Reason 6, the best music workstation

orange1978 01-10-11 05.09
[link url=http://www.propellerheads.se/products/reason/]propellerheads reason 6
[/link]
kronos? motif? alesis fusion? oasys? korg m1? ma vaaaaaaa.....

reason è l'unica vera workstation all in one, compatibile con tutti i generi musicali, dalla classica al liscio, dalla musica sperimentale alla musica da club (dance, house, techno, trance, dubstep etc etc etc), dal pop fino al metal.

eh si, perchè reason non è una normale workstation, è un vero programma di creazione musicale completo e universale.

registrazione audio con tracce illimitate e pieno supporto dei 24 bit, time stretching in real time (incredibile, va ascoltato) cosi registri a 80 bpm i passaggi difficili e li riascolti a 120!
sintesi modulare, sintesi graintable, sotrattiva, campionamento ai massimi livelli, live sampling (finalmente!!! ora si che si puo campionare in 5 minuti il gatto che miagola e il cesso, e farci una song trasformando rumori senza senso in qualcosa di creativo, senza mille funzioni e menu che fanno venire il mal di testa....), produzione musicale basata sui loop a livelli estremi con dr rex e integrazione perfetta con recycle, batteria elettronica a pattern stile roland tr, modulo percussivo/batteria elettronica stile MPC con modelli fisici e sampling (entrambe supportano il live sampling tra l'altro), importa soundfont 2 e tramite convertitori a parte qualsiasi formato (anche akai), effetti a volontà con unità modellate sui migliori processori da studio come il fantastico rev7000, oppure il nuovissimo "echo" per ricreare quei bellissimi delays analogici caldi e sporchi, ma non solo....qualsiasi categoria di effetti è stata accontentata, persino vocoding e filterbank....ma questo è solo l'inizio!

orange1978 01-10-11 05.10
tutto questo ben di dio di roba (e ce nè molta altra....) dovrà pur finire in qualcosa? certo...nel nuovo (si fa per dire) mixer analogico virtuale!
direttamente modellato dalla console SSL 9000k, famosa per il suo suono lineare ma estremamente caldo e presente, il nuovo mixer derivato da record, porta direttamente in reason la possibilità di mixare tutto in maniera professionale, ogni canale possiede 8 send tutti stereo attivabili in pre o post fader, insert programmabili, panpot con controllo di depth nei canali stereo ma.....sopratutto, filtri hipass e lowpass, equalizzatore a 4 bande, compressore/limiter, gate/expander...su tutti i canali! anche questi modellati dagli originali hardware.
aggiungiamo il tocco finale, la master buss compression....ossia la famosa "colla" dei mix! questo semplice compressore presente su console dal costo di due appartamenti (e belli pure) consentiva e consente tutt'ora di "amalgamare" le tracce in maniera piu morbida, è il classico bottone rosso "lo premo e tutto si aggiusta e suona meglio!", ma la cosa buffa è che funziona davvero, almeno nell'originale. emo

ahhhh, ovviamente qualsiasi cosa in reason è COMPLETAMENTE AUTOMATIZZABILE, non solo i fader o in send, tutto....compresi ovviamente i parametri dei synth! e perchè non usare per esempio segnali cv gate virtuali generati dal patter sequencer per controllare che so, un fader? se cè un buco si puo! emo basta premere il tasto TAB, e il rack si gira e tutte le connessioni come in uno studio vero sono a portata di mano, e ora....il limite è solo la fantasia!

per questo motivo reason è anche probabilmente il miglior programma per imparare tutto quello che cè da sapere sulla music production compresa sintesi, campionamento, processing, sound engineering etc...eh già! questo perchè reason è identico a un vero studio analogico, solo che tutto è virtualizzato, cioè ci sono i cavi virtuali, che si possono disconnettere/connettere, anche in modi originali, come in un vero ambiente reale, reason "looks and feels like a real hardware", è proprio vero!

