@ PandaR1
Si ma il tema non sono le cause, il tema e' che qui dentro sembra che il problema del plagio sia nato con l'ai. Ora, capisco che l'ai e' un tema molto polarizzante ma e' anche, a mio parere, la piu' grande invenzione degli ultimi 15 secoli. Non capisco tutto sto affannarsi a difendere i diritti di gente morta da 40 anni che ha guadagnato milioni con i brani che ha composto, attingendo a piene mani alla musica che gia' esisteva, tutto per dare addosso ad una tecnologia che ci sta migliorando la vita sotto tutti i punti di vista...
Fra parentesi oscillando come molle impazzite fra "l'ai fa musica di merda" e "l'ai lascera' tutti i musicisti senza lavoro"
Vuoi vedere quindi che il problema e' che i musicisti attuali fanno musica di merda?
Proviamo a fare un discorso più concreto. La violazione del diritto d'autore è un danno economico. Se le società che producono IA si sono avvalse di brani regolarmente depositati per istruire i vari Suno e compagnia bella, lo hanno fatto per un preciso scopo commerciale e da queste applicazioni sono arrivate e continueranno ad arrivare profitti, quindi gli autori e gli editori dei brani reclamano la loro parte spettante di compenso. Mi sembra abbastanza logico, tu non trovi?
Il ragazzino che usa i Red Hot per studiare chitarra, quali compensi ne ricava?
Senza polemica, informati meglio sulla normativa.