La FINE è iniziata!

PandaR1 19-10-26 17.31
@ Sbaffone
Fai confusione, tiri fuori i campionamenti come esempio, ti rispondo che anche li sono violazioni di diritto di autore, rispondi che il problema non sono le cause ma che il plagio qui pare sia nato con AI quando ti ho appena risposto che i campionamenti erano plagio e sono nati quando AI non c’era, il plagio c’è da sempre, il diritto di autore dura per tutta la vita dell’autore e per 70 anni dopo la sua morte, tutte cose che si possono sapere utilizzando AI, usala emo
Infatti io farei terminare il diritto d'autore con la morte dell'autore.
Raptus 19-10-26 17.44
@ PandaR1
Infatti io farei terminare il diritto d'autore con la morte dell'autore.
Dì la verità Panda, hai un accordo con Anthropic che quando tutto sarà andato a putt@ne tu sarai un vassallo del tecnofeudalesimo emo
Sbaffone 19-10-26 17.44
@ didark
Il tema del plagio esiste sul prodotto finale, non sulla fase di apprendimento/addestramento. Fare causa a Suno perché forse potrà generare un pezzo plagio è come fare un processo alle intenzioni. Il plagio va verificato di volta in volta, se utilizzo Suno e produco un pezzo con elementi di chiaro plagio e lo commercializzo dovrò rispondere di violazione del diritto di autore... così come se lo avessi fatto con la mia workstation anni '90. Da questo punto di vista non cambia nulla.
Diverso è il discorso di pagare i diritti per fare business con brani coperti da copyright, lì occorre pagare, come quando si paga la SIAE, ed è in tal senso che Suno deve corrispondere denaro (vedi infatti il recente accordo tra BMG e Suno) ma il concetto di plagio non c'entra nulla, quello si continuerà a verificare sul prodotto finale ogni qualvolta che qualcuno commercializza un brano, a prescindere dagli strumenti che abbia utilizzato.
Mi tocca ripostarlo

Cosa fa (o ha fatto) Suno secondo le accuse
Le major (soprattutto Universal e Sony; Warner ha raggiunto un accordo di licenza a fine 2025) sostengono che Suno:
• Ha copiato massicciamente registrazioni protette (milioni di brani, inclusi decine di migliaia di loro cataloghi) senza licenza, spesso scaricandole da YouTube con tool tipo yt-dlp.
• Ha inserito queste copie nei dati di training dei modelli.
• I modelli possono memorizzare e riprodurre elementi delle opere originali (il tribunale tedesco, nella causa GEMA vs Suno, ha riconosciuto violazioni proprio su questo punto).
• Il prodotto finale è un servizio commerciale che genera musica in concorrenza diretta con le opere umane, spesso a basso costo e in volumi enormi.
Suno ammette di aver usato audio da YouTube per il training e sostiene che si tratta di fair use (uso trasformativo). Le etichette dicono il contrario: non è trasformativo, è riproduttivo e competitivo.
PandaR1 19-10-26 17.46
@ Raptus
Dì la verità Panda, hai un accordo con Anthropic che quando tutto sarà andato a putt@ne tu sarai un vassallo del tecnofeudalesimo emo
Nessun accordo, mi fa solo molto ridere vedervi arroccati su posizioni che saranno spazzate via come sono stati spazzati via i telefonisti nelle centrali telefoniche. Siete il passato, ancorati al passato, sembrate quelli che gridavano che con le auto ai bordi delle strade le mucche non avrebbero dato piu' latte. Invece di vedere le enormi potenzialita' che l'ai puo' darvi nel vostro quotidiano vi spendete per difendere diritti d'autore a favore di major miliardarie, manco fossero madre teresa di calcutta. Mi piacerebbe sapere quello di voi che ha preso piu' diritti d'autore in vita sua se ci ha tirato fuori lo stipendio di un metalmeccanico...
Sbaffone 19-10-26 17.51
Ma se sei il primo che non sa usare la AI per trovare info

A Panda, magna tranquillo
PandaR1 19-10-26 17.54
@ Sbaffone
Ma se sei il primo che non sa usare la AI per trovare info

