza licenza, spesso scaricandole da YouTube con tool tipo yt-dlp.
• Ha inserito queste copie nei dati di training dei modelli.
• I modelli possono memorizzare e riprodurre elementi delle opere originali (il tribunale tedesco, nella causa GEMA vs Suno, ha riconosciuto violazioni proprio su questo punto).
• Il prodotto finale è un servizio commerciale che genera musica in concorrenza diretta con le opere umane, spesso a basso costo e in volumi enormi.
Suno ammette di aver usato audio da YouTube per il training e sostiene che si tratta di fair use (uso trasformativo). Le etichette dicono il contrario: non è trasformativo, è riproduttivo e competitivo.
La stessa cosa fa l'ai. All'ai vengono sottoposti milioni di programmi ma quando gli chiedo di fare qualcosa non e' che assembla pezzetti di codice rubato qua e la, genera software nuovo. Altrimenti non funzionerebbe un beneamato cazzo.
Sbaffone 18-10-26 22.09
@ paolo_b3
Come ti dicevo ci sono delle regole (non è il Vietnam - cit. "Il grande Lebowsky") Se tu produci brani, in particolar modo a scopo commerciale, che ricalcano brani già noti e depositati, violi il diritto d'autore. Se il ragazzino impara suonare la chitarra poi compone un brano che ricalca quello di RHCP, sarà sanzionato per plagio. Il cane e il gatto non lo so, il pappagallo rischia forte...
Se IA plagia brani depositati è soggetta al Diritto d'autore come tutti.
Infatti, probabilmente chi ha fatto causa ha analizzato la cosa e trovato scopiazzature che violano i diritti d’autore, vedremo come finirà il processo
PandaR1 18-10-26 22.16
@ Sbaffone
Infatti, probabilmente chi ha fatto causa ha analizzato la cosa e trovato scopiazzature che violano i diritti d’autore, vedremo come finirà il processo
In pratica quindi si potrebbe denunciare il 100% di chi tira fuori un pezzo blues ;)))
markelly2 19-10-26 04.39
@ PandaR1
In pratica quindi si potrebbe denunciare il 100% di chi tira fuori un pezzo blues ;)))
L'ultimo ex schiavo dei campi di cotone che denunciava tutti i bluesman plagiatori è morto nel 1906.
paolo_b3 19-10-26 08.44
@ PandaR1
In pratica quindi si potrebbe denunciare il 100% di chi tira fuori un pezzo blues ;)))
Mi sa che devi fare un approfondimento sulle normative che regolano i diritti d'autore. Il classico giro di blues è di dominio pubblico visto che i neri nei campi di cotone difficilmente avranno depositato i loro brani, poi la seconda componente fondamentare è il tema. Se il tuo tema ricalca uno già esistente (e attualmente coperto dal deposito) è plagio.
PandaR1 19-10-26 10.31
@ paolo_b3
Mi sa che devi fare un approfondimento sulle normative che regolano i diritti d'autore. Il classico giro di blues è di dominio pubblico visto che i neri nei campi di cotone difficilmente avranno depositato i loro brani, poi la seconda componente fondamentare è il tema. Se il tuo tema ricalca uno già esistente (e attualmente coperto dal deposito) è plagio.
E comunque mi pare non fosse quello di cui si parla. Si parla di trainare ai con pezzi rilasciati. Secondo me e' perfettamente legale perche' un pezzo rilasciato viene eseguito ovunque. Se tu doti l'ai di gambe e di orecchie non dovrebbe essere in grado di ascoltare pezzi alla radio o in spiaggia?
maxpiano69 19-10-26 10.38
@ PandaR1
E comunque mi pare non fosse quello di cui si parla. Si parla di trainare ai con pezzi rilasciati. Secondo me e' perfettamente legale perche' un pezzo rilasciato viene eseguito ovunque. Se tu doti l'ai di gambe e di orecchie non dovrebbe essere in grado di ascoltare pezzi alla radio o in spiaggia?
Si ma il problema non è se vengono usati per il training, bensì se poi la AI li "rigenera" come suoi output "originali" (esattamente come quando un musicista umano commette un plagio, volontario o magari anche involontario, replicando la musica di un altro musicista)
PandaR1 19-10-26 10.45
@ maxpiano69
Si ma il problema non è se vengono usati per il training, bensì se poi la AI li "rigenera" come suoi output "originali" (esattamente come quando un musicista umano commette un plagio, volontario o magari anche involontario, replicando la musica di un altro musicista)
Ma dai, di cosa parliamo? la musica e' plagio a partire dalla notte dei tempi, per un pezzo originale ci sono milioni di cloni e pseudocloni... e adesso il problema sarebbe l'ai? ma rotfl