wysiwyg, ossia "what you see is what you get", è analogico nel dna, le manopole riflettono i veri dati reali della patch, per questo è utilissimo anche come strumento per imparare o insegnare oltre che per produrre.
aggiungi a tutto questo il pattern sequencer in cv gate, cablaggio virtuale con routing SENZA LIMITI (pazzesco), arpeggiatore programmabile, sistema di sequencing a blocchi, sequencer con tracce illimitate, groove mixer in grado di dare "swing" o shuffle all'intera song (o a tracce diverse...), live sampling, pitch correction in real time con controllo midi e harmonizing, combinator per creare complesse catene di device e salvarli come un oggetto unico, tuner integrato e sopratutto....migliaia di presets inclusi e centinaia di banchi di tutti i tipi disponibili in rete free o a pagamento,supporto 64 bit nativo, rewire e remap integrati, e capirete perchè sono super eccitato!
il mio voto? 10 con lode.
Edited 1 Ott. 2011 3:16
mestolo 01-10-11 09.46
Come no, alesis,korg,roland,nord etcc etcc non servono al 5 % di quelli che suonano, perche' il 95 % ( come me e come tutti quelli che conosco, si e' vero magari 3/4 cose le abbiamo fatte ) le mettono sotto braccio le appoggiano mettono il cavo le accendono e al 95% le suonano soltanto, come e' giusto che sia e in ogni caso sulla macchina e' disponibile tutto quello che serve per sfogarsi. Son pochi quelli che passano le notti a cercare di registrare demo muniti di programmi super professionali. Siamo sinceri sono operazioni complesse che richiedono tempo e costanza, e devono anche piacere, meglio suonare dal vivo, del resto anche su questo forum sono i soliti 10 che lo chiedono.
Questa e' solo la mia opinione, l'opinione di uno che aveva gia' cominciato con commodore 64 e poi con amiga e che con la stessa velocita' e' tornato solo a suonare.
Pronto a essere smentito, prove e programmi alla mano
orange1978 01-10-11 11.17
mestolo ha scritto:
meglio suonare dal vivo,


bah, questo è un tuo punto di vista, e un tuo limite, la tua opinione è sacrosanta ma non si vive solo di musica dal vivo, io per esempio faccio sopratutto il fonico, a volte vengo coinvolto in qualche produzione, a volte ci scappano degli arrangiamenti etc.

ma non è che per me suonare dal vivo equivale alla serie A, mentre lavorare in studio è serie B o cose del genere, per me qualsiasi lavoro fatto nella musica con professionalità e passione, è nobile.
fare il fonico molto bene con professionalità in studio, in televisione, alla radio, a teatro o in un arena è sempre difficile o facile a seconda dei punti di vista, io preferisco la dimensione studio ma è un mio punto di vista.

se tu preferisci suonare dal vivo la cosa è encomiabile però non capisco che c'entra tutto questo emo

la mia è una mini recensione su questa nuova FANTASTICA release di reason....cosa c'entra con rispetto parlando il fatto che tu preferisca suonare dal vivo? hai qualcosa di utile da dire in proposito di reason?

come se leggo un thread che parlano di auto sportive, tipo "è uscita la nuova golf gti a idrogeno", e io scrivessi "bah, ma tanto guidare è difficile, io vado in bicicletta,andateci anche voi".

CMQ se proprio lo vuoi sapere, la tua risposta in effetti mi ha dato l'input per scrivere due righe su un aspetto molto interessante di reason, ossia REASON ON STAGE!

sono infatti moltissimi i musicisti che oggi portano reason sul palco, chris vrenna ad esempio dei nine inch nails e di marylin manson, ma anche molti altri,ovviamente nessuno sta parlando di buttare kronos, m3, motif, fantom nel cesso e suonare per forza solo con il computer.

oddio, la tentazione da parte mia ci sarebbe e molto emoemo però reason puo benissimo sostituire un intero rig di tastiere live, per esempio per chi non puo permettersi di avere mille cose sul palco, ha gia un portatile magari un mac book, e vorrebbe sfruttarlo di piu.
in questo caso con reason e una master collegata in usb hai a disposizione il mondo in quanto possibilità, addirittura grazie al sequencer audio/midi integrato diventa un gioco da ragazzi gestire eventuali tracce pre programmate in sync con gli altri.
cadono tuttti i limiti in quanto a versatilità di routing,servono 16 uscite nel mixer da palco, doppia uscita clic, ingresso per vocoder? semplice, basta affiancargli una scheda audio multicanale tipo motu, rme o altro, e il gioco è fatto, la modularità è pazzesca.
inoltre grazie al combinator si possono creare qualcosa tipo le combi o i setup/performance dei synth, solo che anche qui cadono tutti i limiti in quanto numero di zone/split/layer, il limite è solo teorico, ossia ram e potenza della cpu!
quale altra workstation è cosi versatile e modulare?

inoltre, reason dialoga benissimo con qualsiasi altro synth, puo essere un expander virtuale con tonnellate di suoni affiancato alla nostra workstation hardware preferita, come kronos ad esempio, o motif.

inoltre è un programma sostanzialmente chiuso, ossia niente supporto vst,rtas,dx,au, etc e questo apparente limite in realtà lo rende molto performante e stabile, caratteristica fondamentale dal vivo dove la sicurezza è importantissima, inchiodare reason è dura!