A Panda, magna tranquillo
Magno e digerisco tranquillissimo, grazie per il gentile pensiero.
paolo_b3 19-10-26 18.00
@ PandaR1
Nessun accordo, mi fa solo molto ridere vedervi arroccati su posizioni che saranno spazzate via come sono stati spazzati via i telefonisti nelle centrali telefoniche. Siete il passato, ancorati al passato, sembrate quelli che gridavano che con le auto ai bordi delle strade le mucche non avrebbero dato piu' latte. Invece di vedere le enormi potenzialita' che l'ai puo' darvi nel vostro quotidiano vi spendete per difendere diritti d'autore a favore di major miliardarie, manco fossero madre teresa di calcutta. Mi piacerebbe sapere quello di voi che ha preso piu' diritti d'autore in vita sua se ci ha tirato fuori lo stipendio di un metalmeccanico...
Onestamente non condivido ne la visione catastrofica di Raptus ne il tuo entusiasmo, semplicemente perchè non sappiamo, forse nessuno sa, dove andremo a parare. Certamente un po' di preoccupazione ce l'ho, ma in particolare perchè è uno strumento che favorirà ulteriormente l'accumulo delle ricchezze mondiali nelle mani di pochi.
Sbaffone 19-10-26 18.03
@ paolo_b3
Onestamente non condivido ne la visione catastrofica di Raptus ne il tuo entusiasmo, semplicemente perchè non sappiamo, forse nessuno sa, dove andremo a parare. Certamente un po' di preoccupazione ce l'ho, ma in particolare perchè è uno strumento che favorirà ulteriormente l'accumulo delle ricchezze mondiali nelle mani di pochi.
Saprai quando sarà la fine nel momento in cui la gente andrà a vedere i robot suonare emo
paolo_b3 19-10-26 18.13
@ Sbaffone
Saprai quando sarà la fine nel momento in cui la gente andrà a vedere i robot suonare emo
Questo non succederà perchè la polizia virtuale già da anni avrà vietato la libera circolazione dei cittadini nei luoghi dediti alla "perdizione" dell'arte emoemoemo

Edit: parafrasando Schindler's List:
"lei che lavoro fa?"
"insegno musica"
"lavoro inutile"
Raptus 19-10-26 19.42
Sono stato accusato di essere catastrofista, cazzaro da bar e antica cariatide nel giro di un giorno, vi adoro emo

A parte gli scherzi, io non vedrei le potenzialità della IA? Per vostra informazione ci lavoro tutti i giorni e faccio da almeno 2 anni progetti solo dedicati alla IA, parlo così perché vedo l'approccio malato e malsano che ormai hanno tutti i tech-enthusiast alla Panda che ci trovano potenzialità dove in realtà l'unico scopo è fare soldi nel più breve tempo possibile perché una idea certa del domani non esiste (e chi è del settore questo lo sa benissimo, visto che fino a ieri il mondo dell'IT si fondava su un sistema che oggi è stravolto).
Questa è la realtà attuale, nessun catastrofismo, nessun discorso da bar, nessuna antichità, vi piace? Non vi piace? Adattatevi. Come dice Panda questo è il presente, nemmeno il futuro.
Finché potremo ancora lamentarci permettete che mi sfoghi almeno in un forum dedicato al mio (ormai purtroppo ex) hobby preferito.
PandaR1 19-10-26 20.27
@ Raptus
Sono stato accusato di essere catastrofista, cazzaro da bar e antica cariatide nel giro di un giorno, vi adoro emo

A parte gli scherzi, io non vedrei le potenzialità della IA? Per vostra informazione ci lavoro tutti i giorni e faccio da almeno 2 anni progetti solo dedicati alla IA, parlo così perché vedo l'approccio malato e malsano che ormai hanno tutti i tech-enthusiast alla Panda che ci trovano potenzialità dove in realtà l'unico scopo è fare soldi nel più breve tempo possibile perché una idea certa del domani non esiste (e chi è del settore questo lo sa benissimo, visto che fino a ieri il mondo dell'IT si fondava su un sistema che oggi è stravolto).
Questa è la realtà attuale, nessun catastrofismo, nessun discorso da bar, nessuna antichità, vi piace? Non vi piace? Adattatevi. Come dice Panda questo è il presente, nemmeno il futuro.
Finché potremo ancora lamentarci permettete che mi sfoghi almeno in un forum dedicato al mio (ormai purtroppo ex) hobby preferito.
Mi sembra un post un po' contraddittorio.

Io ho un approccio malato e malsano, ok.

Ce l'ho perche' ci vedo potenzialita' (non ne ha?) quando invece i grossi player del settore vogliono solo fare soldi (e grazie, graziella e grazie al cips)

Non capisco come le due parti della frase sopra siano in contrapposizione. Il fatto di avere potenzialita' non c'entra nulla con lo scopo di guadagnare dei big. Siamo una societa' capitalista, TUTTO viene fatto per guadagnare, non so se te ne sei accorto. Internet aveva potenzialita' ma i player si sono mossi per fare soldi, non per garantire la crescita dell'umanita'. Non vedo differenze.
Anzi, col senno di poi forse e' andato peggio internet dell'ai, visto che doveva servire a diffondere la conoscenza al mondo e invece ci ha donato novax, terrapiattisti, diffusori di ogni sorta di fake news e ogni sorta di meraviglioso elemento che popola i social. Ah, anche tiktok.