La canzone dell'amore perduto di de andre' che ruba in toto il brano di telemann quindi sarebbe da buttare, giusto? e magari de andre' andava pure denunciato per plagio...
paolo_b3 19-10-26 11.04
@ PandaR1
Ma dai, di cosa parliamo? la musica e' plagio a partire dalla notte dei tempi, per un pezzo originale ci sono milioni di cloni e pseudocloni... e adesso il problema sarebbe l'ai? ma rotfl

La canzone dell'amore perduto di de andre' che ruba in toto il brano di telemann quindi sarebbe da buttare, giusto? e magari de andre' andava pure denunciato per plagio...
Ma si dai, cancelliamo "in toto" il diritto d'autore. E' inutile tentare l'approccio del buon padre di famiglia, ci sono delle regole e vanno rispettate.
PandaR1 19-10-26 11.04
@ paolo_b3
Ma si dai, cancelliamo "in toto" il diritto d'autore. E' inutile tentare l'approccio del buon padre di famiglia, ci sono delle regole e vanno rispettate.
E tutti i miliardi di segmenti campionati finiti in milioni di pezzi degli ultimi 40 anni? quelli tutto ok?
paolo_b3 19-10-26 11.08
@ PandaR1
E tutti i miliardi di segmenti campionati finiti in milioni di pezzi degli ultimi 40 anni? quelli tutto ok?
Tutto ok lo dici tu. Sai quante cause ci sono state e ci sono nel mondo per questioni di plagio? Adesso che c'è l'IA invece... poverina... deve imparare anche lei.
Sbaffone 19-10-26 11.49
@ paolo_b3
Mi sa che devi fare un approfondimento sulle normative che regolano i diritti d'autore. Il classico giro di blues è di dominio pubblico visto che i neri nei campi di cotone difficilmente avranno depositato i loro brani, poi la seconda componente fondamentare è il tema. Se il tuo tema ricalca uno già esistente (e attualmente coperto dal deposito) è plagio.
Poi non serve tutto il tema basta anche una sola parte
PandaR1 19-10-26 12.13
@ paolo_b3
Tutto ok lo dici tu. Sai quante cause ci sono state e ci sono nel mondo per questioni di plagio? Adesso che c'è l'IA invece... poverina... deve imparare anche lei.
Te lo ripeto, il problema non sta nell'imparare, operazione che tutti gli umani fanno continuamente a partire da libri, musica, video, film, etc

Il problema al limite sta nel produrre roba troppo simile a quanto gia' esistente. Quindi, al limite, su quello si dovra' discutere, non sull'apprendimento in se che da che mondo e' mondo e' sempre stato considerato operazione meritoria.
Sbaffone 19-10-26 12.23
@ PandaR1
E tutti i miliardi di segmenti campionati finiti in milioni di pezzi degli ultimi 40 anni? quelli tutto ok?
Ci sono centinaia di cause per campionamenti di canzoni usate in altri brani, sei sicuro di sapere di cosa parli?


Dopo i grandi processi degli anni ’90-2000 il sampling non autorizzato è diminuito perché ora si fa quasi sempre “clearance” (autorizzazione a pagamento), ma le cause continuano, specialmente quando un brano ha successo commerciale.
PandaR1 19-10-26 14.15
@ Sbaffone
Ci sono centinaia di cause per campionamenti di canzoni usate in altri brani, sei sicuro di sapere di cosa parli?


Dopo i grandi processi degli anni ’90-2000 il sampling non autorizzato è diminuito perché ora si fa quasi sempre “clearance” (autorizzazione a pagamento), ma le cause continuano, specialmente quando un brano ha successo commerciale.
Si ma il tema non sono le cause, il tema e' che qui dentro sembra che il problema del plagio sia nato con l'ai. Ora, capisco che l'ai e' un tema molto polarizzante ma e' anche, a mio parere, la piu' grande invenzione degli ultimi 15 secoli. Non capisco tutto sto affannarsi a difendere i diritti di gente morta da 40 anni che ha guadagnato milioni con i brani che ha composto, attingendo a piene mani alla musica che gia' esisteva, tutto per dare addosso ad una tecnologia che ci sta migliorando la vita sotto tutti i punti di vista...

Fra parentesi oscillando come molle impazzite fra "l'ai fa musica di merda" e "l'ai lascera' tutti i musicisti senza lavoro"

Vuoi vedere quindi che il problema e' che i musicisti attuali fanno musica di merda?
paolo_b3 19-10-26 15.06
@ PandaR1
Si ma il tema non sono le cause, il tema e' che qui dentro sembra che il problema del plagio sia nato con l'ai. Ora, capisco che l'ai e' un tema molto polarizzante ma e' anche, a mio parere, la piu' grande invenzione degli ultimi 15 secoli. Non capisco tutto sto affannarsi a difendere i diritti di gente morta da 40 anni che ha guadagnato milioni con i brani che ha composto, attingendo a piene mani alla musica che gia' esisteva, tutto per dare addosso ad una tecnologia che ci sta migliorando la vita sotto tutti i punti di vista...