il fatto che tutto è sviluppato dalle stesse persone, effetti, instruments etc, lo rende particolarmente immune, perchè il codice è controllato meglio e non deve convinvere con codice (vst) scritto da terze parti.
Edited 1 Ott. 2011 9:21
xr2002 01-10-11 11.48
Sono programmi con i quali tiri fuori cose bellissime, MA se ti piace suonare stai sempre con le mani sulla tastiera, anche a cazzeggiare, e fai tutta la trafila, pianolina , tastierina, tastiera, synth, arranger e poi, se puoi, ti compri un pianoforti e stai sempre su quello. A me succede cosi: fai anche conto che al max suono 2 o 3 ore al giorno.
mestolo 01-10-11 12.15
Orange 1978
Nessun tipo di polemica e niente"limiti " per favore, faccio cose che nessumo puo' sapere,da 56 anni.
Torniamo a noi penso che se uno scrive " Korg, nord, roland. ma vaaaaaaa, " altri possono scrivere " Reason ma vaaaaa " , non ho scritto che una parte di musicisti lo usano?. Dato che non tutti lavoriamo per fare dischi,demo etcc, ho preferito " io " suonare dal vivo con altra gente e magari farmi anche un paio di bicchieri.
Pezzi ne abbiamo fatto anche noi ma sempre dal vivo, e che cavolo non c'e' niente di piu' comodo di una tastiera.




JoelFan 01-10-11 13.23
A proposito, Reason supporta i VST (effetti e strumenti) o AU?
alanwilder91 01-10-11 13.44
Orange ti meriti un thanks e un bravo! emo
orange1978 01-10-11 14.10
mestolo ha scritto:
Pezzi ne abbiamo fatto anche noi ma sempre dal vivo, e che cavolo non c'e' niente di piu' comodo di una tastiera.



perchè reason che cosè? se colleghi una o due tastiere al macintosh o pc portatile via usb o midi, è la stessa identica cosa che collegarle a un expander, il kronos stesso, se lo apri, ha dento un controller midi (tastiera) collegata a un motore software, un pc basato su linux mi sembra tra l'altro, embedded.

reason è semplicemente il cuore e il cervello del sistema, tastiera è il mezzo con cui interagirvi, ma potrebbbe essere anche una chitarra midi, dei pads dinamici, un continuum, un violino midi....

è che come workstation reason rispetto all'hardware non ha limiti, perchè quando invecchia, lo riaggiorni con una nuova versione, è dura che nei synth si verifichi questo, il kronos prevedo avrà dai 5 ai 6/7 anni di vita e sn stato largo.
orange1978 01-10-11 14.15
@ JoelFan
A proposito, Reason supporta i VST (effetti e strumenti) o AU?
eh no! è proprio questo che lo rende speciale e unico!

il fatto di non interagire con software di terze parti lo rende rock solid, hard to beat.
è un grosso vantaggio e uno svantaggio insieme.

mah....in realtà puo essere linkato a tutti i programmi esistenti in maniera totalmente trasparente (apri prima cubase e poi reason).

con il protocollo rewire puoi controllarlo da cubase, nuendo, pro tools, dp,logic, live, e molti altri....in questo modo reason puo diventare il tuo rack virtuale senza limiti con campionatori, synth, effetti, etc...tutto è controllabile via midi dal programma host, e inoltre puoi ovviamente mandare fino a 64 canali al programma host, quindi ricevere nel mixer di cubase le uscite di reason e processarle con i tuoi plug ins vst o au.
rewire manda audio e midi multicanale e messaggi di sync, con precisione al singolo campione, niente connessioni, niente cavi, apri prima l'host e poi lo slave (reason) e il gioco è fatto.

ora che reason puo registrare anche l'audio, con tracce illimitare, assomiglia di piu a una normale daw, ma in realtà non lo è! è un programma a parte, ottimo da solo, nato per stare in compagnia, come dicono sul sito, reason è chiuso (si fa per dire!) ma non è un lupo solitario!

moltissimi professionisti lo usano in sync con pro tools hd senza problemi, o con cubase, live, nuendo.
giupa 01-10-11 14.27
mestolo ha scritto:
penso che se uno scrive " Korg, nord, roland. ma vaaaaaaa, " altri possono scrivere " Reason ma vaaaaa "