Poi cambi completamente tono e dici che si, ho ragione, questo e' il presente, cambiare o morire. Ma quindi le potenzialita' ce l'ha. Quindi forse panda non dice troppe cazzate.

Poi non capisco perche' il tuo hobby preferito e' diventato ex, probabilmente per motivi personali, non credo certo che c'entri l'ai...
Raptus 19-10-26 21.33
@ PandaR1
Mi sembra un post un po' contraddittorio.

Io ho un approccio malato e malsano, ok.

Ce l'ho perche' ci vedo potenzialita' (non ne ha?) quando invece i grossi player del settore vogliono solo fare soldi (e grazie, graziella e grazie al cips)

Non capisco come le due parti della frase sopra siano in contrapposizione. Il fatto di avere potenzialita' non c'entra nulla con lo scopo di guadagnare dei big. Siamo una societa' capitalista, TUTTO viene fatto per guadagnare, non so se te ne sei accorto. Internet aveva potenzialita' ma i player si sono mossi per fare soldi, non per garantire la crescita dell'umanita'. Non vedo differenze.
Anzi, col senno di poi forse e' andato peggio internet dell'ai, visto che doveva servire a diffondere la conoscenza al mondo e invece ci ha donato novax, terrapiattisti, diffusori di ogni sorta di fake news e ogni sorta di meraviglioso elemento che popola i social. Ah, anche tiktok.

Poi cambi completamente tono e dici che si, ho ragione, questo e' il presente, cambiare o morire. Ma quindi le potenzialita' ce l'ha. Quindi forse panda non dice troppe cazzate.

Poi non capisco perche' il tuo hobby preferito e' diventato ex, probabilmente per motivi personali, non credo certo che c'entri l'ai...
Mi spiego meglio, ti sembra contraddittorio perché ho fuso due cose insieme.

La prima riguarda il mio mancato entusiasmo verso la IA, il motivo è semplice: siccome lavoro nel settore ho notato che nel 100% dei casi l'approccio non è "inseriamo la IA così miglioriamo i processi e le persone invece di fare quella operazione ripetitiva/lunga/sostituibile possono fare altro (magari di valore aggiunto diverso). L'approccio è quello del sostituire perché farlo con IA in questo momento costa molto meno. Chissene se poi quelle persone che avrei dovuto ricollocare sono diventate superflue. Quindi ok capitalismo, ok fare soldi, ma non molto ok il fatto di distruggere il sistema con un approccio masochistico senza alcuna visione nel medio termine (manco nel lungo).

La seconda riguarda le potenzialità. L'IT come tanti altri settori è destinato a stravolgersi, potenzialità di cambiare il mondo ce ne sono tantissime ma al contempo ci sono davvero così tante possibilità?
I progetti che sto seguendo sono destinati ad una evoluzione continua verso il completo automatismo entro qualche anno ed è chiaro che non puoi dire a chi avrai sostituito che dovrà fare l'AI engineer oppure metterlo ad addestrare modelli finché non ce ne sarà più bisogno. Internet e IA non seguono lo stesso pattern, internet era uno spazio libero dove chiunque poteva esprimersi, l'IA è uno spazio chiuso dove gli unici che possono fare qualcosa hanno competenze verticali.
Quando parli di possibilità pensi al vibe coder della domenica che crea app? Con i recenti sviluppi hai visto anche tu che anche quel sogno se non si possiede strettamente il dataset è destinato a sfumare.

Riguardo all'hobby non c'entra nulla con questo, è solo che vedere le stesse logiche che stanno stravolgendo il mondo intaccare anche la musica mi sta dando ancora più fastidio.
PandaR1 19-10-26 22.33
@ Raptus
Mi spiego meglio, ti sembra contraddittorio perché ho fuso due cose insieme.

La prima riguarda il mio mancato entusiasmo verso la IA, il motivo è semplice: siccome lavoro nel settore ho notato che nel 100% dei casi l'approccio non è "inseriamo la IA così miglioriamo i processi e le persone invece di fare quella operazione ripetitiva/lunga/sostituibile possono fare altro (magari di valore aggiunto diverso). L'approccio è quello del sostituire perché farlo con IA in questo momento costa molto meno. Chissene se poi quelle persone che avrei dovuto ricollocare sono diventate superflue. Quindi ok capitalismo, ok fare soldi, ma non molto ok il fatto di distruggere il sistema con un approccio masochistico senza alcuna visione nel medio termine (manco nel lungo).