Fra parentesi oscillando come molle impazzite fra "l'ai fa musica di merda" e "l'ai lascera' tutti i musicisti senza lavoro"

Vuoi vedere quindi che il problema e' che i musicisti attuali fanno musica di merda?
Proviamo a fare un discorso più concreto. La violazione del diritto d'autore è un danno economico. Se le società che producono IA si sono avvalse di brani regolarmente depositati per istruire i vari Suno e compagnia bella, lo hanno fatto per un preciso scopo commerciale e da queste applicazioni sono arrivate e continueranno ad arrivare profitti, quindi gli autori e gli editori dei brani reclamano la loro parte spettante di compenso. Mi sembra abbastanza logico, tu non trovi?
Il ragazzino che usa i Red Hot per studiare chitarra, quali compensi ne ricava?

Senza polemica, informati meglio sulla normativa.
Sbaffone 19-10-26 15.49
@ PandaR1
Si ma il tema non sono le cause, il tema e' che qui dentro sembra che il problema del plagio sia nato con l'ai. Ora, capisco che l'ai e' un tema molto polarizzante ma e' anche, a mio parere, la piu' grande invenzione degli ultimi 15 secoli. Non capisco tutto sto affannarsi a difendere i diritti di gente morta da 40 anni che ha guadagnato milioni con i brani che ha composto, attingendo a piene mani alla musica che gia' esisteva, tutto per dare addosso ad una tecnologia che ci sta migliorando la vita sotto tutti i punti di vista...

Fra parentesi oscillando come molle impazzite fra "l'ai fa musica di merda" e "l'ai lascera' tutti i musicisti senza lavoro"

Vuoi vedere quindi che il problema e' che i musicisti attuali fanno musica di merda?
Fai confusione, tiri fuori i campionamenti come esempio, ti rispondo che anche li sono violazioni di diritto di autore, rispondi che il problema non sono le cause ma che il plagio qui pare sia nato con AI quando ti ho appena risposto che i campionamenti erano plagio e sono nati quando AI non c’era, il plagio c’è da sempre, il diritto di autore dura per tutta la vita dell’autore e per 70 anni dopo la sua morte, tutte cose che si possono sapere utilizzando AI, usala emo
didark 19-10-26 16.58
@ Sbaffone
Fai confusione, tiri fuori i campionamenti come esempio, ti rispondo che anche li sono violazioni di diritto di autore, rispondi che il problema non sono le cause ma che il plagio qui pare sia nato con AI quando ti ho appena risposto che i campionamenti erano plagio e sono nati quando AI non c’era, il plagio c’è da sempre, il diritto di autore dura per tutta la vita dell’autore e per 70 anni dopo la sua morte, tutte cose che si possono sapere utilizzando AI, usala emo
Il tema del plagio esiste sul prodotto finale, non sulla fase di apprendimento/addestramento. Fare causa a Suno perché forse potrà generare un pezzo plagio è come fare un processo alle intenzioni. Il plagio va verificato di volta in volta, se utilizzo Suno e produco un pezzo con elementi di chiaro plagio e lo commercializzo dovrò rispondere di violazione del diritto di autore... così come se lo avessi fatto con la mia workstation anni '90. Da questo punto di vista non cambia nulla.
Diverso è il discorso di pagare i diritti per fare business con brani coperti da copyright, lì occorre pagare, come quando si paga la SIAE, ed è in tal senso che Suno deve corrispondere denaro (vedi infatti il recente accordo tra BMG e Suno) ma il concetto di plagio non c'entra nulla, quello si continuerà a verificare sul prodotto finale ogni qualvolta che qualcuno commercializza un brano, a prescindere dagli strumenti che abbia utilizzato.
PandaR1 19-10-26 17.30
@ paolo_b3
Proviamo a fare un discorso più concreto. La violazione del diritto d'autore è un danno economico. Se le società che producono IA si sono avvalse di brani regolarmente depositati per istruire i vari Suno e compagnia bella, lo hanno fatto per un preciso scopo commerciale e da queste applicazioni sono arrivate e continueranno ad arrivare profitti, quindi gli autori e gli editori dei brani reclamano la loro parte spettante di compenso. Mi sembra abbastanza logico, tu non trovi?
Il ragazzino che usa i Red Hot per studiare chitarra, quali compensi ne ricava?

Senza polemica, informati meglio sulla normativa.
Il ragazzino che ha imparato a suonare la chitarra diventa famoso e guadagna suonando la chitarra.

Gli autori dovrebbero chiedere la cagnotta a chiunque diventa famoso e guadagna con la sua musica visto che non penso sia vissuto in una bolla fino a vent'anni.