Orange ha detto qualcosa di molto concreto. Ha detto che le possibilità sonore di una stazione di lavoro come Reason sono infinitamente maggiori di quelle di qualsiasi workstation audio. Questo non vuol dire che con un motif qualsiasi non si possa suonare. Vuol dire che se vai in carrozza da Roma a Milano potrà anche essere estremamante romantico, ma non sarà mai comodo e veloce come andare in Mercedes.
La diatriba sul live non esiste più. Un computer può suonare live esattamente come una tastiera, attingendo però ad una tavola sonora spaventosamente più ampia.
Narshell 01-10-11 14.37
orange sicuramente reason sarà un grande software il problema è che non tutti coloro che suonano oltre ad essere musicisti sono anche tecnici...le tastiere hardware restano ancora più diffuse proprio per questo, perché un'intelligenza media tramite la loro interfaccia riesce a raggiungere ciò che vuole e nn deve oltre ad imparare los trumento, acquisire un sapere tecnico di non poco conto.

Io dentro di me lo so che questo è il futuro ma appena penso di dovermi mettere dietro ad un pc a problemi di compatibilità, settaggi, miliardi di opzioni etc mi sento perso. Riultato è che anche dando a tutti reason, lo sfrutterebbero nelle 4 cose elementari così come fanno con le loro tastiere e dunque sarebbe sprecato e solo più ostico dato che manca dell'interfaccia fisica.

detta alla spiccia molta gente sa suonare ad alti livelli ma non è detto ne capisca di ste robe qua e pertanto preferisce lo strumento accendi e suona. Questi programmi si mettono a metà tra lo strumento da musicista e quello da tecnico (cosa che penso nn sia mai accaduta fino ad oggi nella storia) e quindi rappresenta un nodo nuovo col quale nel tempo ci dovremo confrontare. per adesso fattene una ragione emo
Edited 1 Ott. 2011 12:48
maxpiano69 01-10-11 14.41
Narshell ha scritto:
le tastiere hardware restano ancora più diffuse proprio per questo, perché un'inteligenza media tramite la loro interfaccia riesce a raggiungere ciò che vuole

OT: mi fai venire in mente qualcuno.... emoemo

IT: Reason è un prodotto molto interessante, prima o poi mi sa che scarico la versione demo (che è FULL solo che non salva) e la provo..emo
Narshell 01-10-11 14.44
giupa ha scritto:
Orange ha detto qualcosa di molto concreto. Ha detto che le possibilità sonore di una stazione di lavoro come Reason sono infinitamente maggiori di quelle di qualsiasi workstation audio. Questo non vuol dire che con un motif qualsiasi non si possa suonare. Vuol dire che se vai in carrozza da Roma a Milano potrà anche essere estremamante romantico, ma non sarà mai comodo e veloce come andare in Mercedes.
La diatriba sul live non esiste più. Un computer può suonare live esattamente come una tastiera, attingendo però ad una tavola sonora spaventosamente più ampia.


si ma la questione è: se io devo andare a roma e posso scegliere tra un ferrari ed uno shuttle scelgo la ferrari dato che cmq mi ci fa arrivare egregiamente e mi evita di imparare le sofisticate tecniche di conduzione dello shuttle (la ferrari l'accendo e la guido).

Ripeto secondo me sn programmi che vanno bene per i tecnici perché soprattutto in studio offrono infinite opzioni ad un prezzo ridotto ed all in one. Ma per il contesto live secondo me bastano e avanzano le tastiere che si hanno oggi. Alla fin fine per miliardi di anni si è fatta musica con strumenti ben più banali di quelli che abbiamo oggi quindi se non esce nulla non è colpa di clavia kronos etc o della loro limitatezza, semmai della limitatezza del musicista
Edited 1 Ott. 2011 12:47
giupa 01-10-11 14.47
@ Narshell
orange sicuramente reason sarà un grande software il problema è che non tutti coloro che suonano oltre ad essere musicisti sono anche tecnici...le tastiere hardware restano ancora più diffuse proprio per questo, perché un'intelligenza media tramite la loro interfaccia riesce a raggiungere ciò che vuole e nn deve oltre ad imparare los trumento, acquisire un sapere tecnico di non poco conto.