La seconda riguarda le potenzialità. L'IT come tanti altri settori è destinato a stravolgersi, potenzialità di cambiare il mondo ce ne sono tantissime ma al contempo ci sono davvero così tante possibilità?
I progetti che sto seguendo sono destinati ad una evoluzione continua verso il completo automatismo entro qualche anno ed è chiaro che non puoi dire a chi avrai sostituito che dovrà fare l'AI engineer oppure metterlo ad addestrare modelli finché non ce ne sarà più bisogno. Internet e IA non seguono lo stesso pattern, internet era uno spazio libero dove chiunque poteva esprimersi, l'IA è uno spazio chiuso dove gli unici che possono fare qualcosa hanno competenze verticali.
Quando parli di possibilità pensi al vibe coder della domenica che crea app? Con i recenti sviluppi hai visto anche tu che anche quel sogno se non si possiede strettamente il dataset è destinato a sfumare.

Riguardo all'hobby non c'entra nulla con questo, è solo che vedere le stesse logiche che stanno stravolgendo il mondo intaccare anche la musica mi sta dando ancora più fastidio.
In parte sono d'accordo con te. Ma la colpa non e' dell'AI, la colpa e' della solita avidita', che e' intrinseca alla natura umana, c'e' poco da stupirsi, l'uomo e' cosi' e la societa' che abbiamo costruito l'abbiamo costruita a nostra immagine e somiglianza.

Fatto sta che il cambiamento che stiamo vivendo e' epocale, fondamentale, probabilmente unico nella storia dell'umanita'.
Stiamo assistendo, volenti o nolenti, alla nascita di una nuova specie che per la prima volta e', o sara' prestissimo, superiore a noi in tutto e per tutto.
Non c'e' modo di starne fuori, non c'e' modo di dire "a me non interessa".

Puo' dare molto, puo' togliere molto, puo' persino farci fuori tutti. Non e' ignorabile, e minimizzarla e' da miopi (anzi direi proprio cecati).

Sinceramente penso che l'addestramento e la produzione di brani musicali dovrebbe essere la minore delle nostre preoccupazioni, attualmente.

E non c'e' modo di fermarne lo sviluppo, checche' se ne dica, perche' se ti fermi c'e' uno pronto a farti le scarpe, come sempre.

L'unica cosa certa e' che il mondo da qui a 20 anni non sara' il mondo che abbiamo conosciuto noi.

Magari saremo tutti in perenne vacanza pagata, stipendiati per coltivare l'arte e la musica, liberi dal cancro e vivendo fino a 150 anni.
O magari saremo tutti morti spazzati via da un virus sviluppato da una IA incazzata.
O poveri come la merda senza lavoro con 4 super ricchi che governano il mondo.

Sara' comunque un giro di giostra interessante.
paolo_b3 20-10-26 09.05
PandaR1 ha scritto:
Ma la colpa non e' dell'AI, la colpa e' della solita avidita', che e' intrinseca alla natura umana, c'e' poco da stupirsi, l'uomo e' cosi' e la societa' che abbiamo costruito l'abbiamo costruita a nostra immagine e somiglianza.

Ecco attenzione, perchè sempre più spesso sento parlare dell'IA come se fosse un soggetto giuridico. In realtà è una "macchina" quindi le responsabilità vanno ascritte al fabbricante e/o all'utilizzatore, come nel caso in cui si è scoperto che bombardava obiettivi civili e non militari, e la giustificazione delle forze armate è stata "ah, ma lui va talmente veloce che non riusciamo a controllare cosa bombarda".
Anche nel caso in topic dei diritti d'autore, tu Panda paragoni l'IA al ragazzino che deve imparare a suonare, non è così, dietro ci sono operazioni commerciali dal valore colossale, vogliamo almeno pretendere che i "fabbricanti" paghino i servizi che utilizzano?
Sbaffone 20-10-26 09.11
@ paolo_b3
PandaR1 ha scritto:
Ma la colpa non e' dell'AI, la colpa e' della solita avidita', che e' intrinseca alla natura umana, c'e' poco da stupirsi, l'uomo e' cosi' e la societa' che abbiamo costruito l'abbiamo costruita a nostra immagine e somiglianza.

Ecco attenzione, perchè sempre più spesso sento parlare dell'IA come se fosse un soggetto giuridico. In realtà è una "macchina" quindi le responsabilità vanno ascritte al fabbricante e/o all'utilizzatore, come nel caso in cui si è scoperto che bombardava obiettivi civili e non militari, e la giustificazione delle forze armate è stata "ah, ma lui va talmente veloce che non riusciamo a controllare cosa bombarda".
Anche nel caso in topic dei diritti d'autore, tu Panda paragoni l'IA al ragazzino che deve imparare a suonare, non è così, dietro ci sono operazioni commerciali dal valore colossale, vogliamo almeno pretendere che i "fabbricanti" paghino i servizi che utilizzano?
Stessa cosa per la guida autonoma, con una guida di livello 4/5 la responsabilità è del produttore/costruttore