Io dentro di me lo so che questo è il futuro ma appena penso di dovermi mettere dietro ad un pc a problemi di compatibilità, settaggi, miliardi di opzioni etc mi sento perso. Riultato è che anche dando a tutti reason, lo sfrutterebbero nelle 4 cose elementari così come fanno con le loro tastiere e dunque sarebbe sprecato e solo più ostico dato che manca dell'interfaccia fisica.

detta alla spiccia molta gente sa suonare ad alti livelli ma non è detto ne capisca di ste robe qua e pertanto preferisce lo strumento accendi e suona. Questi programmi si mettono a metà tra lo strumento da musicista e quello da tecnico (cosa che penso nn sia mai accaduta fino ad oggi nella storia) e quindi rappresenta un nodo nuovo col quale nel tempo ci dovremo confrontare. per adesso fattene una ragione emo
Edited 1 Ott. 2011 12:48
Anche il viaggio più lungo comincia con un solo piccolo passo.emo

Nessuno ha mai detto che bisogna interrompere la produzione di tastiere.
Quando si scrivono certi 3d come questo di orange non lo si fa per costringere tutti a fare delle scelte, ma solo per ampliare il campo delle conoscenze degli uomini di buona volontà.
Tutti gli altri possono continuare a scegliere liberamente cosa fare. Ne hanno facoltà.

Dalle risposte polemiche di certi "nostalgici" sembra però che a volte ci sia un certo fastidio davanti a certi argomenti e a certi paragoni, come se facesse male saper che c'è un mondo là fuori che oramai ha posto entrambi i piedi oltre certe barriere mentali.
Ma purtroppo è così, e in un mondo che corre a tremila all'ora la pigrizia mentale potrebbe diventare il più grave dei peccati capitali.
Narshell 01-10-11 14.51
giupa ha scritto:
alle risposte polemiche di certi "nostalgici" sembra però che a volte ci sia un certo fastidio davanti a certi argomenti e a certi paragoni, come se facesse male saper che c'è un mondo là fuori che oramai ha posto entrambi i piedi oltre certe barriere mentali.
Ma purtroppo è così, e in un mondo che corre a tremila all'ora la pigrizia mentale potrebbe diventare il più grave dei peccati capitali.


concordo in pieno, spero tu non mi abbia considerato tra i "nostalgici", semmai come scrivevo prima tra le intelligenze medie (per dirla soft emo )
giupa 01-10-11 14.57
".......Ripeto secondo me sn programmi che vanno bene per i tecnici........"

Un presupposto sbagliato non può che portare a teorie sbagliate.
Io non sono un tecnico e sono passato nel 2005 da un korg trinity ad un computer con vst.
Nessun problema e nessuna crisi esistenziale. Anzi ho totalmente eliminato la frustrazione del sentirmi fottere soldi vivendo perennemente nell'attesa di un prossimo modello che allargasse un tintinello (perchè più di tanto non ti danno mai) i confini e le opportunità di progetti volutamente castrati per durare 15/20 anni.
E che in certi casi sono addirittura involutivi, basti pensare alle possibilità analogiche del motif es cancellato nei modelli successivi in cambio di 4 suoni in più e di un display un pò più largo.

Già solo una considerazione del genere dovrebbe restituire la pazienza necessaria per dedicare 2/3 settimane della propria vita per esplorare nuovi orizzonti. Senza contare la possibilità di abbattere in modo verticale i costi.
Edited 1 Ott. 2011 12:59
giupa 01-10-11 15.00
@ Narshell
giupa ha scritto:
alle risposte polemiche di certi "nostalgici" sembra però che a volte ci sia un certo fastidio davanti a certi argomenti e a certi paragoni, come se facesse male saper che c'è un mondo là fuori che oramai ha posto entrambi i piedi oltre certe barriere mentali.
Ma purtroppo è così, e in un mondo che corre a tremila all'ora la pigrizia mentale potrebbe diventare il più grave dei peccati capitali.


concordo in pieno, spero tu non mi abbia considerato tra i "nostalgici", semmai come scrivevo prima tra le intelligenze medie (per dirla soft emo )
Nostalgico, nostalgico, nostalgico, nostalgico.................emo
losfogos 01-10-11 15.09
Orange, grazie per aver messo in evidenza tutte le caratteristiche di Reason. Se volessi utilizzarlo in modalità rewire tramite Cubase, potrei usufruire di tutti gli splendidi processori di cui parli?
giupa 01-10-11 15.22
@ losfogos
Orange, grazie per aver messo in evidenza tutte le caratteristiche di Reason. Se volessi utilizzarlo in modalità rewire tramite Cubase, potrei usufruire di tutti gli splendidi processori di cui parli?
Mi permetto di rspondere al posto di orange.
Si. In pratica col rewire colleghi il mixer di cubase a quello di reason. Tu gestisci ogni singola traccia sul mix di reason. Ci metti gli strumenti e i processori che vuoi. Poi indirizzi ogni traccia al bus che vuoi e ogni bus poi sarà gestito singolarmente da cubase.
In modo molto grezzo funziona così.emo